
Banche, insediata la nuova Commissione regionale Abi Marche
Banche, insediata la nuova Commissione regionale Abi MarcheRoma, 27 mar. (askanews) – Economia marchigiana alle prese con difficoltà sulle esportazioni, in particolare nei segmenti della farmaceutica, cantieristica navale, moda e meccanica come segnalato da vari indicatori locali, e con la necessità di favorire la crescita dimensionale e patrimoniale delle piccole e medie imprese, affinché possano accedere più agevolmente al mercato europeo che è il principale terreno di sbocco dei prodotti regionali. Sul totale delle imprese attive, quelle artigiane sono ben 38.457 e per queste serve l’ulteriore sforzo congiunto di banche, Istituzioni, associazioni di categoria e sistema dei confidi per accelerare su tutte le misure in campo utili ad agevolare investimenti, accesso al credito, transizione energetica e patrimonializzazione.
Secondo quanto riporta un comunicato, è quanto emerso nel corso della riunione di insediamento, ad Ancona, della Commissione regionale Abi Marche. Nello specifico, Giuseppe La Boria (Responsabile Direzione regionale Marche e Abruzzo BPER Banca) con delibera del Comitato esecutivo dell’Abi è stato nominato Presidente di Abi Marche per il prossimo biennio. In linea con le tendenze nazionali seguite dal calo della domanda di credito, e sulla base dei più recenti aggiornamenti congiunturali della Banca d’Italia, a fine 2024 i prestiti bancari all’economia delle Marche hanno superato i 29,7 miliardi di euro. In particolare, le imprese sono state finanziate con oltre 14,8 miliardi e le famiglie con oltre 13 miliardi.
Per quanto riguarda la rischiosità, si legge, le sofferenze lorde si sono attestate a 758 milioni di euro (pari al 2,5% del totale dei finanziamenti). Superiori a 43 miliardi i depositi da parte della clientela, segno di una costante fiducia dei risparmiatori. “Si tratta di valori rilevanti – ha dichiarato La Boria – segno dell’impegno delle banche in un contesto economico sul territorio significativamente influenzato dall’acuirsi delle tensioni geopolitiche che continuano a determinare incertezza e ripercussioni sull’evoluzione del quadro congiunturale”.
Nel corso dell’incontro, riporta ancora il comunicato, è stato affrontato anche il tema della presenza sul territorio degli sportelli bancari – a livello nazionale già all’attenzione del CNEL – rilevando che il fenomeno della riduzione dei servizi non riguarda solo il settore finanziario, ma tutti gli esercenti nelle aree interne interessate da un intenso depauperamento demografico: “Sono necessarie politiche pubbliche per l’attrazione degli investimenti e rilancio della crescita economica – ha aggiunto La Boria – e in questo scenario misure mirate ad andare incontro alle esigenze di servizi bancari e finanziari per fasce di clienti con minor grado di conoscenze digitali”. Oltre al Presidente Giuseppe La Boria, compongono la Commissione regionale Ermanno Traini (Vicepresidente di Abi Marche e Direttore generale Cassa di Risparmio di Fermo); Massimiliano Bertozzi (Banca Monte dei Paschi di Siena); Massimo Compagnucci (Banco di Desio e della Brianza); Ennio Di Foglio (Federazione Marchigiana BCC); Toni Guardiani (Banca Macerata); Silvano La Ghezza (UniCredit); Lorenzo Milani (Credit Agricole Italia); Isabella Palmisano (BNL BNP Paribas); Tiziana Sgattoni (BdM Banca); Marino Silvi (Banca Mediolanum); Claudio Stecconi (Intesa Sanpaolo); Leonardo Tiberi (Zurich Italy Bank).