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Bagnoli, Manfredi: per bonifica a mare spesa stimata 650 milioni

Bagnoli, Manfredi: per bonifica a mare spesa stimata 650 milioniNapoli, 29 gen. (askanews) – Questa mattina il sindaco di Napoli e commissario straordinario per la bonifica e la rigenerazione urbana di Bagnoli, ha presentato una relazione per fare il punto dell’attività in una seduta monotematica di Consiglio Comunale. “Per la bonifica a mare sono stati presentati progetti definitivi per garantire la balneabilità e rimuovere l’inquinamento del fondale. La spesa stimata è di 650 milioni di euro”. In una nota si specifica che “l’avvio dell’attività di bonifica a Bagnoli ha richiesto l’utilizzo di 450 milioni di euro, ma per completarla è necessaria la realizzazione dell’intero sistema infrastrutturale, compresi rete energia, acqua e una cabina elettrica finanziata dal Pnrr. È stato elaborato un progetto definitivo per la bonifica a mare, la più grande d’Europa, con una spesa prevista di 650 milioni di euro, che ha l’obiettivo di garantire la balneabilità e rimuovere la colmata. Il principale problema è l’inquinamento del fondale, non dell’acqua, e l’intervento prevede la rimozione del sottofondo marino e la creazione di una barriera subacquea per evitare la ricomparsa dei sedimenti marini”.

Caivano, Mazzi: Piccolo coro nascerà e sarà presentato entro settembre

Caivano, Mazzi: Piccolo coro nascerà e sarà presentato entro settembreRoma, 25 gen. (askanews) – Si è svolto oggi a Caivano il sopralluogo per il progetto della costituzione del “Piccolo coro di Caivano”. Al sopralluogo, insieme a Gianmarco Mazzi, Sottosegretario alla Cultura, hanno partecipato Fra’ Gianpaolo Cavalli, Direttore di Antoniano-Opere Francescane; Fabio Ciciliano, Commissario straordinario di Governo per Caivano e Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano.

Le audizioni del progetto, presentato lo scorso 18 dicembre a Roma, inizieranno in Primavera. “Siamo qui per un sopralluogo e una riunione operativa – ha spiegato Mazzi – Crediamo molto nel progetto del Piccolo Coro di Caivano che stiamo realizzando in collaborazione con Antoniano-Opere Francescane. Oggi siamo qui più in una veste tecnico-operativa che politica. Per poter realizzare un coro di bambini dovremo fare prima un lavoro di sensibilizzazione con le loro famiglie. Il Ministero della Cultura crede molto nella funzione dei cori che insegnano ai bambini a stare insieme. Ci piacerebbe riuscire a formare il coro entro settembre”.

Rummo, solidarietà della Provincia di Benevento al pastificio

Rummo, solidarietà della Provincia di Benevento al pastificioRoma, 24 gen. (askanews) – Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, a nome personale e del Consiglio Provinciale tutto, ha espresso la incondizionata e convinta solidarietà ai titolari e ai dipendenti del Pastificio Rummo, una delle storiche eccellenze produttive del territorio beneventano e sannita, presi di mira negli ultimi giorni da una campagna di boicottaggio definita dalla Rocca dei Rettori come “insensata e grottesca”.

Lombardi si è detto convinto che nessun “leone da tastiera” riuscirà a cancellare la unanime considerazione conquistata sui mercati internazionali da 178 anni a questa parte dai Maestri Pastai Rummo e da tutti i loro Collaboratori. “Il Pastificio Rummo, ha chiosato Lombardi, tradizionalmente produce ottima pasta, ponendo in campo grandi capacità di innovazione e manageriali”.

Grasso, Marchi e Paterniti vincono il Premio Buone Notizie 2024

Grasso, Marchi e Paterniti vincono il Premio Buone Notizie 2024Roma, 20 gen. (askanews) – Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell’ufficio stampa del Quirinale; Giuseppina Paterniti, già direttore editoriale della Rai; e Paolo Marchi, di Striscia la Notizia; sono i vincitori dell’edizione 2024 del ‘Premio Buone Notizie’. Il prestigioso riconoscimento, giunto alla quindicesima edizione, è l’unico in Italia a premiare le ‘buone notizie’, cioè non solo l’informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società.

Il ‘Buone Notizie’ sceglie anche la ‘Buona notizia dell’anno’, che sarà resa nota, come tradizione, nei giorni immediatamente precedenti il Premio. La consegna del riconoscimento, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall’artista Battista Marello, avverrà sabato 27 gennaio alle 16 nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo a Caserta). Il giorno della manifestazione saranno annunciate anche le attività annuali del ‘Premio Buone Notizie’: come il ‘Premio Buone Notizie Young’, un concorso che prevede la realizzazione di video giornalistici nelle scuole e università italiane, per educare alla buona informazione. “L’obiettivo del Premio – dice il presidente dell’Assostampa di Caserta, Michele De Simone – è quello di promuovere e diffondere il valore dell’informazione corretta ed equilibrata”.

“Il Buone notizie – spiega Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio – è nato dall’empito di voler promuovere i comunicatori e i giornalisti che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità: perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi”. Il “Premio Buone Notizie – Civitas Casertana”, è organizzato dall’omonima associazione insieme con il ‘Corriere Buone Notizie’ del ‘Corriere della Sera’ per la ‘Buona Notizia dell’Anno’, e gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti nazionale e della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; della Fnsi e del Sindacato dei giornalisti campani e casertano, l’Assostampa; dell’Ucsi, Unione stampa cattolica italiana nazionale, casertana e campana.

Media partner ‘Il Mattino’, ‘Famiglia Cristiana’, ‘Avvenire’, ‘Tutto il bello che c’è-Tg2 Rai’, ‘Tv2000’, ‘Inblu2000’ Radio e Agensir.

Mostre, dal 15 febbraio al MANN i Bronzi di San Casciano

Mostre, dal 15 febbraio al MANN i Bronzi di San CascianoRoma, 19 gen. (askanews) – Nel laboratorio di restauro del MANN a Napoli sono iniziati i lavori preliminari all’allestimento della mostra, il cui percorso, dal 15 febbraio al 30 giugno 2024, prevede l’esposizione di statue e statuette bronzee, ex-voto e migliaia di monete ritrovate nel santuario termale etrusco e romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni.

Peculiare lo stato di conservazione dei reperti – informa il MIC in una nota – che, preservati nell’acqua calda, recano importanti iscrizioni in etrusco e latino. Queste straordinarie testimonianze permettono di ricostruire i rituali e i culti delle divinità venerate nel grande santuario termale del Bagno Grande. “I reperti ritrovati a San Casciano, a giudizio di molti esperti, sono tra i più importanti rinvenimenti archeologi italiani e ci permettono di riconnetterci con le nostre più antiche radici. La mostra a Napoli rappresenta un momento eccezionale per ammirare questi tesori restituiti dalla terra e dall’acqua e vivere l’esperienza unica del contatto visivo ed emozionale con testimonianze di un passato in cui il mondo romano e quello etrusco si riconoscevano attraverso riti sacri legati al termalismo e alla purificazione del corpo e dello spirito”, ha affermato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

“È un’occasione unica per uno straordinario viaggio nel tempo che si amplia adesso a Napoli con ulteriori manufatti. Con i bronzi di San Casciano si inaugurano anche nuove sale del MANN, appena restaurate, destinate ad ospitare le mostre temporanee del Museo”, ha detto il Direttore generale Musei del Ministero della Cultura, Massimo Osanna, che cura la mostra con Jacopo Tabolli.

Napoli, residenze reali europee: i delegati ospiti al Palazzo Reale

Napoli, residenze reali europee: i delegati ospiti al Palazzo RealeNapoli, 9 gen. (askanews) – Da Versailles a Schönbrunn, dal Quirinale al Principato di Monaco, le residenze reali europee associate (ARRE) si incontreranno al Palazzo Reale di Napoli l’11 e 12 gennaio per confrontarsi sul tema della coesistenza di diversi istituti all’interno delle regge che rappresentano una larga parte della storia del nostro continente. Sono sette i paesi europei rappresentati (Austria, Germania, Francia, Ungheria, Monaco, Polonia e Italia) che parteciperanno al meeting, nel quale verranno discusse varie problematiche e soluzioni relative alla gestione, tutela e valorizzazione dei palazzi che ospitano, a secondo dei casi, rami del parlamento o di organi di governo locale, residenze dei capi di Stato o istituti con esigenze differenti da quelle museali. Parteciperanno i delegati delle Regge di Versailles e di Schönbrunn , il castello della principessa Sissi a Vienna, dei Castelli di Sassonia, del Palazzo del Principato di Monaco e della residenza – ora museo – dell’ultimo re di Polonia, Stanislao II Augusto, a Varsavia.

Per l’Italia saranno rappresentati il Palazzo Reale di Milano, il Quirinale, la Reggia di Colorno (recentemente entrata a far parte dell’associazione), la Reggia di Caserta e, naturalmente, il Palazzo Reale di Napoli. Le delegazioni saranno accolte dal direttore Mario Epifani che aprirà i lavori, seguito dagli interventi dell’architetto Almerinda Padricelli, dell’architetto Stefano Gei e della storica dell’arte Antonella Delli Paoli.  Le relazioni tratteranno della coesistenza di vari istituiti all’interno del Palazzo Reale, con particolare riferimento alla Biblioteca Nazionale, dove i rappresentanti di ARRE saranno condotti in visita riaprendo eccezionalmente per l’occasione la porta che separa l’Appartamento di Etichetta, oggi museo, dai saloni ora destinati a sede della Biblioteca qui trasferita nel 1927. Al termine dei lavori i delegati visiteranno la Reggia di Portici, altra residenza borbonica che cambiò destinazione diventando sede della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II.  

Arrestato in Spagna il boss della Camorra Nicola Rullo

Arrestato in Spagna il boss della Camorra Nicola RulloMilano, 31 dic. (askanews) – E’ stato arrestato ad Alicante in Spagna il boss latiante della Camorra Nicola Rullo. I carabinieri di Napoli lo hanno bloccato in un lussuoso resort. Rullo è considerato il braccio destro del fondatore del clan, Edoardo Contini ed è stato individuato grazie a informazioni acquisite e all’attività investigativa sugli spostamenti dei familiari.

Rullo ha 53 anni e si era rifugiato in Spagna da almeno 20 giorni. Su di lui pende una condanna a 4 anni, due mesi e 8 giorni di reclusione per associazione di tipo mafioso.

Mastella: Arena Hortus Conclusus Benevento intitolata a David Sassoli

Mastella: Arena Hortus Conclusus Benevento intitolata a David SassoliRoma, 28 dic. (askanews) – “L’Arena dell’Hortus Conclusus, uno splendido spazio appena riqualificato con i fondi Pics, sarà intitolata al compianto David Sassoli, già presidente del Parlamento europeo, carica alla quale fu eletto il 3 luglio del 2019. Fu mio collaboratore, quando era una giovane promessa del giornalismo, all’Ufficio stampa della Democrazia cristiana. Pur nella diversità delle successive militanze politiche, è rimasta sempre inalterata tra noi un’amicizia leale e una profonda stima”. Così il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, a margine della Giunta che ha approvato l’intitolazione al compianto David Sassoli dell’Arena dell’Hortus conclusus, nella città di Benevento.

“Abbiamo ricordato, nel provvedimento deliberativo, la sua prestigiosa carriera prima nel mondo del giornalismo, poi della politica. Abbiamo richiamato le parole che gli ha dedicato il presidente Mattarella che ha scritto di David come di un ‘uomo mite e coraggioso con grande forza, che proveniva dalle sue convinzioni, dai suoi ideali, radicati nella fede e maturati nelle esperienze della vita. Anche per questo era aperto all’ascolto e cercava di cogliere i segni nuovi dei tempi e considerava il dialogo un tesoro prezioso cui attingere non soltanto nei momenti di difficoltà’. Fu un europeista convinto e sincero e ha servito le istituzioni con tale leale determinazione da essere ricordato con sincera ammirazione fuori e dentro i confini italiani”, conclude Mastella.

Cultura, ad Ercolano apertura straordinaria a Natale e Capodanno

Cultura, ad Ercolano apertura straordinaria a Natale e CapodannoRoma, 23 dic. (askanews) – Il parco archeologico di Ercolano partecipa all’iniziativa del ministero della cultura e offre l’opportunità di visitare il sito nei giorni di Natale e Capodanno. Turisti e appassionati del parco potranno approfittare di questa straordinaria possibilità e trascorrere delle ore all’interno dell’antica Ercolano respirando l’aria di festa tra le strade e le case della città romana. Il parco sarà accessibile nei soliti orari di visita: dalle 8.30 alle 17.00 (ultimo ingresso 15.30). I biglietti di ingresso sono acquistabili presso la biglietteria e online al sito www.coopculture.it.

A Pompei “spunta” un presepe: scoperte 13 statuine in uno scavo

A Pompei “spunta” un presepe: scoperte 13 statuine in uno scavoMilano, 22 dic. (askanews) – La tradizione dei presepi risale alla storia più recente, eppure tracce di allestimenti rituali nelle case si ritrovano già in antico: tredici statuine in terracotta, tracce di un antico rito, emergono a Pompei da un ambiente di una domus confinante con la casa di Leda e il cigno, dove è in corso un cantiere di scavo, restauro e valorizzazione.

Le piccole sculture di circa 15 cm di altezza – tra cui si riconoscono figure umane, ma anche una noce, una mandorla, la testa di un gallo in argilla e una pigna in vetro – sono state rinvenute in posizione eretta su un piano orizzontale all’interno di un vano dove probabilmente si trovava uno scaffale. Le sculture sono emerse dal lapillo ad un’altezza superiore ai 2 metri rispetto al piano pavimentale. L’ambiente che le conservava, probabilmente l’atrio della casa, presentava anche delle decorazioni affiorate per ora nella parte superiore delle pareti. Dai primi studi, alcuni soggetti sembrano rimandare al mito di Cibele e Attis, connesso al ciclo vitale delle stagioni e della fertilità della terra e dunque all’equinozio di primavera. Il cantiere in corso sta interessando ambienti già noti della Casa di Leda (messi in luce tra il 2018 e il 2019 nell’ambito dei lavori previsti dal Grande Progetto Pompei) e quelli di due domus, non meglio identificate, che si sviluppano a nord e a sud della casa di Leda. Durante la fase di rimozione delle terre ancora presenti in alcuni ambienti della casa di Leda, al fine di raggiungere il livello del piano pavimentale, è inoltre emersa una stanza finemente affrescata dove spiccano 4 tondi con volti femminili di raffinata eleganza. Lo scavo è finalizzato alla messa in sicurezza dei fronti di scavo (perimetro tra strutture già in luce e aree non scavate) e alla salvaguardia e alla conservazione degli apparati decorativi, in vista anche della pubblica fruizione del complesso.