Scuola, Valditara: impugneremo la sentenza sul dimensionamentoMilano, 30 ott. (askanews) – L’ordinanza odierna del Tar Campania che sospende l’applicazione del dimensionamento per la regione verrà immediatamente impugnata. Siamo già al lavoro con l’Avvocatura Generale dello Stato per ricorrere al Consiglio di Stato fiduciosi della bontà delle nostre ragioni.
Pur nel rispetto che si deve ad ogni pronuncia giurisdizionale, non può ritenersi condivisibile che il Tar Campania si sia dichiarato competente su un decreto, adottato di concerto tra due Ministeri che reca i criteri per la definizione dell’organico dei dirigenti scolastici sull’intero territorio nazionale. A quella politica che continua a fare polemiche strumentali e demagogiche, facendo credere che da questa riforma si determinino chiusure di plessi o riduzione di servizi, che invece non ci saranno, si può solo ribadire che continueremo a lavorare per l’attuazione delle riforme richieste dal PNRR nell’interesse della modernizzazione del nostro Paese.
Così Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito
Giovani, imprese e sviluppo Mezzogiorno: a Napoli appello ANGIRoma, 25 ott. (askanews) – Straordinario successo di pubblico e di contenuti per l’appuntamento promosso dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori su “Innovazione, Imprese e Territorio” andato in scena nella straordinaria cornice di Villa Doria d’Angri con la partecipazione del gotha delle istituzioni europee, nazionali regionali e comunali. “Siamo particolarmente lieti del successo di questo importante appuntamento – commenta il Presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri – Tutti i principali attori del territorio hanno risposto positivamente al nostro appello e si sono resi disponibili a seguire con noi un percorso di ulteriore crescita e sviluppo dell’ecosistema innovazione che metta al centro le eccellenze, i giovani e le imprese del Mezzogiorno. L’occasione di confronto è stata utile anche per creare un importante opportunità di dialogo tra università, istituzioni e imprese per mettere in luce case histories e best practise per la valorizzazione del territorio. Un grazie particolare al nostro delegato Francesco Zaccariello e a tutti i nostri partner che hanno reso possibile il successo di questa giornata”. “10 anni fa quando ho deciso di intraprendere la mia carriera imprenditoriale fondando eFarma e innovando così il settore farmaceutico, speravo un giorno di poter essere d’esempio a tanti giovani talenti del sud che vogliono investire nella nostra terra, ma che, ad oggi, hanno paura di reclutare risorse, di fare networking e di accedere a potenziali investitori. Essere qui oggi nelle vesti di delegato al sud di ANGI è un onore perché condividiamo gli stessi principi e insieme lavoreremo per valorizzare e fare conoscere le imprese del territorio, puntando ad attrarre investitori per il mondo startup e creando una rete formativa legata allo sviluppo digitale per le future generazioni. Il mio obiettivo sarà quello di far conoscere tutte le opportunità del Mezzogiorno che i giovani imprenditori oggi possono sfruttare come sgravi fiscali, agevolazione per gli investitori, costo salariale molto più basso per il semplice motivo che il costo della vita in generale è inferiore al resto d’Italia, turnover di personale minore rispetto ad altre realtà europee o semplicemente a Milano. Al sud disponiamo di tante opportunità da potere e dovere sfruttare, soprattutto in termini di capitale umano, abbiamo infatti tanti giovani talenti che non devono cercare nuovi stimoli altrove, ma devono essere invogliati a restare”. Così Francesco Zaccariello, Delegato ANGI per il Mezzogiorno. Ad aprire i lavori, il Prof. Antonio Garofalo Magnifico Rettore dell’Università Parthenope. A seguire Gabriele Ferrieri presidente ANGI, Francesco Zaccariello, nuovo Delegato ANGI per il Mezzogiorno e Antonio Cennamo Contamination Lab UniParthenope hanno illustrato la visione e linee guida sul percorso di valorizzazione e condivisione strategica con gli attori del territorio per mettere al centro dell’agenda i giovani, i talenti e le imprese per lo sviluppo e la crescita del Mezzogiorno. A seguire l’autorevole voce delle istituzioni con Carlo Corazza Direttore Uffici Parlamento Europeo in Italia, Antonio Parenti Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Francesco Tufarelli Direttore Generale Presidenza del Consiglio, Valeria Fascione Assessore Ricerca, Innovazione e Start up Regione Campania, Pier Paolo Baretta Assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Mario Aurilia Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e le PMI – MIMIT. Per l’Unione degli Industriali di Napoli, a portare i saluti del Presidente e la visione dei giovani imprenditori, Claudia Perillo con delega a Ricerca e Innovazione della GGI Napoli. A seguire è stato il momento delle imprese, delle startup e dei casi di open innovation che, sia dal territorio che a livello di ecosistema paese, hanno portato la loro preziosa testimonianza. In particolare la sessione a cura di Banca Sella con Villani Vincenzo – Responsabile Economia Digitale Banca Sella, Paolo Iasevoli Chief Communication Officer di Evja, Francesco Miracolo Agronomy Manager del Gruppo La Doria. A seguire la sessione a cura di EY con Riccardo Bovetti – Partner EY Italy, Deputy EY Private Italy Market Segment Leader, Fabrizio Perrone – Entrepreneur ed Angel Investor – Founder Buzzoole e 2WATCH, Francesco Abiosi – Studio Abiosi – Partner 012 Factory – Vicepresidente Commissione Sviluppo Attività Produttive, Ricerca ed Innovazione Ordine dottori commercialisti di Napoli, Roberto Morleo – CFO Pineta Grande S.p.A. Come voci del territorio, del mondo investitori, ulteriori associazioni (tra cui AIDP e Andaf), sono intervenuti Edoardo Imperiale Amministratore Delegato?Campania Digital Innovation Hub – Rete Confindustria, Dott. Leopoldo Camajoni Direttore Generale Promit Spa, Matilde Marandola Presidente Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP), Ing. Federico Tammaro Presidente ANDAF Campania e Calabria, Lorenzo Castelli Cofounder e Managing Director Alchimia, Giovanni De Caro Co-founder UniVertis – Scuola di Finanza Operativa. Infine, dal mondo startup e formazione, le preziose testimonianze di Daniel Russo Founder e CTO DNAFactory, Prof. Angelo Rosano di ITIS Scampia e Giada Filippetti Della Rocca – CEO & Founder – Elite Villas. Presenti inoltri i delegati ANGI, Francesco Paolo Russo (DG ANGI) e Matteo Tanzilli (VP ANGI).
Gratteri si insedia in Procura Napoli: dobbiamo esseree credibiliMilano, 20 ott. (askanews) – Nicola Gratteri si è insiediato come capo della Procura di Napoli nella Sala dell’Arengario del Tribunale del capoluogo campano. Una cerimonia affollata, nella quale il neo procuratore ha parlato di lotta alla criminalità, alla mafia e della necessità di essere credibili. “Mi aspetto denunce – ha detto Gratteri parlando alle tv – più denunce rispetto al passato, se il mio progetto sarà credibile. Io ho lasciato una Calabria nella quale migliaia di cittadini hanno di nuovo fiducia nella giustizia”. Alla cerimonia era presente anche il procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, che ha parlato di un giorno importante per la città. Città che, dal canto suo, pare riporre molte speranze nel nuovo procuratore.
Ex capo della Procura di Catanzaro, Gratteri – parlando con l’imprenditrice culturale Claudia Conte – ha sottolineato anche di voler portare la propria esperienza calabrese a Napoli, “anche se la camorra è più complessa e meno omogenea rispetto alla ndrangheta”. “Ho la testa dura – ha aggiunto il neo procuratore capo – per prendere le decisioni più giuste”.
Campi Flegrei, De Luca: infastidito da propagandismo del governoNapoli, 17 ott. (askanews) – “La nostra intenzione è combattere per avere i soldi perché fino adesso non è arrivato un euro tanto per essere chiari. Io comincio ad essere infastidito della tendenza del propagandismo da parte del governo, qui non c’è un euro al di là delle chiacchiere. Parliamo di 50 milioni divisi in 20 interventi che bisogna fare tra verifiche, tecniche, campagne di comunicazione”. Così il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di un appuntamento a Nola (Napoli), risponde ad una domanda di un giornalista sul piano messo in campo dal governo a sostegno della popolazione dei Campi Flegrei dopo le ripetute scosse di terremoto dovute al fenomeno del bradisismo.
“Lì abbiamo un problema enorme, come interveniamo e per fare cosa. E’ ovvi che ci vogliono risorse importanti innanzitutto per fare le verifiche sismiche e poi dobbiamo decidere, questo sarà compito della regione, due cose in relazione all’emergenza: il piano di ricollocazione dei pazienti negli ospedali dove abbiamo fatto già due esercitazioni per essere pronti in caso di emergenza e il piano di evacuazione con viabilità su ferro e gomma. Queste sono due competenze specifiche della regione”, continua il governatore. “Dopo vedremo con la nuova legge urbanistica di ragionare con attenzione su tutta quell’area dove è evidente che non possiamo avere una espansione edilizia in aree a rischio. – spiega De Luca – nessun allarmismo nessuna psicosi, c’è un problema lo teniamo sotto controllo e mantenere una serenità”, conclude.
Sanità, De Luca: in Campania liste d’attesa più corte d’ItaliaNapoli, 17 ott. (askanews) – “Io leggo la stampa lombarda e piemontese, è incredibile ma nonostante tutto in Campania abbiamo le liste di attesa più corte di Italia e per quanto riguarda le prestazioni ritenute urgenti noi rispettiamo perfettamente i tempi”. Così il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, a margine della consegna a Nola (Napoli) degli alloggi delle case popolari.
“Siamo impegnati a completare il lavoro di pulitura delle liste ed è un lavoro immenso, nonostante la riduzione di personale che subiamo e siamo l’ultima regione di Italia per finanziamenti del fondo sanitario nazionale ma stiamo andando avanti lo stesso”, conclude il governatore.
Napoli, al Santobono arriva robot per chirurgia protesi orecchioRoma, 11 ott. (askanews) – All’Ospedale Santobono di Napoli gli interventi di chirurgia protesica degli impianti cocleari e di chirurgia mininvasiva ed endoscopica dell’orecchio si effettueranno con il robot. È stato installato nella sala operatoria dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria e Centro di Riferimento Regionale per gli impianti coclearie in età pediatrica, diretta da Antonio della Volpe, il sistema Robotol, piattaforma robotica di ultimissima generazione specificamente progettata per la chirurgia otologica. Il sistema è in grado di sostituire la mano umana in alcuni gesti molto delicati necessari nella chirurgia protesica dell’orecchio, superando le problematiche dei micromovimenti involontari del braccio umano e degli angoli di visibilità limitati nelle zone più tortuose dell’orecchio. Un investimento del valore di circa 350mila euro effettuato nell’ambito del Programma regionale di finanziamento POR FESR 2014-2020 che permetterà di realizzare interventi con una precisione mai raggiunta prima d’ora. Inoltre sarà possibile incrementare la chirurgia endoscopica cosiddetta “a due mani”, ovvero una chirurgia mini invasiva dell’orecchio medio. Una tecnica che, per la sua difficoltà di esecuzione, è ancora poco diffusa in Europa. “Questa nuova acquisizione va ad implementare la dotazione già all’avanguardia della nostra Unità Operativa. Il Centro di riferimento regionale per gli impianti cocleari dell’AORN Santobono-Pausilipon effettua ogni anno 70 interventi e sono circa 1000 i pazienti che afferiscono al centro provenienti non solo dalla Campania ma anche da altre regioni italiane”, dice Antonio della Volpe. “Siamo i primi in Italia ad esserci dotati di questa particolare tecnologia grazie alla quale saremo in grado di effettuare interventi di altissima complessità e precisione. Siamo impegnati nell’ammodernamento tecnologico dell’ospedale e nel completamento del programma di spesa a valere sui fondi europei POR FESR 2014-2020” aggiunge Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono-Pausilipon.
Caivano, blitz carabinieri: perquisizioni e 9 decreti di fermoNapoli, 10 ott. (askanews) – Un decreto di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna a Caivano (Napoli), San Marcellino e Aversa (Caserta) nei confronti di nove indagati ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, corruzione ed altro aggravati dalla finalità mafiose. Eseguite anche numerose perquisizioni. L’attività di indagine e gli odierni provvedimenti coinvolgono anche alcuni esponenti della precedente amministrazione del Comune di Caivano.
Angelo Vassallo, il 20 ottobre alla Camera docufilm in anteprimaRoma, 9 ott. (askanews) – La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore è “entusiasta di annunciare l’anteprima del suo toccante docufilm ‘Quel Che Resta’”. La proiezione avrà luogo il 20 Ottobre a Roma, alla Camera dei Deputati. “Questo cortometraggio indipendente, opera prima della Fondazione Vassallo, rappresenta una testimonianza autentica e commovente della vita e del profondo impegno di Angelo Vassallo, l’indimenticabile Sindaco Pescatore di Pollica”, si aggiunge.
‘Quel Che Resta’ – si spiega – è un’opera cinematografica che brilla per la sua sincerità e la sua capacità di mostrare la realtà senza veli. Il docufilm offre allo spettatore uno sguardo intimo sulla vita di Angelo Vassallo, un uomo il cui spirito combattivo e la dedizione alla legalità e al benessere sociale hanno fatto storia nella sua comunità e oltre. Il titolo stesso, ‘Quel Che Resta’, evoca la necessità di scoprire la verità e di preservare la memoria di Angelo Vassallo. Questo lavoro, realizzato con passione dalla Fondazione Vassallo, rappresenta un documento tangibile di un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori delle persone che ha toccato con la sua vita. Una struttura stratifica, a partire dal titolo “Quel che resta”, perché dietro la vita e i successi, ma anche la morte atroce del Sindaco Pescatore, restano tante cose: in primis i segni lasciati da Angelo, la Fondazione e la necessità di conoscere ancora oggi la verità sugli autori e sui mandanti dell’omicidio. “Quel che resta” sono le delibere di Angelo, tra cui quella in cui invita, come se fosse una poesia, ad esporre i gerani da i balconi; resta la Dea Bendata questo atto accusatorio esposto in tutta Pollica in cui invita gli esercenti commerciali a contenere i prezzi e a comportarsi senza avidità; restano tante domande in sospeso.
“Resta innanzitutto il bisogno di conoscere la verità, la determinazione, la caparbietà della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore che non si ferma e che continua il suo cammino in solitudine perché non accetta alcuna forma di compromesso naturalmente – spiega Dario vassallo, fratello del Sindaco Pescatore – La giustizia è una sola e la verità non può essere che una sola”. Lo short movie si sviluppa per sottrazione: non c’è bisogno di musica, non c’è bisogno di troppi orpelli, i suoni sono quelli della Natura, le cicale, quando parla Angelo, lo sciabordio del mare, il cigolio, che ricorre più volte delle barche, che sembra quasi un lamento.
“Ci sono tre personaggi chiave: Dario Vassallo, che spiega la fondazione, il suo desiderio di verità e poi la testimonianza di un uomo coraggioso, di frontiera, come Gerardo Spira, i suoi silenzi, le sue pause sono veramente uno dei punti fermi di questo piccolo documentario denso di significati. Gerardo rappresenta veramente l’essenza di quella lotta. E poi è la figura di Zio Achille, vecchio pescatore Acciarolese, che racconta con parole semplici e con le sue mani piene di poesia il suo Angelo, quello che aveva conosciuto. Infine ci sono io, Luca Pagliari, che servo da spartiacque e da snodo per rilanciare quel che resta. L’ambientazione dove ho registrato la mia intervista, in un porto qualsiasi con dei pescherecci qualsiasi, perché il mare è uno solo, unisce e non divide. È un lavoro che lascia un segno, spunti di riflessione profondi, lascia capire chi fosse veramente Angelo e il perché della Fondazione e di questa ricerca esasperata di una verità che prima o poi dovrà arrivare. Credo sia un lavoro molto semplice realizzato con mezzi altrettanto semplici, che potrà essere utile per comprendere cosa significhi legalità e cosa significhi ricercare la verità quando questa manca da troppo tempo”, sottolinea Luca Pagliari, autore del docufilm. “Angelo è stato non solo mio fratello, ma anche un compagno di vita straordinario con cui abbiamo condiviso innumerevoli momenti, dedicando molte ore a interrogarci sul futuro, non solo per noi stessi, ma per l’intera comunità. Angelo mi ha insegnato molte cose, ma soprattutto la determinazione di cercare incessantemente la verità – sottolinea Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore – La verità può essere un cammino difficile da percorrere e un obiettivo impegnativo da raggiungere, specialmente quando ci si scontra con resistenze e ostacoli. Angelo ha incarnato questa determinazione nel suo impegno per la legalità e il benessere sociale. C’è una parte del nostro Stato che talvolta sembra riluttante a riconoscere e affrontare la verità, ma Angelo ci ha insegnato che non possiamo permettere che questo ostacoli la nostra ricerca. La sua vita e il suo lavoro ci ricordano che la verità è un principio fondamentale che dobbiamo perseguire con fermezza, anche quando sembra difficile da raggiungere. L’eredità di Angelo Vassallo è una fonte di ispirazione per me e per tutti coloro che conoscono la sua storia. Siamo determinati a continuare ad ottenere giustizia e a promuovere la legalità, così come lui ha fatto con dedizione e passione. Il suo spirito e il suo insegnamento vivono in noi, spingendoci a non arrenderci mai nella ricerca della verità e del bene comune”.
Università, a Napoli XX Convegno Nazionale del Codau (5-7 ottobre)Roma, 5 ott. (askanews) – Inizia oggi, presso l’Università Federico II di Napoli, il ventesimo Convegno Nazionale del CoDAU, l’organizzazione che raccoglie i Direttori Generali di tutte le Università italiane, presieduta da Alberto Scuttari, DG dell’Università degli Studi di Padova.
A portare i saluti introduttivi il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente della CRUI, Salvatore Cuzzocrea, il Rettore dell’Università di Napoli Federico II, Matteo Lorito. Il tema centrale del Convegno è “L’impatto sociale delle università e le aspettative della generazione zeta”, un confronto aperto tra il management universitario e le tematiche espresse dai giovani in età universitaria. Tanti gli argomenti di discussione della tre giorni con gli stakeholders coinvolti: dai fondi del PNRR per la Ricerca, agli alloggi universitari, dalla sostenibilità ambientale, all’utilizzo delle nuove tecnologie. “Nel contesto di profonda trasformazione che stiamo vivendo, che chiede di privilegiare l’efficacia rispetto alle procedure, il CoDAU mette al centro della propria riflessione l’impatto sociale degli atenei e le aspettative delle nuove generazioni di studenti e delle loro famiglie, al fine di meglio comprendere le modalità e gli strumenti con i quali le università possono rispondere a queste nuove sfide, per il miglioramento del sistema universitario ed a vantaggio del Paese”, spiega Alberto Scuttari, Presidente del CoDAU.
Presenti circa trecento ospiti tra DG, provenienti da tutta Italia e numerosi protagonisti di diversi settori, in particolare: Francesca Mariotti, DG Confindustria; Alessia Conti, Presidente Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari; Elisa Zambito Marsala, Intesa Sanpaolo; Stefano Paleari, Consigliere del Ministro Bernini; Antonio Zoccoli, Presidente CONPER; Paolo Vincenzo Pedone, Presidente del CUN; Antonio Uricchio, Presidente ANVUR; Paolo Atzeni, Direttore per lo Sviluppo di Capacità e Competenze dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Marcella Panucci, Capo di gabinetto MUR; Giuseppe Recinto, Capo di Gabinetto MIM; Francesco Ubertini, Presidente di CINECA, Michele Camisasca, DG dell’ ISTAT. Ci sarà spazio anche per la proiezione del corto “SLOW” di Giovanni Boscolo e la consegna del premio per l’innovazione delle amministrazioni universitarie in ricordo di Clara Coviello.
In apertura dell’ultimo panel di sabato 7 ottobre saranno presentati i risultati dell’indagine demoscopica del CoDAU sulle criticità ed i fattori positivi rilevati dalla Generazione Zeta rispetto agli atenei italiani.
Malattie rare, al via corso perfezionamento UNIAMO e Università VanvitelliRoma, 28 set. (askanews) – Comincerà a novembre la terza edizione del Corso di Perfezionamento “Aspetti epidemiologici, legislativi, clinico-traslazionali nelle malattie rare”, promosso da UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare e dall’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Il corso è stato presentato stamattina a Napoli, presso il Centro Ricerche – AO Ospedali Dei Colli Monaldi, con una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Prof. Vincenzo Nigro, Professore ordinario di Genetica Medica della Vanvitelli che ha anche rappresentato il Rettore Gianfranco Nicoletti, il Dott. Giovanni De Biasi, Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP e delegato CoNaMR, il Dott. Giuseppe Limongelli, Direttore Responsabile Centro Coordinamento Regionale Malattie Rare e Diretto del Corso di Perfezionamento, il Dott. Paolo Golino, Professore ordinario di Cardiologia della Vanvitelli, e la Presidente UNIAMO Annalisa Scopinaro.
I posti disponibili per il corso che durerà sei mesi per un totale di 500 ore sono 10; previste 6 borse di studio a copertura totale erogate dal Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali grazie al finanziamento di UNIAMO. “In linea con quanto previsto nel Piano Nazionale che abbiamo contribuito a scrivere portando il punto di vista e la voce della comunità delle persone con malattia rara, anche quest’anno abbiamo deciso di dare il nostro contributo al percorso formativo. La formazione degli operatori sanitari e di tutti coloro che sono coinvolti nel processo di assistenza sociale e sanitaria – così è intervenuta la Presidente Scopinaro – è un aspetto cruciale nel campo delle malattie rare, per arrivare a una diagnosi tempestiva, garantire una presa in carico olistica e una relazione corretta con il paziente e la sua famiglia”. Come spiegato dal Direttore Limongelli, “il corso rappresenta un unicum in Italia. Nasce per cercare di trattare il mondo delle malattie rare a 360°, coinvolgendo gli attori principali del sistema a partire da UNIAMO stessa, dall’Istituto Superiore di Sanità e da AIFA”. Nel dettaglio il Corso di Perfezionamento è formato da tre moduli: il primo modulo fornisce le basi per guidare il percorso del paziente con malattia rara all’interno del sistema sanitario e del sistema socio-assistenziale, grazie alla approfondita conoscenza degli ambiti legislativi relativi.; il secondo tratta degli aspetti essenziali relativi alle basi genetiche di queste patologie e dei meccanismi di trasmissione ereditaria; il terzo modulo si concentra sulle le basi cliniche delle patologie rare, definendo il ruolo delle figure fondamentali per la presa in carico della persona con malattia rara.
Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sul sito dell’Università Vanvitelli.