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Logistica, al via Master con stage per 18 giovani e possibilità assunzione

Logistica, al via Master con stage per 18 giovani e possibilità assunzione

Roma, 27 feb. (askanews) – Si terrà lunedì 2 marzo alle ore 11.30, presso la sede di FEDIT – Federazione Italiana Trasportatori, a Roma, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Master in Logistica e Supply Chain promosso da FUSP – Fondazione Unicampus San Pellegrino in collaborazione con il sistema delle imprese del settore.

Il Master prenderà il via il 6 marzo 2026 e darà l’opportunità a 18 giovani che accederanno a un percorso altamente professionalizzante costruito in stretta sinergia con le aziende della logistica e dei trasporti. Al termine del percorso formativo, i partecipanti svolgeranno stage direttamente nelle imprese partner, con concrete probabilità di assunzione.

L’iniziativa nasce in risposta a una criticità strutturale del mercato del lavoro. La logistica rappresenta circa il 9 per cento del PIL italiano e coinvolge oltre 1,4 milioni di occupati, ma il comparto registra una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato. Solo nel trasporto merci su strada si stima una carenza superiore alle 20.000 unità, a cui si aggiunge il fabbisogno di figure tecniche e manageriali legate alla digitalizzazione della supply chain, alla gestione dei magazzini automatizzati, alla pianificazione dei flussi e all’integrazione dei sistemi informativi.

Secondo le principali analisi di settore, nei prossimi cinque anni il comparto sarà interessato da un forte ricambio generazionale e da una crescita trainata dall’e-commerce e dall’innovazione tecnologica, con un potenziale di decine di migliaia di nuove opportunità professionali qualificate.

In questo scenario, il Master si propone come strumento concreto di collegamento tra formazione e lavoro, offrendo ai giovani un accesso diretto a uno dei settori più strategici e in espansione dell’economia nazionale.

Enogastronomia, eccellenza siciliana a “Casa Sanremo 2026″

Enogastronomia, eccellenza siciliana a “Casa Sanremo 2026″

Roma, 26 feb. (askanews) – I profumi della Sicilia tornano protagonisti alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. A rendere ancora più dolce l’atmosfera della kermesse musicale più amata d’Italia sarà, per il terzo anno consecutivo, “Mizzica Specialità Siciliane”, riconfermata pasticceria ufficiale di Casa Sanremo.

L’azienda siciliana – informa una nota – porterà nella prestigiosa area hospitality – nello spazio Food gestito da Gambero Rosso – un’esplosione di sapori autentici: cassatine, cannoli, paste di mandorla e pistacchio, rosticceria, tutto rigorosamente 100% Made in Sicily.

“Realizzeremo cannoli farciti con ricotta di pecora di Palermo e tante altre specialità siciliane con mandorle e pistacchi della nostra terra”, ha dichiarato il titolare Claudio Paratore.

Un mix di musica e gusto. Nella nuova area allestita sulla terrazza di Casa Sanremo, decine di artisti e addetti ai lavori potranno concedersi momenti di relax degustando le eccellenze firmate Mizzica. Un connubio perfetto tra musica e tradizione culinaria, dove ogni morso racconta la storia e l’identità della Sicilia.

La riconferma rappresenta una soddisfazione immensa per l’azienda fondata nel 2015 in Abruzzo da Claudio Paratore e Salvo Pignataro. Oggi Mizzica conta 6 store, con l’ultimo arrivato a Francavilla al Mare, in Piazza Sirena, consolidando una crescita costante e una presenza sempre più capillare sul territorio.

Un 2026 ricco di novità. Il 2026 sarà un anno strategico anche per il settore Wedding: Mizzica – si legge ancora nel comunicato – ha infatti avviato nuove collaborazioni con soluzioni innovative per rendere ogni matrimonio un evento esclusivo e indimenticabile.

La presenza a Casa Sanremo si conferma una vetrina straordinaria per promuovere le eccellenze gastronomiche siciliane, anche grazie alla selezione accurata di Gambero Rosso, guida di riferimento per pasticcerie e ristoranti in tutto il mondo.

“L’editore ha voluto fortemente le nostre prelibatezze all’interno di questa splendida manifestazione”, ha sottolineato Salvo Pignataro, altro socio fondatore.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, viaggi in treno ridisegnati dai flussi

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, viaggi in treno ridisegnati dai flussi

Milano, 24 feb. (askanews) – Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 non hanno solo spostato atleti e tifosi, ma hanno ridisegnato le mappe dei viaggi ferroviari in Europa. Secondo un’analisi di Trainline, l’evento ha innescato un aumento significativo dei passeggeri e un modello di mobilità caratterizzato da flussi più distribuiti e da un maggiore utilizzo della rete ferroviaria.

In particolare, i passeggeri diretti verso le destinazioni olimpiche sono aumentati del 68% rispetto al mese precedente. Il dato più rilevante riguarda però le località minori, ben collegate alle sedi di gara e utilizzate come basi logistiche, che hanno registrato una crescita del 103% su base mensile e del 165% su base annua.

L’analisi, basata sui dati aggregati dei principali operatori ferroviari attivi sulle tratte interessate, tra cui Trenord, Italo, Trenitalia e SNCF, evidenzia anche il ruolo centrale dei viaggiatori internazionali.

I flussi sulle tratte transfrontaliere sono cresciuti del 92% su base annua. Tra le città di partenza con gli aumenti più marcati figurano Chambéry e Parigi, a conferma di un interesse diffuso per l’evento anche al di fuori dei tradizionali bacini di provenienza.

Nel complesso, i dati offrono una lettura dell’impatto dei grandi eventi sportivi non solo sui volumi di traffico, ma anche sulle abitudini di viaggio, con una distribuzione più ampia dei flussi turistici e un utilizzo più articolato del trasporto ferroviario.

Degustazioni e laboratori per “I Migliori Vini Italiani” di Luca Maroni

Degustazioni e laboratori per “I Migliori Vini Italiani” di Luca Maroni

Roma, 16 feb. (askanews) – Il gotha dell’enologia italiana torna a darsi appuntamento a Roma, negli spazi del Salone delle Fontane dell’Eur, per la 25esima edizione della kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese. Dal 20 al 22 febbraio, infatti, Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni nonché della voce “degustazione del vino” sull’Enciclopedia Italiana Treccani, e Francesca Romana Maroni, CEO di Sens Eventi, accoglieranno esperti e winelovers per un vero e proprio viaggio sensoriale, calice dopo calice.

Come ogni anno, infatti, il grande pubblico avrà l’opportunità di assaporare, attraverso degustazioni libere, le migliori etichette di aziende provenienti da tutte le regioni d’Italia, isole comprese, che, attraverso le loro produzioni, riescono ad esprimere al meglio le straordinarie sfaccettature delle centinaia di varietà vitivinicole presenti sul nostro territorio. Ogni visitatore – si legge in un comunicato – avrà infatti la possibilità di creare il percorso degustazione seguendo i propri gusti, rendendo così l’esperienza personale e profonda. Senza schemi predefiniti, anche grazie all’ausilio di chiari e semplici supporti come il compendio “Appunti sul vino” che incentiva a segnare, per oggi assaggio, giudizi e sensazioni, le degustazioni nel corso de I Migliori Vini Italiani sono illimitate. Questo perché, secondo Luca e Francesca Romana Maroni, la curiosità di scoprire e sperimentare nuovi sapori non deve avere barriere.

A sollecitare l’interesse dei partecipanti, inoltre, saranno gli inediti laboratori ideati per fornire spunti di confronto, per analizzare aspetti interessanti dell’enologia e per conoscere da vicino specialità gastronomiche regionali con caratteristiche uniche e storie familiari di eccellenza e resilienza. Novità di questa edizione de I Migliori Vini Italiani sarà l’approfondimento dedicato ai vini dealcolati che nelle ultime settimane hanno tanto fatto parlare in occasione dell’approvazione del decreto interministeriale sulla tassazione della loro produzione.

L’obiettivo di Maroni sarà fare chiarezza sui low alcool e no alcool che, nonostante la continua crescita di richiesta sul mercato globale, suscitano numerosi dubbi: “È come una nuova frontiera da esplorare, senza pregiudizi e con grande curiosità: si riuscirà a produrre dealcolati con indici di piacevolezza analoghi ai vini convenzionali? Per il momento ancora no, ma valutare lo stato dell’arte è comunque stimolante e interessante”, spiega l’analista sensoriale.

L’evento sarà inoltre, come ogni anno, anche l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”.

Tanti sono gli appuntamenti che animeranno la tre giorni. Ad aprire le danze della kermesse sarà, come ogni anno, la serata di Gala (riservata alle istituzioni e ai produttori) che si svolgerà il 19 febbraio. Sarà una vera e propria festa durante la quale la stampa di settore e i viticoltori da ogni parte d’Italia si riuniranno al Salone delle Fontane per brindare insieme ai traguardi raggiunti nel corso degli ultimi 12 mesi e festeggiare così l’esito del prestigioso Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026 che tornerà a insignire le migliori etichette con i suoi punteggi. Le aziende con le menzioni più alte saliranno dunque sul palco per ritirare il proprio attestato di eccellenza: uno stimolo in più per tutti i produttori a dare, anno dopo anno, il meglio di sé in vigna e in cantina.

Venerdì 20 febbraio, alle ore 18:30, andrà in scena uno dei fiori all’occhiello di questa edizione: “Què hay de los vinos sudamericanos?” un’inedita degustazione di vini selezionati provenienti dal sudamerica.

Dal calice al piatto, alle ore 19:30, i partecipanti potranno conoscere tutti i segreti del salame Aquila e della Spianata in un laboratorio dedicato a due dei prodotti simbolo dell’Abruzzo. Alle 20:00, via libera all’attesissima degustazione guidata da Luca Maroni che analizzerà le emozioni sprigionate dai calici proposti.

A stuzzicare l’appetito, poi, alle 21:30, ci sarà il laboratorio “Pane, vino e pecorino” (che si ripeterà in ogni giornata) con degustazioni a cura della Forneria Agricola Caccioppoli, forno di Sant’Antonio Abate (NA) specializzato nella produzione di pane realizzato con materie prime a km0 e in collaborazione con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano.

Sabato 21 febbraio si parlerà di dealcolati con il laboratorio “Lo spirito del vino” in programma alle ore 17:00 mentre, alle 18:30, i protagonisti diventeranno il Salame Corallina e il Guanciale in un laboratorio sui prodotti del Salumificio Sorrentino. Alle 19:30 il savoir faire di Luca Maroni porterà i partecipanti del suo laboratorio di degustazione a spasso tra dolcezze, sapidità e acidità dei vini presi in esame. E a proposito di sapidità, a chiudere la giornata ci sarà ancora una volta il pecorino con il laboratorio “Pane, vino e pecorino” condotto da Francesca Romana Maroni, previsto per le ore 20:30.

Le bollicine apriranno la giornata di domenica 22 febbraio grazie a “Dal Classico all’Ancestrale: i metodi dello Spumante” alle ore 17:00, seguito da “Pane, vino e pecorino” alle ore 18:00. Alle 19:00 Luca Maroni accompagnerà alla scoperta di tutte le sfumature sensoriali del vino di diverse aziende d’Italia mentre, a chiusura di kermesse, alle ore 19:30, ci sarà la degustazione a cura di Aparo Liquori, marchio siciliano al suo esordio, condotta da Francesca Romana Maroni, dal titolo “L’elisir dell’amore: il liquore di giuggiole”.

A MagicLand arrivano gli School Days

A MagicLand arrivano gli School DaysRoma, 16 apr. (askanews) – In occasione dell’anno giubilare, MagicLand – il parco divertimenti più grande del Centro-Sud Italia – si trasforma nella più grande “Scuola senza Pareti” d’Italia, pronta ad accogliere studenti di ogni ordine e grado provenienti da tutto il Paese. L’appuntamento è con gli School Days, in programma il 21 maggio e il 5 giugno, due giornate dedicate all’apprendimento esperienziale in un contesto stimolante e coinvolgente, grazie anche alla massiccia partecipazione di Forze dell’Ordine e Istituzioni.


Le strade e i teatri del parco si animeranno con progetti didattici teorici e pratici, laboratori, attività immersive, dimostrazioni dal vivo, talk e contenuti video ad alto impatto emozionale, offrendo agli studenti un’esperienza unica e indimenticabile. Il tema centrale di quest’anno sarà “Sicurezza, legalità e Ambiente”, con 26 progetti didattici sviluppati in collaborazione con numerose istituzioni: Polizia di Stato, Questura di Roma, Commissariato di Pubblica Sicurezza, Polizia Stradale, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, Reparti Speciali RIS e NAS, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Guardia Costiera, insieme a partner come l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, la Associazione Donatori del Sangue dell’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù, Guardie di Fare Ambiente, Federazione Motociclistica Italiana, , Il Regno di Babbo Natale di Vetralla e i divulgatori scientifici delle società G.Eco e Space 42.


Tra i temi affrontati prevenzione del bullismo e cyberbullismo, violenza di genere, educazione ai sentimenti, legalità, sicurezza stradale, educazione ambientale e molto altro. L’obiettivo? Offrire agli studenti un’occasione unica per imparare divertendosi. Gli School Days si fondano infatti sull’apprendimento attivo e partecipativo: ogni studente potrà imparare divertendosi, vivendo un’esperienza educativa fuori dal comune. Tra i progetti didattici proposti, si segnalano ad esempio


Bullismo e Cyberbullismo Il progetto è volto a spiegare agli studenti cosa sono il bullismo e il cyberbullismo, come insorgono e come combatterli. I fenomeni riguardano tutti, ragazzi e ragazze, e si manifestano soprattutto in ambito scolastico. A cura di Commissariato di Pubblica Sicurezza. (Ultimi anni della Primaria e Secondaria I grado) Sulla Scena del Crimine Simulazione pratica di una scena del crimine dove gli studenti potranno esercitarsi nel rilevare le impronte e allo stesso tempo apprendere tutte le tecniche utilizzate dal Reparto Investigazioni Scientifiche. A cura di Arma dei Carabinieri – (R.I.S.) Reparto Investigazioni Scientifiche. (Secondaria I e II grado)


Esplora l’universo e i sistemi solari Un video immersivo nella cupola full dome a 360 gradi più grande d’Europa per scoprire da vicino i pianeti del nostro Universo, accompagnati da divulgatori scientifici professionisti che renderanno il viaggio un’esperienza unica. A cura di Space 42. (Scuola Primaria, Secondaria I e II grado) Educazione ai Sentimenti e Violenza di Genere L’obiettivo del progetto è quello di promuovere la consapevolezza emotiva, l’empatia e la capacità di stabilire relazioni sane e appaganti con gli altri, fornendo al contempo gli strumenti per individuare quali sono i primi segnali di violenza e come chiedere aiuto. A cura di Commissariato di Pubblica Sicurezza. (Secondaria I e II grado) Frodi Alimentari Il cibo è un bene primario e irrinunciabile per tutti. L’obiettivo del progetto è volto a sensibilizzare gli studenti sulla sicurezza e sulle frodi alimentari, fornendo gli strumenti per riconoscere indicatori di eventuali alterazioni o frodi nei prodotti a tutela della salute del consumatore. A cura di Reparto Speciale NAS. (Secondaria I e II grado) Io gioco con Sam e Pompieropoli Il progetto consiste in un’esperienza pratica a misura di bambino, che simula le attività effettuate dai Vigili del Fuoco in caso di emergenze e incendi. Ci saranno alcune prove da superare per arrivare al gran finale con un “vero” incendio da spegnere con un idrante. A cura di Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo. (Scuola dell’Infanzia e Primaria) Educazione stradale a Motor Giungla Un’attività di grande successo, strettamente legata all’omonima attrazione del parco. Grazie alla collaborazione con la Polizia Stradale, che condurrà lezioni teoriche, e con la Polizia Locale, che supervisionerà la parte pratica, i bambini avranno l’opportunità di imparare le regole fondamentali della circolazione in modo divertente e coinvolgente. Al termine della lezione, i partecipanti potranno mettere in pratica quanto appreso a bordo di macchinine elettriche su un vero e proprio percorso stradale attrezzato con segnaletica, semafori e incroci regolati. Milena Pagani, Responsabile Commerciale e Direttore Tecnico del Tour Operator di MagicLand, nonché ideatrice e responsabile del progetto School Days dichiara: “è importante evidenziare il valore e la visione che stanno alla base di questa iniziativa, pensata per offrire ai giovani un’esperienza educativa unica e di grande impatto. School Days è molto più di una semplice giornata al parco: è un evento formativo che riunisce, per la prima volta in un unico grande incontro, tutte le Forze dell’Ordine, insieme ad Associazioni, enti di rilievo e partner del territorio, con l’obiettivo comune di trasmettere valori fondamentali alle nuove generazioni. In un momento storico in cui tanti ragazzi si trovano disorientati, è fondamentale creare spazi e occasioni in cui possano sentirsi ascoltati, guidati e ispirati. School Days nasce proprio con questo intento: promuovere l’educazione, il rispetto, la sicurezza, la legalità e l’inclusione, attraverso il dialogo diretto con figure autorevoli e attività esperienziali coinvolgenti. L’evento è strutturato per essere non solo informativo, ma anche emozionale e partecipativo, con l’obiettivo di lasciare un segno autentico e duraturo. Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli, in linea con gli standard qualitativi di MagicLand, per garantire alle scuole un’opportunità formativa di alto livello. Crediamo fortemente che solo grazie a una rete solida tra Istituzioni, scuola e territorio sia possibile accompagnare i giovani verso una crescita consapevole e responsabile. School Days rappresenta un passo concreto in questa direzione, e continueremo a investire energie e passione per renderlo ogni anno più ricco, utile e significativo”.

Soggiorni brevi “Pasqua e Ponti di Primavera” 2025 nel verde

Soggiorni brevi “Pasqua e Ponti di Primavera” 2025 nel verdeRoma, 11 apr. (askanews) – Quest’anno, la proporzione ferie-vacanze segue un rapporto straordinariamente vantaggioso di 6 a 32. Che vuol dire? Significa che chi riuscirà a pianificare al meglio le proprie ferie, potrà godere complessivamente di 32 giorni di piena vacanza con soli 6 giorni di assenza dal lavoro. Questa fortunata contingenza è dovuta ai “ponti d’oro” che, in questo 2025 promettono agli italiani un primo lungo break già in primavera. In questo contesto, Emma Villas – azienda leader nel Vacation Rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) – risponde al desiderio crescente di vacanze immerse nella natura proponendo un percorso pensato ad hoc per chi vuole scoprire le bellezze d’Italia attraverso la fioritura dei suoi giardini. Dal Veneto alla Sicilia, passando per la Toscana e il Lazio, Emma Villas – si legge in una nota – suggerisce 5 mete imperdibili per seguire le fioriture di primavera.


“L’arrivo della primavera segna il risveglio della stagione turistica di pregio, e quest’anno, un calendario particolarmente favorevole e un clima già mite invitano a riscoprire la magia del rifiorire della natura. Quello del turismo “outdoor” si sta inoltre affermando un must travel, scelto da oltre 7 italiani su 10, la scorsa estate è stato un driver di scelta delle vacanze, all’insegna di un soggiorno autentico, slow e immerso nelle bellezze naturali. Con oltre 600 ville, strategicamente collocate da nord a sud, siamo pronti ad accogliere chi desidera immergersi in un’esperienza di viaggio unica e ci auspichiamo un inizio di stagione autentico e rigoglioso anche per il nostro comparto”, afferma Giammarco Bisogno, amministratore delegato di Emma Villas. Ma quali sono le destinazioni “must have” per chi vuole scoprire i giardini nascosti più belli d’Italia? Emma Villas ha tracciato una mappa esclusiva, individuando 5 mete che sono veri e propri scrigni fioriti, imperdibili per chi nutre una passione per la bellezza floreale. Luoghi dove i profumi inebrianti si fondono con i colori vibranti, dove la storia si intreccia con la natura rigogliosa, e dove ogni angolo riserva una sorpresa, un dettaglio inaspettato, una fioritura che lascia senza fiato.


9 ville per 5 mete di Primavera – Proposte di vacanza dal Piemonte alla Sicilia. Piemonte – Oasi Zegna e la Conca dei rRododendri (BI). Situata all’interno del parco naturale dell’Oasi Zegna a Biella, la Conca dei Rododendri si trasforma tra aprile e giugno in una tavolozza di colori di straordinaria bellezza. L’oasi nasce a partire dagli anni ’20, quando l’imprenditore Ermenegildo Zegna decise di riqualificare le alture alle spalle del paese biellese, mettendo a dimora oltre 500.000 piante, provenienti principalmente dai vivai del Belgio.


Il panorama in primavera è un tripudio di azalee, dalie, ortensie e rododendri, che macchiano di colori vivaci il verde delle conifere. Un vero e proprio “quadro naturalistico” che ha attirato l’attenzione di artisti da tutto il mondo. Veneto – La fioritura dei tulipani a Valeggio sul Mincio (VR). Da metà marzo a fine aprile, a Valeggio sul Mincio, un piccolo borgo che affaccia sul Lago di Garda, è possibile assistere alla spettacolare fioritura dei tulipani nel Parco Giardino Sigurtà. Definito come il “parco più bello d’Italia”, il Parco del Sigurtà ha conquistato il secondo posto tra i giardini più belli d’Europa. Questo immenso spazio verde di 60 ettari accoglie migliaia di visitatori, offrendo uno straordinario spettacolo floreale in un giardino all’inglese dal fascino romantico.


Toscana – La Lucchesia e le fioriture di camelie, Sant’Andrea di Compito (LU). La Lucchesia, una delle gemme più affascinanti della toscana, offre uno spettacolo naturale unico durante la fioritura delle camelie, che colorano i giardini e i prati con tonalità di rosa, rosso e bianco. In particolare, la camelia japonica, con le sue varianti infinite, è protagonista di questo evento annuale che trasforma la regione in un quadro da ammirare. Ogni anno, nei mesi di marzo e aprile, si svolge la manifestazione “antiche camelie della lucchesia” nel borgo di Sant’Andrea di Compito, dove le ville storiche e i giardini, celebri per la coltivazione di camelie, si aprono al pubblico, offrendo un’esperienza immersiva in questa tradizione secolare. Lazio – Il Giardino di Ninfa (LT): un paradiso fiabesco. Definito “il giardino più romantico del mondo” dal New York Times, il Giardino di Ninfa, situato a Cisterna di Latina, è un vero gioiello botanico. Questo angolo di paradiso si trasforma in un luogo incantato durante la stagione primaverile con le sue fioriture di ciliegi, magnolie e iris, regalando così un’atmosfera fiabesca, dove a regnare sono 1300 specie botaniche: rose, ortensie, glicini, piante da frutto e tante altre varietà. Sicilia – La fioritura dei mandorli nella Valle dei Templi (AG). Ogni anno, la Valle dei Templi di Agrigento si tinge di rosa con la fioritura dei mandorli. Un evento che simboleggia la rinascita della natura e che rende la città, sito UNESCO, ancora più suggestiva.

Chiusura V edizione Innovation Cybersecurity Summit

Chiusura V edizione Innovation Cybersecurity SummitRoma, 10 apr. (askanews) – Si è conclusa con un bilancio eccezionale la V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit, l’appuntamento di riferimento in Italia dedicato alla cybersicurezza e all’innovazione, promosso dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori in partnership con Alé Comunicazione, ASSOCISO – Associazione Nazionale Chief Information Security Officer, Università degli Studi ‘Guglielmo Marconi’ e gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia. L’evento, andato in scena il 9 e 10 aprile nella prestigiosa Aula Magna dell’Università degli Studi ‘Guglielmo Marconi’ presso Palazzo Simonetti Odescalchi a Roma, ha registrato un straordinario successo di pubblico e un altissimo livello di contenuti, consolidandosi come piattaforma di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico su temi strategici per il futuro digitale del Paese e dell’Europa. La due giorni ha visto la partecipazione di alcune delle più autorevoli figure istituzionali italiane ed europee, confermando l’importanza dell’iniziativa nel panorama della sicurezza digitale. Tra i protagonisti spiccano il Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Generale del DIS – Dipartimento Informazioni per la Sicurezza, il Ministro della Giustizia Giovanni Nordio, i Sottosegretari di Stato On. Emanuele Prisco (Ministero dell’Interno) e On. Wanda Ferro (Ministero dell’Interno), alti rappresentanti dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, oltre a delegati europei di primo piano come l’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo. La presenza di queste personalità ha arricchito il dibattito, offrendo prospettive di alto profilo sulle sfide e le opportunità della cybersicurezza.


Nel suo messaggio il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha affermato: ‘L’intelligenza artificiale è una rivoluzione da governare mettendo al centro la sicurezza. Non soltanto i sistemi di elaborazione dei concetti, ma anche le possibilità di manipolazione della stessa realtà, che può essere travisata con una parvenza di verosimiglianza. La sicurezza riveste un carattere strategico; sicurezza vuol dire essere immuni dalle interferenze altrui nella comunicazione di dati. Sicurezza vuol dire anche essere consapevoli che questi dati possono essere manipolati, che la stessa realtà può essere manipolata, che l’immagine, la stessa vita delle persone può essere rappresentata in modo ingannevole non più in modo virtuale, ma in modo realistico, e quindi sollevare tutta una serie di problemi non solo etici ma anche politici, economici e finanziari, che fino a ieri erano impensabili. La natura bifronte dell’IA – con le sue negatività e le sue indubbie virtù – pone sfide complesse. Ma convertire i pericoli in opportunità anche in termini di sicurezza, farà dell’intelligenza artificiale’, conclude il Guardasigilli, ‘il volano per una nuova era di prosperità e, speriamo, anche di democrazia’. ‘Il Ministero dell’interno ha dedicato una parte importante dei fondi PNRR per la nostra capacità di monitoraggio prevenzione e risposta agli attacchi cyber con l’obiettivo di costruire quelle conduzioni di sicurezza in questo asset strategico per il Paese. Continueremo ad investire su questa tema e che richiede una modificazione dell’approccio continuativa, rappresenta la grande sfida del futuro fondamentale e strategica per l’Italia e per l’Europa’. Così invece il sottosegretario Emanuele Prisco nel suo intervento in apertura ai lavori del 9 aprile. ‘L’Intelligenza Artificiale si presenta oggi come la grande rivoluzione di questo secolo, uno strumento straordinario ma allo stesso tempo potenziale fattore di rischio se non governato in modo etico, responsabile e umano-centrico. Le forze dell’ordine oggi già la utilizzano ma bisogna essere anche consapevoli delle zone d’ombra. È fondamentale non solo rafforzare gli strumenti tecnologici ma anche formare chi dovrà utilizzarli. La tecnologia è efficace solo se chi la gestisce è preparato, aggiornato, e dotato di spirito critico’. Così invece il sottosegretario Wanda Ferro nel suo messaggio in apertura ai lavori del 10 aprile. Significativo l’intervento dell’On. Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, che ha dichiarato nel suo videomessaggio: ‘Le tecnologie digitali stanno evolvendo a ritmi vertiginosi, e insieme alle opportunità tecnologiche aumentano anche i rischi. L’uso massiccio di algoritmi, automazione, i sistemi interconnessi, rendono indispensabile che ci si doti di una programmazione complessiva sulla cybersicurezza. Il Parlamento Europeo, per questo, ha un gruppo di lavoro interno che si occupa di queste tematiche, di cui sono vicepresidente, e posso testimoniare come l’argomento cybersicurezza sia veramente parte integrante di ogni dibattito che abbiamo al suo interno. Rafforzare una resilienza digitale dell’Europa significa tutelare la stabilità interna, preservare la capacità di risposta nel caso di crisi e affermare l’autonomia strategica dell’Unione in uno scenario globale sempre più competitivo.’ Il Summit si è articolato attorno a temi cruciali per il presente e il futuro della sicurezza digitale: la Cyber-Difesa Europea, con un focus sul ruolo dell’Europa nella costruzione di una strategia condivisa contro le minacce cibernetiche in sinergia con la NATO; la protezione delle infrastrutture critiche e l’approccio Zero Trust per una sicurezza proattiva; il progetto ReArm Europe e il rilancio della difesa europea; la cybersicurezza come pilastro della sovranità digitale; e la digital transformation, con particolare attenzione allo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) come leva per l’innovazione e la competitività. Questi argomenti sono stati affrontati attraverso dibattiti, tavole rotonde e sessioni tecniche che hanno coinvolto esperti del settore, rappresentanti istituzionali e leader aziendali, offrendo un quadro completo delle priorità strategiche per il Paese e il continente. Uno dei momenti più significativi dell’evento è stata la consegna di una menzione speciale alla Polizia di Stato, ritirata dal Dott. Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. Il riconoscimento, conferito dall’ANGI in occasione del 173esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ha voluto celebrare l’eccezionale lavoro svolto dalle forze dell’ordine nella lotta al crimine informatico e nella tutela della sicurezza digitale dei cittadini. ‘Questo premio è un tributo all’impegno quotidiano della Polizia di Stato, un’eccellenza italiana che rappresenta un baluardo contro le minacce cibernetiche’, ha dichiarato Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI.


Gabriele Ferrieri ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’edizione: ‘La V edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit ha superato ogni aspettativa, confermando il ruolo dell’ANGI come punto di riferimento per l’innovazione e la cybersicurezza. La straordinaria partecipazione di pubblico e la qualità degli interventi istituzionali testimoniano l’urgenza di un dialogo strutturato su questi temi. Siamo orgogliosi di aver offerto un laboratorio di idee e soluzioni per un futuro digitale sicuro, rafforzando la sinergia tra pubblico e privato.’ ‘Alé Comunicazione, che da 15 anni è attiva con un verticale dedicato ai clienti che operano nel settore cybersicurezza, ha confermato ancora una volta la capacità di portare a sistema i principali attori del settore cyber, dall’intelligence, alla Difesa, dalle aziende pubbliche alle grandi aziende italiane e multinazionali e, soprattutto quest’anno, ASSOCISO ovvero una community di oltre 150 referenti della cybersicurezza di PA e aziende private affinchè in Italia si possa formare, anche con la creazione di un cyber parco, un ecosistema virtuoso a protezione del Paese’. Così Robert Hassan, Ceo di Alé Comunicazione e Presidente del Consorzio CyberArea L’evento ha visto anche la partecipazione di numerosi partner di rilievo, tra cui TrendMicro, Tinexta Cyber, HWG Sababa, Lutech, Accenture, CrowdStrike, Olidata, Netskope, TeamSystem, SentinelOne, Fata Informatica, Netalia e Mama Industry, che hanno contribuito al dibattito con soluzioni innovative e best practice. La presenza di rappresentanti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), dello Stato Maggiore della Difesa e di organizzazioni europee come l’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC) ha ulteriormente arricchito il programma, delineando una visione condivisa per il rafforzamento della cyber defence a livello nazionale e continentale. ‘La sicurezza digitale rappresenta oggi una delle principali sfide globali, e affrontarla richiede un impegno congiunto tra i diversi attori del sistema Paese. L’Università degli Studi Guglielmo Marconi è fiera di aver contribuito al successo di questo Summit, che ha offerto spunti concreti e prospettive strategiche. Siamo convinti che il sapere debba essere al servizio dell’innovazione responsabile: per questo continueremo a formare competenze avanzate, capaci di sostenere con autorevolezza la transizione digitale’. Così Alessio Acomanni, Presidente Unimarconi.


Con questa edizione, l’Innovation Cybersecurity Summit si conferma un evento imprescindibile per professionisti, aziende e istituzioni, offrendo un contributo concreto alla definizione di strategie per affrontare le sfide del presente e costruire un futuro digitale più sicuro e resiliente.

Autentiche birre artigianali Franconia, torna a Roma il “FrankenBierFest”

Autentiche birre artigianali Franconia, torna a Roma il “FrankenBierFest”Roma, 10 apr. (askanews) – C’è chi parla di birra artigianale e chi la fa davvero, da secoli, sempre nello stesso modo. In Franconia – regione del nord della Baviera – ci sono oltre 300 microbirrifici a conduzione familiare che producono birra senza compromessi: niente pastorizzazione, niente gas aggiunto, niente bottiglie in vendita. Solo botticelle spillate a mano e birre fatte per essere bevute sul posto, nelle locande del villaggio.


Dall’11 al 13 aprile quella birra arriva a Roma. E succede al FrankenBierFest (www.frankenbierfest.com), la manifestazione che trasforma la Limonaia di Villa Torlonia in un angolo di Germania, tra sapori autentici e cultura brassicola pura. Oltre 60 microbirrifici per più di 100 birre artigianali introvabili, selezionate da Manuele Colonna, esperto della scena francone e autore del libro Birra in Franconia. Ogni birra sarà spillata secondo le tecniche tradizionali, anche direttamente dalle botticelle in legno portate a Roma per l’occasione. Le birre: stili veri e gusti pieni. Il cuore del festival sono loro: le Kellerbier, birre di cantina, maturate sottoterra in tunnel scavati nei colli di Bamberga, poco gasate e con una luppolatura decisa. Oppure le Rauchbier, affumicate, con malto seccato su legno di faggio e un aroma profondo che ricorda i vecchi forni. Ma anche Helles, Dunkel, Bock stagionali e Pils, tutte prodotte in piccoli impianti antichi, spesso riattivati da comunità locali. Alcune arrivano da birrifici che magari producono solo due volte l’anno, altre non hanno nemmeno un’etichetta. Sono birre nate per essere bevute in compagnia, in una locanda, davanti a un piatto caldo.


Birra e cucina come in una Gaststatte tedesca. Il FrankenBierFest non è solo degustazione: è un viaggio culturale nel mondo della Franconia, con tanto di piatti tipici preparati secondo le ricette originali: schnitzel con insalata di patate, bratwurst, bretzel e strudel di mele, proprio come nelle Gäststatte – le storiche locande tedesche dove la birra viene servita accanto a piatti semplici, robusti e veri quanto le birre.

La tradizione italiana di Fiasconaro incontra la Spagna

La tradizione italiana di Fiasconaro incontra la SpagnaRoma, 10 apr. (askanews) – Una serata esclusiva, avvolta da un’atmosfera unica e magica, è stata organizzata l’8 aprile da Fiasconaro, presso l’Ambasciata Italiana a Madrid. Un evento che ha celebrato l’incontro di due culture e tradizioni gastronomiche eccellenti: la Sicilia e la Spagna, legate dalla passione per il buon cibo. Fiasconaro ha creato questo evento esclusivo accompagnando gli ospiti in un viaggio sensoriale senza precedenti, rivelando l’armonia tra i sapori siciliani e quelli spagnoli. L’emozione è stata unica quando i pasticceri Fiasconaro hanno creato dal vivo una delle icone della pasticceria siciliana: la cassata, rivisitata con la colomba pasquale, regina dei dolci siciliani che ha suggellato la connessione tra i due paesi.


La sede dell’Ambasciata ha offerto la cornice ideale per celebrare l’incontro di due mondi. Da questa residenza simbolo dell’Italia in Spagna, L’Ambasciatore d’Italia Giuseppe Buccino ha sottolineato che “il settore agroalimentare è uno dei pilastri del Made in Italy nel mondo. Le importazioni in Spagna di prodotti di pasticceria italiana, freschi e a lunga conservazione, hanno raggiunto nel 2024 circa 120 milioni di euro, a riprova dell’interesse spagnolo per il settore. E’ ora fondamentale, per raggiungere quote di mercato sempre più ampie, rafforzare i legami fra l’industria dolciaria italiana e il mercato spagnolo, e in questo senso Fiasconaro, grazie alla sua esperienza e a un approccio che unisce, nei suoi prodotti, tradizione e innovazione – ha aggiunto l’Ambasciatore – sta compiendo passi decisivi che consentiranno di ampliare ulteriormente la conoscenza della nostra tradizione dolciaria in Spagna”. Agata Fiasconaro – Brand Manager Fiasconaro – ha espresso il suo profondo ringraziamento all’Ambasciatore per aver concesso la possibilità di organizzare l’evento in una sede così rappresentativa della realtà italiana: “Un sentito ringraziamento all’Ambasciatore per l’accoglienza in un luogo simbolo dei legami tra Italia e Spagna, e alla Camera di Commercio Italiana per il supporto nell’organizzazione. La nostra presenza in Spagna è cresciuta grazie alla fiducia che riponete nei nostri prodotti e valori. Questo evento celebra e unisce le culture italiana e spagnola, in particolare attraverso la tradizione culinaria. Siamo orgogliosi e grati per la vostra partecipazione e speriamo che questo sia solo l’inizio di un percorso di successi condivisi”.


Un incontro che ha tracciato il futuro di un legame sempre più forte tra le due nazioni, unendo le loro tradizioni in un’armonia di sapori e di valori.

Al via a Colonia FIBO 2025, fiera internazionale per sport e benessere

Al via a Colonia FIBO 2025, fiera internazionale per sport e benessereRoma, 10 apr. (askanews) – Wellhub, piattaforma di servizi per il benessere olistico dei dipendenti, è fra i protagonisti di FIBO 2025 (10-13 aprile) – la fiera internazionale di riferimento per Sport & Benessere che si apre oggi a Colonia -con uno stand dedicato (Padiglione 7, Stand 7E46).


Il Wellbeing in Azienda traina la crescita dell’industria del Fitness. Fra i trend emergenti spicca l’inarrestabile sviluppo del Wellbeing in Azienda come potente motore di sviluppo per l’industria del Fitness, con un significativo potenziale di crescita per palestre, Centri Fitness e Wellness coach. I dati di Wellhub rivelano: nel triennio 2021-2024 guadagni in crescita (+75%) per i partner della piattaforma. E ancora: il 90% delle persone che accede alle palestre attraverso programmi aziendali sono nuovi clienti, difficilmente raggiungibili attraverso i canali del marketing tradizionale. In Europa oltre 14 mila palestre per il Wellness aziendale (+35%). La tendenza è particolarmente forte in Europa, con una crescita del 35% su base annua della rete europea di piattaforme partner che facilitano l’accesso al wellness aziendale, che ora comprende oltre 14.000 palestre, Centri Fitness e società di wellness.


Maggior produttività e fidelizzazione dei dipendenti. Considerati in precedenza come un benefit opzionale, oggi i programmi di benessere aziendale rappresentano una componente fondamentale delle strategie di coinvolgimento dei dipendenti per aumentare la produttività, migliorare la fidelizzazione e ottimizzare la gestione dei costi sanitari e per la promozione in azienda di uno stile di vita più sano. Questo scenario genera una domanda significativa di partnership con palestre, Centri Fitness e altri fornitori di servizi per il benessere che si sta traducendo in opportunità di guadagno sempre più tangibili per le aziende del fitness. Tassi di iscrizione superiori dalle 3 alle 5 volte. Wellhub ha registrato tassi di iscrizione dei dipendenti 3-5 volte superiori rispetto alle iniziative di benessere tradizionali. Questo si traduce in un utilizzo più costante delle strutture partner, favorendo un impegno a lungo termine e convertendo gli utenti del wellness aziendale in membri paganti in futuro.