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”A City in MIND” premia progetti STEAM scuole primarie e medie Lombardia

”A City in MIND” premia progetti STEAM scuole primarie e medie LombardiaRoma, 30 gen. (askanews) – Con l’obiettivo di sensibilizzare e stimolare l’interesse dei ragazzi per le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, dal 4 al 11 febbraio saranno organizzate numerose iniziative in tutta Italia nell’ambito della Settimana nazionale delle discipline STEM, istituita dalla legge 187/2023. La VII edizione del Concorso “A City in MIND” vuole valorizzare l’impegno e le attività che già stanno svolgendo in questo ambito le scuole primarie e medie della Lombardia durante l’anno scolastico, dedicando 4000 euro a premiare i loro progetti che potranno essere candidati entro il 15 aprile.


L’approccio multidisciplinare STEAM (Science Technology Engineering Art Mathematics), protagonista della VII edizione del Concorso, è indirizzato allo sviluppo di queste abilità anche nei più giovani e include la dimensione artistica, voluta anche dal Ministero dell’Istruzione nei progetti formativi: lo studio di queste materie aiuta a sviluppare competenze trasversali e utili per la vita reale; le arti, inoltre, stimolano l’innovazione, la creatività e fanno da ponte tra le materie scientifiche e quelle umanistiche. La settima edizione del Concorso “A City in MIND. A tutto STEAM!” mette al centro l’approccio e le discipline STEAM e chiede alle classi di partecipare con l’obiettivo di valorizzare i percorsi e i progetti STEAM già in corso nelle scuole; riflettere sull’importanza delle discipline STEAM nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030; sfidare bambini/e e ragazzi/e a ribaltare i pregiudizi sulle discipline STEAM – spesso viste come materie difficili e noiose – e dimostrare come possano essere divertenti, stimolanti, alla portata di tutti e di tutte.


I progetti e gli elaborati delle classi potranno sviluppare e collegarsi a tutti i 17 SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, poiché le materie scientifiche e tecnologiche possono essere utilizzate nella risoluzione dei problemi di oggi e del futuro. Attraverso i loro progetti – da candidare entro il 15 aprile – le classi potranno presentare elaborati creativi, prototipi o soluzioni tecnologiche, sperimentazioni in diversi ambiti didattici o illustrare percorsi e attività che stanno realizzando per lo sviluppo di queste competenze, il contrasto al gender gap, la centralità delle STEAM nello sviluppo di Città e di Comunità del Futuro sostenibili…


Sono ammessi tutti tipi di format: multimediale (video, podcast, programma radio/webradio, presentazione di slides, canzoni, musica, soluzioni digitali e informatiche…); letterario (racconto, saggio breve, poesia, giornalino o articolo giornalistico, lettera…); artistico (poster, grafiche, infografiche, foto con didascalia, fumetti, dipinti, performance…); engagement – coinvolgimento (giochi, eventi, feste, campagne social, campagne pubblicitarie). Promotori e partner La settima edizione del Concorso di idee “A City in MIND. A tutto STEAM!” è promossa da Fondazione Triulza ETS in partnership con Arexpo, Lendlease, IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio e Microsoft e in collaborazione con Human Technopole e Università degli Studi di Milano.


L’iniziativa è organizzata nell’ambito del programma MIND Education, che mette a sistema le realtà di MIND per coinvolgere ed offrire opportunità a studenti e studentesse dalle scuole primarie alle Università. Il programma ha coinvolto in questi anni complessivamente più di 11.000 studenti dalle scuole primarie fino alle università ed ha erogato 109.000 euro in premi.

Salva Milano, Sala: non rassicurazioni su tempi, bene sostegno Anci

Salva Milano, Sala: non rassicurazioni su tempi, bene sostegno AnciMilano, 29 gen. (askanews) – “Rassicurazioni sui tempi non ne abbiamo da nessuno, è un dibattito un po’ triste perché non affronta la sostanza: qui non c’è nessun fatto corruttivo, è un problema di interpretazione di norme”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Sky Tg24, sul ddl Salva Milano. Quanto alla proposta del sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, di considerarlo come una norma che abbia carattere transitorio in vista di una riforma organica delle regole urbanistiche, ha aggiunto Sala, “incasso e ringrazio il sistegno del collega Manfredi perché il suo sostegno e quello di Anci è importante”.

Lombardia, Fontana a Fitto: Regioni centrali in politica coesione

Lombardia, Fontana a Fitto: Regioni centrali in politica coesioneMilano, 28 gen. (askanews) – La necessità di preservare il ruolo chiave delle Regioni nella Politica di Coesione Europea e la valorizzazione di un approccio che ponga al centro i territori attraverso un orientamento basato sul raggiungimento di risultati misurabili e tangibili. Questi alcuni dei punti chiave affrontati dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione dell’incontro con il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, avvenuto nell’ambito della missione istituzionale a Bruxelles.


Della delegazione fanno parte Marco Alparone (vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza) e gli assessori Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Guido Guidesi (Sviluppo Economico), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Massimo Sertori (Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica) oltre a Raffaele Cattaneo (sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee). “Siamo contrari – ha detto il presidente Fontana – a un ‘Quadro Finanziario Pluriennale’ che annulli le risorse per la Politica di coesione in un macro-contenitore con altri fondi e ad un modello per Piani nazionali che riduca le Regioni da autorità di gestione a organismi intermedi o semplicemente a beneficiari”.


“Siamo qui – ha aggiunto – per chiedere che le Regioni continuino ad essere attori primari della Politica di coesione secondo il principio di sussidiarietà e che le altre politiche europee siano più integrate con la Politica di coesione”. Il governatore della Lombardia, infatti, ha condiviso la posizione di molte regioni in base alla quale la Politica di Coesione promossa dall’Unione Europea sia l’intervento istituzionale di carattere orizzontale più riconoscibile agli occhi dei cittadini, incarnando i principi della sussidiarietà e della solidarietà tra i diversi popoli e territori. Entro luglio 2025, la Commissione europea dovrà formulare la proposta per il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’UE.


“Dai documenti informali della direzione generale Budget della Commissione circolati nei mesi scorsi – ha specificato il governatore – si andrebbe verso un bilancio pluriennale post 2027 basato sulle politiche, con meno programmi e un piano unico per ciascuno Stato membro che colleghi le riforme chiave agli investimenti e si concentri su priorità comuni”. “Abbiamo spiegato al vicepresidente Fitto come tutto ciò significherebbe che non vi sarebbero più contatti diretti o negoziazioni tra la Commissione Europea e le regioni – ha continuato Fontana – mettendo così in discussione l’elemento chiave della governance multilivello. La nazionalizzazione della Politica di coesione ridurrebbe le regioni da autorità di gestione a organismi intermedi o addirittura semplicemente beneficiari”.


“Un modello centralizzato come quello che viene prefigurato – ha concluso il presidente lombardo – non darebbe garanzie del mantenimento di tale impegno finanziario per la Lombardia e toglierebbe alla Regione la gestione di questi fondi”. Dopo l’incontro tra il presidente Fontana e il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, la delegazione lombarda ha partecipato a un momento di lavoro nella sede della Regione Lombardia a Bruxelles al quale hanno preso parte, oltre agli assessori che accompagnano il governatore, anche l’ambasciatore d’Italia Federica Favi e funzionari apicali della Commissione Europea. Presenti i responsabili dei Gabinetti dei Commissari e gli stakeholders del mondo associativo, economico ed imprenditoriale. Tra questi, il capo di gabinetto aggiunto del Commissario ai Trasporti e Turismo, Apostolos Tzitzikostas, interlocutore principale per il dialogo strategico sull’automotive, settore chiave che vede Regione Lombardia alla guida dell’Automotive Regions Alliance (Ara).

Salva Milano, Majorino(Pd): rivedere legge regionale su urbanistica

Salva Milano, Majorino(Pd): rivedere legge regionale su urbanisticaMilano, 28 gen. (askanews) – “Rispetto a quanto andrà affrontato sul piano delle scelte di fondo, e proprio in materia di ‘rigenerazione urbana’, si dovrà necessariamente mettere mano anche alla Legge regionale 18/2019 attualmente in vigore, che pone criticità interpretative tra la giurisprudenza nazionale e l’attuazione urbanistica dei Comuni”. Così in una nota il capogruppo del Pd nel consiglio regionale della Lombardia, Pierfrancesco Majorino (Pd), in relazione al ddl Salva Milano.


“In attesa che si compia la discussione sul Salva Milano è importante riprendere alcuni concetti espressi oggi dal sindaco Sala su quanto avverrà a Milano nelle prossime settimane. Il sindaco, in modo molto opportuno, ha ribadito la necessità di provvedere a correzioni importanti delle scelte adottate in materia di Piano di governo del territorio, anche prestando attenzione alle preoccupazioni emerse da più parti in queste settimane rispetto allo sviluppo della città. Sviluppo che ha portato certamente opportunità e lavoro e che ha interessato progetti di rigenerazione urbana giustamente rivendicati dallo stesso Sala, ma che va affrontato prestando un’attenzione molto più marcata alle difficoltà di tanti sul piano economico e sociale” ha sottolineato il capogruppo dem. “La legge infatti prevede in forma generalizzata incrementi possibili fino al 20% dell’indice di edificabilità e l’abbattimento del 60% degli oneri di urbanizzazione, ma queste misure, in assenza di piani attuativi, generano un carico urbanistico troppo elevato rispetto ai contributi pubblici versati dagli operatori. In altre parole la legge lombarda prevede la possibilità di costruire e realizzare interventi impattanti sul territorio al di fuori di un vero ‘controllo’ esercitato dal pubblico. Spiace constatare che questo tema sia stato in questi mesi totalmente rimosso” ha aggiunto.

In Lombardia dal 4 al 10 febbraio screening gratuiti contro cancro

In Lombardia dal 4 al 10 febbraio screening gratuiti contro cancroMilano, 28 gen. (askanews) – Regione Lombardia celebra la giornata mondiale della lotta contro il cancro che ricorre il 4 febbraio ed è promossa dall’Union for International Cancer Control (Uicc). Dal 4 al 10 febbraio sono previste vaccinazioni a pazienti oncologici e screening oncologici gratuiti per tutta la popolazione in target, con la collaborazione di Ats e Asst. Il World Cancer Day rappresenta un’importante occasione per riflettere su ciò che istituzioni e individui possono fare nella lotta contro il cancro. Il tema della campagna 2025, ‘United by Unique’, sottolinea l’importanza di mettere le persone al centro dell’assistenza.


Previsti in particolare screening dei tumori del collo dell’utero, del colon-retto e della mammella e della prostata. Oltre alle vaccinazioni per i pazienti oncologici e altre iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori (test HCV) e di promozione di un sano stile di vita (counselling antifumo). “Il 4 febbraio – dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – rappresenta una giornata di grande importanza per sensibilizzare tutti sul tema della prevenzione e della lotta contro il cancro. Invito i cittadini a partecipare alle numerose iniziative organizzate da Regione Lombardia. È fondamentale cogliere questa opportunità per accedere a screening oncologici, consulenze gratuite e workshop finalizzati alla promozione di stili di vita sani. La prevenzione è la nostra arma più efficace, e con l’impegno di istituzioni, operatori sanitari e cittadini, possiamo fare la differenza nella lotta contro questa terribile malattia”.

Beic, Procura Milano chiede arresti per architetti Boeri e Zucchi

Beic, Procura Milano chiede arresti per architetti Boeri e ZucchiMilano, 27 gen. (askanews) – La Procura di Milano ha chiesto gli arresti domiciliari per gli architetti Stefano Boeri e Cino Zucchi, per presunta turbativa d’asta, nell’ambito dell’inchiesta per la realizzazione a Porta Vittoria della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (Beic). Si tratta di un intervento finanziato attraverso fondi del Pnrr i cui lavori dovranno concludersi entro il 2026. A firmare il progetto vincitore del concorso internazionale è stato un raggruppamento italiano guidato da Angelo Raffaele Lunati di Onsitestudio. A sceglierlo, a metà del 2022, è stata una commissione, presieduta da Boeri, membro rappresentante della Fondazione Beic, della quale faceva parte anche Zucchi, in rappresentanza del Comune di Milano.


“Sono sorpreso e molto turbato. Attendo con fiducia l’incontro con il Giudice per le indagini preliminari, allo scopo di poter finalmente chiarire la mia posizione” ha commentato Boeri. “Il progetto – si legge tra le motivazioni della commissione giudicatrice, che ha svolto il lavoro di valutazione degli elaborati, selezionando 5 tra le 44 proposte progettuali arrivate per l’unico grado del concorso – risponde al contesto urbano, alla complessità del programma funzionale e ai valori di pregnanza formale e sostenibilità ambientale richiesti dal tema con una soluzione semplice e convincente da tutti i punti di vista”. L’obiettivo non è la creazione di una biblioteca tradizionale, dove custodire i tesori di una cultura già consolidata, piuttosto un “laboratorio per produrre cultura contemporanea”.

Milano, vittime nazifascismo commemorate davanti a ex hotel Regina

Milano, vittime nazifascismo commemorate davanti a ex hotel ReginaMilano, 27 gen. (askanews) – Sono state deposte questa mattina in via Silvio Pellico le corone d’alloro presso la lapide in memoria delle vittime del nazifascismo recluse, torturate e uccise nell’ex Albergo Regina, diventato dal 13 settembre 1943 al 30 aprile 1945 sede del comando nazista a Milano. Alla cerimonia, nell’ambito delle commemorazioni promosse dal Comune di Milano per il Giorno della Memoria, è intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Emmanuel Conte.


“È questo, davanti all’ex Albergo Regina, un momento imprescindibile nella Giornata della Memoria di Milano – ha detto Conte – che quest’anno cade in due anniversari particolari: sono trascorsi ottant’anni dalla liberazione di Auschwitz e vent’anni dalla risoluzione Onu che istituisce la Giornata della Memoria e chiede agli Stati membri programmi educativi per trasmettere la memoria della tragedia alle generazioni future e impedire che quell’orrore si possa ripetere”. “Oggi – ha proseguito l’assessore – è importante riflettere su quello che possiamo fare per mantenere tale memoria e, ascoltando le preoccupazioni espresse dalla senatrice Segre, le nostre generazioni devono operare affinché questo pessimismo si possa trasformare in qualcosa d’altro. Per questo ringraziamo chi in questi anni si è mosso per rendere la Giornata della Memoria di Milano ancora più ricca, come accade con la commemorazione davanti all’ex Albergo Regina, possibile grazie al civismo e alla sensibilità dell’Associazione nazionale ex Deportati e all’Associazione nazionale Partigiani, che insieme a moltissimi cittadini e attivisti hanno meticolosamente riportato alla luce ciò che accadeva in questo luogo dell’orrore. Non esiste una spugna per cancellare il ricordo di quel dolore, ma credo anche che non esista una spugna che possa cancellare la nostra memoria e la nostra capacità di reagire a quel tipo di orrore. Gli orrori nel mondo sono tanti e per onorare questo giorno occorre reagire con fermezza e parlare di pace con forza e determinazione”.


La targa presso l’ex albergo, divenuto quartier generale delle SS, ricorda le atrocità che vi furono commesse. La lapide originale, posta nel 2010 su petizione popolare, è stata sostituita nel 2022 con un nuovo testo che recita: ‘Qui, dove era l’albergo Regina, si insediò il 13 settembre 1943 il quartier generale nazista delle SS a Milano. Qui furono reclusi, torturati, assassinati, avviati ai campi di concentramento e di sterminio, antifascisti, resistenti, ebrei di cui il nazismo e il fascismo avevano deciso il sistematico annientamento. Una petizione popolare ha voluto questa lapide per la memoria del passato, la comprensione del presente, la difesa della democrazia e il rispetto dell’umanità’. Hanno partecipato alla cerimonia Guido Lorenzetti, vicepresidente di Aned Milano, Ilan Boni, vicepresidente della Comunità Ebraica, Roberto Jarach, presidente del Memoriale della Shoah, Primo Minelli, presidente di Anpi provinciale di Milano, l’assessore regionale al Territorio, Gianluca Comazzi, il consigliere delegato di Città metropolitana di Milano, Marco Griguolo.

Agricoltura, Beduschi(R.Lombardia): fiducia su risarcimenti calamità

Agricoltura, Beduschi(R.Lombardia): fiducia su risarcimenti calamitàMilano, 24 gen. (askanews) – L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, ha partecipato oggi alla manifestazione organizzata da Coldiretti a Mantova, esprimendo piena vicinanza agli agricoltori e agli allevatori che si trovano ad affrontare criticità legate ai risarcimenti per i danni da calamità. “Come sempre – dichiara Beduschi – siamo a fianco degli agricoltori in un momento complesso”.


Sul palco, l’assessore ha ricordato di aver avuto continue interlocuzioni con il ministro Lollobrigida e i vertici di Agea, affinché si sblocchi la restituzione dei fondi anticipati dai consorzi di difesa. “Sono convinto – prosegue Beduschi – che l’istruttoria stia procedendo nella giusta direzione e ho quindi fiducia che si possa arrivare molto presto a una soluzione concreta, anche grazie al lavoro svolto dal Ministro, che ringrazio per un interessamento che auspico decisivo”. Nel suo intervento, l’assessore ha inoltre ribadito l’importanza del ruolo degli agricoltori come custodi del territorio e della natura, facendo riferimento al Green Deal europeo: “Il vero Green Deal lo facciamo noi, ogni giorno, con l’innovazione e la scienza, conciliando sostenibilità e produttività. Gli agricoltori sono i primi a prendersi cura dell’ambiente. Al contrario, chi ha sostenuto approcci ideologici e distanti dalla realtà, come dimostrano recenti scandali, ha tradito il vero obiettivo della sostenibilità”.

Lombardia, Fontana a Vienna in sede Onu e Agenzia energia atomica

Lombardia, Fontana a Vienna in sede Onu e Agenzia energia atomicaMilano, 24 gen. (askanews) – “Una giornata importante e proficua”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sintetizza la missione istituzionale svolta oggi a Vienna. Insieme al governatore, presente il sottosegretario con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo. Primo appuntamento, in tarda mattinata, al ‘Vienna International Centre’ per confronto con Gerd Müller, direttore generale dell’Unido, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale con sede a Vienna.


Ad accogliere la delegazione lombarda l’ambasciatrice Debora Lepre, rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali nella capitale austriaca. Unido ha il mandato di promuovere lo sviluppo industriale inclusivo e sostenibile, in attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e conta 173 Stati Membri riferendo il suo operato all’Assemblea Generale e al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. “La collaborazione con Unido – ha sottolineato il presidente Fontana – può certamente rafforzare il modello di cooperazione della Regione Lombardia soprattutto per gli interventi a favore dello sviluppo economico e industriale del continente africano, vista la forte presenza di Unido nei Paesi in via di sviluppo. Abbiamo condiviso come la Lombardia possa essere protagonista su temi quali la formazione professionale e universitaria e l’ottimizzazione delle risorse regionali o nazionali investite nella cooperazione con i Paesi partner”.


Il focus programmatico delle attività Unido è strutturato in 4 priorità strategiche: creare una prosperità condivisa; promuovere la competitività economica; salvaguardare l’ambiente; rafforzare la conoscenza e le istituzioni. “La logica di intervento di Unido – ha detto il sottosegretario Cattaneo – corrisponde alla strategia che il Governo italiano ha avviato con l’applicazione del Piano Mattei e Lombardia intende fare da apripista tra i soggetti istituzionali per gli interventi del Piano offrendo un contributo concreto attraverso il coinvolgimento delle eccellenze lombarde profit e no profit sulla base di progetti molto coerenti con la logica degli interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo”. “In tal senso – ha spiegato ancora Fontana – stiamo sviluppando progetti in Kenya, in Algeria e, potenzialmente, anche in altri Paesi africani con focus sull’agroindustria, sulla formazione professionale e lo sviluppo delle competenze e sul supporto a progetti di cooperazione in ambito industriale, artigianale e turistico”.

Veterinari ufficiali aggrediti in un macello in provincia di Lecco

Veterinari ufficiali aggrediti in un macello in provincia di LeccoMilano, 24 gen. (askanews) – Tre medici veterinari ufficiali sono stati vittime di un’aggressione all’interno di un macello in provincia di Lecco mentre stavano effettuando alcuni controlli. Intervenute le Forze dell’ordine, l’Ats Brianza ha poi sospeso le attività dell’impianto fino alla garanzia di adeguate condizioni di sicurezza.


“Non può essere tollerata la violenza contro gli operatori del nostro sistema sanitario – così ha puntualizzato l’assessore regionale al Welfare – è inaccettabile che chi sta svolgendo il proprio lavoro al servizio della salute dei cittadini possa essere oggetto di aggressioni verbali o addirittura fisiche” ha commentato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. “Voglio esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà ai veterinari di Ats oggetto, durante l’attività di ispezione, di un vile attacco solo perché impegnati a far rispettare le regole sul benessere animale. Garantiremo loro, come lo garantiamo a tutti gli operatori sanitari, ogni supporto necessario: sanitario, psicologico, organizzativo e legale” ha concluso l’assessore.