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Tiramisù Match Ball: il campione di Tiramisù rende omaggio a Sinner

Tiramisù Match Ball: il campione di Tiramisù rende omaggio a SinnerRoma, 16 set. (askanews) – Il Campione della Tiramisù World Cup rende omaggio alle vittorie di un grande campione del tennis mondiale, l’italiano Jannik Sinner. Con una ricetta scherzosamente ispirata al colore dei suoi capelli, Giuseppe Salvador (TWC 2022) ha voluto preparare un Tiramisù creativo al gusto di carota.


Nasce il “Tiramisù Match Ball”: “Tanti atleti del mondo dello sport hanno spesso dichiarato il loro amore per il Tiramisù – ha raccontato Giuseppe Salvador – . E allora, perché non ricambiare questa passione con una ricetta per l’atleta del tennis che in questo momento più ci rende orgogliosi in tutto il mondo?”. Si tratta di una ricetta semplice: la terra rossa è resa dal mix di paprika dolce, cacao e colorante giallo; la striscia (non visibile in foto, ndr.) è di zucchero a velo; la pallina da tennis è invece una sfera di cioccolato (impanata con briciole di pan di Spagna) che contiene il Tiramisù alla carota con i tradizionali savoiardi imbevuti nel caffè. Proprio nei giorni in cui si svolgerà l’ottava edizione della Tiramisù World Cup, a Treviso da giovedì 10 a domenica 13 ottobre, il numero uno del tennis mondiale sarà impegnato in Cina ai Rolex Shanghai Master.


Il Tiramisù è spesso protagonista nei campi da tennis (ma anche in altri sport), come ha recentemente dimostrato anche la campionessa Iga Swiatek, che proprio agli Internazionali di Roma della scorsa primavera aveva chiesto che la sua coppa venisse riempita del popolare dolce al cucchiaio “made in Italy” di cui sembra essere particolarmente ghiotta. Dopo le tappe oltreoceano a San Paolo (Brasile) e a Toronto (Canada), la Tiramisù World Cup (che ha già raggiunto il sold out dei posti disponibili in gara) si prepara per l’evento che si tiene a Treviso, in piazza Borsa, dal 10 al 13 ottobre 2024. L’edizione di quest’anno è dedicata al Turismo delle Radici italiane all’estero.


La TWC ha come charity partner “La Speranza di Marco”, l’associazione fondata a Martellago in memoria di Marco Zago e che intende promuovere iniziative sociali, sanitarie di sostegno, educativo-formative e culturali a favore della collettività. La stessa Associazione è rappresentata proprio dal Campione del Mondo TWC 2022 (ricetta originale), Giuseppe Salvador, che in questi anni ha sempre donato il ricavato dalla sua attività di testimonial del Tiramisù a “La Speranza di Marco”. Lo scorso 21 marzo, giornata internazionale dedicata al popolare dolce al cucchiaio, il Tiramisù di Treviso è stato inserito dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali fra i PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) del Veneto.

Costituito Comitato per riconoscere marchio Igp a ceramica Vietri

Costituito Comitato per riconoscere marchio Igp a ceramica VietriMilano, 11 set. (askanews) – Si è tenuta ieri sera, presso la sala consiliare del Comune di Vietri sul Mare, l’assemblea dei ceramisti vietresi per costituire il Comitato Promotore per il marchio I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) per la ceramica vietrese, primo passo per la procedura di riconoscimento da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dell’Unione Europea.


Alla presenza del sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, dell’assessore alla ceramica Daniele Benincasa, dei vertici di Cna Salerno, rappresentata dal presidente Lucio Ronca e dalla segretaria generale Simona Paolillo, e del direttore del Gal “Terra e Vita” Giovanni Giugliano è stato approvato dai ceramisti il disciplinare che servirà per dare il via all’iter burocratico per la costituzione del consorzio di tutela della ceramica vietrese e l’adozione del marchio Igp. Con la sottoscrizione del documento sono stati definiti i criteri, la zona di produzione, le caratteristiche del prodotto, i limiti e le prospettive delle attività ceramiche che insistono sul territorio di Vietri sul Mare. Eletti anche i vertici del Comitato Promotore: presidente è stato designato Benvenuto Apicella, vice presidenti Maria Del Forno e Anna Abbate. Prossimo step: il 16 settembre sarà avviata la procedura presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che prevede la prima valutazione degli atti e la successiva costituzione del consorzio di tutela della “Ceramica Vietrese Igp”.

Il pomodoro di Pachino IGP diventa un francobollo

Il pomodoro di Pachino IGP diventa un francobolloPachino (Sr), 6 set. (askanews) – Il Pomodoro di Pachino IGP diventa un francobollo. Si è tenuta a Pachino (SR), nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, la cerimonia ufficiale di presentazione e annullo filatelico del francobollo dedicato all’oro rosso di Sicilia, iniziativa promossa dal Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino, da Poste Italiane e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il francobollo, che fa parte della serie tematica “Eccellenze del sistema produttivo ed economico” di Poste Italiane, rientra infatti nel programma 2024 delle emissioni delle carte-valori postali del MiMit.


A tenere a battesimo il nuovo francobollo – in tiratura di oltre 250mila copie – sono stati Sebastiano Fortunato (Presidente del Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino), Roberta Sarrantonio (Poste Italiane), Giuseppe Giuffrida (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Annalisa De Luca (Poligrafico dello Stato) e il Sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza. L’evento è stato presentato dalla giornalista e conduttrice Rai, Chiara Giallonardo. “Un riconoscimento prestigioso – ha dichiarato il Presidente Fortunato – che darà ancora maggiore lustro al nostro oro rosso di Sicilia, portandolo idealmente, sulle ali della corrispondenza, nelle città di tutta Italia e del mondo”.


Giuseppe Giuffrida, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha aggiunto: “Il pomodoro di Pachino è famoso in tutto il mondo e questa celebrazione era doverosa. Il francobollo è una carta valore che gira per il mondo intero e arriva ai nostri concittadini emigrati. Diventa così uno strumento per far conoscere sempre più questa eccellenza”. Per Roberta Sarrantonio di Poste Italiane, “con questo francobollo si accenderanno i riflettori su Pachino. Si tratta di un simbolo importantissimo per valorizzare il Made in Italy”.


Annalisa De Luca, responsabile Direzione Innovazione Strategia di Ricerca e Prodotto Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: “Per noi questo progetto ha un duplice valore perché anzitutto il francobollo realizzato dagli artisti del Centro Filatelico dell’Officina Carte-valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e quindi rappresenta di per sé un capolavoro artistico in miniatura; dall’altra parte il soggetto artistico in questo caso è un’eccellenza agroalimentare del nostro Paese, candidato a essere patrimonio dell’Unesco e che noi tuteliamo come istituzione pubblica nell’ambito della nostra attività a tutela dell’anti-contraffazione”. Il Sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza, ha aggiunto: “Questa iniziativa contribuisce ancora di più a far conoscere il nostro prodotto, il nostro ciliegino, che già è conosciuto, in tutto il mondo. Ringrazio il presidente del consorzio IGP di Pachino perché ogni anno porta la nostra città sempre più in alto. È un momento di orgoglio per l’intera comunità”.


Tanti gli ospiti di rilievo presenti all’evento, che segna un altro passo significativo nel ventennale percorso di promozione e valorizzazione intrapreso dal Consorzio: in prima fila l’On. Luca Cannata (Vicepresidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera), il Comandante del Reparto di Tutela dei Carabinieri Ten. Col. Giuseppe D’Aveni e i rappresentanti di Noto, Ispica e Portopalo di Capo Passero, che insieme a Pachino costituiscono l’areale produttivo del Pomodoro di Pachino. Arrivato per l’occasione anche il videomessaggio di saluto e plauso del Sen. Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario al Ministero Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste. “L’annullo filatelico porterà il pomodoro di Pachino in giro per il mondo – ha sottolineato -. È una azione forte di valorizzazione dei prodotti italiani. Su questa scia, è di poche ore fa l’uscita di un decreto del Masaf in cui vengono messi a disposizione oltre 900mila euro per la valorizzazione dei marchi. Al termine della cerimonia, taglio della torta con il CDA del Consorzio tutto schierato per lo storico momento. Caratteristiche del francobollo La vignetta raffigura un ramo con i frutti di pomodori Pachino che maturano sotto il sole siciliano, con un fiore appena sbocciato di cui si nutre un’ape. In alto, rispettivamente a sinistra e a destra, sono presenti il marchio del Consorzio di tutela dell’Indicazione Geografica Protetta “Pomodoro di Pachino” e il marchio di qualità IGP dell’Unione Europea. Il prodotto ortofrutticolo siciliano, apprezzatissimo sia in Italia che all’estero, prende il nome da Pachino, paese di produzione in provincia di Siracusa. Completano il francobollo la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. Bozzetto: a cura dell’Agenzia pubblicitaria Tam Tam ADV S.r.l. e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. Tiratura: duecentocinquantamila venti esemplari Indicazione tariffaria: “B” Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; colori: cinque; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft monosiliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: 30 x 40 mm.; formato stampa: 30 x 38 mm.; formato tracciatura: 37 x 46 mm.; dentellatura: 11, effettuata con fustellatura. Caratteristiche del foglio Il foglio contiene quarantacinque esemplari. Sulla cimosa è riprodotto del logo MIMIT monocromatico.

Domosofia 2024, tra i protagonisti anche l’influencer creata con AI

Domosofia 2024, tra i protagonisti anche l’influencer creata con AIRoma, 3 set. (askanews) – Ci sarà anche Francesca Giubelli, la prima influencer italiana creata tramite intelligenza artificiale, al festival Domosofia 2024, in programma dal 13 al 15 settembre a Domodossola. Evento imperdibile per gli appassionati di cultura e innovazione intellettuale.


Nata a gennaio 2024 dall’idea innovativa di tre giovani imprenditori, Emiliano Belmonte, Valeria Fossatelli e Francesco Giuliani, Francesca Giubelli è diventata un fenomeno nel panorama dei social media. Ventiquattro anni, originaria di Roma e amante dei viaggi e del buon cibo, Francesca ha già accumulato oltre 10.000 follower su Instagram e gestisce un blog personale.


Il suo percorso virtuale, sfruttando le potenzialità dell’IA, mira a promuovere il made in Italy e ha catalizzato l’interesse di studiosi e appassionati di tecnologia e comunicazione.

Nuovo personal brand per il performer Luca Vullo

Nuovo personal brand per il performer Luca VulloRoma, 2 set. (askanews) – Luca Vullo è ambasciatore della gestualità italiana nel mondo, performer, regista e formatore. Ha trasformato la gestualità italiana da stereotipo a materia universitaria, considerandola un patrimonio immateriale della cultura italiana e per questo è stato scelto come testimonial per la campagna video del MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova. Per la sua figura poliedrica Cappelli Identity Design, studio specializzato in brand design, comunicazione e strategie digitali, ha progettato un personal brand dinamico.


Seguendo la metodologia di design denominata Dynamic brand, lo studio ha indagato il concetto di Accordo, movimento che crea una vibrazione e che oscilla tra spazio e tempo. Per la definizione del logo ha progettato una composizione tipografica volutamente disallineata dove la V vuole riprendere il momento in cui Luca Vullo entra in scena (vedi caso studio). Una delle sfide principali è stata quella di garantire un’identità versatile e applicabile su diversi mezzi e piattaforme. Che si tratti della presenza online, di materiali promozionali o di contenuti didattici, questa nuova identità risulta coerente generando un nuovo posizionamento nel mercato dello spettacolo e della formazione.


Luca Vullo ha affermato: “Cappelli Identity Design è riuscita ad interpretare appieno la mia personalità con un sistema di identità flessibile, che mantiene coerenza, pur consentendo creatività e variazioni a seconda del contesto. L’approccio olistico di Cappelli Identity Design nella creazione del mio personal brand incarna il potere del design nel migliorare posizionamento e comunicazione”.

Collezione Numismatica 2024, esce la moneta dedicata al Koala

Collezione Numismatica 2024, esce la moneta dedicata al KoalaRoma, 2 set. (askanews) – Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso l’ultima moneta della serie “Mondo sostenibile – Animali in via di estinzione”, realizzata dal Poligrafico e Zecca dello Stato. La moneta è prodotta in quadricromia con elementi in fosforescenza.


Dopo le emissioni dedicate alla Tigre, all’Orso Polare, all’Elefante Africano e al Giaguaro il soggetto protagonista dell’ultima moneta è il Koala, simbolo della vulnerabilità degli ecosistemi globali. La Serie Mondo Sostenibile Animali in via di estinzione è stata concepita con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai temi della sostenibilità ambientale. Oggi, le minacce dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici e della distruzione degli habitat naturali mettono a rischio molte specie del nostro pianeta, portando migliaia di animali sull’orlo dell’estinzione. Questa serie di monete intende promuovere una maggiore consapevolezza e responsabilità nella protezione del nostro patrimonio naturale.


La moneta dedicata al Koala, coniata in bronzital, è stata disegnata dall’artista incisore Silvia Petrassi e prodotta presso le Officine della Zecca dello Stato. Con un valore nominale di 5 euro, è disponibile in versione proof e verrà emessa in una tiratura limitata di 7.000 pezzi, rendendola un pezzo esclusivo per collezionisti e amanti della natura. La dolcezza di una coppia di Koala, madre e cucciolo, ritratti nel loro ambiente naturale e immersi in una vibrante composizione di colori chiude la serie dedicata agli animali in via di estinzione realizzata in collaborazione con il WWF.


Sul dritto della moneta, una composizione a colori rappresenta alcune specie animali che convivono in armonia con l’ambiente. Sul rovescio, è raffigurata una coppia di Koala, madre e cucciolo, nel loro habitat naturale, accompagnata dalla scritta «KOALA» in alto. A destra, è indicato il valore nominale «CINQUE EURO»; in basso, l’anno di emissione «2024»; e a sinistra, il simbolo «R» che identifica la Zecca di Roma.

Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci e Villaggio Italia

Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci e Villaggio ItaliaRoma, 7 lug. (askanews) – Il mare patrimonio comune dell’umanità e componente essenziale per lo sviluppo di una blue economy sostenibile e sicura è stato uno dei grandi temi al centro di una delle conferenze internazionali ospitate in questi giorni al Los Angeles presso il Villaggio Italia: l’Esposizione Mondiale Itinerante che affianca l’Amerigo Vespucci, lo storico veliero e nave scuola della Marina Militare in alcuni dei porti principali del tour mondiale.


La conferenza nella quale è intervenuto il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini è stata aperta dall’ammiraglio Antonio Natale della Marina Militare. Presente anche il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare ammiraglio di squadra Enrico Credendino. Nel corso del dibattito sono stati affrontati i temi legati all’uso sostenibile delle risorse oceaniche per la crescita economica, il miglioramento dei mezzi di sussistenza e l’occupazione nonché il ruolo fondamentale svolto dall’industria navale nel fornire infrastrutture chiave per il commercio globale. “Il mare per l’Italia ha sempre significato proiezione verso il futuro e anche oggi è una dimensione strategica di rilevanza crescente. Il valore aggiunto dell’economia del mare vale 140 miliardi, con 900 mila occupati e 220 mila aziende, che oggi devono integrare le nuove tecnologie con le tradizionali attività marittime in un contesto di maggiore attenzione all’ambiente. Per questo il governo ha creato un Dipartimento per le Politiche del Mare che ha varato il cosiddetto Piano Mare. Inoltre, sono in arrivo due specifici provvedimenti: il collegato alla Legge Finanziaria sulla Blue Economy e la Legge sulla Subacquea, che insieme stabiliranno una nuova e adeguata struttura normativa per questo settore. Un impegno che va di pari passo con il Piano Mattei, con cui l’Italia vuole tornare centrale nel Mare Nostrum, stimolando un nuovo rapporto tra sponda Nord e sponda Sud”, così ha detto il viceministro Valentini.


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A Mantova una mostra sul ruolo dell’artigianato Made in Italy

A Mantova una mostra sul ruolo dell’artigianato Made in ItalyMantova, 27 giu. (askanews) – Una mostra che rende visibile l’importanza dell’artigianato non solo per l’economia italiana ma anche per la nostra qualità della vita di chi vive in Italia, paese dove oltre un milione di imprese sono artigiane, una cifra pari a circa un quarto di tutto il sistema imprenditoriale nazionale. Non a caso, si chiama “Artigianato, cuore del made in Italy” la prima inaugurata nella Sala Piermarini del Teatro Accademico del Bibiena di Mantova durante il Seminario Estivo di Fondazione Symbola. Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola, Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova, Eugenio Massetti, Vice Presidente vicario Confartigianato e Mauro Sangalli, FF Vice Presidente Casartigiani.


Attraverso 22 tavole la mostra restituisce una foto aggiornata in numeri dell’artigianato e della sua capacità di legare tradizione manifatturiera, innovazione, sostenibilità, territorio e comunità, contribuendo ad un’economia più a misura d’uomo e per questo più coesiva e competitiva. Racconta il ruolo che ha dalla meccanica alla cultura, dall’artigianato artistico allo sport, passando per i comparti più tipici del made in Italy come moda, arredo e agroalimentare. Descrive la sua distribuzione capillare lungo tutto il territorio nazionale, in molte aree presidio economico e di coesione sociale: sono 580mila le imprese artigiane localizzate nelle aree interne e montane. Si tratta del 55% delle imprese con un milione e cinquecento mila addetti. Nei comuni con meno di 5.000 abitanti, il 99,4% delle imprese non agricole sono micro e piccole. Racconta come sia italiano il 29% delle esportazioni manifatturiere realizzate nella Ue da micro e piccole imprese, con un’incidenza sul Pil pari al 3,3%, il doppio della media europea, che si attesta al 1,6%. Il 90% delle imprese italiane esportatrici sono micro e piccole imprese, l’84,6% nelle attività manifatturiere. Nel dettaglio, queste imprese rappresentano il 93% delle esportazioni di articoli d’abbigliamento in pelle; il 90% delle esportazioni del mobile; il 91,9% delle esportazioni del legno; l’85% della meccanica. Le esportazioni delle micro e piccole imprese italiane sono rilevanti nella Ue con il 53,6% del totale, ma vanno anche oltre, con il 14,9% delle esportazioni nei paesi europei non Ue, l’8,9% in Asia orientale, l’8,6% nell’America settentrionale, e sotto il 5% rispettivamente in Africa, America centro-meridionale, Medio Oriente, Asia centrale e Oceania. Le micro e piccole imprese sono attori importanti della green economy, crescendo più delle medie e grandi nella quota di imprese che hanno effettuato investimenti green (+46,9% micro, +54,9% piccole, +43,8% medie e grandi), e rappresentando il 55% dei brevetti italiani relativi a energie alternative e gestione di rifiuti e inquinanti depositati a livello europeo.


“Parlando di piccole imprese e artigianato alcuni pensano ad un punto di debolezza della nostra economia. Non è così – sottolinea Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola – . La propensione delle imprese artigiane a collaborare accompagna la nostra capacità di creare coesione e innovazione. Questa mostra comunica attraverso i numeri e le storie il valore di questo sistema che alimenta la capacità di affrontare le sfide del futuro legate all’innovazione e alla sostenibilità. La foto che emerge conferma che il Paese può affrontare le sfide che abbiamo avanti chiamando a raccolta i nostri talenti senza lasciare indietro nessuno. E che come dice il Manifesto di Assisi non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia”. “Con 1.300.000 imprese che danno lavoro a 2.600.000 persone – puntualizza Marco Granelli, presidente di Confartigianato – l’artigianato è la storia, la cultura, il futuro del made in Italy. La Mostra ‘Artigianato, cuore del made in Italy’ consente di toccare con mano il valore espresso da imprenditori profondamente radicati nelle comunità, emblema delle nostre tradizioni manifatturiere, capaci di conquistare il mondo con prodotti eccellenti. Gli artigiani sono il cuore del made in Italy perché esprimono talento, competenze e saperi antichi che rappresentano la biodiversità produttiva e culturale dei territori del Paese. Ma sono anche i protagonisti di un futuro di sviluppo sostenibile, pronti a rinnovarsi e ad innovare per affrontare le trasformazioni della nostra epoca ed essere attori delle transizioni green e digitale”.


“Artigianato cuore del made in Italy – osserva Giacomo Basso, presidente di Casartigiani -è la manifestazione che sottolinea con forza e numeri alla mano il ruolo fondamentale dell’impresa artigiana e della microimpresa nelle filiere del Made in Italy. Una infrastruttura unica in tutto il mondo che coniuga, da sempre, creatività e qualità, e che professa il riconoscimento di eccellenza. È un processo che identifica nella ideazione e nel ‘saper fare’ il proprio cardine distintivo. Si tratta della testimonianza di uno straordinario patrimonio culturale nel nostro Paese, una forma d’arte che Casartigiani è orgogliosa di rappresentare”.

Coppa del Mondo Tiramisù, al via candidature per diventare giudice

Coppa del Mondo Tiramisù, al via candidature per diventare giudiceRoma, 22 mag. (askanews) – Se sei un vero appassionato del dessert italiano più famoso al mondo, la Tiramisù World Cup ha il “lavoro” giusto per te. Dal 10 al 13 ottobre la “sfida più golosa dell’anno” ti aspetta a Treviso per assaggiare le creazioni dei 240 concorrenti che saranno in gara per la ricetta originale e quella creativa del popolare dolce al cucchiaio.


Nel prossimo autunno, torna a Treviso la competizione che mette in gara centinaia di amanti del Tiramisù che si sfidano con le loro creazioni nella ricetta originale (sei ingredienti: uova, zucchero, mascarpone, savoiardi, caffè e cacao) oppure in quella creativa (con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e sostituire il biscotto). I concorrenti (rigorosamente non professionisti del settore) che arrivano da ogni angolo del mondo devono superare le Selezioni delle prime giornate di gara per poi accedere alle Semifinali e quindi la Finale.


Per decretare i migliori Tiramisù nella fase delle Selezioni, la TWC ha bisogno di una giuria popolare. Per poter diventare giudici assaggiatori (poi sostituiti da professionisti del settore dalle Semifinali in poi) è necessario superare il test online che riguarda il regolamento di gara, la storia del Tiramisù e la simulazione dei casi specifici che possono presentarsi durante le eliminatorie. In tutti questi anni, migliaia di persone hanno tentato il quiz, ma i migliori 100 riescono ad aggiudicarsi il posto in giuria. Approvati dalla Accademia della Cucina Italiana, sono cinque i criteri di giudizio per decretare i migliori Tiramisù in gara: Esecuzione tecnica: viene valutata la pulizia del piano di lavoro, l’organizzazione, la gestione degli ingredienti e l’esecuzione Presentazione estetica: attenzione particolare all’impiattamento, alle decorazioni e all’estetica del dolce Intensità gustativa: si valuta la forza e la permanenza dei sapori durante l’assaggio Equilibrio del piatto: riguarda l’equilibrio tra gli ingredienti del dolce usati Sapidità e armonia: viene valutata la giusta dosatura degli ingredienti


La Tiramisù World Cup, nata nel 2017 da un’idea di Francesco Redi, raduna ogni anno centinaia di appassionati di Tiramisù da tutto il mondo. Nell’occasione delle gare, è possibile assaggiare i Tiramisù dei Campioni delle passate edizione e, al contempo, scoprire la città di Treviso con il suo patrimonio artistico, culturale ed eno-gastronomico. Il Tiramisù, da quest’anno inserito fra i PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) del Veneto, è fra i dolci più famosi nel mondo, tanto da risultare la prima parola sul web ricercata fra le golosità. Risulta cinque volte più cliccata del termine “Prosecco” e la metà di “Venezia”. “La selezione dei giudici popolari è una fase importante, non solo perché diamo la possibilità di giudicare la prima fase della TWC, ma anche perché ci permette di intercettare il cambiamento dei gusti degli appassionati del Tiramisù”, ha detto Francesco Redi, ideatore e organizzatore della manifestazione. Così Mario Conte, sindaco di Treviso: “La Tiramisù World Cup è diventata una manifestazione importante per tutta la comunità e ora ha un taglio internazionale. In tanti si sfideranno per realizzare il dolce tipico della nostra città. È una competizione che fa parlare di Treviso in tutto il mondo”.


“Siamo molto lieti della collaborazione avviata con la Tiramisù World Cup perché il Tiramisù è una eccellenza, una componente della gastronomia italiana molto popolare presso le nostre comunità all’estero – sottolinea Giovanni Maria De Vita, responsabile per il Turismo delle Radici presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – . In questo anno dedicato alle radici italiane, anche la gastronomia ha un ruolo fondamentale visto che è rimasta nella memoria dei nostri connazionali. Con gli eventi che ci apprestiamo ad organizzare nel corso del 2024 vogliamo dare risalto alla gastronomia italiana ma siamo anche interessati a capire come la cucina italiana si sia evoluta entrando a contatto con altri usi e tradizioni che le nostre comunità hanno conosciuto”.

Compie un anno il francobollo con il Papa che vale 1.500 euro

Compie un anno il francobollo con il Papa che vale 1.500 euroRoma, 15 mag. (askanews) – Compie un anno il francobollo emesso il 16 maggio 2023 dalle Poste Vaticane per celebrare la Giornata mondiale della gioventù di Lisbona. Errore di gioventù – come è stato ribattezzato dal Gruppo Bolaffi, leader dal 1890 per il collezionismo – è stato ritirato pochi giorni dopo l’emissione, a causa delle feroci polemiche scatenate dalla sua illustrazione ispirata al Monumento delle scoperte di Lisbona, evocativo del passato colonialista del Portogallo, con papa Francesco nei panni di Enrico il navigatore.


“Si stima che in circolazione ci siano circa 1.300 esemplari, ricercatissimi dai collezionisti, tanto da essere venduti a quasi 500 volte il loro valore facciale di 3,10 euro”, commenta l’amministratore delegato del Gruppo Bolaffi, Filippo Bolaffi. Una vicenda che ricorda da vicino quella del celeberrimo Gronchi rosa. “La differenza – spiega Bolaffi – è che la diffusione di Errore di gioventù è un cinquantesimo più bassa di quella del francobollo del 1961. Stimiamo poco più di un migliaio di esemplari sul mercato a fronte dei circa 80 mila Gronchi rosa in circolazione”.


“Attualmente il prezzo di vendita del francobollo vaticano si aggira intorno ai 1.500 euro – conclude Bolaffi – ma prevedo che nel tempo la sua quotazione aumenterà perché moltissimi collezionisti vorranno inserirlo nell’album e allora potrà facilmente superare i duemila euro. Grazie a questo errore, la filatelia è tornata a far parlare di sé a livello nazionale”.