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Pnrr, Emiliano: Policlinico Bari primo ospedale con internet ultraveloce

Pnrr, Emiliano: Policlinico Bari primo ospedale con internet ultraveloceRoma, 19 lug. (askanews) – “Il Policlinico di Bari è la prima struttura sanitaria pubblica d’Italia con connessione ultraveloce ad internet”. Lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Si sono conclusi i collaudi e la retea banda larga, realizzata nell’ambito del progetto Sanità Connessa finanziata dal Pnrr, è già operativa.

L’attivazione delle reti ultraveloci al Policlinico di Bari e all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII rientrano all’interno dei lavori previsti nel Lotto 6 del Piano Sanità Connessa, uno dei cinque piani operativi dell’Investimento 3.1 “Reti ultraveloci e 5G” del Pnrr, gestito da Infratel Italia sulla base della convenzione operativa con il Dipartimento per la trasformazione digitale e aggiudicato a Vodafone Italia. L’obiettivo del Piano Sanità Connessa è fornire servizi di connettività a banda ultralarga alle strutture del servizio sanitario pubblico sul territorio nazionale, con una velocità compresa tra uno e dieci gigabit al secondo (Gbit/s) in base alla tipologia delle strutture collegate, dagli ambulatori ai grandi Poli ospedalieri.

Il Piano è suddiviso in otto Lotti e prevede un investimento complessivo pari a circa 315 milioni di euro. Oltre all’attivazione delle reti ultraveloci, le strutture sanitarie interessate dagli interventi potranno godere, per almeno cinque anni, dell’accesso gratuito alla rete con banda minima garantita e servizi di assistenza tecnica continua. Avendo concluso per prime le attività di infrastrutturazione necessarie per il Policlinico di Bari, Regione Puglia e InnovaPuglia hanno ricoperto un fondamentale ruolo pionieristico per il Piano “Sanità Connessa” confermando, così, l’impegno eccezionale che da anni svolgono nel promuovere l’innovazione e l’adozione delle tecnologie digitali in sanità con l’implementazione di soluzioni avanzate , come la telemedicina, i sistemi di gestione elettronica delle cartelle cliniche e lo scambio sicuro ed efficiente di informazioni tra le diverse strutture sanitarie, offrendo un servizio tangibile in favore del benessere dei cittadini e più in generale della salute pubblica.

Ora si guarda avanti per il completamento della connettività ultraveloce nelle oltre 500 strutture sanitarie pugliesi, tra ambulatori, ospedali e Direzioni Generali, sfruttando l’esperienza e il know-how acquisiti durante questa fase iniziale. “Il raggiungimento di questo risultato, il primo per il Progetto Sanità Connessa, attesta ancora una volta l’impegno che la Puglia sta profondendo per la realizzazione del PNRR, conferma che quando la sinergia fra le istituzioni funziona, i risultati si vedono e sono tangibili. Il progetto è particolarmente strategico per tutto il sistema regionale in quanto costituisce un fattore decisivo per l’innovazione del sistema di connettività delle aziende sanitarie in termini di: efficienza, riduzione dei costi organizzativi dei servizi, migliore qualità dei servizi ai cittadini”, dice Emiliano.

Assunzioni senza concorso, medici Puglia: a rischio meritocrazia

Assunzioni senza concorso, medici Puglia: a rischio meritocraziaMilano, 6 lug. (askanews) – Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha annunciato di voler assumere medici senza concorso, valutando esclusivamente il curriculum degli aspiranti dipendenti del Servizio sanitario pugliese, per far fronte ad una carenza di personale sanitario che nella Regione risulta particolarmente grave. Una proposta accolta con sconcerto e incredulità dal sindacato dei medici Federazione CIMO-FESMED: “È la Costituzione a sancire il principio per cui nella pubblica amministrazione si accede mediante concorso – dichiara Guido Quici, Presidente nazionale della Federazione CIMO-FESMED -. Una norma sacrosanta per garantire il rispetto della trasparenza e della meritocrazia nelle procedure di seleziodne, che in questo modo verrebbero altamente compromesse. E ne è consapevole Emiliano stesso, che non a caso ha parlato di ‘misura estrema al limite della formalità giuridica’”.

“Vorremmo far presente al Presidente della Regione che non sono le procedure concorsuali a far scappare i medici dagli ospedali pugliesi – aggiunge -. È la precarietà che li allontana; sono le condizioni di lavoro costantemente ai limiti che li spingono nel privato; sono gli stipendi non competitivi rispetto al resto d’Europa che li portano a cercare lavoro all’estero o nelle cooperative, dove bastano tre turni di lavoro per guadagnare più di quanto guadagna un dipendente; è l’attuale contratto collettivo di lavoro nazionale che rende i professionisti prigionieri degli ospedali, ed il prossimo rischia di essere addirittura peggiore di quello vigente, considerate le bozze presentate nella trattativa in corso per il rinnovo del CCNL”. “Ci auguriamo che questa proposta sia solo una provocazione, e che si inizi invece a lavorare per risolvere le vere cause della fuga dei medici dalla sanità pubblica. A partire dal rinnovo di un contratto di lavoro realmente migliorativo che la Puglia e le Regioni dovrebbero sostenere in seno al Comitato di settore della Conferenza delle Regioni”, conclude Quici.

Presentata a Roma la terza edizione di “Puglia, a way of life”

Presentata a Roma la terza edizione di “Puglia, a way of life”Roma, 6 lug. (askanews) – Il brand Puglia attrae sempre più e il modello di sviluppo sostenibile della regione, basato sull’armonia fra crescita economica e benessere sociale, continua a catturare l’attenzione degli osservatori nazionali e internazionali. Successo per la terza edizione del workshop “Puglia, a way of life”, che si è tenuto a Roma nella sede della Stampa Estera, dove sono stati approfonditi i temi più rilevanti della programmazione regionale, quali investimenti produttivi, attrattività turistica e benessere sociale, con i protagonisti di questa stagione: dagli assessori regionali Alessandro Delli Noci (Sviluppo economico), Gianfranco Lopane (Turismo) e Rosa Barone (Welfare) ai responsabili dei dipartimenti Aldo Patruno (Turismo e cultura) e Valentina Romano (Welfare).

Sono stati presentati due casi esemplari della strategia verso le aree interne: Accadia, piccolo borgo finanziato con 20 milioni di euro dal Pnrr, e la mostra “Caravaggio e il suo tempo – Tra naturalismo e classicismo” in programma nel Castello di Mesagne (Brindisi) dal 16 luglio all’8 dicembre 2023. Una centralità della regione testimoniata dalla scelta di organizzare il G7 del prossimo anno in Puglia e confermata dal direttore generale dell’Università Luiss Guido Carli, Giovanni Lo Storto, di origine pugliese. “Puglia, a way of life” è stato aperto da un ospite a sorpresa: l’ambasciatore d’Italia in India, Vincenzo De Luca, collegato da Nuova Delhi. Un testimone diretto dei rapporti commerciali dell’Italia (terzo partner commerciale del Paese asiatico) e della Puglia, in particolare legati al wedding tourism, che ha ricordato come in India l’interesse per il turismo nelle Regione Puglia è cresciuto recentemente in maniera esponenziale con oltre 130.000 visti rilasciati solo nel 2019 e ha sottolineato come la Puglia dimostri di detenere tuttora un ruolo da leader nelle mete italiane preferite, con un flusso di turismo dall’India che si focalizza soprattutto nel periodo aprile-giugno, diviso tra eventi corporate, turismo di gruppo e matrimoni organizzati in cornici straordinarie. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è intervenuto in collegamento video per sottolineare la crescita del brand Puglia, evidenziando in particolare l’importanza della mostra di Caravaggio a Mesagne. “Questo evento – ha commentato Emiliano – attirerà l’interesse dell’Italia e del mondo su Mesagne, città importante e simbolo della Puglia che ha saputo rimettersi in piedi, rispettare se stessa e tutti quelli che sono venuti e continuano a venirci a trovare. Noi siamo felici che le persone vengano in Puglia a trascorrere le vacanze, ma questa terra è capace di accogliere anche chi non può permettersi di pagare e magari viene da noi per dare alla sua vita un senso diverso, per cercare riscatto o proteggere i propri figli. Per noi, l’accoglienza è una delle cose più importanti da realizzare”.

La Puglia ha voluto ringraziare per l’ospitalità l’Associazione della Stampa Estera in Italia con un dono consegnato dall’assessore Alessandro Delli Noci al vicepresidente, Maarten Van Aalderen, di un’opera d’arte in ceramica appositamente creata per l’occasione dalle artiste Angela Tomasicchio e Floriana Fallacara, che rappresenta una simbiosi tra il tipico “pumo” pugliese e il “mondo” della stampa. I trend economici positivi sono stati raccontati dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, che ha anche sottolineato come “la Regione Puglia è impegnata per una crescita blu sostenibile e, oltre a fornire supporto e incentivi all’innovazione e agli investimenti da parte delle aziende che operano nel settore dell’economia blu, adotta costantemente misure per garantire la conservazione e la protezione delle aree costiere e delle risorse marine”.

Da anni alla crescita economica regionale contribuisce in modo significativo il fenomeno turistico. La Puglia anche nel 2023 è fra i top trend e punta sempre più su un turismo sostenibile, come ha evidenziato nel suo intervento l’assessore al turismo, Gianfranco Lopane: “Accrescere gli standard qualitativi lungo la filiera dell’ospitalità e dell’accoglienza puntando su un turismo sostenibile e su modelli che valorizzino le aree interne e le destinazioni meno note: questa la bussola della nuova strategia del turismo della Puglia, di una visione condivisa con gli operatori dell’ecosistema turistico che nasce dall’evoluzione dei mercati e dai bisogni dei viaggiatori che scelgono una destinazione sempre più internazionale”. E investimenti e turismo rappresentano risorse importanti per il sostegno ai più fragili, come ha confermato l’assessora al Welfare, Rosa Barone: “Grazie all’impegno comune e al confronto costante con tutti gli attori interessati, la Puglia sta diventando ogni giorno di più un laboratorio di ricerca e innovazione per un effettivo miglioramento dei servizi sociali, un settore di intervento che diviene sempre più centrale”. . Grande interesse ha suscitato anche il progetto pilota per riqualificare il medievale Rione Fossi di Accadia (Foggia), piccolo centro dei Monti Dauni finanziato con 20 milioni di euro dal PNRR, una delle 21 iniziative in Italia per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi, di cui ha parlato il sindaco di Accadia, Agostino De Paolis. Parte del merito di questi risultati ottenuti è da attribuire anche a una narrazione efficace e capace di coinvolgere. E infatti quest’anno la Puglia è diventata la seconda Regione in Italia per la comunicazione sui social media, grazie ai numeri raggiunti e alla capacità di coinvolgimento della community. Un grande balzo rispetto all’ottavo posto del 2022. Per questo motivo l’Associazione “Valore Impresa Puglia” ha assegnato un riconoscimento a Rocco De Franchi, direttore della comunicazione istituzionale della Regione Puglia. Il workshop, realizzato in collaborazione con la Regione Puglia, è stato moderato dalla giornalista Antonella Millarte.

Più italiani rinunciano a vacanze, in aumento mete estere

Più italiani rinunciano a vacanze, in aumento mete estereRoma, 30 giu. (askanews) – Cala del 10% il numero di italiani che andrà in vacanza quest’estate: sulla scelta di rinunciare alle ferie estive pesano i problemi economici (16%). È questo il primo dato che emerge dalla quarta edizione della ricerca sulle vacanze degli italiani condotta da YouTrend per conto di Wonderful Italy, azienda leader in Italia nella gestione di case vacanza. Dopo l’estate da record del 2021 con il 71% di italiani intenzionati a partire per le ferie estive, l’anno scorso il dato si era attestato al 65% e quest’anno si ferma poco sotto il 62%.

Il 69% degli intervistati ha dichiarato che il rincaro dei prezzi influisce sulla scelta di andare in vacanza. Altri fattori economici come l’aumento dei tassi di interesse sui mutui e sui prestiti ha ripercussioni per il 65% dei casi. Le preoccupazioni relative al lavoro e ai cambiamenti climatici pesano rispettivamente per il 37% e per il 39% delle persone. La fascia di età compresa tra i 35 e i 54 anni è più preoccupata per il lavoro rispetto alle fasce under 35 e over 54. Anche i problemi economici non legati all’inflazione (per esempio, i tassi di interesse) vedono maggiormente coinvolta la fascia anagrafica centrale. Per il 72% delle persone tra i 35 e 54 anni, la situazione finanziaria incide sulla scelta delle vacanze. Per gli under 35 il dato si ferma al 65% e per gli over 54 al 60%.

Sempre ai vertici delle preferenze le sistemazioni in albergo e nelle case vacanza, quest’ultime preferite da 1 italiano su 3, al primo posto nella fascia under 35 e in forte crescita sulle altre categorie demografiche, in particolare per gli over 54 anni. Chi preferisce le case vacanza lo fa soprattutto per avere i comfort di una vera casa (23%) e per i maggiori spazi a disposizione (sempre il 23%). I motivi economici sono solo al terzo posto (19%), seguiti dalla disponibilità di una cucina (17%) e dalla maggiore privacy (16%). Secondo Michele Ridolfo, Ceo di Wonderful Italy “i dati dimostrano che le case vacanza e gli alberghi si rivolgono a due mercati differenti. Chi preferisce un albergo, difficilmente sceglie una casa. E viceversa. Ormai la casa vacanza non è più un’alternativa più economica rispetto all’albergo, soprattutto per le famiglie con figli, ma costituisce un settore ormai strutturato, capace di essere attrattivo non solo per i più giovani ma anche per i turisti più senior”.

Nell’estate 2023 continua a crescere la quota di italiani che sceglie l’estero al posto dell’Italia. Nel biennio 2020 e 2021, a causa della crisi pandemica, meno dell’8% degli italiani aveva lasciato i confini nazionali. Nel 2022, la percentuale era salita al 12% e quest’anno segna un ulteriore salto in avanti al 18%. Chi resta in Italia torna a preferire le destinazioni più vicine al luogo di residenza. Sicuramente, come effetto della situazione economica in atto. Infatti, mentre nel 2022 il 38% degli intervistati dichiarava di volersi recare in destinazioni a oltre 500 km, quest’anno la quota si ferma al 28%. Il mare resta incontrastato al primo posto ma perde 5 punti rispetto al 2022, passando dal 74% delle preferenze al 69%.

Idee e politica, presentata “Civiltà Socialista” (la dirige Cicchitto)

Idee e politica, presentata “Civiltà Socialista” (la dirige Cicchitto)Roma, 26 giu. (askanews) – Un nuovo laboratorio di idee per le riviste di cultura politica. A Manduria, presso la Masseria Li Reni, venerdì scorso è stata presentata “Civiltà Socialista”. Il Direttore della rivista, l’on. Fabrizio Cicchitto, ne ha così spiegato il titolo: “È provocatorio, perché evoca in primo luogo l’aggettivo socialista in una situazione in cui il Partito socialista è stato eliminato con un’operazione eversiva nel ’92/’94”. A presentare la rivista anche l’ex parlamentare leccese Biagio Marzo: “La civiltà socialista rappresenta non soltanto un modo di fare politica ma anche una civiltà di sviluppo, crescita sociale ed educativa, di cultura; quindi, abbiamo associato tutto quello che rappresentava la civiltà socialista in questa rivista”.

Un progetto fortemente sostenuto da Alessandro Saracino, presidente Fimpi, federazione che si occupa della tutela degli interessi datoriali di piccole e medie imprese del settore sanitario: “Il nostro è solo uno stimolo. Noi siamo degli osservatori, non operiamo in politica – ha sottolineato Saracino – ma vogliamo un dialogo aperto e speriamo che i riformisti possano dare davvero un contributo per il futuro di questo Paese”. Nell’ambito della “due giorni”, Cicchitto e Marzo hanno preso parte alle celebrazioni del matrimonio dell’imprenditore Saracino. Ospite d’onore l’attore, musicista e cantante Ronn Moss, che ha omaggiato gli sposi intonando per loro una canzone nel corso della serata. In collegamento da remoto, a sorpresa, gli interventi del giornalista e conduttore televisivo Bruno Vespa e di Alessandro Sallusti (insieme alla moglie Patrizia Groppelli), che hanno voluto così, anche se a distanza, felicitarsi con Saracino.

Puglia, Giansanti: xylella ferita per Italia, serve commissario

Puglia, Giansanti: xylella ferita per Italia, serve commissarioManduria (Ta), 9 giu. (askanews) – “Siamo in attesa di un commissario straordinario per la xylella. Credo che la terra pugliese meriti di avere delle risposte ma soprattutto delle prospettive, che riguardano sia la produzione che il territorio”. Lo ha detto Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, a margine del Forum in Masseria promosso da Bruno Vespa a Manduria, alla Masseria Li Reni.

“La xylella è una ferita dell’Italia – ha aggiunto – così come vedere questi territori lasciati a se stessi. Credo che necessariamente ci voglia una figura autorevole in grado di dare un futuro agli imprenditori della zona e un ritorno alla normalità per questi territori considerati l’eccellenza del turismo italiano. Se non la fermiamo, la xylella arriverà prima a Roma e poi più su”.

HIV in Puglia: diagnosi ancora tardive, gli uomini etero i più colpiti

HIV in Puglia: diagnosi ancora tardive, gli uomini etero i più colpitiRoma, 9 giu. (askanews) – I dati ufficiali sulle diagnosi di HIV in Puglia nel 2021 e i numeri, ancora parziali, del 2022 e dei primi mesi del 2023, rilevano un leggero ma non significativo incremento. Un trend comprensibile dopo la flessione del 2020, quando i primi lockdown hanno impedito le relazioni e ridotto il numero dei test. I dati del 2021 risentono ancora delle misure anti-Covid, ma rispecchiano anche l’effetto dei progressi scientifici. Questi dati saranno analizzati nell’ambito della 15a edizione del Congresso ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research https://www.icar2023.it/, punto di riferimento per la comunità scientifica in tema di HIV-AIDS, Epatiti, Infezioni Sessualmente Trasmissibili e virali. ICAR è organizzato sotto l’egida della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, delle maggiori società scientifiche di area infettivologica e virologica e del mondo della Community. Il Congresso si terrà a Bari – città Fast-Track City da novembre 2022 – presso l’Università degli Studi Aldo Moro, dal 14 al 16 giugno. I presidenti saranno Francesca Ceccherini Silberstein, Professore Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”; Michele Formisano, vicepresidente nazionale NPS Italia e Presidente NPS Puglia; Sergio Lo Caputo, Professore Associato di Malattie Infettive, Università di Foggia; Annalisa Saracino, Professore Ordinario di Malattie Infettive e Tropicali, Università degli Studi di Bari.

Dall’avvio della sorveglianza nel 2009, i tassi di incidenza dell’HIV in Puglia si sono collocati sempre al di sotto dei valori medi nazionali. Secondo i dati dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione, nel 2021, l’incidenza delle nuove diagnosi in Puglia è di 2,1 casi per 100mila residenti (93 nuove diagnosi/infezioni totali), valore in calo rispetto agli anni precedenti. Il 31,2% dei casi è stato segnalato dal Policlinico di Bari (n=29), il 16,1% dal centro di Taranto (n=15) e il 14,0% dal centro di Foggia (n=13), mentre nessuna nuova diagnosi/infezione da HIV è stata segnalata dal centro di Bari-Giovanni XXIII. In particolare, nelle provincie di Bari, BT e Taranto, nel 2021, è stato registrato un lieve aumento dell’incidenza delle nuove diagnosi/infezioni da HIV rispetto al 2020. Tuttavia, i tassi di incidenza rimangono significativamente più bassi rispetto agli anni pre-pandemia. Nel 2021 l’incidenza più alta è stata riscontrata nella fascia d’età 30-39 anni (5,6 casi per 100mila abitanti). Inoltre, l’incidenza nei maschi è risultata circa tre volte maggiore rispetto alle femmine, mentre nel 2020 l’incidenza nei maschi risultava quasi dieci volte superiore rispetto alle femmine. Nell’ultimo anno, la principale modalità di trasmissione è risultata quella tra eterosessuali maschi (46,4%), seguita dagli MSM (23,8%): questo dato ha invertito il trend rispetto agli anni precedenti. In Puglia, così come in Italia, persiste il problema delle diagnosi tardive. Nel 2021, in Puglia, il 61,9% dei casi erano Late Presenter e il 45,2% già in una fase avanzata dell’infezione o in AIDS, con un aumento rispetto all’anno precedente (rispettivamente 56,0% LP e 44,0% AHDP/AIDS nel 2020). “I dati 2020 sono condizionati dalla riduzione dei test e dal minor numero di occasioni di contagio – sottolinea il Prof. Sergio Lo Caputo – Tuttavia, con i dati 2021 e con le prime informazioni sul 2022, nonostante un inevitabile incremento, si conferma un trend in discesa rispetto agli anni prepandemici. La corretta assunzione della terapia antiretrovirale rende il virus non più rilevabile nel sangue: l’HIV rimane un’infezione cronica ma il virus non è trasmissibile, come sintetizza l’evidenza scientifica U=U, Undetectable=Untransmittable. Tuttavia, in Puglia come nel resto d’Italia, molte diagnosi sono tardive: serve pertanto sensibilizzazione della cittadinanza e una maggiore diffusione dei test”.

“Le associazioni della Community dei pazienti hanno realizzato diverse iniziative in questi ultimi anni per favorire consapevolezza e importanza dei test, ma restano pregiudizi socioculturali e risorse limitate – spiega Michele Formisano – Molte persone non vogliono sottoporsi al test, chi per paura dell’esito, chi per non essere associato a un mondo promiscuo, nonostante il test sia la forma di prevenzione più semplice ed efficace per se stessi e per gli altri e benché chiunque sia esposto al contagio. Nonostante queste difficoltà, nell’ultimo mese, i volontari di NPS Puglia hanno avviato a Brindisi un check-point di prevenzione itinerante, nel quale è stato possibile effettuare gratuitamente un autotest HIV, trovare preservativi e materiale informativo. Abbiamo anche provveduto alla consegna di farmaci contro l’HIV e di test rapidi a Taranto e provincia, oltre a proporre i test all’uscita di alcuni locali”. A Bari, invece, nei giorni del Congresso ICAR sarà inaugurata la nuova sede di ANLAIDS. Alla XV edizione del Congresso ICAR sono attesi oltre mille tra specialisti e clinici, giovani ricercatori, infermieri, operatori nel sociale, volontari delle associazioni pazienti. Sono giunti ben 520 abstract, record assoluto nella storia di ICAR, mentre per il concorso RaccontART, dove i giovani raccontano la prevenzione, vi saranno ben 120 lavori. L’ambito formativo sarà valorizzato anche dall’assegnazione dei premi ai giovani ricercatori italiani con gli ICAR-CROI Awards, gli Scientific Committee Awards e i SIMIT Special Awards. Uno slancio ripreso dal titolo di ICAR “Dalla prevenzione alla cura: pronti per nuove sfide”. Tra i temi scientifici affrontati, oltre ad HIV/AIDS, anche SARS-CoV-2, epatiti, infezioni sessualmente trasmesse, infezioni emergenti, vaccini, infezioni nell’immunocompromesso, ma anche argomenti nuovi, come la salute delle persone transgender.

A Lecce Convegno Giuristi Cattolici Italiani su “Riforme fiscali”

A Lecce Convegno Giuristi Cattolici Italiani su “Riforme fiscali”Roma, 30 mag. (askanews) – L’Unione Giuristi Cattolici Italiani, UGCI, organizza giovedì 8 e venerdì 9 giugno a Lecce il 72° Convegno Nazionale di Studio “Le Riforme fiscali”. Il convegno che è stato organizzato dal punto di vista scientifico dai titolari delle cattedre di diritto tributario dell’Università Cattolica e dell’Università di Foggia, rispettivamente i professori Allena e Mastroiacovo, si è avvalso in sede locale del Comitato Scientifico-Organizzativo composto dai docenti: Maurizia Pierri, Maria Luisa Tacelli, Giovanni Tarantino.

Ad aprire il convegno giovedì 8 giugno la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Francesco Coccopalmerio, consulente ecclesiastico dell’UGCI, alle ore 9.00 presso la chiesa di san Francesco. Il convegno, che si terrà a partire dalle 10 nell’Aula Magna del Palazzo Di Giustizia In V. Le De Pietro, dopo i saluti dei rappresentanti delle Istituzioni civili, militari, religiose, dei rappresentanti degli enti patrocinanti, delle organizzazioni di categoria e degli Ordini professionali, vedrà gli interventi di Damiano Nocilla, Presidente centrale dell’UGCI e di Elio Perrone, Presidente dell’UGCI di Lecce e coordinatore regionale. La mattinata di lavoro, moderata da Vincenzo Tondi Della Mura, Ordinario di diritto costituzionale all’Università del Salento, prevede la relazione introduttiva di Giancarlo Coraggio, Presidente emerito della Corte Costituzionale, e le seguenti relazioni: la riforma del sistema tributario di Livia Salvini, Ordinario di Diritto tributario alla LUISS Guido Carli; la riforma della tassazione del reddito di Franco Paparella, Ordinario di Diritto tributario alla Sapienza Università di Roma. I lavori riprenderanno nel pomeriggio, alle 15.30, con la moderazione di Vincenzo Bassi, V. Presidente dell’Unione Centrale, e le seguenti relazioni: La Riforma del Processo Tributario di Antonio Francesco Esposito, Consigliere della Corte di Cassazione; Riforma Tributaria e contrasto all’evasione di Marco Allena, Ordinario di Diritto tributario all’Università Cattolica del Sacro Cuore; Il Nuovo Rapporto tra Fisco e Contribuente nella Legge Delega di Valeria Mastroiacovo, Ordinario di Diritto tributario all’Università degli Studi di Foggia; Ulteriore Riforma della Giustizia Tributaria di Maurizio Villani, Avvocato tributarista del Foro di Lecce. La giornata di giovedì si concluderà alle 20:30 con la cena sociale all’ Hotel Tiziano.

La giornata successiva, venerdì 9 giugno, conclusiva del Convegno, si aprirà alle 9 con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Coccopalmerio alla Basilica S. Croce, e proseguirà alle 10 con la Tavola Rotonda “Riforma Tributaria e crescita” moderata da Marco Miccinesi, Ordinario di Diritto tributario all’Università Cattolica del Sacro Cuore. I Discussants sono: Maurizio Leo, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze; Massimo Garavaglia, Presidente della VI Commissione (Finanze e Tesoro) del Senato della Repubblica; Marco Osnato, Presidente della VI Commissione (Finanze) della Camera dei Deputati; Antonio Nicita, Membro della C Commissione (Bilancio) del Senato della Repubblica; Luigi Marattin, Membro della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione) della Camera dei Deputati; Ernesto Maria Ruffini, Direttore dell’Agenzia delle Entrate; Ivan Vacca, Condirettore Generale e Direttore dell’Area Fiscale di Assonime. Alle 12.30 la relazione conclusiva di Franco Gallo, Presidente Emerito della Corte Costituzionale. Nel corso del convegno sono possibili ulteriori interventi di Saverio Congedo, Membro Commissione finanze Camera dei Deputati; Mario Turco, Membro Commissione Finanze Senato della Repubblica; Giorgio Rosario Costa, Presidente onorario fondazione “Messapia”; Vincenzo Bassi, Presidente della FAFCE; Francesco Fabrizio Tuccari, Ordinario di diritto amministrativo all’Università del Salento; Maria Luisa Tacelli, Prof.ssa aggregata di diritto canonico ed ecclesiastico all’Università del Salento.

L’Unione Giuristi Cattolici Italiani (UGCI) nasce nel secondo dopoguerra, su impulso di personalità quali Giuseppe Capograssi e Francesco Carnelutti, anche in ragione della profonda crisi di coscienza avvertita allora da molta parte dei giuristi italiani di fronte alle sconcertanti esperienze di violenza e di barbarie cui aveva condotto in vari Paesi l’avventura totalitaria, e che erano state favorite dall’affermazione nel tempo di dottrine giuridiche – quali ad esempio il positivismo giuridico – profondamente anticristiane, e quindi antiumane. Come altre associazioni cattoliche professionali, l’Unione Giuristi Cattolici Italiani sorge per iniziativa dell’Azione Cattolica Italiana, che si serve allo scopo del Movimento Laureati di Azione Cattolica. Essa inizia la sua autonoma attività nel 1948, a seguito dell’approvazione di uno Statuto provvisorio e della nomina del Comitato Provvisorio Centrale. Negli anni successivi al Concilio Vaticano II, dopo la riforma dell’Azione Cattolica Italiana che segue la sua “scelta religiosa”, vengono meno i legami dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani con questa e con il Movimento Laureati, ora Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC). Nel corso degli anni, sono stati Presidenti Centrali dell’UGCI: Giuseppe Capograssi, Francesco Santoro Passarelli, Antonio Segni, Pietro Gismondi, Sergio Cotta, Giuseppe Dalla Torre, Francesco D’Agostino. Attualmente ne è Presidente Centrale Damiano Nocilla. Nel laicato cattolico, l’Unione Giuristi Cattolici Italiani è la prima e unica associazione a carattere nazionale, che, senza interruzioni e per un periodo tutt’altro che breve, abbia riunito gli esperti di diritto con tutte le qualificazioni professionali: all’atto della sua costituzione si è attribuita uno Statuto, soggetto ad approvazione del Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana, che indica quale scopo quello di contribuire all’attuazione dei principi dell’etica cristiana nell’esperienza giuridica.

Puglia, scuola prende il nome di una maestra, Ada Orlando

Puglia, scuola prende il nome di una maestra, Ada OrlandoMilano, 23 mag. (askanews) – A Corsano, nel basso Salento, una scuola primaria è stata intitolata a una maestra, Ada Orlando, simbolo locale del riscatto attraverso l’educazione, della capacità di trasmettere la sete di conoscenza e l’amore per la cultura: una figura dalla potenza evocativa tale da mettere tutti d’accordo. Il 15 aprile si è svolta la cerimonia di intitolazione del plesso della scuola primaria all’insegnante, scomparsa il 27 maggio di quattro anni fa.

Ada Orlando è stata “una persona che sottraendosi a un destino segnato, da pietra d’inciampo, ha operato invece per fare la differenza per sé e per gli altri” e questo è “alla base del consenso trasversale per il suo operato, confermato in occasione della decisione sull’intitolazione”, spiegano dalla famiglia. “Forse perché ciascuno può ritrovarsi in qualcuna delle sue caratteristiche, apparentemente contraddittorie? L’ordine meticoloso e l’allegria fragorosa, la cura e la festa, la tradizione e l’innovazione, il moto continuo nella stasi di una persona che ha fatto lo stesso lavoro per 47 anni. Una sintesi abbiamo provato a farla con il logo della borsa di studio strADAmaestra, istituita in suo onore, che raccoglie alcuni elementi simbolici”. Nel logo si trova “la ruota della bicicletta rossa” che era della maestra Orlando, “la punta della penna e il mouse del computer, i colori del Carnevale e delle sue svariate realizzazioni”. E ora, dopo “la folla festante con il cappellino ‘strADAmaestra’ per la biciclettata della Proloco svolta il 7 maggio” la famiglia vorrebbe “mettere tale logo al servizio della scuola, dei suoi alunni e di altre cause di rilievo”. Per un merchandising che fa crescere, senza sbagliare strada.

Centenario Aeronautica Militare, arriva a Bari mostra itinerante

Centenario Aeronautica Militare, arriva a Bari mostra itineranteBari, 18 mag. (askanews) – La mostra itinerante “Cento anni dell’Aeronautica Militare”, organizzata per il Centenario della costituzione della Forza Armata, fa tappa a Bari.

L’inaugurazione è in programma per sabato 20 Maggio alle ore 10, nella sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari (ex Palazzo della Provincia), alla presenza del Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3^ Regione Aerea, del Sindaco Antonio Decaro e delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio. La tappa barese fa parte di un percorso che vede interessate diverse città in tutta Italia, tra cui Roma, Firenze, Cagliari, Palermo, Caserta, Parma, Treviso, Milano, Ferrara, Viterbo e Lecce, con lo scopo di illustrare il percorso storico e l’evoluzione dell’Aeronautica Militare nei suoi primi 100 anni dis toria.

L’esposizione, attraverso pannelli tematici e tavoli grafici, mette in luce i fatti più significativi, partendo dalle origini e dalle visioni dei primi teorici del potere aereo e proiettando il visitatore verso il futuro. Una struttura espositiva lineare, capace di snodare il racconto degli eventi storici con l’immediatezza della rappresentazione grafica e la lettura rapida della trasformazione tecnologica aeronautica, dell’evoluzione scientifica e del progressivo ampliamento delle capacità operative. Uniformi ed equipaggiamenti, inoltre, evidenziano come le fogge, i tessuti, i colori e le finiture si siano modificate nel tempo per consentire al personale di ogni ruolo e grado di assolvere al meglio i propri compiti operativi.

La mostra sarà aperta pubblico, gratuitamente, dal 20 maggio al 4 giugno in fasce orarie differenti a seconda dei giorni.