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Nuova guida Anci-Anie su videosorveglianza del territorio

Nuova guida Anci-Anie su videosorveglianza del territorioRoma, 13 lug. (askanews) – Protezione del territorio, dei dati e delle persone, con il fine di diminuire la percezione di insicurezza dei cittadini per prevenire e contrastare fenomeni illeciti. È questo l’obiettivo principale della “Guida videosorveglianza del territorio e degli ambienti pubblici”, presentata questa mattina nella sede Anci nel corso del webinar “Nuovi paradigmi, fra integrazione tecnologica e convergenza con il fattore umano”, organizzato in collaborazione tra l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), ANIE Sicurezza, Associazione Italiana Sicurezza ed Automazione Edifici, e ASSIV, Associazione Italiana Vigilanza e Servizi Fiduciari, federate ad ANIE, Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche aderente a Confindustria.

La guida, articolata in sette capitoli e disponibile alla consultazione sul sito di Anie, nasce a valle del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso ottobre tra Anci e Anie e si configura come uno strumento utile per codificare il knowhow di settore, valorizzare le diverse professionalità che lo compongono e attivare un flusso di competenza e di conoscenza condiviso, che unisca tutta la filiera. Dalla risk analisys alla progettazione sino all’intervento della vigilanza, per mettere a sistema la potenzialità delle tecnologie, con regole precise, in particolare per quanto riguarda cybersecurity e privacy, così da offrire un riferimento per strutturare e pianificare capitolati uniformi ai processi. A presentare la Guida per conto di Anci è stato il vicepresidente con delega a Sicurezza e legalità, Ciro Buonajuto, affiancato dal responsabile dell’Area Sicurezza e legalità dell’Associazione Antonio Ragonesi.

Secondo Buonajuto: “La videosorveglianza rappresenta uno degli strumenti più utili per salvaguardare il patrimonio, creare un deterrente alla criminalità, monitorare flussi e viaggiatori anche a scopo statistico. La presenza di così tanti occhi elettronici impone, però, una serie di interrogativi rispetto a temi in ordine alle cybersecurity e alla privacy. Questa guida frutto della collaborazione tra Anci e Anie va nella giusta direzione e riunisce in un solo testo i tanti aspetti legati alla sicurezza urbana ma anche alla protezione dei dati personali per sfruttare al meglio le potenzialità della tecnologia”. Per il presidente Anie Sicurezza, Giulio Iucci: “Le tecnologie rappresentate da Federazione Anie e, nello specifico, da Anie Sicurezza sono abilitanti per garantire lo sviluppo delle quattro “S” che definiscono una città smart: sicurezza, salute, servizi e sostenibilità. La collaborazione con ANCI rappresenta uno dei punti fondamentali nel nostro programma di attività. Partire dalle competenze per creare sinergie di comparto e di filiera contribuisce sicuramente ad innalzare il livello di qualità della vita nei nostri centri urbani. Mi auguro che questo sia il primo step di un lungo e proficuo percorso.”

Per il Presidente ASSIV, Maria Cristina Urbano: “la questione della sicurezza urbana riveste un ruolo fondamentale nell’ambito delle politiche pubbliche locali. Il tema ha assunto, nel corso del tempo, una rilevanza sempre maggiore per i cittadini, per cui rientra oggi tra le priorità relative al governo della città. La collaborazione tra Anci ed Anie permette ad Assiv di porre al servizio dei comuni le proprie competenze per tracciare percorsi di integrazione fra tecnologie e uomini e tra pubblico e privato per un unico fine comune, la sicurezza del cittadino.” Si tratta di un’iniziativa di grande importanza per i 7.901 comuni italiani, che negli anni hanno visto crescere del 120% la presenza di impianti di videosorveglianza passando da 66 impianti ogni 100 mila abitanti del 2014 a 145 del 2022 (Fonte dati: Rapporto Nazionale sull’attività della Polizia Locale 2022). Un trend che spinge anche il fatturato aggregato del comparto Sicurezza e Automazione edifici che, per quanto riguarda la videosorveglianza, nel 2022 è cresciuto del 16,1% rispetto al 2021 (Fonte dati: ANIE SICUREZZA).

Conf. Regioni: via libera a Piano nazionale sementi biologiche

Conf. Regioni: via libera a Piano nazionale sementi biologicheRoma, 7 giu. (askanews) – Parere favorevole della Conferenza delle Regioni all’intesa sullo schema di decreto “Adozione del Piano nazionale delle sementi biologiche”

Il Piano, approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni, ha l’obiettivo di aumentare la disponibilità delle sementi biologiche. Il fine è di ridurre l’utilizzo di sementi non biologiche, contribuendo con agricoltori, ricercatori e tecnici ad un miglioramento genetico delle specie. La norma prevede di favorire l’individuazione e la produzione di una più ampia gamma di “varietà biologiche delle specie di piante agricole adatte alla produzione biologica”, migliorandone sia l’aspetto qualitativo che quello quantitativo.

Inoltre, si favorisce l’individuazione e la produzione delle “varietà equivalenti”, ovvero l’”insieme di singole varietà di una specie che, per caratteristiche agronomiche, fenotipiche, produttive e commerciali sono tra loro sostituibili senza arrecare potenziale danno all’agricoltore”. Il Piano, verrà aggiornato con cadenza triennale, assicura la disponibilità di seme di qualità e rappresenta l’opportunità di sviluppare una produzione agricola di pregio, sostenibile e sicura.

Regione Toscana vince Oscar del cicloturismo con Ciclovia Puccini

Regione Toscana vince Oscar del cicloturismo con Ciclovia PucciniCesena, 3 giu. (askanews) – La Ciclopedonale Puccini della Regione Toscana vince l’ottava edizione dell’Oscar Italiano del Cicloturismo, il premio assegnato ogni anno alle ciclovie verdi delle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote con servizi mirati al turismo lento. La proclamazione è avvenuta in occasione della Giornata mondiale della Bicicletta a Cesena “Capitale del Cicloturismo 2023”, nella seconda giornata dei lavori del bike forum dedicato agli operatori turistici locali.

“La Romagna è terra di ciclisti e cicloturisti e quindi credo che sia un asset economico fondamentale e ci siano molti operatori validi che stanno investendo e negli ultimi anni hanno investito in questo settore” ha commentato l’assessore alla Sostenibilità ambientale del Comune di Cesena, Francesca Lucchi, confermando l’impegno del comune romagnolo a sostenere il settore dopo aver già realizzato il progetto “Valle Savio bike hub” che va a creare una rete di operatore qualificati oltre che a un percorso di 180 km sulla vallata. Il secondo premio va alla Regione Sicilia per Sicily Divide, mentre al terzo posto si classifica la Regione Veneto con la Ciclabile Treviso-Ostiglia. Il Premio Stampa e Comunicazione va alla Regione Emilia Romagna per la Ciclovia della Food Valley mentre la menzione speciale di Legambiente è assegnata alla Regione Abruzzo per Il cammino d’Abruzzo.

“Il turismo sostenibile è per vocazione rispettoso dell’ambiente – ha ricordato Ludovica Casellati, presidente della giuria e ideatrice del premio – l’Oscar del Cicloturismo è un momento di riflessione su come sia necessario imparare tutti a rispettare di più la nostra terra, un momento di formazione per incentivare sempre di più questa forma di turismo a due ruote e di celebrazione di una regione fatta di gente straordinaria che si sta rialzando con il sorriso”. Il turismo sulle due ruote si è sempre più organizzato, strutturato e porta valore per l’economia del paese, come emerge dal rapporto “Ecosistema della bicicletta” presentato da Banca Ifis in occasione dell’Oscar italiano del cicloturismo a Cesena. “Nel 2022 la nostra stima è di oltre 6 milioni di turisti in bicicletta con 7,4 miliardi di valore distribuiti sia geograficamente sull’intero territorio nazionale sia in termini di comparti economici” ha spiegato il responsabile dell’ufficio studi, Carmelo Carbotti.

Dalle strutture ricettive ai trasporti, dalla ristorazione all’enogastronomia, dallo shopping ai tour di gruppo, il boom dell’utilizzo della bicicletta cambia il comportamento dei turisti e deve cambiare l’accoglienza turistica. Come ha spiegato la presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli: “Ormai c’è una fortissima richiesta anche perché tutta questa voglia di sostenibilità e di attenzione all’ambiente si sposa benissimo con questo turismo e la conoscenza dei territori”. C’è una congiuntura favorevole perché esploda l’andare in bicicletta, tanti sono i fattori che favoriscono questa esplosione come ha ricordato il responsabile turismo di Legambiente, Sebastiano Venneri: “E’ una stagione felice dovuta a una serie di concause: l’innovazione tecnologica, il boom delle e-bike e delle bici a pedalata assistita che hanno reso ciclabili tanti territori ma hanno reso anche cicliste tante persone che hanno scoperto la possibilità non solo di pedalare ma anche di fare viaggi con la bicicletta”.

Fedriga: impegno Regioni su Agenda della Sclerosi Multipla 2025

Fedriga: impegno Regioni su Agenda della Sclerosi Multipla 2025Roma, 31 mag. (askanews) – Il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, è intervenuto questa mattina all’evento di Aism, Associazione italiana Sclerosi Multipla, in Senato in occasione della Giornata Mondiale dedicata a questa patologia.

“Nel 2023 sono 137mila le persone colpite in Italia da sclerosi multipla, prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti. È una malattia che comporta un elevato impegno assistenziale e sanitario – dichiara Fedriga -, una diagnosi precoce e corretta e una terapia appropriata possono migliorare in maniera significativa, la qualità della vita non solo dei malati, ma anche dei caregivers. Abbiamo la fortuna di avere Organizzazioni e Associazioni come l’Aism che dedicano alla ricerca e all’assistenza un grande impegno, però – sottolinea – non c’è dubbio che ci sia ancora tanto da fare per garantire l’accessibilità ai servizi sanitari, ai trasporti pubblici, alle strutture edificatorie, in modo universalistico a livello nazionale”. Nel suo intervento Fedriga ha sottolineato l’importanza dell’Agenda della Sclerosi Multipla 2025 e delle patologie correlate “sulla quale assicuro l’impegno del sistema delle Regioni a farla propria. Questo documento si aggiunge a quello predisposto lo scorso anno da Agenas – spiega – che può essere una base di discussione con il Governo per superare le attuali criticità nella gestione della malattia, materia che approfondiremo nell’ambito della Commissione Salute della Conferenza. L’obiettivo è arrivare alla sottoscrizione di un accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni, così come già avvenuto per altre patologie, ad esempio alle malattie reumatiche infiammatorie e auto-immuni. Con l’adozione del percorso diagnostico terapeutico nazionale sarà assicurato il diritto dei pazienti affetti da sclerosi multipla di accedere a servizi diagnostici e terapeutici omogenei su tutto il territorio nazionale, attraverso la collaborazione tra i Centri, e tra questi e il territorio, nelle singole Regioni, nonché ottimizzare le risorse umane, strutturali ed economiche”, conclude.

Il Presidente Fedriga ha sottoscritto, insieme alle altre Istituzioni presenti, la nuova Carta dei Diritti che declina e specifica i valori e i principi universali, consolidando i sette diritti fondamentali già sanciti nel 2014 – salute, ricerca, autodeterminazione, inclusione, lavoro, informazione e partecipazione attiva – a cui se ne aggiungono altri tre: educazione e formazione; semplificazione; innovazione.

Regioni, Fedriga: su sanità serve programmazione lungo periodo

Regioni, Fedriga: su sanità serve programmazione lungo periodoRoma, 24 mag. (askanews) – Sulla mancanza di risorse in ambito sanitario “noi dobbiamo sicuramente fare una programmazione di lungo periodo e dobbiamo iniziare a farla anche dal punto di vista finanziario. Non è soltanto un problema di quantità di risorse ma di certezza delle risorse. Per fare una programmazione di lungo periodo serve questa certezza e per questo, come sistema delle Regioni, abbiamo chiesto più volte ai diversi governi che si sono succeduti questa continuità di garanzia, affinché possiamo svolgere al meglio il nostro lavoro”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a margine della conferenza stampa di presentazione della giornata del sollievo che si celebrerà domenica 28 maggio allo scopo di promuovere le cure palliative e la terapia del dolore.

Salute, Fedriga: da Regioni impegno per attuazione cure palliative

Salute, Fedriga: da Regioni impegno per attuazione cure palliativeRoma, 24 mag. (askanews) – “L’impegno che possiamo assumere oggi come Regioni e, mi sento di dire, insieme al Ministero della Salute, è quello di fare il possibile per implementare e completare l’attuazione alla legge 38, che ha introdotto le cure palliative nel Servizio Sanitario Nazionale, e dare contenuti e gambe alla Riforma della medicina territoriale, per migliorare in particolare i servizi sanitari rivolti alle terapie del dolore e alle cure palliative”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, nella conferenza stampa, a cui ha partecipato anche il ministro della Salute, Orazio Schillaci, di presentazione della XXII Giornata Nazionale del Sollievo, che sarà organizzata in ogni regione domenica 28 maggio 2023.

“Non posso negare – ha spiegato Fedriga – che resti ancora molto da fare per assicurare a tutti e in maniera uniforme in tutte le aree del nostro Paese l’accesso alle terapie del dolore e alle cure palliative”, ma “oggi abbiamo ascoltato con attenzione le proposte che provengono dai portatori di interesse e gli operatori del settore sanitario” e “c’è l’impegno a implementare e completare l’attuazione alla legge 38. Inoltre – ha aggiunto – intendiamo dare piena attuazione alla Riforma della medicina territoriale grazie alle risorse messe a disposizione dal Pnrr, in particolare” per “migliorare i servizi sanitari rivolti alle terapie del dolore e alle cure palliative”. Secondo il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni “per avvicinare i servizi al malato e alleviare anche il dolore con terapie specifiche e le più appropriate, serve superare le attuali carenze di personale sanitario inserendo e formando sempre più medici qualificati, incentivando la specializzazione medica rivolta proprio alle cure farmacologiche e alla gestione del dolore. Occorre poi coadiuvare gli strumenti che la normativa vigente mette a disposizione con le misure del Pnrr ed in particolare – ha sottolineato – quelle relative alla medicina territoriale e all’assistenza domiciliare, in modo da rendere effettivamente fruibili ai cittadini le reti assistenziali di prossimità”.

Per Fedriga, infine, “l’introduzione di nuovi modelli di assistenza significa innalzare i Lea, i livelli essenziali di assistenza. E non dobbiamo dimenticare l’importanza di promuovere apposite campagne informative di sensibilizzazione, che spieghino ai cittadini che all’interno dei Lea sono già previsti servizi di cure palliative e di terapia del dolore, che devono essere garantiti ai pazienti”.

Salute, Schillaci a Regioni: piani per rafforzare cure palliative

Salute, Schillaci a Regioni: piani per rafforzare cure palliativeRoma, 24 mag. (askanews) – “La Costituzione tutela la salute come diritto fondamentale e rafforzare le cure palliative significa garantire questo diritto alle persone e alle famiglie nel momento in cui sono più fragili. Oggi ribadiamo l’impegno a migliorare l’assistenza sociosanitaria e renderla omogenea su tutto il territorio nazionale rafforzando ulteriormente i servizi di cure palliative e terapia del dolore, in una prospettiva di integrazione e complementarietà alle terapie attive”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione, insieme al presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, della XXII Giornata Nazionale del Sollievo, che sarà organizzata in ogni regione domenica 28 maggio 2023.

“Abbiamo chiesto alle Regioni di predisporre Piani di potenziamento per le cure palliative e Agenas ha già avviato il monitoraggio sullo stato di attuazione”, ha aggiunto Schillaci.

Salute, Fedriga: giornata sollievo battaglia civiltà per prestazioni

Salute, Fedriga: giornata sollievo battaglia civiltà per prestazioniRoma, 24 mag. (askanews) – La giornata del sollievo è “importante perché penso che sia una battaglia di civiltà nelle prestazioni che vengono erogate ai cittadini e nei diritti che vengono garantiti ai cittadini. Su questo la Conferenza delle Regioni da anni promuove questa giornata, che non si esaurisce in un incontro ma in un lavoro costante che deve sviluppare sempre di più i servizi che le Regioni erogano ai cittadini e le garanzie che bisogna dare a chi ne ha bisogno”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a margine della conferenza stampa di presentazione della giornata del sollievo, per la promozione delle cure palliative e della terapia del dolore, che si celebrerà domenica 28 maggio.

Italia colpita dal maltempo, la situazione in breve

Italia colpita dal maltempo, la situazione in breveRoma, 16 mag. (askanews) – Il maltempo non lascia tregua all’Italia, da Nord a Sud. E le previsioni parlano di condizioni avverse fino alla fine della settimana. Da oggi è allerta rossa in Emilia Romagna dove sono state evacuate circa mille persone. Il fiume Savio è esondato a Cesena mentre a Forlì è esondato il fiume Montone. I treni sono fermi tra Forlì, Rimini e Ravenna, mentre a Ravenna e Bologna è stata decisa la chiusura delle scuole. Allerta arancione in Sicilia, nelle Marche e in Campania. Dove ci sono state evacuazioni a Casamicciola (Ischia). Ma disagi da maltempo sono attesi in altre regioni da allerta gialla secondo la protezione civile: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Lombardia, Puglia, Molise, Umbria, Veneto e Toscana.

Ali, Achille Variati confermato Presidente Consiglio nazionale

Ali, Achille Variati confermato Presidente Consiglio nazionaleRoma, 9 mag. (askanews) – Il Consiglio nazionale di Ali, Autonomie locali italiane, ha confermato all’unanimità presidente del Consiglio nazionale di Ali Achille Variati, deputato del Parlamento europeo.

Nel corso del primo Consiglio nazionale di Ali, che si è svolto a Roma, è stato eletto anche il nuovo Ufficio di Presidenza, così composto: Luca Abbruzzetti , sindaco di Riano, Presidente ALI Autonomie Locali Italiane Lazio; Enzo Amendola; Maria Rosa Barazza, sindaca di Cappella Maggiore; Davide Baruffi; Salvatore Adduce, direttore ALI Basilicata; Lorenza Bonaccorsi, coordinatrice amministratrici; Pier Paolo Baretta, assessore al Bilancio Comune di Napoli, ReS Associazione per il Riformismo e la Solidarietà; Giovanna Bruno, sindaca di Andria, Presidente ALI Puglia; Stefania Bonaldi, presidente ALI Lombardia; Alessandro Broccatelli, presidente di Leganet; Francesco Cacciatore, sindaco di Santo Stefano in Quisquina, Presidente ALI Sicilia; Giacomo Carnicelli, presidente Consiglio comunale di Tornimparte (AQ), Presidente ALI Abruzzo; Francesco Casini, sindaco Bagno a Ripoli; Damiano Coletta; Emiliano Daiana; Daniele Di Lucrezia; Gianni Di Pancrazio; Micaela, Consigliera regionale Molise; Antonio Ferrentino, tesoriere ALI Piemonte Assessore Comune Sant’Antonino di Susa, Presidente Ass.ne Città del Bio; Marco Ferrentino, direttore Ufficio Studi ALI Nazionale; Simone Franceschi, sindaco di Vobbia, Presidente ALI Liguria; Nazzareno Franchellucci, sindaco di Porto Sant’Elpidio, Presidente ALI Marche; Pasquale Gandolfi, presidente Provincia di Bergamo; Andrea Gentili, sindaco di Monte San Giusto; Valentina Ghio, deputata; Oriano Giovanelli, ALI nazionale; Andrea Gnassi, deputato; Giorgio Gori, sindaco di Bergamo; Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; Rocco Guarino, presidente Provincia di Potenza, Presidente ALI Basilicata; Giovanni Legnini; Stefano Lo Russo, sindaco di Torino; Valerio Lucciarini De Vincenzi, segretario generale ALI nazionale, Presidente Rete Comuni Sostenibili; Pierfrancesco Majorino, consigliere Regione Lombardia; Patrizia Manassero, sindaco Cuneo e Vicepresidente ALI Piemonte; Claudio Mancini, deputato, Vice Presidente Vicario ALI nazionale; Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli; Maurizio Mangialardi, consigliere regionale Marche; Bruno Manzi, capo di gabinetto sindaco Città Metropolitana di Roma; Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano, Responsabile Area Cultura e Turismo; Luigi Massa, sindaco di Offida; Jacopo Massaro; Simona Meloni; Luca Menesini, sindaco di Capannori, Presidente di Provincia di Lucca; Graziano Milia, sindaco di Quartu S. Elena; Antonio Misiani, senatore; Gianni Nuti, sindaco di Aosta; Mattia Palazzi, sindaco di Mantova; Alice Parma, sindaco di Santarcangelo di Romagna, Presidente ALI Emilia Romagna; Maria Rosa Pavanello, sindaco di Mirano, Presidente ALI Veneto; Elena Piestra, presidente ALI Piemonte e Sindaco di Settimo Torinese; Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino, Presidente ALI Umbria; Stefania Proietti, sindaca di Assisi; Ignazio Puglisi, sindaco di Piedimonte Etneo; Angelo Radica, sindaco di Tollo; Lorenzo Radice, sindaco di Legnano; Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, Presidente ALI nazionale; Carlo Salvemini, Sindaco di Lecce; Massimo Seri, sindaco di Fano; Andrea Soddu, sindaco di Nuoro, Presidente ALI Sardegna; Giulia Tempesta, consigliere Comune di Roma Capitale; Achille Variati, presidente Consiglio Nazionale ALI, Europarlamentare; Luca Vecchi, Sindaco di Reggio Emilia, Presidente ALI Emilia Romagna; Micaela Vitri, consigliere Regionale Marche – Area Lavoro Diritti; Domenico Volpe, sindaco di Bellizzi, Presidente ALI Campania.