Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Bandiera azzurra, 20 nuovi Comuni “Città del cammino e della corsa”

Bandiera azzurra, 20 nuovi Comuni “Città del cammino e della corsa”Roma, 27 apr. (askanews) – Bandiera Azzurra rilancia con decisione per il 2023 la sua proposta nei confronti delle “città del cammino e della corsa” e assegna il prestigioso riconoscimento a ben 20 nuovi Comuni che hanno proposto la loro candidatura e fornito le garanzie di iniziative e percorsi, sottoposti alla verifica degli esperti della Federazione Italiana di Atletica Leggera e di Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), a favore di migliori stili di vita con attività podistiche all’aperto a garanzia di benessere e salute dei loro cittadini.

Distribuite su tutto il territorio nazionale, ecco, in ordine alfabetico, le 20 città piccole, medie e grandi, che nel corso dell’anno riceveranno ufficialmente la Bandiera Azzurra: Abbadia S. Salvatore (SI), Bellona (CE), Campo di Giove (AQ), Casalbordino (CH), Castel di Sangro (AQ), Conversano (BA), Desenzano del Garda (BS), Ferrara, Foiano Val Fortore (BN), Garbagnate Milanese (MI), Giulianova (TE), Marcellinara (CZ), Opera (MI), Pescara, Riva Ligure (IM), S. Stefano di Magra (SP), S. Stefano in Aspromonte (RC), San Marcellino (CE), San Mauro La Bruca (SA), Sant’Antioco (CI, Sud Sardegna). “Le numerose adesioni dei Comuni a questa iniziativa sono il segno della bontà dell’idea che, insieme a FIDAL, abbiamo iniziato a sviluppare e a promuovere nel 2018 su tutto il territorio: correre e camminare, in ogni declinazione, sono attività che appartengono alla natura dell’uomo e che le nostre città devono sempre più favorire”, ha detto Roberto Pella, vicepresidente vicario di Anci, sottolineando come “incoraggiare stili di vita sani e momenti di aggregazione e socializzazione delle nostre comunità è un modo anche per riappropriarci degli spazi urbani e prendercene cura”.

“In quanto ideatore e responsabile del progetto Bandiera Azzurra – commenta Maurizio Damilano – sono molto contento dell’ampia adesione ricevuta e delle assegnazioni decise. Abbiamo veramente la possibilità di portare la nostra Bandiera delle discipline più praticabili dalle persone in una distribuzione geografica che tocca tutto il Paese. Vorrei pertanto ringraziare tutti i sindaci, gli assessori allo sport e le amministrazioni delle città che si sono candidate e di quelle alle quali abbiamo assegnato questo riconoscimento. La loro sensibilità verso le necessità dei cittadini attraverso la realizzazione di un percorso dedicato e di tante attività che stimolano la pratica sportiva, in particolare quella di corsa e cammino, è importante per guardare a modelli di città e di convivenza che mirano a dare un posto di rilievo alla pratica sportivo-motoria, elemento indispensabile per garantire sostenibilità al benessere e alla salute, alla mobilità cittadina e di territorio, a quella ambientale e alla convivenza aggregativa”. “La FIDAL – aggiunge Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera – nel rinnovato rapporto con Anci per l’assegnazione della Bandiera Azzurra è particolarmente orgogliosa di poter offrire a tante città italiane l’opportunità di promuovere due nostre forme sportive, come correre e camminare, per il benessere, il movimento e la salute dei loro cittadini. Il programma Bandiera Azzurra permette poi di incontrare tanti giovani ai quali poter parlare di atletica, dei nostri grandi campioni, ma soprattutto della semplicità e della spontaneità che la corsa e il cammino offrono per un percorso di crescita sia sportivo che personale. Grazie quindi ad ANCI, nostro partner nel progetto, e a tutte le città assegnatarie per l’anno 2023 con le quali ci congratuliamo, con la speranza di poter collaborare anche negli anni a venire per una sempre maggiore crescita e presenza dell’atletica sui territori”.

Da Conferenza Regioni ok a Fondo Unico Nazionale Turismo

Da Conferenza Regioni ok a Fondo Unico Nazionale TurismoRoma, 19 apr. (askanews) – “E’ positiva la valutazione della Conferenza delle Regioni in merito agli atti di programmazione del Fondo Unico Nazionale Turismo e del conseguente riparto tra le Regioni delle risorse stanziate”. Così l’assessore della regione Abruzzo, Daniele D’Amario, coordinatore della commissione turismo per la Conferenza delle Regioni. “Si tratta di atti che, grazie al ministro Santanchè, trovano finalmente i tempi per attivare e collegarsi anche alle programmazioni regionali sul turismo. Ciò favorisce quindi l’integrazione degli interventi e la crescita socioeconomica sul territorio. Il ministero ha condiviso questi atti con la Conferenza delle Regioni in pieno spirito di leale collaborazione istituzionale, permettendo così una concreta interlocuzione tecnica e politica. Le risorse messe a disposizione per la programmazione turistica sono di 50 milioni, sia per la parte corrente che in conto capitale”, ha spiegato.

“Si riconosce in particolare il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico sostenibile e tra gli indirizzi da portare avanti c’è anche la promozione e la valorizzazione dell’Italia e del marchio Italia nel mondo. Inoltre, si intende migliorare e ampliare l’offerta turistico, anche attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica e organizzativa, qualificando professionalmente gli operatori del settore”, ha detto ancora. Ripartizione Fondo Unico Turismo (FUNIT) Provincia autonoma di Bolzano 2.550.000 Provincia autonoma di Trento 1.680.000 Veneto 5.327.500 Toscana 4.002.500 Lombardia 3.567.500 Emilia-Romagna 3.560.000 Lazio 3.485.000 Campania 2.510.000 Puglia 2.135.000 Sardegna 2.117.500 Sicilia 2.115.000 Liguria 2.112.500 Piemonte 2.102.500 Marche 1.842.500 Calabria 1.795.000 Friuli-Venezia Giulia 1.767.500 Abruzzo 1.602.500 Umbria 1.587.500 Valle d’Aosta 1.457.500 Basilicata 1.407.500 Molise 1.275.000

Totale 50.000.000,00

A Roma 18 aprile evento su transizione ecologica e futuro automotive

A Roma 18 aprile evento su transizione ecologica e futuro automotiveRoma, 13 apr. (askanews) – Un evento di approfondimento e confronto con istituzioni, categorie e stakeholder sulla transizione del settore automotive verso l’elettrico e lo stop ai motori endotermici nel 2035. E’ l’obiettivo del convegno “Il futuro dell’automotive nell’era della transizione ecologica” che si terrà martedì 18 aprile a Roma, con inizio alle 9,30, presso la sala della Società Dante Alighieri in Piazza di Firenze 27. L’evento è organizzato dall’Intergruppo parlamentare Amici dei Motori in collaborazione con ‘Città dei Motori’, la rete Anci che associa ad oggi 38 Comuni del ‘Made in Italy’ motoristico.

“Vogliamo mettere a confronto tutti i principali portatori di interesse del settore automotive, fuori da tifoserie e pregiudizi, per costruire una posizione comune di sintesi tra tutte le forze politiche”, dichiara Stefano Vaccari, deputato e neopresidente dell’Intergruppo parlamentare, che conta ad oggi 38 adesioni tra senatori e deputati di tutti i gruppi politici. Luigi Zironi, presidente di Città dei Motori e sindaco di Maranello, da parte sua sottolinea: “Siamo di fronte ad una trasformazione epocale, che inciderà sull’intero settore e che inevitabilmente avrà importanti ricadute anche sullo sviluppo delle città che hanno questa vocazione produttiva. Farsi trovare pronti a gestire questo cambiamento, per non subirlo, è dunque un’assoluta priorità a livello nazionale”. Nel corso dell’evento sono previsti, tra gli altri, gli interventi di Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, Adolfo De Stefani Costantino, presidente Federauto, Stefano Ciafani, presidente Legambiente, Leonardo Artico, responsabile industria e formazione di Motus-E, Marco Stella, vice presidente Anfia, Simone Marinelli, coordinatore Fiom-Cgil settore automotive, Stefano Boschini, coordinatore Fim-Cisl settore automotive, Rocco Palombella, segretario generale Uilm-Uil, Daniele Parolo, vice presidente nazionale CNA e di Luigi Zironi per la rete ‘Città dei Motori’. I lavori saranno presieduti e introdotti dal senatore Gianni Berrino, vice presidente dell’Intergruppo, mentre le conclusioni saranno affidate a Stefano Vaccari.

La Puglia celebra il mare, risora più importante del territorio

La Puglia celebra il mare, risora più importante del territorio




La Puglia celebra il mare, risora più importante del territorio



















Roma, 8 apr. (askanews) – La Regione Puglia celebra il mare, una delle risorse più preziose del nostro territorio la cui costa si estende per circa 940 km. A partire dall’11 aprile “Giornata del mare e della cultura marinara”, ricorrenza italiana nata nel 2017, nel corso dei prossimi mesi si svolgeranno numerose manifestazioni rivolte alle più disparate platee per la valorizzazione, la conoscenza e la tutela del mare.

“Il mare è una risorsa infinita – ha detto il presidente Michele Emiliano – che in Italia celebriamo l’11 aprile con la Giornata del mare e della cultura marinara, in Europa si celebra il 20 maggio con la Giornata europea del mare e a livello mondiale si festeggia l’8 giugno con la Giornata mondiale degli oceani voluta dalle Nazioni Unite. Per noi pugliesi il mare non è solo una risorsa ambientale, economica e turistica da tutelare e valorizzare ma è anche il cardine della nostra cultura di marinai e di paese che accoglie, nel nome dell’integrazione e dell’arricchimento. Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare quale grande patrimonio esso sia, punto di partenza per uno sviluppo sostenibile e una migliore qualità della vita.” Sposando gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”, la Regione Puglia rafforzerà la collaborazione con le autorità militari preposte, con i Comuni costieri e i centri di ricerca scientifica per una gestione della risorsa mare capace di prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino derivante anche da attività esercitate sulla terraferma e di proteggere l’ecosistema marino e costiero, al fine di non comprometterne la biodiversità. In questa direzione andranno anche azioni volte alla regolamentazione della filiera del settore della pesca marittima e dell’acquacoltura e del settore del diporto nautico, con il potenziamento dell’attività di vigilanza, controllo e sicurezza lungo le coste.

E proprio perché il mare è una risorsa a 360 gradi, insieme ai principali stakeholder legati a esso (Marina Militare, Corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia costiera, Guardia di Finanza, Ufficio Scolastico regionale, scuole, enti locali costieri, Arpa, operatori della Blue economy, tra gli altri), nei prossimi mesi saranno calendarizzati svariati eventi che si terranno in numerose località costiere pugliesi, focalizzando i contenuti sulle tematiche di Cultura e Formazione, Accoglienza, Economia, Sicurezza. Si parte martedì 11 aprile nella “Giornata del Mare e della cultura marinara”, con l’evento “Il mare in museo. I musei di Puglia raccontano il patrimonio sommerso della regione”, organizzato dal Centro Euromediterraneo per l’Archeologia dei Paesaggi costieri e subacquei – ESAC, in collaborazione con i Poli bibliomuseali regionali. Nei musei Castromediano di Lecce, Ribezzo di Brindisi e nel Museo del Territorio di Foggia si terranno visite guidate sul tema del mare e del patrimonio archeologico e naturalistico subacqueo, condotte dai conservatori e dal team dell’ESAC. Sarà possibile anche vivere esperienze immersive con video e app che raccontano, grazie alla realtà virtuale, questo patrimonio altrimenti invisibile o riservato a pochi. Un patrimonio che ci racconta storie di contatti e di scambi, di migrazioni e di contaminazioni, di rotte e di commerci, di naufragi e di approdi.

Il 21 aprile, a conclusione della “Settimana Blu” (17-21 aprile), presso la sala 1- giardino e sala 4 del padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari si terrà la Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso regionale sulla “Settimana Blu e Giornata del Mare” rivolto alle scuole, bandito dall’Ufficio Scolastico Regionale Puglia in collaborazione con la Direzione Marittima della Puglia e Basilicata Jonica e la Regione Puglia-Assessorato all’Istruzione. Oggetto del concorso è la “promozione e sviluppo della cultura del mare, in un quadro più ampio di educazione civica e di sostenibilità ambientale nel rispetto e nella tutela dell’ambiente marino e costiero e della tutela della biodiversità”. Se questi due eventi sono mirati al riconoscimento del mare come patrimonio culturale e alla formazione in particolare dei giovani studenti, le altre manifestazioni che verranno organizzate con il patrocinio della Regione Puglia si focalizzeranno sulla risorsa mare come cuore della Blue Economy e delle attività turistiche, e come scenario di approdi e sbarchi che la Puglia vuole affrontare in maniera sempre più sicura nel pieno rispetto del migrante, senza tradire i valori dell’accoglienza e dello scambio culturale che da sempre la caratterizzano.

Da domani a Treviso XII Assemblea Anci giovani “SiAmo l’Italia”

Da domani a Treviso XII Assemblea Anci giovani “SiAmo l’Italia”


Da domani a Treviso XII Assemblea Anci giovani “SiAmo l’Italia” – askanews.it



Da domani a Treviso XII Assemblea Anci giovani “SiAmo l’Italia” – askanews.it



















Roma, 23 mar. (askanews) – “SiAmo l’Italia”. Questo il titolo della XII Assemblea nazionale Anci giovani che si svolgerà da domani al 25 marzo a Treviso presso l’auditorium della Fondazione Cassamarca. L’appuntamento sarà un’occasione di confronto e di dibattito tra sindaci, assessori e consiglieri comunali under 36, esponenti del governo e delegati di enti ed aziende sulle questioni che riguardano da vicino i cittadini e i giovani amministratori.

Alla due giorni, che sarà aperta dalla relazione di Luca Baroncini, sindaco di Montecatini Terme e coordinatore nazionale ANCI Giovani, parteciperanno il presidente dell’Anci nazionale e sindaco di Bari Antonio Decaro, il vicepresidente vicario e sindaco di Valdengo Roberto Pella e il presidente del Consiglio nazionale Enzo Bianco. Con loro, tra gli altri, i sindaci Mario Conte (Treviso), presidente di Anci Veneto, Matteo Lepore (Bologna), Giorgio Gori (Bergamo) e Damiano Tommasi (Verona). Di rilievo anche presenza del governo, con il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, e con i ministri per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, per le Disabilità Alessandra Locatelli e per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

Il dibattito si snoderà su quattro temi principali: sostenibilità nei Comuni, i giovani e il lavoro, la costruzione di comunità inclusive, il rapporto tra giovani, politica e pubblica amministrazione. “L’appuntamento con l’assemblea di Anci Giovani e il confronto con le amministratrici e gli amministratori under 36 è per l’Associazione uno snodo importante nell’ambito del confronto che cerchiamo di mantenere costante con tutti i Comuni e gli enti locali del Paese – spiega Antonio Decaro – Andiamo all’assemblea di Treviso con grande attenzione, sapendo che discuteremo temi cruciali per lo sviluppo delle nostre comunità. Avremo un bel confronto con amministratori che per età, formazione, competenze e impegno sono la vera risorsa per le istituzioni del nostro Paese, sia dal punto di vista politico che amministrativo. Insieme discuteremo del PNRR e degli altri progetti in corso, analizzando problemi e opportunità di sviluppo. Abbiamo come obiettivo l’Italia del 2030: sostenibile, inclusiva, moderna e più giusta. A Treviso proveremo a raccontarla insieme”.

(segue)