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Sardegna, Todde: la Sanità sarda cambia rotta

Sardegna, Todde: la Sanità sarda cambia rottaRoma, 6 mar. (askanews) – “La Sanità sarda cambia rotta. Con l’approvazione della legge di riordino in Consiglio regionale, mettiamo un punto fermo e apriamo una nuova fase, restituendo certezze ai cittadini, potenziando i servizi di cura e assistenza, rafforzando il legame tra ospedali e territorio e valorizzando le vocazioni naturali dei presidi sanitari. Il tutto con una gestione più efficiente delle risorse e delle competenze”. Lo scrive la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, sui social.


“Abbiamo mantenuto l’impegno preso in campagna elettorale con i sardi: nessuna nuova riforma che avrebbe paralizzato ulteriormente il sistema sanitario, già fortemente in difficoltà, ma interventi mirati e concreti sulla legge esistente. Un’azione necessaria per correggere le criticità organizzative e gestionali che per troppo tempo hanno penalizzato i sardi. Grazie a questa legge, introduciamo importanti novità, tra queste: Istituzione di tre centri di riferimento regionale per prevenzione, riabilitazione e salute mentale; Istituzione dell”Ospedale dei bambini’ a Cagliari; Avvio del percorso per il riconoscimento di un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico in Sardegna”, aggiunge. “Ringrazio la maggioranza per il grande lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere questo importante risultato. L’approvazione della legge di riordino della Sanità sarda è la dimostrazione di coesione solida e di una visione condivisa, che ha messo al centro il bene dei cittadini e il miglioramento del sistema sanitario. Primo passo per dare risposte efficaci e rapide alle esigenze di cura dei sardi”, conclude.

Ragazza caduta a Malta, avvocato fidanzato: avevano relazione tossica

Ragazza caduta a Malta, avvocato fidanzato: avevano relazione tossicaRoma, 30 gen. (askanews) – “Alessio è stato persuaso lì a Malta, per poter avere il rimpatrio, a fare una dichiarazione di ammissione di responsabilità, perché in quelle ore, in quei momenti gli avevano detto che era l’unico modo per far rientro a casa, altrimenti sarebbe rimasto in prigione. Nel momento in cui poi ha accettato l’ammissione di colpevolezza, era obbligato a rientrare in Italia. Non sarebbe potuto rimanere lì, anche perché tra gli elementi di sanzione c’è proprio l’allontanamento”. Lo ha detto l’avvocato Egidio Caredda, legale di Alessio Lupo, il fidanzato di Claudia Chessa precipitata da un balcone di un albergo a Malta. L’uomo è stato raggiunto dai microfoni di Ore 14, la trasmissione di Milo Infante in onda su Rai 2.


“La versione di Alessio – continua – è esattamente contraria a quello che fino a oggi è stato riportato anche dalle varie testate giornalistiche che hanno ripreso una fonte derivante appunto dalle autorità maltesi. Peraltro ci sono dei contributi video, che depongono per l’esatto contrario. Questa discussione che ha avuto con la ragazza andava avanti fin dalla discoteca dove stavano prima, poi ha continuato nella stanza di albergo. E il ragazzo, poiché purtroppo erano soliti litigare, per prudenza aveva preso l’abitudine di registrare perché comunque avevano una relazione tossica quindi c’è la videoregistrazione anche di quella sera”.

Sardegna, prima giunta dopo scoppio caso Todde: avanti come prima

Sardegna, prima giunta dopo scoppio caso Todde: avanti come primaMilano, 10 gen. (askanews) – “Ho presieduto la prima giunta regionale del nuovo anno in cui sono state discusse e approvate alcune importanti delibere. Ricominciamo l’anno nello stesso modo in cui lo abbiamo concluso: al lavoro, nel solo interesse dei sardi e della Sardegna”. Lo ha scritto sui social la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, dopo che la sua stessa carica è stata messa a rischio decadenza per irregolarità nella rendicontazione delle spese elettorali.


“Abbiamo approvato il Bilancio di previsione per gli anni 2025-2027 dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (Area) e deliberato l’attuazione della legge regionale 17 ottobre 2022, così da destinare risorse per le reti elettriche o per lo stoccaggio di prodotti e risorse energetiche di interesse regionale” ha aggiunto. “Abbiamo anche discusso della grave emergenza dovuta alla siccità e dei razionamenti idrici di Nuoro. Proprio su questo tema la Regione ha convocato un tavolo di crisi e facilitato l’incontro tra gli amministratori dei Comuni interessati e i rappresentanti di Abbanoa e Egas” ha concluso Todde.

Berlinguer, “La lezione della storia”: due incontri in Sardegna

Berlinguer, “La lezione della storia”: due incontri in SardegnaRoma, 27 nov. (askanews) – Nel 2024 ricorrono i 40 anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, figura simbolo della politica italiana e dell’impegno civile. Per commemorare il suo straordinario contributo, la Regione Sardegna in partnership con Gruppo Sae – La Nuova Sardegna e Sardinia Post – organizza due incontri dal titolo “La lezione della storia: 1984 – 2024 / 40 anni senza Berlinguer”, che si terranno il 28 novembre a Cagliari, presso l’Auditorium di Sa Manifattura, e il 12 dicembre a Sassari, presso l’Auditorium Provinciale, in via Monte Grappa, entrambi a partire dalle ore 16.45.


Enrico Berlinguer è stato un uomo di grande rigore morale, che ha dedicato la sua vita ai valori della democrazia, della giustizia sociale e della solidarietà. La sua visione, incarnata nel “compromesso storico”, ha segnato la politica italiana e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per comprendere la complessità del mondo contemporaneo. La celebrazione del quarantesimo anniversario della sua morte sarà un momento di approfondimento per rileggere la storia italiana, riflettere sul presente e trarre insegnamenti utili per affrontare le sfide del nostro tempo, in un mondo sempre più interconnesso e caratterizzato da incertezze globali. “Enrico Berlinguer ha rappresentato un esempio di coerenza e impegno civile che oggi, a quarant’anni dalla sua scomparsa, continua a parlare alle coscienze di tutti noi. Questo evento non è solo una celebrazione, ma un invito alle nuove generazioni a riflettere su valori fondamentali come la giustizia sociale, la solidarietà e la fiducia nel dialogo. La Sardegna, terra che ha dato i natali a Berlinguer, non può che essere il luogo ideale per rinnovare il ricordo di un uomo che ha segnato la storia politica del nostro Paese”, ha dichiarato la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde: “Questo anniversario – ha aggiunto la presidente – non è solo un tributo al passato, ma un’opportunità per aprire un dialogo sul futuro. La Sardegna si fa promotrice di una riflessione che, partendo dall’esempio di Berlinguer, affronta le grandi sfide del nostro tempo, dal valore della partecipazione politica al ruolo della verità in una società sempre più complessa. Invitiamo tutti i cittadini, e in particolare i giovani, a partecipare e a contribuire con le loro idee a questa importante occasione di confronto”.


Gli incontri hanno l’obiettivo di coinvolgere la comunità sarda e le nuove generazioni, recuperando una memoria storica che rischia di essere dimenticata. Partendo dall’eredità politica e umana di Berlinguer, si cercherà di rispondere a domande cruciali: cosa può insegnare ancora la sua storia? Quali chiavi di lettura offre per interpretare un’epoca in cui verità e punti di vista si moltiplicano, spesso generando confusione? Si partirà da Cagliari, il 28 novembre, a Sa Manifattura. Saranno presenti Gavino Angius, Lucia Annunziata, Marco Travaglio, Carlo Verdelli, Francesco Verderami intervistati e in dialogo con Luciano Tancredi, Direttore editoriale del Gruppo SAE e di Sardinia Post, Giacomo Bedeschi, Direttore della Nuova Sardegna, e giornalisti delle due testate. Interverrà Alessandra Todde, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna. Si proseguirà il 12 dicembre a Sassari, presso l’Auditorium Provinciale, in via Monte Grappa con i giornalisti Giovanna Botteri e Maurizio Mannoni, l’ex premier Massimo D’Alema, la presidente della Vigilanza Rai Barbara Floridia e l’ex ministro degli Interni Beppe Pisanu.


Gli eventi si inseriscono nelle iniziative promosse dalla Regione Sardegna con la media partnership della Nuova Sardegna e Sardinia Post per valorizzare la memoria storica e il dibattito culturale, coinvolgendo cittadini e istituzioni in un percorso di crescita collettiva.

Tovato con 4 tonnellate di marjuana, arrestato 37enne nel Nuorese

Tovato con 4 tonnellate di marjuana, arrestato 37enne nel NuoreseMilano, 15 ott. (askanews) – Nella mattinata del 11 ottobre, a Sarule (Nuoro), i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Ottana e delle Stazioni di Sarule e Orotelli, con l’ausilio specialistico dei colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna e di una unità cinofila, hanno tratto in arresto un 37enne del luogo per detenzione illecita ai fini di spaccio di marijuana, avendo trovato all’interno di un’abitazione del centro storico del paese, un oltre tre tonnellate di marjuana ad elevato Thc stoccata in 482 sacchi.


Il risultato è frutto dei quotidiani servizi di controllo del territorio e monitoraggio, delle silenziose osservazioni a distanza eseguite dai Carabinieri sia nelle campagne della giurisdizione che nei centri abitati, azioni compiute dai militari dall’articolazione territoriale e dallo Squadrone Cacciatori specializzati nel mimetizzarsi nella macchia mediterranea, in scenari operativi impervi, ma anche nei centri abitati, al fine di monitorare il territorio oltre che per trovare coltivazioni illecite anche alla ricerca di latitanti e catturandi. L’ingente quantitativo di marijuana, pari a 3.717 chilogrammi, del valore pressoché incalcolabile una volta immessa sul mercato, è stato interamente sequestrato dopo le analisi di laboratorio che hanno consentito di dimostrate come il Thc eccedesse i limiti consentiti dalla legge.


Il procedimento penale nei confronti dell’indagato, il cui arresto è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Nuoro che ha disposto per lo stesso gli arresti domiciliari, è tuttora pendente nella fase di indagini preliminari e la sua effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso del successivo processo, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in suo favore.

Sardegna, Todde: stanziati 13 mln per abbattere le liste d’attesa

Sardegna, Todde: stanziati 13 mln per abbattere le liste d’attesaMilano, 3 ott. (askanews) – “La sanità e i servizi sociali sono priorità assolute per questo governo regionale. E in questi sei mesi di lavoro abbiamo ottenuto importanti risultati. Durante la giunta di ieri, abbiamo approvato uno stanziamento di oltre 13 milioni di euro destinati ad abbattere le liste d’attesa e a soddisfare la richiesta di prestazioni ambulatoriali ed ospedaliere fino a fine 2024. È un intervento in regime straordinario, che stabilisce un’ulteriore attribuzione di risorse oltre a quelle già presenti nell’ultimo assestamento di bilancio. L’obiettivo è quello di offrire risposte efficaci in tempi brevi, soprattutto dove le criticità si sono accumulate maggiormente, e apportare gli opportuni correttivi per il futuro”. Così sui social la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde.


In base a quanto deliberato dalla Regione 7,6 milioni di euro saranno destinati alle strutture pubbliche, mentre 5,4 milioni all’acquisto di prestazioni dalle strutture regionali accreditate in regime convenzionato. Sono previsti anche incentivi per i medici specialisti ambulatoriali che aderiranno ai progetti aziendali per il recupero delle liste d’attesa. Le aziende sanitarie dovranno ora aggiornare i propri piani di recupero delle liste d’attesa entro 15 giorni. “Inoltre, per sostenere l’occupazione attraverso l’inserimento lavorativo di disoccupati e disoccupate nel settore socio-sanitario e contemporaneamente contribuire ad affrontare le difficoltà relative alla carenza di personale, investiamo 18 milioni di euro per finanziare l’attivazione di Cantieri occupazionali: 9 milioni per il 2024, e altri 9 divisi tra il 2025 e il 2026. Le risorse destinate a disoccupati e disoccupate qualificati, Operatori Socio Sanitari e infermieri, verranno impiegate per attivare presso le Asl progetti di integrazione socio-sanitaria e di supporto ai servizi di assistenza e cura all’interno dei presidi ospedalieri” ha aggiunto Todde.


“Abbiamo anche deciso di dare un segnale forte sostenendo con circa 600mila euro i Centri antiviolenza e le Case di accoglienza, che aiutano le donne vittime di violenza, e anche il progetto Respiro attivo destinato agli “orfani speciali”. Lavoriamo per non lasciare indietro nessuno, per questo diamo priorità a chi è più fragile e ha più bisogno di risposte e soluzioni urgenti” ha concluso.

Sardegna, concluso il MedFest a Cagliari con la voce di Noa

Sardegna, concluso il MedFest a Cagliari con la voce di NoaRoma, 1 ott. (askanews) – La prima edizione del Med Fest si è conclusa con successo, al Teatro Lirico di Cagliari, con l’emozionante concerto della celebre cantante israeliana Noa. La sua esibizione, che ha incantato il pubblico con la sua voce unica e un potente messaggio di pace, ha segnato il culmine di una manifestazione che ha celebrato la ricchezza e la diversità del Mediterraneo attraverso arte, cultura e sostenibilità.


Dal 26 al 29 settembre il Med Fest, promosso dalla Regione autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio – e dal Comune di Cagliari, ha offerto una programmazione variegata che ha spaziato dalla musica al cinema, includendo dibattiti su tematiche fondamentali per il futuro del Mediterraneo. Tra i momenti più apprezzati ci sono stati i live streaming, che hanno permesso a un pubblico internazionale di seguire in diretta gli incontri e i panel, alimentando un forte interesse per i temi della sostenibilità ambientale e della collaborazione interculturale. Un momento di grande rilievo del festival è stato la consegna dei Med Fest Awards, un riconoscimento prestigioso dedicato a personalità che incarnano i valori mediterranei. Tra i premiati di questa edizione, Giovanni Allevi, Noa, Marco D’Amore, Massimiliano Rosolino, Marta Maggetti ed Emily Young hanno ricevuto applausi calorosi per il loro impegno artistico, sportivo e culturale. Le loro testimonianze hanno emozionato il pubblico, sottolineando il ruolo dell’arte e dello sport come strumenti di dialogo e connessione tra i popoli.


Durante le giornate del Med Fest, presso il Parco della Musica, è stata allestita la mostra AQUAE: Il futuro è nell’oceano, visitabile gratuitamente. L’esposizione ha registrato un risultato sorprendente, accogliendo più di 6.000 visitatori, secondo i dati ufficiali del CNR. La mostra ha illustrato le principali caratteristiche dell’ambiente marino, con un focus sull’uso sostenibile e la conservazione delle risorse marine. Esperimenti, attrezzature scientifiche, modelli in scala, video installazioni e immagini suggestive hanno accompagnato il pubblico in un viaggio alla scoperta del Mar Mediterraneo, rendendo l’esperienza educativa e coinvolgente. Il Presidente del Med Fest, Giuseppe Ligorio, ha espresso soddisfazione per il successo della manifestazione: “Questa prima edizione del Med Fest rappresenta l’inizio di un viaggio entusiasmante. Il Mediterraneo è un luogo di straordinaria bellezza e complessità, e il nostro obiettivo è fare del Med Fest un punto di riferimento per il dialogo culturale, l’arte e la sostenibilità. Siamo orgogliosi del risultato raggiunto e del grande riscontro del pubblico, sia in sala che online. Il successo di questa edizione ci spinge a guardare con ancora più ambizione alla prossima, nella speranza di continuare a costruire ponti tra i popoli, promuovendo messaggi di pace e collaborazione”.


Il Med Fest ha dimostrato che, attraverso l’arte e la cultura, è possibile creare uno spazio di dialogo e riflessione, portando il Mediterraneo al centro della scena internazionale. Con entusiasmo, l’organizzazione dà appuntamento alla prossima edizione, con nuove idee e progetti innovativi che continueranno a celebrare il Mediterraneo e i suoi popoli. Med Fest ringrazia i partner istituzionali (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ENIT – Agenzia nazionale del turismo) e National Biodiversity Future Center (NBFC) e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per la parte scientifica.

Riparte la chirurgia pediatrica e neonatale nell’Aou di Sassari

Riparte la chirurgia pediatrica e neonatale nell’Aou di SassariRoma, 29 set. (askanews) – Un luogo in cui i piccoli pazienti ricevono cure mediche, dove i bambini si sentono protetti e compresi e un ambiente che promuove il loro benessere emotivo, psicologico e sociale. “Siamo soddisfatti perché la Chirurgia pediatrica e neonatale della nostra Azienda è ripartita con slancio. In pochissimo tempo abbiamo attivato il Day surgery per garantire un accesso breve, di solo un giorno, ai piccoli pazienti e, sotto questo aspetto, siamo in linea con i migliori ospedali pediatrici della penisola. Il percorso è lungo ma possiamo fare bene. L’obiettivo è centrare l’attenzione sui bambini in ospedale e ridurre i tempi di attesa, concentrarci non solo sulla guarigione fisica, ma anche al supporto del bambino nella sua totalità e dei suoi genitori”, ha detto Antonio Lorenzo Spano, direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.


“In parallelo alla chirurgia ordinaria, i primi di settembre abbiamo dato un nuovo assetto all’attività chirurgica della nostra Unità operativa introducendo la chirurgia di giorno (Day surgery) per alcune patologie chirurgiche pediatriche. Durante la prime sedute operatorie sono già state seguite 23 procedure chirurgiche su pazienti pediatrici di diverse età anche con tecniche mininvasive ove indicato, di cui alcuni quindicenni – ha spiegato Francesco Saverio Camoglio, direttore dal 2 agosto della Chirurgia pediatrica e neonatale dell’Aou di Sassari – Nelle Chirurgie pediatriche che non hanno il Day hospital, la permanenza del paziente in ospedale è di tre giorni, noi invece riduciamo a zero la degenza notturna e questo significa maggior benessere per il bambino e per i genitori. Inoltre, il Day surgery rappresenta un risparmio considerevole in termini di personale, costi e tempi. Una delle novità è che abbiamo innalzato a 16 anni l’età dei pazienti pediatrici da operare, mentre prima i ragazzi dai 14 ai 16 anni venivano presi in carico dalla Chirurgia generale”. (Segue)

Sostenibilità, al via il MED FEST: Cagliari ospita la prima edizione

Sostenibilità, al via il MED FEST: Cagliari ospita la prima edizioneRoma, 26 set. (askanews) – Dal 26 al 29 settembre, la città di Cagliari diventa il cuore pulsante della prima edizione del MED FEST – A SUSTAINABLE PATH, un evento internazionale dedicato alla tutela del Mediterraneo, alla sua biodiversità, alla cultura e al turismo sostenibile.


Il festival, promosso dalla Regione autonoma della Sardegna – Assessorato del turismo, artigianato e commercio e dal Comune di Cagliari, rappresenta un’importante occasione per favorire il dialogo tra i Paesi mediterranei e promuovere una gestione sostenibile delle risorse, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’inaugurazione – che ha visto in apertura un videomessaggio di Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile e per le politiche del mare – si è tenuta oggi alla presenza di Franco Cuccureddu, Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; Marco Benucci, Presidente del Consiglio comunale di Cagliari; Marco Faimali, Direttore CNR-IAS e referente comunicazione NBFC e Francesca Messina, Responsabile dell’Unità Comunicazione del CNR; Massimo Labra, Professore Ordinario Università degli Studi di Milano-Bicocca e Direttore Scientifico di National Biodiversity Future Center; per il MED FEST il Presidente Giuseppe Ligorio, il Responsabile Relazioni Estere Chouman Barwari e il Direttore ESG Daniela Ropolo.


Il MED FEST ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli stakeholder internazionali sull’importanza di proteggere e valorizzare la biodiversità del Mediterraneo, che rappresenta dal 4% al 25% delle specie marine globali. Il programma include live streaming, dirette nazionali digitali con protagonisti esperti e istituzioni, con un focus particolare sulla promozione di un turismo sostenibile, inclusivo e rispettoso dell’ambiente. Tra i principali ospiti attesi, ci saranno Andrea Giordano, Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Riccardo Rigillo, Capo di Gabinetto del Ministero della Protezione Civile e del Mare, e Marco Faimali, Direttore del CNR/IAS, insieme a rappresentanti di organizzazioni internazionali e delle istituzioni locali, tra cui Franco Cuccureddu, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, e Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari.


Il MED FEST ospiterà tre giornate di incontri istituzionali e internazionali presso il T Hotel Congress il 27, 28 e 29 settembre, con 13 live streaming di 40 minuti ciascuno, che copriranno quattro aree tematiche principali: biodiversità, sostenibilità socio-ambientale, cultura e inclusione, e turismo e territorio. Interverranno, tra i tanti, Donatella Bianchi, conduttrice di Linea Blu su Rai 1, Massimo Labra, Direttore Scientifico del National Biodiversity Future Center (NBFC), e Marco Cattaneo, Direttore di National Geographic Italia, che modererà i live streaming dedicati alla biodiversità e futuro sostenibile. Il 27 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, il MED FEST diventerà un palcoscenico internazionale per la promozione del valore sociale, culturale ed economico del turismo. Saranno presenti rappresentanti di vari Paesi mediterranei, tra cui gli ambasciatori di Marocco, Tunisia, Egitto, Spagna e Turchia, per discutere dell’importanza di un turismo sostenibile e inclusivo, con la partecipazione del Ministero del Turismo italiano e di numerosi operatori del settore.


Il Teatro Lirico di Cagliari sarà la cornice di due serate di gala che metteranno in risalto la creatività e il talento dell’area mediterranea. La prima serata, il 28 settembre, dedicata ai MED FEST Awards, premierà progetti di eccellenza nei settori della ricerca, della musica, del cinema, della letteratura e delle arti visive, con la partecipazione di ospiti internazionali. Condotta da Francesco Facchinetti e Barbara Politi, la cerimonia vedrà la presenza di personalità di spicco come l’attore e regista Marco D’Amore, l’attrice egiziana Arwa Gouda, i cantanti Ermal Meta, Fiorella Mannoia e Noa, insieme ai campioni olimpici Massimiliano Rosolino e Marta Maggetti, quest’ultima orgoglio di Cagliari. Tra i progetti premiati spiccano la scultrice Emily Young con il progetto “La casa dei Pesci”, Daniela Ropolo con il “Beach Care Project”, e le fondatrici della start-up “Mariscadoras”, che trasformano il Granchio Blu in una risorsa alimentare. La seconda serata, il 29 settembre, sarà interamente dedicata alla musica, con il Concerto del Mediterraneo che vedrà protagonista la celebre cantante internazionale Noa, la cui performance celebrerà la bellezza e l’importanza del Mare Nostrum. Il MED FEST si articolerà in diverse location di Cagliari, con il MED Village come fulcro dell’evento. Il T Hotel Congress, il Parco della Musica e il Teatro Lirico ospiteranno mostre d’arte, degustazioni enogastronomiche e concerti. L’apertura ufficiale del festival si tiene oggi, giovedì 26 settembre, con “Parole e musica” con protagonista Giovanni Allevi – un viaggio di suoni, immagini, dissonanze, disarmonie e armonie dell’essere umano e il suo rapporto con la Biodiversità “regina” del Turismo nel Mediterraneo – seguita il giorno successivo, venerdi 27 settembre, dal concerto di Karima, che presenterà lo spettacolo intitolato “Mediterranea”. Sabato 28 settembre sarà invece la volta dello show curato dai protagonisti di Radio 105 con “Mamacita – La notte blu”, un evento musicale dedicato alla cultura mediterranea. “Il MED FEST è il primo evento internazionale che mette in luce l’unicità dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’obiettivo è duplice: da un lato, creare sinergie tra le nazioni coinvolte e affrontare insieme le sfide comuni; dall’altro, valorizzare il patrimonio naturale, artistico e culturale del Mediterraneo. Questi quattro giorni saranno un’occasione per discutere di turismo sostenibile, biodiversità e innovazione, con una particolare attenzione al contesto della Sardegna, che con la sua bellezza naturale e posizione strategica è il cuore pulsante di questo evento” dichiara Giuseppe Ligorio, Presidente del MED FEST, a cui fa eco Daniela Ropolo, Direttore ESG – Environment Social Governance: “Il Mediterraneo è il filo conduttore del MED FEST, ma la sua interpretazione si basa su una visione attuale di sostenibilità concreta e responsabile. In Sardegna, il turismo sostenibile legato alla tutela del Mediterraneo è fondamentale per preservare questo incredibile patrimonio naturale. Durante il festival si parlerà di biodiversità, innovazione, tecnologia, e si affronteranno temi chiave come la scarsità d’acqua e la qualità ambientale. Il MED FEST vuole essere un esempio di come la sostenibilità possa promuovere il progresso economico e sociale, collegando ambiente, cultura e inclusione in un dialogo costruttivo tra i Paesi mediterranei”. Grazie alla partecipazione di artisti, esperti e istituzioni provenienti dai 24 Paesi affacciati sul Mediterraneo, il MED FEST si configura come un evento di portata internazionale, che unirà innovazione, cultura e impegno per la sostenibilità. Un appuntamento imperdibile per esplorare il futuro del Mediterraneo, proteggendo il suo ricco patrimonio naturale e culturale.

Sardegna e Unesco, ciclo conferenze per indagare su mistero nuraghi

Sardegna e Unesco, ciclo conferenze per indagare su mistero nuraghiRoma, 18 set. (askanews) – Un ciclo di conferenze per rilanciare la candidatura dei nuraghi come bene Unesco patrimonio dell’umanità e rimarcare l’importanza culturale ed economica del patrimonio nuragico come fattore di sviluppo sostenibile per la Sardegna.


Gli incontri organizzati dall’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco”, si terranno dal 24 settembre al 10 dicembre. I seminari si terranno in vari luoghi dell’isola e offriranno una panoramica approfondita sulle prospettive future del patrimonio nuragico. Il nuovo ciclo di appuntamenti è stato presentato stamattina a “Sa Manifattura” dal Presidente dell’Associazione, Pierpaolo Vargiu che ha sottolineato l’importanza dell’antica civiltà sarda per lo sviluppo futuro della Sardegna: “Con questo nuovo calendario di incontri – ha spiegato Vargiu – rimettiamo al centro l’immenso valore della nostra antica civiltà e del paesaggio monumentale che ne testimonia la grandezza e l’unicità, con un obiettivo ambizioso e allo stesso tempo strategico per l’intera economia sarda: fare in modo che il patrimonio nuragico divenga un valore aggiunto di tutte le filiere economiche e non soltanto di quella turistica e culturale come è oggi”. Si parte il 24 settembre con l’incontro “Fusione di orizzonti: cosa ci trasmette il patrimonio nuragico della Sardegna” che vedrà la partecipazione di Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filosofia della scienza (Uniss), introdotto appunto dal Presidente Pierpaolo Vargiu. Si prosegue il 15 ottobre con un tema d grande attualità, “Reti insediative storico-culturali per la tutela del paesaggio nuragico”, che sarà affrontato da Monica Stochino, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, introdotta da Emanuela Abis, socia dell’Associazione.


Il mese di ottobre si chiuderà con l’appuntamento del 29 nel corso del quale verrà affrontato il tema relativo ai “Modelli di abitato e centri di potere nell’Anatolia pre-protostorica. Uno sguardo ai nuraghi da Est”. Ad affrontare l’argomento sarà Marcella Frangipane, Professoressa di Preistoria e Protostoria del Vicino e Medio Oriente (Università La Sapienza di Roma), introdotta da Antonello Sanna, socio dell’Associazione. Con il titolo “Nuraghi e intelligenza artificiale. È un’alleanza vincente?” verrà affrontato il tema delle nuove tecnologie applicate alla civiltà nuragica. Ne discuterà on gli ospiti dell’incontro programmato per il 12 di novembre Ivan Blecic, Direttore del DICAAR (Unica) introdotto da Roberto Silvano, socio dell’Associazione. Ancora un tema interessante – e per certi versi inedito – per l’ultimo appuntamento di novembre: “Pani e casu e binu a rasu. I segreti dell’alimentazione dei nuragici”. Alessandra Guigoni, Dottoressa di ricerca e antropologia culturale (Unica) riporterà la platea indietro nel tempo, accompagnata in questo viaggio da Gianfranco Cocco, socio dell’Associazione.


Si chiuderà martedì 10 dicembre il ciclo di appuntamenti dell’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” con un incontro dal titolo “Bellezza formale e scienza del costruire nelle millenarie tholoi nuragiche”. Ad affrontare il tema, introdotti e guidati da Edoardo Balzarini, socio dell’Associazione, saranno Gianni Alvito, Amministratore della società Terravista ed Emanuele Reccia, Professore di Scienza delle costruzioni (Unica).