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Giornata patologie eosinofile, anche Palermo si illumina di magenta

Giornata patologie eosinofile, anche Palermo si illumina di magentaRoma, 21 mag. (askanews) – Roma, 21 maggio – Palermo si illumina di magenta per celebrare il World Eosinophilic Deseases Day, la Giornata Mondiale dedicata alle patologie eosinofile. L’iniziativa promossa dall’associazione Eseo Italia, giunta al terzo anno, rientra nell’ambito del mese di sensibilizzazione per le patologie eosinofile, con il 22 maggio dedicato all’European EoE Day.


La città di Palermo ha aderito alla campagna di sensibilizzazione autorizzando l’illuminazione con il colore magenta, simbolo della campagna ESEO Italia 2024, del Teatro Massimo. L’iniziativa promossa da ESEO Italia (Associazione di famiglie contro l’esofagite eosinofila), è replicata in oltre 20 luoghi simboli del Paese ed ha come obiettivo la promozione di una corretta educazione sanitaria attraverso attività e progetti mirati a garantire con la sensibilizzazione una riduzione del ritardo diagnostico per i pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, orientarli nei percorsi di cura, creare network con interlocutori nazionali ed internazionali che a vario titolo possono favorire azioni a sostegno dei pazienti, per migliorare la qualità delle cure, la salvaguardia dei diritti ed in generale la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Monumenti illuminati ma anche una fitta campagna di sensibilizzazione fatta di eventi e di consulenze gratuite in tanti centri distribuiti su tutto il territorio, pronti a visitare pazienti che presentano una sintomatologia sospetta. Locandine affisse negli ambulatori dei centri diagnostici più significativi del Paese.


“Ringrazio a nome di tutti i pazienti l’amministrazione comunale per aver aderito, con grande spirito di vicinanza e solidarietà, alla nostra campagna di sensibilizzazione”, ha affermato Roberta Giodice, presidente dell’Associazione ESEO Italia. “L’idea di istituire una World Eosinophilic Deseases Day dedicata alla comunità dei pazienti affetti da malattie eosinofile – ha aggunto – nasce da un obiettivo condiviso con le Associazioni di pazienti di Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Australia ed USA. In Italia per dare maggiore visibilità abbiamo istituito il mese delle patologie eosinofile”. “I nostri pazienti spesso arrivano alla diagnosi dopo una lunga odissea di peregrinazioni che costano fisicamente, emotivamente ed economicamente. Desideriamo essere forza propulsiva per coloro che, tra esperti e Istituzioni, hanno la possibilità e la responsabilità di mettere in atto azioni concrete di tutela e miglioramento della qualità della vita dei malati – ha concluso Giodice -. La condivisione tra noi famiglie, il confronto, lo scambio di esperienze e la collaborazione con le altre associazioni di pazienti sono una ricchezza che vogliamo alimentare poiché siamo consapevoli dei benefici che da queste alleanze possono avere origine”.

Mostra “Stranieri ovunque”, maestri Fiasconaro firmano Torta Delizia

Mostra “Stranieri ovunque”, maestri Fiasconaro firmano Torta DeliziaRoma, 21 mag. (askanews) – È stata una conclusione davvero coreografica, ma soprattutto golosa, quella della presentazione della Mostra “Stranieri Ovunque” (“Foreigners Everywhere”), il collettivo dell’artista Claire Fontaine, che si è appena concluso al Museo Civico di Castelbuono (PA) al Museo Civico del Castello dei Ventimiglia, con una creazione di alta pasticceria realizzata dai Maestri Pasticceri dell’azienda Fiasconaro. Ma non solo: la sapiente artigianalità dei Pastry Chef Fiasconaro ha dato forma a innovative creazioni di pasticceria salata, che hanno allietato gli ospiti durante il rinfresco rigorosamente creato con i migliori ingredienti locali della tradizione madonita.


“Siamo davvero onorati di essere fra i protagonisti di questo importante appuntamento d’arte e cultura, che offre a Castelbuono e alla sua centralissima Piazza Margherita una vera e propria consacrazione come borgo di richiamo internazionale ed eccellenza dell’ospitalità Made in Sicily”, ha commentato con soddisfazione Fausto Fiasconaro, Responsabile dello Show Room Fiasconaro. Un rinfresco nel segno dell’innovazione.


Genuinità degli ingredienti, rigorosamente locali, creatività e qualità delle preparazioni hanno trovato la loro migliore espressione nell’innovativo menù ideato dai Pastry Chef Fiasconaro per il rinfresco, che ha visto sfilare irresistibili proposte di finger food alternate a vere e proprie portate. Dai conetti con frutta secca al cubotto di sfincione alla palermitana, fino alle tartellette di frolla alla curcuma e ai cannoli di pane con mousse al pomodoro secco: sono solo alcune delle preparazioni che hanno entusiasmato i presenti. La Torta Delizia conquista gli ospiti italiani e internazionali.


La torta scenografica, ispirata ai neon delle sculture della Mostra, che dà il titolo alla 60. Biennale Internazionale di Arti Visive di Venezia, ha letteralmente conquistato gli ospiti italiani e internazionali. Realizzata dai Maestri Pasticcieri del laboratorio del Bar Fiasconaro di Piazza Margherita, la Torta – dalle dimensioni di 90 x 60 cm – nasce da una ricetta esclusiva della Pasticceria Fiasconaro a base di Pan di Spagna, leggermente inumidito, che sposa ad una pregiata selezione di mandorle di Sicilia, confettura di albicocche e cioccolato di modica.

UniPa, 2 borse di studio Fondazione Bianchini da 12mila euro

UniPa, 2 borse di studio Fondazione Bianchini da 12mila euroRoma, 19 mag. (askanews) – Due borse di studio del valore di 12 mila euro ciascuno messe a disposizione dalla Fondazione Bianchini dell’Ordine dei commercialisti per due tesi di laurea in economia degli studenti dell’Università di Palermo. Le borse di studio, della durata di 12 mesi ciascuna, hanno come oggetto temi di ricerca temi economico-finanziari di interesse anche per il mondo della professione del Dottore Commercialista e degli Esperti contabili. La prima riguarda attività di ricerca post lauream su “Dinamiche evolutive dei passaggi generazionali nelle aziende familiari”.


La seconda riguarda progetti di ricerca su “Percorsi attuativi di digitalizzazione delle aziende nei contesti competitivi tra metaverso e criptovalute”. In entrambi i casi il responsabile scientifico è il professore Salvatore Cincimino, tutor il docente Salvatore Tomaselli. “Un traguardo fortemente ricercato”, spiega il presidente della Fondazione, Andrea Butera, “che conferma l’impegno della Fondazione verso i giovani studenti che vorrebbero avvicinarsi alla professione. Un percorso iniziato due anni fa con le prime interlocuzioni con l’Università e che adesso ha avuto questo risultato”. “Un traguardo “storico”per la nostra Fondazione”, aggiunge il presidente dell’Ordine di Palermo, Nicolò La Barbera, “dopo mesi e mesi di proficue e complesse interlocuzioni con l’Università di Palermo. Il riconoscimento di due nostre borse di studio a valenza universitaria per la Fondazione Francesco Bianchini ed il nostro Ordine rappresentano un riconoscimento di autorevolezza ad alto valore aggiunto per il futuro dei nostri giovani”.

Sicilia, Schifani sollecita dipartimenti su Rendiconto 2023

Sicilia, Schifani sollecita dipartimenti su Rendiconto 2023Roma, 17 mag. (askanews) – Entro venerdì prossimo, 24 maggio, tutti i dipartimenti regionali della Sicilia dovranno far pervenire alla Ragioneria generale i dati propedeutici alla predisposizione del Rendiconto generale 2023. Lo prevede una circolare firmata dal presidente della Regione, Renato Schifani, con la quale si accelera sul completamento delle procedure, necessarie per la chiusura del documento finanziario grazie al quale si procederà allo sblocco di altri pagamenti da parte della Regione.


Il mancato rispetto dei tempi – viene spiegato in una nota – sarà considerato grave inadempienza dirigenziale e diventerà oggetto di apposita valutazione da parte della giunta regionale per l’eventuale applicazione di sanzioni, compresa la revoca dell’incarico. Nelle scorse settimane, il governatore aveva stigmatizzato la mancata chiusura del riaccertamento dei residui, convocando in giunta i dirigenti generali dei dipartimenti in ritardo nell’adempimento. Un intervento che si è rivelato decisivo nella conclusione delle procedure con il contestuale sblocco della spesa pari a due miliardi di euro.

In Sicilia pellegrinaggio nazionale statua Vergine Medaglia Miracolosa

In Sicilia pellegrinaggio nazionale statua Vergine Medaglia MiracolosaRoma, 13 mag. (askanews) – Prosegue in Sicilia il pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa, organizzato dai Missionari Vincenziani d’Italia.


Dopo Belpasso, prosegue in Sicilia il Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa: dal 15 al 18 maggio sarà a Gravina di Catania (CT), in arcidiocesi di Catania, nella parrocchia Sant’Antonio da Padova. Spiega il parroco don Filippo Maria Rapisarda: “Questo sarà un momento per la nostra comunità molto importante che ci preparerà in modo particolare ad accogliere il dono dello Spirito Santo. E’ bello pensare che la Vergine Santissima in questi giorni fino alla veglia di Pentecoste sarà in mezzo a noi. L’invito che mi è stato rivolto da Padre Mario è stato un segno della presenza di Dio nel mio cammino di parroco in un momento particolare per la nostra comunità parrocchiale. Quando mi sono sentito rivolgere questa proposta di poter accogliere nella nostra comunità la Madonna Pellegrina della Medaglia Miracolosa, accettai immediatamente di accoglierla, interpretando il tutto come un segno della presenza di Maria nella mia vita e nella nostra comunità parrocchiale di Gravina di Catania, per cui per me è stata subito una gioia. Sappiamo benissimo che la Vergine Santissima è una madre veramente premurosa che ci esorta non tanto con le parole, quanto con le azioni a rimanere fedeli alla Parola del Figlio suo e la presenza di Maria nella vita del cristiano e di una comunità parrocchiale è segno della provvidenza di Dio nella nostra vita. Avere la grazia di accogliere la Vergine Santissima, esprime in noi tutti quel legame di sentirci figli, figli di Maria e fratelli di Gesù e come tale fratelli tra di noi, mettendo ancora al centro del nostro essere cristiani, l’amore per Dio e per i fratelli. Mi sono chiesto: attraverso la presenza di Maria nella nostra comunità, Dio che cosa ci vuole dire? E la mia risposta è stata questa, se vogliamo cambiare l’atteggiamento del nostro cuore, necessariamente dobbiamo guardare Maria. Lei che è l’umile creatura, Lei che con il suo Si ha trasformato il mondo aprendo la nostra vita alla chiamata a quella santità che lei stessa ci comunica perché è la tutta bella, perché è la tutta Santa. Siamo veramente gioiosi come comunità di accogliere la presenza di Maria in mezzo a noi e di vivere ancora una volta sempre più la preparazione al dono dello Spirito Santo, lasciandoci guidare ed istruire dalla Madonna che è Madre e Maestra lei che è prima discepola di Gesù, ci dice di guardare nei poveri e negli ultimi il volto del figlio suo”.


Il Pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa, di cui Gravina di Catania è una delle tappe, ha preso avvio l’11 novembre 2020, in Vaticano, con la benedizione di Papa Francesco in ricordo del 190° anniversario delle apparizioni a Santa Caterina Labouré e guarda al 27 novembre 2030, quando si celebrerà il bicentenario. Possono aggiungersi nuove tappe a questa iniziativa promossa dai Missionari Vincenziani d’Italia in collaborazione con la Famiglia Vincenziana. Il programma della tappa di Gravina di Catania del pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa prevede i seguenti appuntamenti.


Mercoledì 15 Maggio: alle 17 accoglienza presso la Rettoria “Madonna del Rosario” della statua della Madonna Pellegrina della Medaglia Miracolosa e inizio della processione verso la chiesa madre. Alle 17.30 arrivo in chiesa madre, recita del santo Rosario e supplica alla Beata Vergine della Medaglia Miracolosa. Alle 18 santa Messa solenne presieduta dai Padri Vincenziani con consegna e imposizione della Medaglia Miracolosa. Alle 20 Veglia mariana animata dai Gruppi parrocchiali. Giovedì 16 Maggio: alle 9 Lodi e Adorazione eucaristica. Alle 10 visita alla struttura C.T.A. Elios con la statua della Madonna Pellegrina. Alle 12 preghiera dell’Ora media, Regina Coeli e Benedizione eucaristica. Alle 16.30 incontro con i bambini del catechismo ed affidamento a Maria. Alle 17.30 santo Rosario meditato. Alle 18 santa Messa solenne. Alle 20 catechesi mariana con la presenza dei Gruppi parrocchiali.


Venerdì 17 Maggio, quinto anniversario di ordinazione presbiterale di don Filippo Maria Rapisarda: alle 9 Lodi e Adorazione eucaristica. Alle 10 visita all’Istituto scolastico “Giovanni Paolo II” e all’Associazione Noema Onlus con la statua della Madonna Pellegrina. Alle 12 preghiera dell’Ora media, Regina Coeli e Benedizione eucaristica. Alle 16.15 recita del santo Rosario e supplica alla Beata Vergine della Medaglia Miracolosa. Alle 17 Adorazione eucaristica vocazionale. Alle 18 santa Messa solenne di ringraziamento per i 5 anni di ordinazione presbiterale del parroco don Filippo Maria Rapisarda. Alle 19.30 agape fraterna nell’istituto parrocchiale. Sabato 18 Maggio, Vigilia di Pentecoste: alle 9 Lodi e Adorazione eucaristica. Alle 10 visita alla Casa di Riposo “Villa Giusy” con la statua della Madonna Pellegrina e visita agli ammalati. Alle 12 preghiera dell’Ora media, Regina Coeli e Benedizione eucaristica. Alle 17 recita del santo Rosario e supplica alla Beata Vergine della Medaglia Miracolosa. Alle 18 santa Messa solenne. Alle 20 Veglia di Pentecoste animata dai Gruppi parrocchiali. Al termine della Veglia il saluto alla Madonna Pellegrina della Vergine Miracolosa da parte della comunità parrocchiale di Gravina.

Maestro pasticcere Nicola Fiasconaro a colloquio con studenti Camplus

Maestro pasticcere Nicola Fiasconaro a colloquio con studenti CamplusRoma, 17 apr. (askanews) – I suoi panettoni sono arrivati in tutto il mondo e perfino nello Spazio. “Sulla navicella della Nasa, anni addietro, gli astronauti, tra cui l’Italiano Paolo Nespoli, hanno festeggiato con alcune delle mie creazioni dolciarie”, ha raccontato agli studenti di Camplus Palermo e del collegio Rume il Maestro Pasticcere e Cavaliere del Lavoro Nicola Fiasconaro nell’ambito di una iniziativa speciale organizzata per celebrare la prima edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy.


All’evento, svolto nell’ex carcere delle Benedettine, oggi sede del Collegio Universitario di Merito, e moderato dal Direttore del Camplus Palermo Gabriele D’Asta, ha partecipato anche l’imprenditore del settore ottico Agostino Randazzo, Presidente del Gruppo Siciliano dei Cavalieri del Lavoro. L’incontro è stato l’occasione per discutere d’impresa e valorizzazione del territorio, nell’ottica di una scommessa di sviluppo legato alle future generazioni. “Il successo internazionale della nostra azienda dimostra come sia cambiato il modo di fare impresa in Sicilia. Un territorio che offre materie prime e artigianalità uniche nel loro genere e che sono alla base del nostro patrimonio identitario. Con dedizione e passione per la nostra terra siamo cresciuti a livelli impensabili fino a qualche decennio fa. Oggi siamo presenti in oltre 70 Paesi e diamo lavoro a oltre 180 persone”, ha proseguito il Maestro Fiasconaro.


“Puntare sulle nuove generazioni” ha poi sottolineato Randazzo “è l’unica strada da perseguire per il rilancio dell’economia siciliana. Non più ragazzi con la valigia in mano pronti ad emigrare al nord o all’estero, ma giovani disposti a scommettere su un territorio meraviglioso come quello siciliano”.

Estinto per la caccia, il Francolino torna in Sicilia dopo 150 anni

Estinto per la caccia, il Francolino torna in Sicilia dopo 150 anniMilano, 13 apr. (askanews) – La Cantina Planeta e la Fondazione internazionale biodiversità del Mediterraneo (Fibm) hanno avviato un progetto di reintroduzione del Francolino di mare, estinto in Sicilia da 150 anni ma ancora oggi presente in Turchia e a Cipro. Cessata la protezione per legge del periodo Borbonico, la caccia ridusse la popolazione di questo uccello lungo circa 35 cm e con un’apertura alare che raggiunge i 55 cm, fino alla sua totale scomparsa, sancita nel 1874 da Pietro Doderlain, docente universitario a cui è intitolato il Museo di Zoologia di Palermo, che promise una ricompensa a chi gli portava un esemplare ma, non ricevendo risposte, ne decretò ufficialmente la fine.


Planeta ha accettato con entusiasmo di mettere a disposizione un’area all’interno della sua proprietà a Capparrina, nel comune di Menfi (Agrigento), identificata come un luogo ideale grazie alla densa presenza di palme nane e di macchia mediterranea, unitamente ai pochi predatori come i cinghiali e alla quasi assenza di disturbo antropico. Il progetto, avviato nell’inverno 2023-2024 con il supporto dell’Istituto zootecnico della Regione Siciliana, prevede la selezione e messa in libertà di 40 esemplari di Francolini. L’azienda vitivinicola si è inoltre impegnata a fornire il proprio supporto logistico e operativo assicurando l’allestimento di habitat temporanei controllati per l’adattamento degli animali al nuovo ambiente. Durante questo periodo di transizione, gli uccelli avranno accesso continuo all’acqua e al cibo, monitorati attentamente da personale dedicato. È prevista inoltre un’analisi costante del comportamento e della capacità di adattamento della nuova popolazione di Francolini, per valutare l’efficacia delle liberazioni e identificare eventuali miglioramenti o aggiustamenti nel processo di reintroduzione.


Se i risultati delle prime fasi saranno positivi, il progetto si estenderà anche ad altre località, tra cui San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. “Nulla avviene per caso: quando anni fa abbiamo iniziato a considerare l’Oasi Capparrina, dove coltiviamo le nostre olive seguendo i principi dell’agricoltura biologica, come un autentico santuario naturale, abbiamo coinvolto alcuni studiosi, tra i quali i professori Bruno Massa e Attilio Carapezza” ha raccontato l’Ad delle aziende agricole Planeta, Alessio Planeta, sottolineando che “per questo motivo siamo stati entusiasti nel sostenere questo progetto e oggi vedere il Francolino, con i suoi colori e con la sua capacità di mimetizzarsi, sorvolare oliveti e macchia mediterranea è una gioia indescrivibile”.

Sicilia, riaperta al pubblico l’Isola Bella di Taormina

Sicilia, riaperta al pubblico l’Isola Bella di TaorminaRoma, 13 apr. (askanews) – L’Isola Bella di Taormina ha riaperto al pubblico dopo gli ultimi lavori iniziati nel novembre scorso e conclusi in questi giorni. Si tratta di uno dei siti gestiti dal Parco archeologico Naxos Taormina che dal 2021 ha finanziato una complessa serie di interventi di manutenzione straordinaria per oltre un milione di euro.


L’ultimo intervento ha riguardato il rinnovo e la messa a norma di tutto l’impianto elettrico nei vari corpi abitativi di Villa Bosurgi, la dimora a padiglioni che caratterizza l’isolotto dal momento che è mimetizzata fra le rocce e la rigogliosa vegetazione. Il rifacimento dell’intero impianto, danneggiato durante una mareggiata, è costato oltre 500 mila euro. Tra il 2021 e il 2023, inoltre, sono stati realizzati altri interventi di manutenzione straordinaria e di risanamento conservativo di alcuni vani dell’edificio e dei viottoli esterni che collegano fra loro i vari padiglioni. Un’azione complessa e articolata, anche questa interamente a carico del Parco di Naxos e Taormina, per l’importo di circa 340 mila euro.


Isola Bella è visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 18.30 (orario primaverile). Il costo del biglietto è di 5 euro (intero) o 2,50 euro (ridotto). (segue)

Collaborazione tra Sicilia e Ingv per prevenzione fenomeni calamitosi

Collaborazione tra Sicilia e Ingv per prevenzione fenomeni calamitosiRoma, 12 apr. (askanews) – Collaborazione tra Regione Siciliana e Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) per la prevenzione dei fenomeni calamitosi. L’assessore regionale al Territorio e ambiente Elena Pagana, infatti, ha incontrato a Roma, nella sede dell’Ingv, il presidente dell’Istituto Carlo Doglioni e il direttore Massimo Chiappini per avviare una sinergia di natura tecnica, operativa, scientifica e istituzionale.


“Siamo qui per dare vita a nuove forme di collaborazione – dice Pagana – oltre a quelle che già esistono sul nostro territorio. Penso alla sede di Palermo e alle attività che vengono effettuate, ma anche alla straordinaria presenza nell’arcipelago delle isole Eolie o quella in provincia di Catania, con l’osservatorio vulcanologico e le sue stazioni che, grazie all’Ingv, rendono l’Etna uno dei vulcani attivi più monitorati al mondo”. Tra gli obiettivi della cooperazione, che si concretizzerà con la firma di accordi e protocolli di intesa, soprattutto lo studio e la determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi, l’identificazione degli scenari di pericolosità e l’individuazione delle zone del territorio soggette ai diversi rischi (idrogeologico, idraulico, sismico, vulcanologico, incendi boschivi).


“La collaborazione con la Regione, attraverso l’assessorato del Territorio e dell’ambiente è veramente strategica per noi – dichiara Chiappini -. Le nostre tecniche possono essere utili su tutto il territorio siciliano per una maggiore sicurezza, che sia sostenibile nei vari scenari e in particolare in tutta la zona etnea, dove c’è un grandissimo tesoro dal punto di vista ambientale”.

Schifani: individuate aree termovalorizzatori a Palermo e Catania

Schifani: individuate aree termovalorizzatori a Palermo e CataniaMilano, 5 apr. (askanews) – Nuovo passo in avanti per la realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia. Sono state individuate le aree a Palermo e Catania nelle quali gli impianti potranno essere realizzati. Il risultato è stato raggiunto nel corso di due riunioni convocate appositamente dal presidente della Regione, Renato Schifani, con gli amministratori dei Comuni e i tecnici degli uffici regionali interessati.


Il primo incontro, nei giorni scorsi, tra il capo di gabinetto della Presidenza della Regione, Salvatore Sammartano, con l’assessore alle Politiche ambientali del Comune di Palermo, Pietro Alongi, il capo di gabinetto del sindaco, Sergio Pollicita, il presidente della Rap, Giuseppe Todaro, che hanno dato la disponibilità di un’area presso il sito di Bellolampo. Oggi a Palazzo d’Orleans, invece, il vertice presieduto dall’assessore all’Energia, Roberto Di Mauro, con il vice sindaco di Catania, Paolo La Greca, l’assessore comunale all’Ambiente, Salvo Tomarchio, il commissario dell’Irsap, Marcello Gualdani, il commissario liquidatore del Consorzio Asi di Catania, Filippo Rasà, il capo di gabinetto della Presidenza della Regione, Salvatore Sammartano, e l’esperto del presidente della Regione, Giovanna Picone. L’area individuata, che si trova all’interno del Polo industriale ed è di proprietà dell’Esa, è stata ritenuta idonea da tutti i presenti.


“Erano due verifiche fondamentali e propedeutiche – sottolinea il presidente Schifani, commissario straordinario per localizzazione e realizzazione degli impianti – per procedere prima della fine dell’estate, una volta approvato definitivamente il Piano rifiuti, all’affidamento delle due analisi tecnico-economiche che saranno poste a base dell’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la costruzione. Il clima di collaborazione e di sinergia emerso nei due incontri con i Comuni di Palermo e Catania dimostra che la Sicilia è pronta ad accogliere i due termovalorizzatori che potrebbero definitivamente risvegliare la Sicilia dal letargo dell’emergenza rifiuti, ma nel rispetto dell’ambiente tutto”.