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Turismo sostenibile, partnership tra Colline del Prosecco e Airbnb

Turismo sostenibile, partnership tra Colline del Prosecco e AirbnbMilano, 3 set. (askanews) – L’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene ed Airbnb hanno siglato una partnership strategica per promuovere il sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, paradigma di quel turismo sostenibile che oggi deve essere l’obiettivo di un patrimonio dell’umanità. Airbnb supporterà sulle Colline il programma UNESCO World Heritage Volunteers Initiative per coinvolgere giovani, organizzazioni, istituzioni e comunità locali in azioni concrete per la conservazione e la valorizzazione dei siti UNESCO.


L’accordo – annunciato oggi a Venezia dai rappresentanti delle organizzazioni insieme al governatore della Regione Veneto, Luca Zaia – comprende diverse iniziative tra cui una nuova Accademia per gli host, il supporto al progetto Narratori della Bellezza ed un sito web dedicato a promuovere la destinazione tra la community di Airbnb e capitalizzare il successo del turismo sostenibile che punta alla valorizzazione enogastronomica locale con la categoria dei vigneti di Airbnb che è cresciuta del 400% negli ultimi 12 mesi . “Viaggiare per conoscere le nostre realtà rurali venete è una grande opportunità di turismo sostenibile, nell’armonia di un territorio dove dominano città d’arte, percorsi di spiritualità e fede, riferimenti culturali e artistici unici al mondo – sottolinea il presidente Zaia -. La partnership siglata dall’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene è strategica perché amplia il bacino di promozione con la presenza nella piattaforma che si sta maggiormente affermando a livello mondiale ma anche coinvolgendo tutto questo pubblico nello spirito di valorizzazione e conservazione del territorio per la sua storia e la sua realtà anche sociale oltre che paesaggistica. Un’opportunità che si colloca perfettamente nell’essenza del valore che ha consentito l’inserimento nel patrimonio Unesco delle nostre colline. Un vero volano per l’interesse internazionale di cui continuano sempre più a essere oggetto. L’inserimento nella categoria ‘vigneti’, da qualche tempo a questa parte una delle più conosciute e frequentate, sarà un vero motore di successo per la nostra viticoltura eroica che si inserisce nei grandi richiami internazionali”.


“Stringere un accordo con Airbnb – commenta Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – che valorizzi il turismo di qualità per noi è stato naturale. Airbnb oggi è in assoluto uno dei principali player nel panorama dell’industria dell’ospitalità turistica. Con questo accordo abbiamo semplicemente colto una straordinaria opportunità reciproca. Da un lato Airbnb ci supporta in modo concreto su progetti virtuosi e già avviati, come quello dei Narratori della bellezza, che ci permettono di coinvolgere giovani e territorio per sensibilizzare sull’obiettivo “sostenibilità”, dall’altro le Colline entrano di diritto sulla piattaforma che cresce di più al mondo nella categoria “vigneti” che, dalla sua introduzione, è diventata una delle più popolari con una crescita del 400% nell’ultimo anno. Al “fenomeno Airbnb” – continua Montedoro – va riconosciuta una straordinaria capacità dimostrata negli anni di creare “link” e far crescere molte destinazioni. Unire questa loro capacità al nostro principale obiettivo di valorizzare il territorio delle Colline, le sue tradizioni enologiche e gastronomiche, la sua sostenibilità e il suo paesaggio unico al mondo che per bellezza mozzafiato vince il confronto con i più blasonati Napa Valley e Champagne, è una strategia vincente. Siamo fermamente convinti – conclude – che questa partnership potrà crescere col tempo anche come un’occasione unica per puntare allo sviluppo di quell’accoglienza rurale e diffusa che potrebbe rappresentare la naturale valorizzazione di tutti gli edifici rurali che oggi non trovano ancora una loro destinazione d’uso e che, riqualificati con cura ed attenzione al paesaggio, potrebbero entrare in un circuito di accoglienza virtuoso che sappia dare valore al patrimonio architettonico che abbiamo”. “La nostra partnership con l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene riflette il nostro impegno nel promuovere un modo di viaggiare più sostenibile e diversificato, mostrando ai visitatori che il Veneto va ben oltre Venezia, con incredibili zone rurali come le Colline o le località alpine dove si svolgeranno i prossimi Giochi Olimpici Invernali di cui Airbnb è partner”, ha dichiarato Valentina Reino, Head of Public Policy & Campaign di Airbnb Italia.

Turismo, al via il festival delle ciclovie cremonesi Terra Fiume

Turismo, al via il festival delle ciclovie cremonesi Terra FiumeMilano, 2 set. (askanews) – A Isola Dovarese è stato presentato Terra Fiume, il festival che celebra il cicloturismo nel territorio cremonese. L’evento, in programma per i mesi di settembre e ottobre, offre quattro fine settimana dedicati alla scoperta di suggestivi percorsi ciclabili immersi nella bellezza della campagna lombarda, lungo i fiumi Adda, Oglio e Po. I partecipanti potranno esplorare paesaggi incantevoli, visitare cascine e pievi storiche, e partecipare a eventi culturali e gastronomici che valorizzano le eccellenze locali.


Barbara Mazzali, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per la promozione del patrimonio paesaggistico, enogastronomico e culturale della regione. “La bicicletta è il mezzo ideale per vivere esperienze uniche, che uniscono natura, sport, relax, cultura e gusto – ha dichiarato-. Grazie alla nuova app SellaGo, i cicloturisti potranno esplorare in modo personalizzato il nostro territorio, seguendo itinerari che si interfacciano con i 4.000 km di piste ciclabili presenti in Lombardia.” Mazzali ha poi spiegato come questa app, sviluppata con il contributo di Regione Lombardia e in collaborazione con Confcommercio Provincia di Cremona, consenta di creare un vero e proprio grande itinerario lombardo sulla piattaforma digitale. “Con SellaGo, i cicloturisti possono pianificare il loro viaggio in base alle proprie esigenze, con informazioni aggiornate su alloggi, ristoranti, stazioni di servizio e luoghi di interesse culturale e storico. Questo strumento permette di valorizzare al meglio le nostre ciclovie, integrandole in un percorso unico che attraversa tutta la Lombardia, promuovendo un turismo sostenibile e di qualità”.


“I percorsi ciclabili sportivi, turistici e ricreativi, sono fondamentali per la promozione del nostro territorio, poiché permettono di scoprire e apprezzare le bellezze paesaggistiche, le tradizioni enogastronomiche e il patrimonio culturale della Lombardia,” ha continuato Mazzali. “La nostra regione offre itinerari straordinari che, grazie a questa app, diventano ancora più accessibili e fruibili, contribuendo a rafforzare l’immagine della Lombardia come una destinazione turistica di eccellenza.” L’inaugurazione del festival si terrà il 7 e l’8 settembre con il tour “Tra Oglio e Postumia”, seguito da altri itinerari nei weekend successivi: “Le vie dell’Adda” (21-22 settembre),”Tra Ville e Cascine (5-6 ottobre), e “Tra Po, Pievi e Cascine” (19-20 ottobre). Tutti i tour sono prenotabili online sul sito ufficiale www.terrafiume.it.

Gardaland chiude l’estate con uno show musicale il 7 settembre

Gardaland chiude l’estate con uno show musicale il 7 settembreMilano, 2 set. (askanews) – La stagione estiva di Gardaland, parco divertimenti sulle rive del Garda, si chiuderà sabato 7 settembre con una “Stars Night”, evento musicale a tema spaziale con laser show che farà ballare e cantare il pubblico fino alla 1:00 di notte. A partire dalle ore 18, gli ospiti potranno già scatenarsi al ritmo di diversi DJ set da Teo Mandrelli ai Papeete DJ’s dal Papeete Beach. Spazio anche ai giovanissimi sul maestoso palco che svetterà in Piazza Jumanji, con lo “Special Baby Talent DJ Set” di Dario Di Bona, DJ dodicenne che ha scoperto la sua passione per la musica all’età di quattro anni e, da una piccola console a casa, la sua passione lo ha portato ad esibirsi nelle più importanti capitali dance d’Europa.


Special guest della serata, direttamente dal Regno Unito, Sophie and the Giants, la band multiplatino che, con la sua inconfondibile energia, ha conquistato le classifiche radiofoniche internazionali raccogliendo miliardi di streaming a livello globale. Una voce inebriante ed un ritmo tutto da ballare, Sophie porterà un’esplosione di energia ed ottimismo. “Shut up and dance… and make your heart beat”, hit dell’ estate 2024, sarà il mantra dell’intera serata! Quanto agli appuntamenti autunnali dal 14 al 29 settembre è in programma Gardaland Oktoberfest, con i sapori invitanti, la musica festosa, le caratteristiche decorazioni e l’immancabile birra del magico mondo bavarese con piatti della tradizione teutonica e gli alberi della cuccagna rigorosamente a tema. Dal 3 ottobre e fino al 3 novembre, invece, il resort si vestirà con zucche, lapidi, ragnatele e mostruose creature e darà il via a Gardaland Magic Halloween, un’esperienza divertente che da ben 22 anni coinvolge grandi e bambini.

Stefano Bollani in Val di Fiemme: la montagna è creazione

Stefano Bollani in Val di Fiemme: la montagna è creazioneMilano, 31 ago. (askanews) – “La Val di Fiemme è diventato il nostro luogo del cuore, dove Stefano ed io abbiamo vissuto una vacanza di lavoro e insieme di totale benessere”. Valentina Cenni, attrice, autrice e regista, ricorda così l’estate trascorsa nel Parco naturale di Paneveggio, in Trentino, con il compagno Stefano Bollani, pianista, compositore e cantante. “C’è molta vita fra i monti – interviene Stefano – e ci siamo persi nella vastità degli orizzonti. In alta quota si fanno incontri. Non solo con i camminatori che sono arrivati fino a lì, si incontra il mistero. Ogni volta che camminavo nel bosco desideravo salire in quota. E ogni volta che ero fra le cime sentivo il desiderio di scendere a quote più basse”. Valentina intuisce: “Alti e bassi, come la tua tastiera”. Ed è lui a terminare la frase: “Esatto! Chopin da pianista ragionava così”.


Due cuori, una baita, un pianoforte a coda e un barboncino, la loro inseparabile compagnia. È durata un mese e mezzo la vacanza studio in Val di Fiemme, fra luglio e agosto, di Stefano Bollani e Valentina Cenni. Baita Premessaria, nel Parco Naturale di Paneveggio, si è rivelato il luogo ideale per comporre musica e immaginare nuovi progetti. La baita, costruita in legno senza l’utilizzo di cemento, è stata una perfetta cassa di risonanza per questa celebre coppia di artisti. La vista sulla Foresta dei Violini – è qui che il maestro Stradivari trovava la materia prima per i suoi insuperabili strumenti – e le camminate fra gli alberi hanno ispirato entrambi. Soli, lontano da tutto, marito e moglie, hanno vissuto una nuova esperienza di benessere in pieno contatto con natura. Lui ha composto musiche mentre lei ha lavorato alla programmazione della trasmissione di Raitre “In via del Matti numero zero” che conducono insieme. Si sono confrontati su tutto fra idee che sbocciavano spontanee. “È stata una vacanza molto produttiva, perché qua c’è silenzio. Ci sono venute molte ispirazioni. Questa è una terra potente. Si sente la forza del seme che sta per germogliare. Ho sentito una tensione di creazione positiva. C’è un silenzio pieno di vita”, premette Valentina Cenni.


“È il luogo ideale per fare musica – aggiunge Stefano Bollani -, perché ci sono tanti tipi di silenzio, questo è il silenzio di un bosco che dà la vita ai violini. Quindi è un silenzio molto musicale”. Il loro sguardo si incontra in un sorriso di complicità. “Noi siamo due chiacchieroni pazzeschi – dice Valentina – ma camminando ci siamo impegnati a non parlare troppo, desideravamo ascoltare questi boschi, la musica di questi alberi prima di diventare violini”. Per lui è stata una vacanza di musica e cammino: “Il bosco mi ispira un suono basso, un do, che parte dalle radici, dal sottobosco e incontra il canto degli uccellini. Viaggiando ho scoperto luoghi meravigliosi, questa volta ho potuto vivere un luogo in profondità. È stato diverso”. Passare dall’alta alla bassa quota è, quindi, come toccare tutti i tasti del pianoforte. Stefano e Valentina per un mese e mezzo hanno oscillato fra questi due mondi, apprezzando anche qualche breve pioggerellina. “Pulisce tutto e rinfresca le idee – spiega Stefano – ogni tanto la pioggia è una comoda scansione”. Stefano Bollani e Valentina Cenni hanno così trascorso un mese e mezzo in Val di Fiemme per creare, scrivere, suonare, nel silenzio “che non è un vero silenzio perché è un silenzio di una natura che risuona”.

Il 7 e 8 settembre torna discesa del Po a piedi, in canoa o a nuoto

Il 7 e 8 settembre torna discesa del Po a piedi, in canoa o a nuotoMilano, 30 ago. (askanews) – Sabato 7 e domenica 8 settembre nel tratto di Po compreso tra i Comuni di San Daniele Po (CR), Roccabianca (PR), Dosolo (MN) e Guastalla (RE) 30 Agosto 2024, torna la “Discesa del Po” in bici, in canoa, a nuoto o a piedi. Giunta al 14° anno, l’iniziativa dell’associazione Persona Ambiente, in collaborazione con la Polisportiva Amici del Po e Canottieri Eridanea di Casalmaggiore, si svolgerà con il patrocinio di 21 comuni e numerose associazioni sportive ed ambientaliste e il cui scopo è promuovere l’interesse e l’attenzione verso il fiume Po coinvolgendo singoli cittadini, mondo dello sport e della cultura, creando le basi per una crescita della responsabilità ambientale e la diffusione di buone prassi ecologiche in difesa del fiume e del territorio limitrofo.


La partenza è prevista da Isola Pescaroli (per bici, canoa e a nuoto) o da Torricella (a piedi) alle ore 9 di sabato 7, dove i gruppi iscritti alle varie discipline sportive intraprenderanno il loro percorso non competitivo godendo del paesaggio fluviale e dei rinfreschi programmati lungo le tappe previste con percorsi indicativamente di 25 km, fino all’arrivo a Casalmaggiore intorno alle ore 13. Il pomeriggio proseguirà all’insegna dell’approfondimento ambientale e culturale con la presentazione dei libri “Terramara” del prof. Davide Persico e “Noi siamo erbacce” del prof. Mauro Ferrari, proseguendo il dialogo col pubblico all’interno del River Cafè promosso dal progetto europeo Life Climaxpo, che mira ad una gestione intelligente delle risorse idriche nel distretto del fiume Po, implementando le misure della strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. L’appuntamento riparte il giorno successivo, domenica 8, con il percorso a tappe di circa 15 km per approdare al classico ritrovo finale indicativamente alle ore 12.30 presso il gruppo canoe di Viadana tra musica, food&beverage e tanto altro ancora (maggiori informazioni sono disponibili sulle pagine social Facebook e Instagram “Discesa del Po”). Anche quest’anno la manifestazione si svolge con la collaborazione dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, attraverso la Riserva MAB UNESCO PoGrande che condivide gli obiettivi e l’area di interesse dell’iniziativa: grazie alla sottoscrizione di un’intesa tra le cinque Riserve della Biosfera lungo il fiume Po (Monviso, Collina Po, Ticino Val Grande Verbano, PoGrande e Delta Po), promossa proprio dall’Autorità di bacino, prenderanno il via una serie di azioni congiunte lungo tutta l’asta del Grande Fiume volte a creare una rete in grado di potenziare i valori comuni che legano le comunità rivierasche da monte a valle, sotto la guida dei valori Unesco del programma “Man and Biosphere” (Uomo e Biosfera).

Turismo, da Regione quasi 1 mln per promuovere il marchio Puglia

Turismo, da Regione quasi 1 mln per promuovere il marchio PugliaMilano, 29 ago. (askanews) – Diversificare l’offerta delle vacanze in Puglia per 365 giorni l’anno puntando sui prodotti turistici che la caratterizzano: “Enogastronomia”, “Arte e Cultura”, “Mare e Nautica”, “Sport, Natura e Benessere”, “Wedding”. Sono questi i punti cardinali dell’Avviso Pubblico Prodotti Turistici pubblicato da Aret Pugliapromozione in attuazione del Piano Strategico del Turismo “Puglia365”. Il “Prodotto Turistico” consiste nell’insieme di beni e servizi di un territorio che, messi a sistema, compongono un’offerta in grado di rispondere alle esigenze di specifici segmenti della domanda turistica.


“Diamo concretezza alle idee con un avviso interamente dedicato allo sviluppo dei prodotti turistici in Puglia. Come ho sottolineato più volte – commenta con una nota Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia – per lavorare all’ampliamento della stagione turistica bisogna ragionare in termini di ‘prodotto turistico’ e non più di ‘destagionalizzazione’. Un cambio di approccio che parte dalla volontà condivisa di costruire un’offerta turistica diversificata e attrattiva durante tutto l’anno, superando il concetto tradizionale che vede le stagioni al di fuori dell’estate come un problema da risolvere anziché un’opportunità da sfruttare. Un cambiamento che, oggi, trova seguito nell’avviso ‘Prodotti Turistici’: una novità che sperimentiamo rivolgendoci agli operatori e stimolando sinergie con una disponibilità di quasi 1 milione di euro”. “Sostentiamo esperienze e attività che promuovano una Puglia autentica all’insegna dell’enogastronomia, dello sport e del wellness, del mare e della nautica, della cultura e dell’arte fino al wedding. Prodotti turistici che compongono un brand di destinazione regionale che punta a proporsi al mercato nazionale e internazionale con un’offerta sempre più qualificata e moderna, che possa cogliere le esigenze di turisti e visitatori da gennaio a dicembre”, sottolinea l’assessore Lopane.

Turismo, in Armenia sulle tracce dei siti Unesco

Turismo, in Armenia sulle tracce dei siti UnescoRoma, 13 ago. (askanews) – La bellezza senza tempo dell’Armenia è più accessibile che mai per i viaggiatori italiani. Raggiungibile con voli diretti da Milano, Roma e Venezia, in meno di 4 ore, l’Armenia si rivela una destinazione ideale anche per uno short break o un breve tour di 4-5 giorni.


Situata nel cuore del Caucaso, l’Armenia è un tesoro di storia e cultura, con numerosi monasteri medievali, fortezze, musei e monumenti da visitare. Tra questi spiccano i siti riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, che costituiscono la base per un breve tour alla scoperta del paese: i complessi monastici di Haghpat e Sanahin, il Monastero di Geghard e l’Alta Valle dell’Azat, e la cattedrale e le chiese di Echmiadzin insieme al sito archeologico di Zvartnots. Complessi Monastici di Haghpat e Sanahin


Questi due monasteri, situati nella regione di Lori a circa 6 km di distanza uno dall’altro, rappresentano l’architettura medievale armena al suo apice. Fondati nel X secolo, Haghpat e Sanahin sono noti per la loro straordinaria fusione di stili architettonici bizantini e locali. I complessi includono chiese, biblioteche e refettori, e offrono un affascinante sguardo sulla vita monastica dell’epoca. Situati uno di fronte all’altro, separati da una profonda gola rocciosa, offrono vedute eccezionali sulle montagne circostanti. Monastero di Geghard e l’Alta Valle dell’Azat


Il Monastero di Geghard, incastonato nella montagna e circondato dalla suggestiva valle dell’Azat, è un capolavoro dell’architettura armena. Fondato nel IV secolo e ampliato nel XIII secolo, Geghard è famoso per gli ambienti scavati nella roccia, illuminati dai raggi di sole che filtrano dall’alto creando un’atmosfera mistica. Questo sito spirituale offre un’esperienza unica, con le costruzioni erette nel corso dei secoli che si fondono perfettamente con la roccia circostante, in uno scenario naturale di rara bellezza. Cattedrale e Chiese di Echmiadzin e sito archeologico di Zvartnots


Echmiadzin è il cuore spirituale del paese e la sede della Chiesa Apostolica Armena. La cattedrale, fondata nel IV secolo da San Gregorio, patrono dell’Armenia, è una delle chiese cristiane più antiche al mondo. Insieme alle chiese di Santa Hripsime, Santa Gayane e Shoghakat, questo sito rappresenta un esempio straordinario dell’architettura religiosa armena e della sua evoluzione nel corso dei secoli. Zvartnots, un magnifico esempio di architettura paleocristiana, risale al VII secolo. Questo complesso, situato vicino a Echmiadzin, include una cattedrale unica nel suo genere, con un design circolare e decorazioni elaborate. Nonostante i danni subiti nel corso dei secoli, le rovine di Zvartnots continuano a testimoniare la grandiosità dell’arte e della cultura armena antica.

Parchi, Il programma di agosto a Cinecittà World

Parchi, Il programma di agosto a Cinecittà WorldRoma, 5 ago. (askanews) – L’estate nei tre parchi di Cinecittà World si prepara ad esplodere con un agosto ricco di attrazioni, spettacoli ed eventi imperdibili per tutti i gusti. Un agosto di divertimento a Cinecittà World con le sue 40 attrazioni, 7 aree a tema, 6 spettacoli live al giorno: in questo mese sono gettonatissime le attrazioni acquatiche come Aktium, la montagna russa in cui si precipita in un enorme lago ad oltre 70km/h, sollevando un’onda di 2.000 litri, Pompieri, la divertente battaglia a cannonate d’acqua o le divertenti passeggiate sotto le Fontane Danzanti.


Un agosto al fresco è garantito ad Aqua World, il parco acquatico di Cinecittà World, con i suoi 25mila m2 di ombrelloni e lettini gratuiti, la Cinepiscina, prima piscina cinematografica al mondo, con il maxischermo incastonato nell’acqua su cui seguire le Olimpiadi di Parigi dal 27 luglio all’11 agosto, il relax del fiume lento Paradiso, i brividi degli scivoli acquatici Vortex e Boomerang, la sabbia finissima dorata della Phuket Beach. Un agosto di fuoco si può vivere a Roma World, con le sue 16 esperienze da antichi romani, immersi nel bosco e nella natura, che culminano con il grande show serale, arrivato ad oltre 30 repliche e sold-out, Roma on Fire.


Tra gli eventi che animano il mese: il 4 agosto si balla con Luis, ballerino e coreografo tra i più seguiti d’Italia; il 10 agosto “Si canta e si balla con gli anni ’90”: 7 ore di musica non-stop per un nostalgic party che farà cantare a squarciagola le hit che hanno segnato un’intera generazione. Per i romantici che vogliono affidare il loro desiderio alle stelle, il posto giusto è Roma World: una notte di San Lorenzo con il naso all’insù nel suggestivo scenario dell’Antica Roma. Con telescopi forniti dal parco gli ospiti saranno liberi di ammirare da vicino la pioggia delle stelle cadenti, con la possibilità di cenare nella tipica Taberna e dormire in tenda, sotto il cielo stellato. I più curiosi scopriranno i segreti dello sciame meteorico grazie all’astronomo Luca Consolini. L’11 agosto ad Aqua World è tempo di “Waterland: Bambini in Festa!”: tra giganti water ball acquatiche ed enormi bolle di sapone, i più piccoli potranno conoscere le mascotte dei personaggi dei cartoni animati più amati di sempre come Stitch, Bing, Flop, Sonic, Super Mario, Luigi, Re Leone, Peppa Pig, Unicorno, Pickachu, Minnie e Topolino, scattare foto con loro, ballare e cantare con un dj set che suonerà le hit più amate dai bambini. Niente piani per il 15 agosto? Niente paura, o forse sì…Cinecittà World festeggia il suo primo Ferragosto da paura con il Summer Halloween Festival ad Aqua World: dal 15 al 18 al calar del sole la Cinepiscina sarà invaso da zombie, mostri e strane creature inquietanti per quattro serate all’insegna del brivido con attrazioni da paura, la maratona Cine Horror, una terrificante zombie walk, giochi a tema e djset. La festa comincerà dalla mattina tra bolle di sapone, maxi-gonfiabili su cui scattarsi un selfie, dj set ed il classico pranzo di Ferragosto a tema diverso in ognuno dei 3 parchi.

Turismo, Federalberghi: sostiene Pil, no aumenti imposta soggiorno

Turismo, Federalberghi: sostiene Pil, no aumenti imposta soggiornoMilano, 5 ago. (askanews) – Le imprese del turismo non condividono la proposta di aumentare ulteriormente l’imposta di soggiorno. Lo si legge in una nota di Federalberghi che sottolinea come il settore, che è tra i primi a contribuire alla crescita del Pil e dell’occupazione, abbia da poco rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sobbarcandosi un onere rilevante. L’obiettivo comune, ha aggiunto l’associazione, deve essere quello di “sostenerne la crescita, non di frenarla”.


La proposta, che per Federalberghi sta circolando in ambienti governativi, autorizzerebbe ad applicare l’imposta di soggiorno in tutti i 7.904 comuni italiani (oggi la possono applicare solo i capoluoghi di provincia, le unioni di comuni e i comuni turistici) e ad aumentarne l’importo. Ad esempio, per una camera in un hotel a tre stelle dal prezzo di 100 euro, si pagheranno sino a dieci euro per notte, come se da un giorno all’altro il peso dell’Iva (che è pari al 10%) venisse raddoppiato. La federazione degli albergatori ha ricordato che sono trascorsi solo pochi mesi da quando, in vista del Giubileo, il tetto massimo dell’imposta di soggiorno è stato elevato del 40%, passando da 5 a 7 euro per notte e per persona ed è stata introdotta la possibilità di utilizzarla per coprire i costi della raccolta rifiuti, snaturando le finalità dell’istituto. A chi ha la responsabilità di definire la politica nazionale, Federalberghi ha chiesto di imporre una corretta disciplina di bilancio agli enti locali, anziché fornirgli gli strumenti per peggiorare la situazione.


“Chiediamo inoltre che venga istituito con legge nazionale un fondo destinato a sostenere in via permanente la riqualificazione delle imprese turistico ricettive, e che ne venga garantito il finanziamento automatico attingendo a una parte del gettito dell’imposta di soggiorno” ha continuato. Federalberghi ha ribadito altresì la proposta di finanziare le funzioni svolte dagli enti locali in campo turistico con modalità diverse dall’imposta di soggiorno. Ad esempio, in luogo di una tassa pagata solo dagli ospiti delle strutture ricettive, Federalberghi propone di istituire una city tax o attivare una compartecipazione degli enti locali al gettito Iva di tutte le attività produttive che traggono beneficio dall’economia turistica.

Cai: al via screening su stabilità bivacchi e rifugi oltre 2.800 mt

Cai: al via screening su stabilità bivacchi e rifugi oltre 2.800 mtMilano, 4 ago. (askanews) – Dalla collaborazione tra l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irpi) e il Club alpino italiano Struttura operativa rifugi e opere alpine (Cai) nasce il progetto “RESALP – Resilienza Strutture Alpine” che per la prima volta indagherà le condizioni di stabilità geo-idrologiche dei 18 rifugi e 40 bivacchi del Cai posti al di sopra dei 2.800 metri di altitudine.


Il progetto, finanziato dal Cai grazie a fondi messi a disposizione dal ministero del Turismo, prevede nell’arco dei prossimi due anni un’opera di screening unica nel suo genere a livello alpino: un’approfondita analisi di tutte le strutture di alta quota del Cai finalizzata a identificare eventuali evidenze di problemi di stabilità degli edifici o delle opere ad essi connessi che possano essere legati a fenomeni di instabilità di natura geo-idrologica. I rilevamenti saranno effettuati da un team di professionisti esperti, geologi e guide alpine per le attività che riguardano i bivacchi di alta quota che richiedono particolare attenzione e tecnica nella fase di raggiungiment, che si avvarranno di un modello messo a punto dal Cnr-Irpi per l’esecuzione delle analisi e per ottenere una reportistica uniforme da parte dei vari operatori coinvolti. Particolare attenzione verrà riservata a quei processi riconducibili agli effetti del cambiamento climatico sulla stabilità del permafrost: il progetto “RESALP” nasce, infatti, dalla volontà del Cai di mappare il territorio nel quale sono ubicate strutture la cui stabilità potrebbe essere a rischio a causa della riduzione del permafrost (il suolo perennemente ghiacciato) provocata dall’aumento delle temperature.


Oltre alla valenza operativa, “questo screening avrà anche un importante ritorno in termini metodologici e scientifici, in quanto permetterà la raccolta di dati mai acquisiti prima, fornendo così conoscenze utili alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, e potrà essere utilizzato come modello di riferimento per attività analoghe in altri settori delle Alpi o in aree potenzialmente interessate da processi di degradazione del permafrost”.