Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Turismo, intesa Confesercenti-confederali su contratto nazionale

Turismo, intesa Confesercenti-confederali su contratto nazionaleMilano, 23 lug. (askanews) – Le associazioni del turismo Confesercenti (Assoturismo, Fiepet, Assohotel, Assoviaggi, Assocamping, Fiba) hanno siglato con le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs un’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale per i dipendenti delle aziende del turismo, settore che dà occupazione a oltre 1,2 milioni di lavoratori in Italia.


L’ipotesi di accordo, si legge in una nota di Confesercenti, copre tutto il turismo, avendo come sfera di applicazione pubblici esercizi, stabilimenti balneari, hotel, campeggi ed agenzie di viaggio. Si mantiene, dunque, l’impostazione di Contratto Unico – già confermata in occasione del rinnovo del 2018 – con una parte generale e tre specifiche dedicate a pubblici esercizi (rispettivamente rappresentati da Fiepet), hotel e campeggi (Assohotel e Assocamping Confesercenti) e agenzie di viaggio (Assoviaggi Confesercenti). Il nuovo contratto sarà valido sino al 31 dicembre 2027. Previsto per tutti un aumento salariale di 200 euro, sul IV livello a regime, seppure con decorrenze diverse e tranches differenti dovute ad una maggiore attenzione sui settori più in difficoltà, dalle mense alle agenzie di viaggi.


Oltre a essere stato rafforzato il welfare contrattuale, in particolare l’Assistenza Sanitaria Integrativa, sul piano normativo sono tante le novità contenute in questa ipotesi di rinnovo: dal potenziamento dei contratti a termine per hotel e campeggi, per i grandi eventi, alle pari opportunità, alla violenza di genere ed alla genitorialità. È stata inoltre prevista la costituzione di una commissione paritetica nazionale entro la fine del 2024 che affronti i temi legati a salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla luce della crescente importanza della tematica anche per il settore del turismo, mentre sul fronte della conciliazione vita/lavoro sono stati riformulati i trattamenti spettanti ai genitori durante i periodi di congedo obbligatorio e facoltativo, con effetti positivi su tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi.

Estate, cresce richiesta lettini-ombrelloni da turisti stranieri

Estate, cresce richiesta lettini-ombrelloni da turisti stranieriMilano, 23 lug. (askanews) – Su 280mila prenotazioni complessive ricevute e raccolte fino alla seconda settimana di luglio da 170mila clienti, 47mila (17%) sono state effettuate da 29mila visitatori non italiani (17%). Il numero di turisti stranieri che ha prenotato tramite sistemi online quest’anno ha già segnato un aumento del 39% rispetto allo stesso periodo del 2023. Sono i dati di Spiagge.it, servizio per riservare ombrelloni e lettini tramite app mobile e web, con più di 2.000 strutture affiliate (su un totale di 7.173 in Italia), 230.000 download dell’app mobile e più di 500mila prenotazioni effettuate nel 2023. I dati rivelano, inoltre, che gli stranieri che utilizzano e apprezzano la digitalizzazione del servizio di prenotazione sono soprattutto Millennials e Gen Z (dal 1981 al 2000). Questi rappresentano il 60% dei turisti totali mentre la fascia over 55 è pari al 20%.


A primeggiare nella classifica delle regioni più amate dai turisti stranieri c’è la Campania (13mila prenotazioni, +2% rispetto al 2023) dove la meta più amata è Positano; il Friuli Venezia Giulia (7 mila prenotazioni, + 29% rispetto al 2023) che vede come località di punta Grado e la Puglia (4mila prenotazioni, +53% rispetto al 2023). Seguono la Sicilia (4mila prenotazioni, +29%) con particolare affluenza nella località di Noto; il Veneto (3mila prenotazioni, +13% rispetto al 2023) con la preferenza di Monopoli e infine la Sardegna (2mila prenotazioni, + 107% rispetto al 2023), dove la località di San Teodoro risulta la favorita. Le città più amate in Italia dagli stranieri sono Positano, Grado, Eraclea, Noto, Monopoli, che hanno registrato una crescita interessante rispetto al 2023. Nel dettaglio Positano (+6% di prenotazioni da turisti stranieri), Grado (+28%), Eraclea (+7%), Noto (+18%), Monopoli (+98%).


Quali sono le nazionalità più affezionate alle nostre coste e dove vanno? Positano e la Puglia in generale sono le mete più ambite da americani, canadesi e inglesi. Tedeschi e austriaci preferiscono optare per le spiagge del Friuli Venezia Giulia e del Veneto mentre gli svizzeri si dividono in maniera diffusa tra costa del Veneto e Salento, frequentano anche Noto in Sicilia e Rimini in Emilia Romagna. Queste regioni in particolare si distinguono per la crescita di prenotazioni da parte di stranieri nel 2024 (Emilia Romagna +58% e Toscana con +54%), pur non rientrando nella classifica sopra riportata, in quanto non registrano i numeri in assoluto più alti. Qual è il comportamento degli stranieri quando vengono in vacanza nelle spiagge italiane? Non badano a spese; i dati di spiagge.it infatti evidenziano che in generale spendono rispetto a un turista medio italiano +108% del loro budget. La durata del soggiorno è più lunga rispetto agli italiani del 21% e dipende molto dalla località: in particolare nella città di Grado gli stranieri soggiornano una media di 1,9 giorni rispetto a una media di 2,8 giorni degli italiani. A Eraclea la durata media del soggiorno di un visitatore straniero è di 5,6 giorni contro i 2,6 giorni dell’italiano. Chi visita il nostro Paese tende a prenotare in anticipo (circa 40 giorni prima dell’inizio delle vacanze) rispetto agli italiani (circa 11 giorni prima), preferisce scegliere uno stabilimento balneare preciso dove assicurarsi il proprio posto al sole rispetto a una prenotazione improvvisata last minute.

Da Lombardia altri 2,5 mln a ciclovia Vento, oltre 20 già stanziati

Da Lombardia altri 2,5 mln a ciclovia Vento, oltre 20 già stanziatiMilano, 22 lug. (askanews) – Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per garantire la concretizzazione della Ciclovia Vento, progetto che mira a collegare Torino con Venezia. Sono stati infatti messi a disposizione ulteriori 2.489.773 euro per realizzare il tratto da Pavia a San Rocco al Porto (Lodi) dell’infrastruttura cicloturistica nazionale. Lo prevede una delibera della Giunta regionale lombarda approvata su proposta dell’assessore Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) di concerto con gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda).


Il finanziamento, con fondi statali, consente ad Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) di realizzare l’infrastruttura di interesse nazionale. I circa 2,5 milioni di euro si aggiungono ai 20 milioni di euro già stanziati, tra fondi Pnrr e regionali, per la tratta in questione che attraversa 16 Comuni tra le province di Pavia e Lodi per un totale di oltre 73 chilometri. “Con convinzione – evidenzia l’assessore Terzi – interveniamo a supporto di Aipo, il soggetto attuatore dell’opera, stanziando un contributo aggiuntivo, fondamentale per concretizzare questo importante tratto della Ciclovia Vento. L’impegno di Regione Lombardia prosegue con l’obiettivo di realizzare un’opera strategica che valorizzerà luoghi meravigliosi. Ci saranno benefici per l’indotto legato al cicloturismo e per i cittadini lombardi, i quali potranno spostarsi in modo sostenibile e in sicurezza. I territori del Pavese e del Lodigiano, interessati dalla Tratta L3, potranno contare su uno straordinario mezzo di promozione, una vera e propria vetrina di livello internazionale: la Ciclovia che, lungo il Po, attraversa i territori regionali di Piemonte, la Lombardia e il Veneto, con i suoi 750 chilometri, saprà attirare turisti e appassionati della bicicletta generando ricadute positive per l’economia locale”.


Il tracciato della Tratta L3 della Ciclovia Vento si snoda attraverso i seguenti Comuni: Pavia, Valle Salimbene, Linarolo, Belgioioso, Torre de’ Negri, Spessa, San Zenone al Po, Zerbo, Pieve Porto Morone, Monticelli Pavesi, Chignolo Po, Orio Litta, Senna Lodigiana, Somaglia, Guardamiglio, San Rocco al Porto. Il progetto della Ciclovia turistica nazionale Vento ha l’obiettivo di realizzare una dorsale cicloturistica interregionale di lunga percorrenza, lungo gli argini del Po, attraverso le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, con un’appendice fino a Milano lungo i navigli leonardeschi, per una lunghezza complessiva di circa 750 chilometri di cui 350 in Lombardia.


“Regione Lombardia – afferma l’assessore Comazzi – si dimostra ancora una volta pronta a intervenire a favore dei territori e in particolare per un’opera che assume una grande rilevanza a livello regionale e nazionale. La collaborazione con Aipo da questo punto di vista è funzionale per la ‘messa a terra’ dei progetti”. “Un progetto importante – commenta l’assessore Lucente – che, insieme ad altre dorsali, mira a rendere le ciclovie nazionali sempre più accessibili e sicure, nell’ottica di una mobilità sostenibile green e adatta a tutti. Il nostro obiettivo è prestare particolare attenzione all’integrazione dei percorsi ciclabili con il sistema del trasporto pubblico, pensati anche in funzione degli spostamenti casa-studio-lavoro, dei collegamenti tra centri abitati e periferici e per la valorizzazione e fruizione dei territori. La bicicletta è, a tutti gli effetti, uno dei mezzi di trasporto sostenibili da incentivare anche come volano complementare al Tpl, anello di congiunzione tra territori e province”.


“Sono convinta – commenta l’assessore Mazzali – che il cicloturismo sia una grande leva di attrattività per tante aree interne della nostra regione. Dalla città storica di Pavia il visitatore potrà, quindi, avventurarsi sulle ‘due ruote’ in luoghi dove la pianura lombarda offre scenari ‘a perdita d’occhio’ in una campagna costellata da splendidi castelli, come quelli di Belgioioso e Chignolo Po, ma anche borghi come Orio Litta, tappa lodigiana della Via Francigena, cascine e trattorie con una deliziosa offerta di piatti tipici locali”.

Federalberghi: 36 mln italiani in viaggio in estate, 90% in Italia

Federalberghi: 36 mln italiani in viaggio in estate, 90% in ItaliaRoma, 22 lug. (askanews) – Più breve, più intensa, più frequente. É la nuova tipologia di vacanza che gli italiani mostrano di prediligere per questa estate 2024. Sono 36 milioni coloro che prevedono di mettersi in viaggio tra giugno e settembre (27,6 milioni di adulti e 8,4 milioni di minori), il 90 per cento dei quali ha già manifestato la propria preferenza per una destinazione squisitamente italiana. Poco più del 10% opta invece per destinazioni estere, principalmente in località di mare più vicine allo Stivale. Un terzo dei vacanzieri (33,1%), tuttavia, ha già programmato di fare più di un periodo di vacanza oltre quello principale nei quattro mesi clou della stagione estiva: 3,6 milioni replicheranno almeno una volta, 3,1 milioni si muoveranno per ben due volte e 1,7 milioni arriverà a fare tre periodi di vacanza, confermando la tendenza, già in atto da tempo, a dividere in più segmenti le ferie estive. Uno scenario che, complessivamente, produrrà un giro di affari di 40,6 miliardi di euro. È quanto emerge dai risultati della ricerca elaborata per conto della Federalberghi dalla società Tecnè.


L’Italia resta dunque la meta preferita: 9 italiani su 10 – l’89,8% – sceglieranno di restare nel Belpaese mentre il 10,2% sceglierà mete estere, prediligendo il mare in paesi esteri vicino all’Italia (57,5%), le grandi capitali europee (16,2%) e le crociere (9,4%). Tra le regioni più gettonate nello Stivale vi saranno: Toscana, Emilia-Romagna, Sicilia, Puglia, Campania, Trentino Alto Adige e Sardegna. L’80,7% opterà per il mare, il 13,1% prediligerà montagna, laghi e località termali mentre il restante 3,3% sceglierà località d’arte e cultura. I flussi vedono circa 15 milioni di vacanzieri in giugno, 16 milioni a luglio, 18,4 milioni ad agosto e 4,6 milioni in settembre. Agosto si conferma dunque, nella visione degli italiani, il mese leader per programmare una vacanza. La vacanza principale durerà in media 10,3 giorni e costerà nel suo complesso (includendo viaggio, vitto alloggio e divertimenti) 886 a persona (circa 86 euro al giorno). Le ulteriori vacanze sono più contenute dal punto di vista della durata: in media 4,8 giorni per un costo complessivo di 473 euro (98 euro al giorno). Il volume di affari sarà di 40,6 miliardi. Giugno contribuirà per circa 10 miliardi, luglio per 12,1 miliardi, agosto per 16,5 miliardi e settembre per 2 miliardi. La spesa per le vacanze – emerge dalla ricerca – si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 27,3% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 27,9,% al pernottamento, il 20,4% alle spese di viaggio, il 10,4% allo shopping e il 14% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).


Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, dopo la casa di parenti e amici (28,5%) vi è a stretto giro la preferenza per l’albergo (27,2%). A seguire la casa di proprietà (12,8%), i B&B (6,9%), gli affitti brevi (5,6%), i residence (5,2%), i villaggi turistici (5,1%) e il campeggio (3,7%). Il 56,0% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 31,4% viaggerà in aereo e il 4,1% in nave. La comodità è il criterio principale che guida la scelta del mezzo di trasporto (63,9%). Durante le vacanze gli italiani si dedicheranno principalmente a passeggiate (72,6%), a serate con gli amici (53,7%), a pasteggiare al ristorante (44,8%) e a escursioni e gite per conoscere il territorio (44%). Il 44,8% della popolazione invece non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per mancanza di liquidità (54,3%), per motivi di salute (27,3%), per motivi familiari (20,1%). Il 6,6% andrà in vacanza in un altro periodo.

Turismo 2024: è l’anno della svolta. Ospiti premiano professionalità

Turismo 2024: è l’anno della svolta. Ospiti premiano professionalitàRoma, 18 lug. (askanews) – Il 2024 si prospetta come un anno di grande importanza per il turismo in Italia. “Il settore delle locazioni turistiche entra in una fase di maturità confermandosi stabile e sostenibile”. Lo racconta Francesco Zorgno, Presidente di CleanBnB Spa, società leader nel mercato degli affitti brevi con oltre 2.800 unità gestite in più di 80 località italiane. “La recente sentenza del Tar che ha dichiarato l’insussistenza delle restrizioni applicate a Firenze, conferma che il settore sta beneficiando di una sana regolamentazione e non ha bisogno di sterili restrizioni che andrebbero unicamente ad alimentare il sommerso”.


Secondo le ultime ricerche dell’Osservatorio Turismo di Confcommercio, realizzate in collaborazione con Swg, 29 milioni di italiani partiranno tra giugno e settembre, generando un volume d’affari di circa 35 miliardi di euro, un incremento del 10% rispetto al 2023. Si tratta di un chiaro segnale di ripresa e rinnovata fiducia nel mercato. Il comparto del turismo in Italia ha un valore complessivo di 215 miliardi di euro, di cui 37 miliardi relativi ai soggiorni, secondo i dati di ISTAT. Parliamo di un settore che contribuisce significativamente all’economia italiana, rappresentando il 13% del PIL, e che offre lavoro a 3 milioni di persone, dimostrando il suo ruolo cruciale nell’economia nazionale. Per questi motivi, la crescita del settore rappresenta una buona notizia per tutti e meritano attenzione anche alcuni dei trend che ormai si sono delineati sempre più chiaramente. Un fenomeno molto interessante, per esempio, è la preferenza dimostrata dagli italiani per gli affitti brevi che ormai non vengono scelti solo per soggiorni veloci. Al contrario: solo il 9% degli ospiti li sceglie per brevi soggiorni, mentre la percentuale sale al 14% per vacanze più lunghe.


Questo trend evidenzia come gli italiani apprezzino sempre di più la flessibilità e la personalizzazione offerte dai soggiorni in appartamento che sono ormai una scelta molto chiara e definita. “Ma, attenzione, le preferenze dimostrate dai turisti non sono per tutti”, precisa Zorgno. “Un punto cruciale emerso dalle analisi di settore è l’importanza della gestione professionale degli affitti brevi. Gli ospiti non scelgono più questa soluzione per risparmiare o per una vacanza mordi e fuggi. Lo fanno per vivere un’esperienza più “vera”, ma senza rinunciare alle comodità garantite da un albergo di alto livello: prenotazioni veloci, last minute e con una politica di prezzi e di rimborso particolarmente efficienti. Gli ospiti di oggi si aspettano standard elevati: preferiscono chi si presenta con annunci redatti professionalmente, chi è in grado di assisterli in maniera tempestiva, chi gestisce il check-in e il check-out in modo efficiente e sicuro. Questi servizi non sono solo accessori, ma diventano determinanti nella scelta dell’alloggio. Oggi, il turista è disposto a pagare di più, purché il soggiorno sia all’altezza delle aspettative”.


Insomma, il mercato è ormai definitivamente cambiato e i numeri ce lo dicono chiaramente. Nel primo semestre 2024, CleanBnB ha gestito 55.329 soggiorni. Il 35% in più rispetto al primo semestre 2023. “Una prova lampante del fatto che una gestione affidata a property manager professionisti rappresenta la scelta vincente. Oggi, condurre in maniera artigianale uno o più appartamenti, non garantisce più un tasso di occupazione tale da rendere profittevole l’attività”. Per l’estate 2024, le previsioni sono decisamente positive. Si stima che l’Italia registrerà 65,8 milioni di arrivi e oltre 266 milioni di presenze, con una crescita rispettivamente del 2,1% e dell’1,1% rispetto all’estate 2023. Questi numeri rappresenterebbero un record per il turismo italiano, superando anche i livelli pre-pandemia. La resilienza del settore, nonostante le tensioni internazionali e le incertezze climatiche, è un segnale positivo per il futuro. «Il 2024 è un anno fondamentale per il rilancio del turismo in Italia. La crescente domanda di locazioni a breve termine gestite professionalmente, le esigenze sempre più qualificate degli ospiti e le previsioni di crescita del settore vanno nella direzione che è alla base del piano industriale di CleanBnB. Ora la palla è in mano agli operatori che devono essere pronti a soddisfare le aspettative elevate dei turisti contemporanei, offrendo servizi di alta qualità e gestione professionale per mantenere e ampliare il proprio successo in un mercato in continua evoluzione”, ha concluso Zorgno.

Estate, 6 case su 10 rimarranno incustodite, cresce la preoccupazione per la sicurezza

Estate, 6 case su 10 rimarranno incustodite, cresce la preoccupazione per la sicurezzaRoma, 16 lug. (askanews) – Le vacanze sono alle porte e le case degli italiani rimarranno vuote più a lungo con conseguenti preoccupazioni per la sicurezza delle abitazioni. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta da Verisure, azienda leader in Europa nel settore degli allarmi monitorati e della sicurezza di case, famiglie e attività commerciali, per esplorare le abitudini che gli italiani adotteranno nei mesi estivi, le principali preoccupazioni riguardo la sicurezza delle proprie abitazioni e gli strumenti che adotteranno per tutelare sé stessi e le proprie case.


Il 58% degli intervistati dichiara che la propria abitazione rimarrà vuota quando partirà per le ferie, generando preoccupazioni, soprattutto alla luce del peggioramento della percezione di sicurezza nei quartieri di residenza. Rispetto a cinque anni fa, il 23% degli italiani ritiene, infatti, che la propria zona sia oggi più pericolosa, mentre per il 58% è rimasta invariata. Il picco delle partenze si raggiungerà ad agosto, con il 52% della popolazione in villeggiatura, seguito da luglio (47%), giugno (21%) e settembre (28%). Sarà solo il 28% a concedersi al massimo una settimana di vacanza e il 20% quelli che potranno godere di oltre due settimane di villeggiatura.


Per proteggere le proprie abitazioni durante l’assenza estiva, gli italiani adottano vari dispositivi: il 62% si affida a una porta blindata, il 46% a un sistema d’allarme, il 43% utilizza telecamere di sorveglianza e il 32% ha inferriate a porte e finestre. Solo il 10% degli intervistati non ha adottato alcun sistema di sicurezza. Ma la sensazione di vulnerabilità si estende anche al tempo passato fuori casa. Oltre il 50% si dice fortemente insicuro ad attraversare zone poco illuminate o malfamate, temendo di essere seguito da sconosciuti. Inoltre, il 23% ha dichiarato di aver subito molestie verbali o fisiche almeno una volta, sottolineando un senso diffuso di insicurezza.


Alla luce di queste preoccupazioni, Verisure estende la propria protezione anche al di fuori delle mura domestiche con “Verisure con Me”, un servizio – disponibile attraverso app per dispositivi mobili – che offre ai clienti un’assistenza immediata e proattiva in qualsiasi situazione di rischio, sia dentro che fuori casa.

Ezhaya (ASTOI): segnali positivi da lungo raggio e crociere

Ezhaya (ASTOI): segnali positivi da lungo raggio e crociereMilano, 12 lug. (askanews) – “Abbiamo dei dati molto positivi sul lungo raggio: qui ci sono due tipi di fenomeni: uno è il lungo raggio che chiamiamo mainstream, quindi si tratta sempre di una vacanza ‘a pacchetto’, quindi operata con un volo charter, e registriamo in questo settore una domanda molto forte sull’East Africa, ossia Kenya, Tanzania con Zanzibar e Madagascar”. Lo ha detto il presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, Pier Ezhaya, a proposito delle tendenze del turismo nell’estate 2024.


“Sulle vacanze più su misura – ha aggiunto Ezhaya – assistiamo a un ennesimo boom, ancora migliore rispetto all’anno scorso, del Giappone e una forte domanda sugli Stati Uniti. Anche le crociere hanno ripreso la loro, per giocare con i termini, ‘velocità di crociera’. Molto bene le crociere sia nel Mediterraneo occidentale sia su quello Orientale e anche sui fiordi”.

Ezhaya (ASTOI): resta la voglia di viaggiare, ma i prezzi pesano

Ezhaya (ASTOI): resta la voglia di viaggiare, ma i prezzi pesanoMilano, 12 lug. (askanews) – “È un anno che si accinge a concludersi in una maniera positiva. È indubbio però che qualche segnale lo dobbiamo intercettare e cogliere per tempo. C’è indubbiamente una tensione sul prezzo: è vero che nel 2024 i prezzi sono aumentati meno rispetto al 2023, però è sempre un aumento che si somma a a quelli degli anni precedenti. Se oggi consideriamo il valore di una vacanza del 2019, pre Covid, e una del 2024 il delta è sicuramente molto importante e questo attacca per possibilità degli italiani di fare questo tipo di vacanza”. Pier Ezhaya, presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, ha tracciato ad askanews un bilancio sulla situazione del turismo organizzato in Italia nel corso del 2024.


“Quindi finora non vediamo un arresto della domanda – ha aggiunto – ma un aggiustamento delle prenotazione: si cerca magari un albergo di categoria inferiore, o una durata più breve, si cerca magari di andare in un periodo meno costoso: per esempio giugno e settembre sono stati due mesi molto positivi dal punto di vista delle prenotazioni. È però indubbio che l’inflazione incide sulle scelte degli italiani, del resto anche i dati che vediamo sul largo consumo ci parlano di segnali di tensione sull’inflazione. Noi come operatori dobbiamo essere bravi a intercettare per tempo questo tipo di cambiamento di domanda che ovviamente non. Ha a che fare con la voglia di vacanza, ma con la possibilità di spesa, visto che non sono solo le vacanze ad essere aumentate, ma un po’ tutti i beni”.

Turismo di lusso, 11-13 ottobre torna la Villa la Massa Excellence

Turismo di lusso, 11-13 ottobre torna la Villa la Massa ExcellenceMilano, 10 lug. (askanews) – Si terrà dall’11 al 13 ottobre 2024 la seconda edizione di “Villa La Massa Excellence”: una tre giorni dedicata all’alta ospitalità e alle più iconiche Supercar di manifattura, auto costruite a partire dagli anni Novanta fino ai nostri giorni, nate uniche o rese tali da personalizzazioni che ne valorizzino ulteriormente il prestigio. Villa La Massa è un hotel a 5 stelle nei pressi di Firenze, parte del gruppo Villa d’Este Hotels. Organizzatore dell’evento è l’azienda Canossa.


Dopo il successo dell’evento dello scorso anno, che ha visto la Ferrari F40 Prototipo aggiudicarsi il premio “Coppa d’Oro Villa la Massa” – ispirato alla “Coppa d’Oro” del Concorso di Eleganza della “sorella” Villa d’Este – Villa La Massa torna ad essere il palcoscenico di questa manifestazione esclusiva accogliendo collezionisti internazionali che, oltre all’orgoglio di presentare le proprie vetture, hanno il piacere di usufruire di una ospitalità d’eccellenza unita alla ricchezza gastronomica del territorio e alla magnificenza di Firenze. Il motto “Assaporare la vita al massimo” sintetizza la filosofia alla base dell’evento. Villa La Massa Excellence dedica il suo Concorso d’Eleganza a straordinarie auto moderne e contemporanee, come fece Villa d’Este negli anni Venti del secolo scorso, dove le auto presentate erano quelle più ambite del momento. Un ritorno al passato fortemente atteso da protagonisti e pubblico.


Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, nella cornice della Villa – gioiello architettonico dell’epoca Medicea immersa in un parco di 10 ettari – saranno accolte, esposte e sfileranno guidate dai collezionisti che le presentano, le auto selezionate per l’edizione 2024 del Concorso.

Dal 2023 record di turisti indiani in Italia, Milano tra mete top

Dal 2023 record di turisti indiani in Italia, Milano tra mete topMilano, 10 lug. (askanews) – Nel 2023 e in questo inizio 2024 l’Italia ha fatto registrare un vero e proprio record di presenze di visitatori indiani. Lo evidenziano i dati forniti all’interno del libro bianco “Tourism and luxury shopping: will India be the leading nationality of the future?”, a cura di Indian Chamber of Commerce in Italy, Sea Milan Airports, Fidenza Village, Global Blue e Lybra Tech, che certifica una domanda turistica di quest’area geografica costantemente cresciuta a partire dal 2008.


Quest’anno, i turisti indiani faranno di Milano Malpensa il principale scalo italiano. La città meneghina è infatti tra le destinazioni preferite per gli acquisti tax free: la ricerca evidenzia come il turismo indiano sia sempre più legato al luxury made in Italy, con il 76% delle spese nel 2023 destinato a prodotti di lusso ed extralusso. Uno degli appuntamenti preferiti è la Milano Design Week, con uno scontrino medio di 889 euro (dati dell’edizione 2023). Una delle strutture in città che maggiormente ambiscono a accogliere questa categoria di turisti, si legge in una nota, è l’Hyatt Centric Milan Centrale, con 141 camere, tra cui due Deluxe Suite, cinque Premium Suite con hammam privata, cinque King Suite, quattro Terrace Suite e una Skyline Suite.