Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Settore dolciario +15,5% su 2023, Lollobrigida: grande traguardo

Settore dolciario +15,5% su 2023, Lollobrigida: grande traguardoRoma, 21 gen. (askanews) – Da gennaio a ottobre 2024, il nostro settore dolciario ha registrato un fatturato di 8,7 miliardi di euro, con un incremento del 14,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato ancora più significativo se consideriamo la crescita del 47% rispetto al 2019. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, sul proprio profilo Facebook.


“Un risultato straordinario – commenta il ministro – frutto del lavoro, della dedizione e della passione di tanti protagonisti del nostro settore agroalimentare. A tutti voi, che ogni giorno contribuite a rendere grande il nome dell’Italia nel mondo, va il mio più sentito ringraziamento”.

Ok Commissione Ue a due nuove Ig di Spagna e Portogallo

Ok Commissione Ue a due nuove Ig di Spagna e PortogalloRoma, 21 gen. (askanews) – La Commissione Europea ha approvato due nuove indicazioni geografiche di Spagna e Portogallo: l’olio extravergine di oliva biologico prodotto nell’isola di Minorca come Igp e il riso di Sarrabulho cucinato alla moda del Ponte de Lima come Specialità Tradizionale Garantita.


L’olio di Minorca è un olio fruttato, di intensità media o intensa, che in bocca presenta sapori amari e piccanti, da leggeri a medi. La caratteristica che ha contribuito maggiormente alla reputazione dell’olio “Oli de Menorca/Aceite de Menorca” è il suo fruttato “verde”, determinato dallo stadio di raccolta delle olive, ovvero quando sono verdi, a fine settembre. L’”Arroz de Sarrabulho à moda de Ponte de Lima” è invece un piatto tipico portoghese che si compone di due elementi distinti: un riso asciutto, ricoperto da una salsa liscia e marrone scuro, in cui si distinguono pezzi di carne e un assortimento di carni. È prodotto originariamente nella regione dell’Alto Minho, nel nord del Portogallo, che vanta una gastronomia unica. Questo piatto ha iniziato a essere preparato al di fuori della sfera familiare all’inizio del XX secolo e da allora si è affermato nei menù quotidiani di Ponte de Lima, continuando a essere presente ancora oggi sia nei ristoranti più rinomati che nelle piccole taverne.


Queste nuove denominazioni si aggiungeranno all’elenco dei 3.639 prodotti agricoli già protetti.

Ass. Caputo (Campania): consorzi bonifica asset per tutela acqua

Ass. Caputo (Campania): consorzi bonifica asset per tutela acquaRoma, 21 gen. (askanews) – “I Consorzi di bonifica e irrigazione sono fondamentali asset di sviluppo per i nostri territori e garantiscono una efficace gestione delle risorse idriche dedicate all’agricoltura. Siamo in un momento storico molto delicato a causa dei cambiamenti climatici e diventa sempre più pressante il problema di un sufficiente approvvigionamento di acqua. I Consorzi, supportati dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, hanno un ruolo strategico decisivo per tutelare la risorsa acqua e salvaguardare le produzioni agricole locali”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo, nel corso della conferenza stampa su “Il ruolo dei Consorzi di bonifica e irrigazione per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici”.


Caputo ha ricordato che la Campania, “è tra le poche Regioni italiane ad aver realizzato un grande piano Invasi per garantire nel tempo la qualità della nostra agricoltura, in un periodo contrassegnato dalle emergenze climatiche. Un grande processo di rinnovamento che parte dall’importante legge di riordino dei Consorzi, che abbiamo fortemente voluto per rilanciare definitivamente l’intero settore, e dalle tante misure previste dai fondi europei”. In Campania i dieci Consorzi di bonifica coprono una superficie di 9.150 km2, circa il 67% del territorio regionale, mentre la superficie irrigata con impianti pubblici consortili è pari a 65.000 ha, circa il 70% di quella regionale.


ANBI Campania, articolazione regionale dell’Associazione italiana dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, ha presentato in mattinata i dati sulle attività (opere idrauliche, gestione idrogeologica, distribuzione irrigua) svolte nel 2024 e in progetto nel 2025, nell’ambito del programma sull’Economia della manutenzione, obiettivo di un recente accordo nazionale con il Consiglio Nazionale Economia e Lavoro (CNEL).

Per Monini restyling completo identità di marca dell’extravergine

Per Monini restyling completo identità di marca dell’extravergineRoma, 21 gen. (askanews) – Monini ha deciso di effettuare un restyling completo dell’identità di marca: nuovo logo, nuove bottiglie e nuove etichette per aumentare la distintività del suo olio extravergine sugli scaffali dei supermercati e garantire una migliore informazione al consumatore. L’azienda, anche attraverso un’immagine rinnovata, vuole rafforzare il messaggio che bisogna puntare sulla qualità e sulla percezione di valore del prodotto.


Da qui la scelta di disegnare un nuovo logo, realizzare bottiglie dal design innovativo, riconoscibile e pratico per i consumatori, nonché etichette chiare e altamente informative. “La scelta di ridefinire la nostra identità di marca – spiegano Maria Flora e Zefferino Monini – è una logica conseguenza del percorso che stiamo intraprendendo e che punta a innalzare la qualità dell’olio extravergine italiano e soprattutto del suo valore percepito. Purtroppo ancora oggi i consumatori non dispongono dei necessari strumenti per distinguere un prodotto buono da uno mediocre, perciò le uniche leve a cui si affidano sono quelle del prezzo e dell’abitudine. Il nostro obiettivo è cercare di contribuire a rompere questa logica, anche grazie ad un nuovo abito”. Il nuovo logo Monini mette al centro l’identità e la storia dell’azienda, valorizzandole con una grafica contemporanea. Viene dato uno spazio più centrale alla data di fondazione, mentre l’iconica spremuta di olive e la sua rappresentazione visiva viene rafforzata e integrata maggiormente nel disegno. La forma della bottigli è stata progettata per massimizzare l’impatto e la percezione del brand nel punto vendita. Anche l’esperienza d’uso sarà migliore, grazie ad una maggiore maneggevolezza e ad un nuovo tappo che consente di dosare in maniera più precisa. L’etichetta fasciante, infine, risponde a una duplice esigenza: contribuisce a proteggere il prodotto dalla luce e consente di fornire al consumatore un’informazione più chiara ed esaustiva sul prodotto e le sue proprietà, sull’azienda e l’impegno a favore della sostenibilità, cosi come sui possibili utilizzi in cucina.


La nuova identità visiva sarà declinata in maniera coerente su tutte le referenze e le nuove bottiglie entreranno in distribuzione a partire da febbraio.

Tosca Eccellenze Toscane apre il suo primo store in Francia

Tosca Eccellenze Toscane apre il suo primo store in FranciaRoma, 21 gen. (askanews) – Tosca Eccellenze Toscane apre il suo primo store all’estero, a Metz, nel cuore della Francia. Una apetura che rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di espansione internazionale del marchio. L’apertura avviene con il partner JRB Metz Origin, società fondata da Romane & Baptiste Fousse e Javier Alonso Lopez, e punta a offrire un’esperienza per gli amanti del buon cibo.


Metz è un’antica città, capitale della Lorena e importante porto fluviale, ricca di storia e tradizione: dominata dalla celeberrima cattedrale gotica, è una delle mete turistiche più rinomate della Francia. Il nuovo locale di Tosca è situato nella centralissima Place Saint Jacques, nel centro storico e a pochi passi dalla Cattedrale di Saint Ethienne. Francesi e turisti potranno ora scoprire il cuore dell’offerta Tosca, ossia la “schiacciata” bassa farcita con una selezione di formaggi e salumi tipici come il Prosciutto Toscano DOP, il Pecorino Toscano DOP, la Finocchiona IGP e la Mortadella di Prato IGP.


“Questa apertura rappresenta un importante passo nell’espansione del brand Tosca”, spiega in una nota l’imprenditore Pietro Nicastro.

Il 27/01 presidenza polacca presenta programma lavoro in Agrifish

Il 27/01 presidenza polacca presenta programma lavoro in AgrifishRoma, 21 gen. (askanews) – Si riuniranno il 27 gennaio i ministri europei dell’Agricoltura e della Pesca per la riunione dell’Agrifish in cui la presidenza polacca presenterà al pubblico il suo programma di lavoro e delineerà le sue principali priorità nel campo dell’agricoltura e della pesca per i prossimi sei mesi.


Sul tavolo della riunione dell’Agrifich anche la proposta di regolamento sull’applicazione transfrontaliera delle norme dell’UE sulle pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare e la proposta di regolamento che modifica l’organizzazione comune dei mercati per quanto riguarda il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare. Sulla base delle informazioni fornite dalla Commissione europea, i ministri dell’agricoltura discuteranno di questioni agricole legate al commercio, un argomento ricorrente all’ordine del giorno del Consiglio e discuteranno anche della necessaria revisione della procedura di performance clearance ai sensi delle norme di finanziamento della PAC, sull’architettura verde e sulla necessità di un’ulteriore semplificazione.

Coldiretti: no farina con larve trattate con raggi ultravioletti

Coldiretti: no farina con larve trattate con raggi ultraviolettiRoma, 21 gen. (askanews) – L’arrivo sul mercato di farina di larve trattate con raggi ultravioletti deve essere accompagnato da una precisa etichettatura sul fatto che la vitamina D presente viene prodotta artificialmente, per informare correttamente i consumatori. Ad affermarlo è la Coldiretti dopo il via libera dell’Unione Europea all’immissione in commercio della polvere di larve di Tenebrio molitor (verme giallo della farina). Si tratta – spiega Coldiretti – di un alimento che era stato già autorizzato ma che ha sollevato molti dubbi sulle procedure di produzione.


La polvere infatti viene trattata con raggi ultravioletti per ottenere due risultati: bonificare la matrice alimentare, direttamente sul prodotto e aumentare il contenuto in vitamina D della stessa matrice. “Si tratta – commenta Coldiretti – di un prodotto tutt’altro che naturale, bensì ultratrasformato, e che dovrebbe riportare in etichetta la dicitura ‘contiene vitamina D prodotta mediante trattamento con Uv’”. In occasione dell’arrivo sul mercato dei primi prodotti a base di insetti Coldiretti aveva chiesto che la loro presenza fosse indicata in etichetta poiché il consumo di questi insetti può causare reazioni nelle persone allergiche ai crostacei e agli acari della polvere. Un appello a cui era seguita la firma di quattro decreti per assicurare la necessaria trasparenza ai consumatori, anche tenendo conto del fatto che secondo Nomisma la produzione di insetti per alimenti in Ue potrebbe arrivare a 260 mila nel 2030.


“Oltre ad essere lontanissimi dalla cultura gastronomica nazionale, l’introduzione degli insetti nelle diete – sottolinea la Coldiretti – solleva importanti interrogativi riguardo alla salute e alla sicurezza alimentare”. Questo perché la maggior parte di questi nuovi prodotti proviene da Paesi fuori dall’UE, come Vietnam, Thailandia e Cina, che da anni occupano le prime posizioni nelle classifiche per il numero di allarmi alimentari.

Agroalimentare, Consorzio prosciutto di Parma al Sirha di Lione

Agroalimentare, Consorzio prosciutto di Parma al Sirha di LioneRoma, 21 gen. (askanews) – Il Consorzio del Prosciutto di Parma rafforza la propria presenza nelle manifestazioni fieristiche internazionali, e sarà al Sirha Lyon, il Salone internazionale di riferimento per la ristorazione e l’ospitalità, che si terrà a Lione dal 23 al 27 gennaio.


“Quello dei consumi fuori casa è un canale a cui dedichiamo attenzioni sempre più consistenti – spiega in una nota il presidente del Consorzio, Alessandro Utini – Negli ultimi anni abbiamo vissuto fasi complesse, dettate principalmente da rincari produttivi e dinamiche inflattive sfavorevoli per un prodotto premium come il nostro. Ciò che osserviamo ora è un graduale recupero nelle vendite, che abbiamo intenzione di sostenere al meglio”. “Siamo convinti – aggiunge – che la ristorazione sia, tanto in Italia quanto all’estero, ambasciatrice della nostra cultura gastronomica e dell’eccellenza dei nostri prodotti, anche grazie alla sua capacità di raggiungere un pubblico ampio, sempre più consapevole ed esigente. In questo contesto si colloca la nostra partecipazione, per la prima volta, al Sirha di Lione.»


A Lione, il Prosciutto di Parma condividerà lo spazio con il Consorzio del Parmigiano Reggiano. Nel corso della manifestazione, alcuni chef dell’Institut Lyfe, la scuola internazionale in arti culinarie e hospitality, esalteranno i due prodotti con abbinamenti e degustazioni. “Lione non sarà l’unico palco internazionale a vederci protagonisti: nel corso del 2025 saranno sette le manifestazioni estere a cui prenderemo parte, di cui due in Europa e ben cinque nel nord America. Non mancherà l’appuntamento newyorkese con il Summer Fancy Food Show a fine giugno, così come è confermata Anuga, il prossimo ottobre”, conclude Utini.

Annunciati al Sigep World i migliori baristi italiani

Annunciati al Sigep World i migliori baristi italianiRoma, 21 gen. (askanews) – Andrea Batacchi, fiorentino di 27 anni, è il vincitore del Campionato Italiano Brewers Cup 2025. Sul secondo e terzo gradino del podio sono saliti Gabriele Pezzaioli, bresciano di 26 anni, e Luana Lazzarone, torinese di 30 anni. Il concorso è andato in scena a SIGEP World. Il metodo di preparazione “brewers cup” prevede che i concorrenti eroghino i caffè con i metodi manuali di “pourover”, ovvero con sistemi di filtrazione in cui si versa l’acqua calda sulla polvere di caffè, che viene trattenuta da un filtro.


I partecipanti, che hanno preparato tre bevande a testa per i tre giudici, hanno cercato di ottenere non solo un buon caffè ma anche di prepararlo correttamente con un valore di solidi misurato dai giudici con il “refrattometro”. Il campionato è valido per il WBC (World Brewers Cup). Per quanto riguarda il CIGS – Campionato Italiano Coffee In Good Spirits, andato in scena sempre a SIGEP World, la medaglia d’oro è andata ad Andrea Villa, 44 anni di Lesmo (MB). Secondo e terzo posto a Marco Poidomani, 49 anni di Modica (RG), e Luigi Cippone, 35 anni di Bari. Il Coffee in Good Spirits è una disciplina che coniuga il mondo del caffè e quello del bartending per creare delle bevande classiche o di fantasia. Iconcorrenti hanno avuto a disposizione 10 minuti per preparare due Irish coffee e due cocktail, caldi o freddi, a base di caffè caldo e alcolici. Il campionato è valido per il WCIGS (World Coffee in Good Spirits Championship).

In 2024 turisti stranieri hanno speso 1 mld in gelato artigianale

In 2024 turisti stranieri hanno speso 1 mld in gelato artigianaleRoma, 21 gen. (askanews) – Nel 2024 circa 88 milioni di visitatori stranieri hanno consumato gelato nelle prime dieci città d’arte italiane, per una spesa complessiva in gelato artigianale che ammonta a 1 miliardo di euro. Sono queste le stime diffuse oggi da Assoturismo Confesercenti nel corso del convegno “Oltre il gusto, il gelato come ambasciatore del turismo italiano”, andato in scena a SIGEP World, in corso alla Fiera di Rimini fino a domani e organizzato da Italian Exhibition Group.


A crescere anche l’interesse per tour ed esperienze legate alla produzione e alla degustazione del gelato artigianale: 1,5 milioni di turisti hanno partecipato a visite guidate nelle gelaterie e le piattaforme come GetYourGuide hanno offerto circa 250 esperienze a tema. Interesse anche per la sperimentazione di nuovi gusti con tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, anche se rimane il principio cardine del rispetto per la tradizione. Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti, spiega: “il gelato artigianale è percepito dai visitatori stranieri come una tipicità ed un’eccellenza della gastronomia italiana, sinonimo di qualità, creatività e autenticità. Autentico motore per la scoperta delle tipicità di ogni parte d’Italia, il gelato trova sempre più spazio negli itinerari e nei tour”.