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Il 23 a odg Agrifish presidenza belga presenta programma lavoro

Il 23 a odg Agrifish presidenza belga presenta programma lavoroRoma, 18 gen. (askanews) – Si terrà il prossimo 23 gennaio il Consiglio Agrifish, nel corso del quale la presidenza belga presenterà il suo programma di lavoro per il prossimo semestre nel settore dell’agricoltura e della pesca. I ministri europei discuteranno quindi le questioni agricole legate al commercio, sulla base delle informazioni fornite dalla Commissione.

Inoltre, sempre sulla base delle informazioni della Commissione, rappresentata dal vicepresidente esecutivo Šefcovic, il Consiglio terrà una discussione pubblica sul dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura in Europa avviato dalla Commissione. Sempre nel corso di una sessione pubblica, il Consiglio terrà un primo scambio di opinioni sulla proposta di regolamento relativo a un quadro di monitoraggio per le foreste europee resilienti. Nel corso della giornata all’ordine del giorno saranno sul tavolo della discussione anche una serie di altri argomenti, tra cui le sanzioni sui prodotti agricoli importati dalla Russia (delegazione lettone); le misure commerciali autonome (delegazione polacca); l’implementazione del sistema di monitoraggio del territorio (delegazione ceca); il ruolo della PAC nella salvaguardia della produzione alimentare di alta qualità (delegazione austriaca) e infine la Direttiva sugli habitat e popolazioni di grandi carnivori (delegazione finlandese) e una iniziativa sulla resilienza idrica (delegazione portoghese).

Lollobrigida: Italia protagonista in Uk in Fiera macchine agricole

Lollobrigida: Italia protagonista in Uk in Fiera macchine agricoleRoma, 18 gen. (askanews) – “Il Sistema Italia protagonista anche nel Regno Unito. La partecipazione alla principale fiera di macchinari agricoli e attrezzature di Londra conferma la centralità del Made in Italy sui mercati internazionali”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida che ringrazia “l’Italian Trade Agency e FederUnacoma che, con il supporto di Ice, hanno lavorato per portare 15 aziende tricolore in una delle principali piazze per l’export italiano. Grazie anche agli imprenditori che rappresentano l’Italia migliore, quella che il Governo Meloni intende difendere, valorizzare e promuovere”.

“È sempre più determinante – conclude il ministro – far conoscere l’autenticità dei nostri prodotti. Questi appuntamenti, infatti, sono un importante momento di confronto per nuove iniziative sinergiche che ci rendano sempre più competitivi”.

Mammi: bene via libera a export carni suine su mercato giapponese

Mammi: bene via libera a export carni suine su mercato giapponeseRoma, 18 gen. (askanews) – Via libera all’export in Giappone di carni suine e salumi sottoposti a trattamento termico. La riapertura delle frontiere segue l’accordo di maggio 2023 tra i servizi veterinari del Ministero della Salute italiano e quelli del Ministry of Agriculture, Forestry and Fisheries giapponese sui requisiti sanitari necessari per la rimozione del bando dovuto alla Peste suina africana.

L’accordo è partito dall’impegno dell’ambasciata d’Italia a Tokyo e del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste che ha consentito di creare condizioni negoziali favorevoli basate sull’evidenza scientifica. Per l’Emilia Romagna si partirà con Parmacotto. “Un risultato importante – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e alimentazione Alessio Mammi – per il sistema italiano e per l’intero sistema delle Denominazioni di origine protetta dell’Emilia-Romagna. Secondo il rapporto Ismea Qualivita 2023 le Dop derivanti da carne suina nella nostra regione valgono quasi 1,5 miliardi di euro, oltre a tutta la restante produzione”.

“Il tema dell’export delle carni suine – prosegue Mammi – è stato il primo punto che abbiamo portato all’attenzione delle autorità italiane in Giappone nel corso dell’ultima missione istituzionale che la Regione ha fatto nel paese asiatico nei mesi scorsi. Ora lavoriamo perché ci sia attenzione e apertura anche per i salumi crudi stagionati, in particolare prosciutti stagionati oltre i 400 giorni”.

Il 19 gennaio il Forum Italia-Giappone con focus su agricoltura

Il 19 gennaio il Forum Italia-Giappone con focus su agricolturaRoma, 18 gen. (askanews) – Japan Italy Economic Federation in collaborazione con il CREA, CIA Agricoltori Italiani, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Japan Business Federation, presenta il Forum Italia-Giappone 2023, riunione annuale per favorire il dialogo e lo scambio tra decisori pubblici e privati dei 2 Paesi, mantenendo un osservatorio stabile non solo sulle dinamiche economiche, ma anche su quelle scientifiche, sociali e culturali in atto tra Italia e Giappone.

Questa undicesima riunione del Forum Italia Giappone, di nuovo a Roma dopo 5 anni, si terrà presso la Biblioteca del CREA e metterà a confronto Italia e Giappone sull’agricoltura, snodo strategico di una serie di tematiche fondamentali quali: la sicurezza alimentare, il clima, la tutela ambientale, le questioni geopolitiche e il ricambio generazionale, tutte legate dal comune filo conduttore della sicurezza nazionale. La riunione mira a portare un contributo concreto al dialogo tra i due paesi sui temi affrontati, coinvolgendo gli attori principali delle massime istituzioni, i vertici delle rappresentanze diplomatiche, i rappresentanti apicali delle organizzazioni di categoria e delle imprese, scuole, centri di ricerca.

Calabria, 2 nuovi Presidi Slow Food: pruna di frati e piparelle

Calabria, 2 nuovi Presidi Slow Food: pruna di frati e piparelleRoma, 18 gen. (askanews) – La Calabria ha due nuovi Presìdi Slow Food: le “pruna di frati” e le “piparelle”. Le prime sono una varietà di prugne, le seconde un biscotto secco a base di mandorle, spezie e miele. Le “pruna di frati” sono una varietà di susina selezionata cinque secoli fa dai monaci benedettini di Terranona: si tratta di una cultivar di susina originaria del territorio pre-aspromontano della Piana di Gioia Tauro.

Furono proprio i monaci nel ‘500, a selezionare questo ecotipo e a sviluppare la coltivazione del pruno: ancora oggi, tra i ruderi dell’edificio, qua e là spuntano alcune piante. Il prugno produce susine verde-giallastri che virano verso il rosso-violetto a piena maturazione, hanno buccia sottile e forma allungata e sono coperti da un consistente strato di pruina che li protegge dagli agenti patogeni. I produttori che aderiscono al Presidio sono sei e coltivano circa 7 ettari. Mediamente, in un ettaro crescono 350 piante. Il percorso che ha portato al riconoscimento come Presidio Slow Food delle piparelle di Villa San Giovanni, invece, non nasce dalla necessità di riconoscere un valore anche economico al prodotto, bensì dall’urgenza di difenderlo dalle imitazioni. Le piparelle sono farre con mandorle, zucchero, miele, farina di frumento e spezie come cannella e chiodi di garofano, oltre all’olio essenziale di arancio.

Simili per alcuni aspetti alle omonime piparelle messinesi, quelle prodotte a Villa San Giovanni si distinguono dalle siciliane perché sono più sottili, per l’abbondanza di mandorle nell’impasto e per l’uso più parsimonioso delle spezie.

Fai-Cisl: siglato integrativo cooperative pesca in Calabria

Fai-Cisl: siglato integrativo cooperative pesca in CalabriaRoma, 18 gen. (askanews) – Siglato in Calabria l’integrativo regionale siglato per gli imbarcati su natanti delle cooperative della pesca, “una conquista importante per i lavoratori e per tutto il settore, perché mira a consolidare i redditi, le tutele, il lavoro di qualità e nel contempo la produttività del comparto, che nonostante le difficoltà degli ultimi anni rimane strategico per la vita economica e culturale di molti nostri territori e in generale per l’agroalimentare Made in Italy”. Lo annunciano in una nota della Fai-Cisl nazionale il segretario generale Onofrio Rota e il componente di segreteria Patrizio Giorni.

L’accordo siglato presso Confcooperative Calabria per il nuovo contratto regionale degli imbarcati su natanti di cooperative di pesca è valido per il periodo 2024-2027. “L’integrativo siglato – commentano Rota e Giorni – è frutto anche di quanto voluto con l’ultimo rinnovo del Contratto nazionale di settore, che prevede esplicitamente sia con l’articolo 25 che con apposite linee guida la promozione della contrattazione territoriale per rilanciare il lavoro ittico nelle cooperative e sostenerne la produttività e qualità, ed è quanto contenuto nell’accordo raggiunto – proseguono – che fa leva sulla valorizzazione delle relazioni sindacali, della previdenza complementare, della formazione e della maggiore sicurezza e salute sul lavoro, aumenta i permessi straordinari, riconosce 250 euro di premio di produttività, investe sulla tutela delle tipicità marinare locali e lo sviluppo delle potenzialità del comparto in termini di multifunzionalità ambientale, sociale e culturale”.

“Auspichiamo vivamente – concludono i due sindacalisti – che questo primo contratto integrativo faccia da apripista per lo sviluppo di una nuova contrattazione decentrata che integrando il livello nazionale possa dare risposte sempre più puntuali e avanzate alle esigenze di lavoratori e imprese di tutte le nostre filiere ittiche”.

Piadina Romagnola Igp al Sigep propone piadina a colazione

Piadina Romagnola Igp al Sigep propone piadina a colazioneRoma, 18 gen. (askanews) – Colazione con la Piadina Romagnola Igp sia in versione dolce, sia salata. E’ la proposta che il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP fa al grande pubblico del Sigep in programma a Rimini dal 20-24 gennaio.

La piadina romagnola IGP nella sua versione dolce ideale per colazione sarà protagonista di uno show cooking guidato Francesco Aquila, vincitore di MasterChef Italia 10. Accanto allo show cooking, proseguono le altre azioni previste da Choose the European Friendship, il progetto triennale di promozione e informazione del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP rivolto a Italia e Germania.

Carloni: modifica Pac sia in testa a impegni nuova legislatura Ue

Carloni: modifica Pac sia in testa a impegni nuova legislatura UeRoma, 18 gen. (askanews) – “La modifica della PAC sia in testa agli impegni per l’inizio della nuova legislatura europea, è finita l’era Timmermans. Occorre pensare a una revisione di ‘medio termine’ della politica agricola comune già da quest’anno, per fare in modo che la nuova legislatura europea lavori a una modifica della PAC che riveda le norme figlie dell’epoca Timmermans”. Così il presidente della commissione Agricoltura Mirco Carloni.

“Tutto l’impianto della condizionalità e degli ecoschemi – aggiunge Carloni – va rivisto per non pregiudicare la nostra capacità produttiva. Se la Commissione Europea non capisce che il regime di deroga ad alcune norme della condizionalità deve essere prorogato, allora serve mettere in cantiere da subito una modifica dei testi legislativi”, conclude.

Al via a Roma Evoluzione, dedicato all’extravergine di qualità

Al via a Roma Evoluzione, dedicato all’extravergine di qualitàRoma, 18 gen. (askanews) – Nella Capitale sta per tornare la nuova edizione di Evoluzione, percorsi per l’extravergine di qualità. L’evento organizzato da La Pecora Nera Editore e Oleonauta, quest’anno si terrà lunedì 29 gennaio al Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

“L’edizione di quest’anno si inserisce in un contesto generale critico per il settore, dovuto alle difficoltà produttive e al mercato instabile ed è un’importante occasione per riposizionare il valore dell’olio extravergine di qualità, promuovendone un consumo consapevole”, spiega Simona Cognoli di Oleonauta. Evoluzione si rivolge da sempre agli operatori b2b ma quest’anno la manifestazione, per la prima volta, aprirà i battenti anche al pubblico che potrà partecipare gratuitamente, dalle 15 alle 20. Presenti più di 50 aziende italiane con una ricca e sfaccettata proposta di oli extravergine da degustare, espressione del grande patrimonio olivicolo made in Italy.

Tanti gli appuntamenti che animeranno la giornata. Gli operatori del settore potranno prendere parte gratuitamente ai tavoli di degustazione e consulenza. Sono due le Masterclass di oli extravergine siciliani con degustazione. Ancora, verrà presentata la Guida di Evoluzione 2024 e si proclameranno i vincitori dei sette premi di Evoluzione per le categorie: Ristorante, Pizzeria, Menu dell’Olio, Gelateria, Comunicazione, Turismo e Impegno nel sociale riservato a un’azienda di olio. Previsti anche numerosi convegni e talk. L’oleoturismo e le ultime novità sull’argomento saranno al centro del convegno “Cultura dell’olio nel cuore del Lazio: esplorando l’oleoturismo tra tradizione, gusto e sostenibilità. Proprio la partecipazione della Regione Lazio a “Evoluzione” attraverso la main partnership di Arsialm, spiega l’Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste, Giancarlo Righini, “rappresenta un impegno concreto nella promozione dell’olio extravergine, che è uno dei fiori all’occhiello della nostra agricoltura. Il nostro è un territorio dalla forte vocazione olivicola, da sostenere attraverso azioni efficaci e interventi mirati a valorizzarne l’effettivo potenziale. Va in questa direzione anche la recente legge regionale sull’eno-oleoturismo, che proprio a Evoluzione presenteremo in un evento ad hoc”.

Confagri Cuneo: crisi Mar Rosso pesarà su frutta della Granda

Confagri Cuneo: crisi Mar Rosso pesarà su frutta della GrandaRoma, 18 gen. (askanews) – Il blocco del transito delle navi nel canale di Suez rischia “di colpire pesantemente anche l’agricoltura cuneese con un rallentamento importante, ad esempio, dell’esportazione della frutta. In particolare, stiamo parlando di mele e kiwi, di cui la provincia Granda vanta il primato per ettari e produzione in Piemonte”. Così Michele Ponso, presidente provinciale della sezione Ortofrutta di Confagricoltura Cuneo e presidente della Federazione nazionale frutticoltura di Confagricoltura, commenta la difficile nuova crisi internazionale che si è venuta a creare in queste settimane con le tensioni crescenti al largo dello Yemen.

“Questa situazione coinvolge, tuttavia – spiega Ponso – l’intero settore primario, compresi i prodotti trasformati e, se non si sbloccherà al più presto, sarà un problema anche per i prodotti primaverili ed estivi e si andrà ad aggravare il momento già non facile per il comparto”. L’imprenditore cuneese riprende le parole del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, che ha dichiarato: “L’Italia è tra i Paesi più esposti in seguito al blocco nel canale di Suez. Il 40% dell’intero interscambio marittimo passa dal Mar Rosso e il settore agroalimentare risente più degli altri di questa situazione, che deve essere esaminata e approfondita sul piano europeo”.

“Le difficoltà del settore primario sono evidenziate anche dalle proteste degli agricoltori in Germania, a cui stanno partecipando anche olandesi, belgi e polacchi, a dimostrazione di come la crisi coinvolga gli imprenditori agricoli di tutta Europa e di quanto sia necessaria una revisione al sistema agricolo comunitario”, conclude Michele Ponso.