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25 e 26 novembre Roma diventa epicentro pasticceria con DolceRoma

25 e 26 novembre Roma diventa epicentro pasticceria con DolceRomaRoma, 13 nov. (askanews) – Roma epicentro della pasticceria nazionale e internazionale: il 25 e 26 novembre si terrà la prima edizione del Dolce Roma Fest – The World of Pastry, due giornate che vedranno pastry chef di fama internazionale, professionisti del settore e produttori dolciari incontrare il pubblico di appassionati sul palcoscenico di Roma. Più di 100 appuntamenti al Palazzo dei Congressi, dalla cioccolateria al gelato, passando per la pasticceria secca, fino ai lievitati e al cake design. Tra i tanti special guest dell’evento Damiano Carrara, Loretta Fanella, Giuseppe Amato, Dario Nuti, Sara Papa.

Giammarco Mineo, ideatore del format, Elena Morabito e Giuseppe Cicconi nel board di Alcama, la società che cura l’organizzazione dell’evento, spiegano: “sarà un’esperienza unica nel suo genere, in grado di coniugare le produzioni dolciarie artigianali alla pasticceria d’autore, i gusti tradizionali alle tecniche più innovative, l’assaggio alla conoscenza. Una combinazione che contraddistingue il nostro format e offre una panoramica su molti talenti e sulle eccellenze dolciarie del nostro Paese”. Oltre 35 corsi di pasticceria rivolti ad appassionati e pasticceri, cooking show, 15 masterclass dedicate al cake design e una selezione di stand di produttori per far conoscere e assaggiare ai visitatori le proprie specialità. Grande attenzione al sostenibile con numerosi focus sulla pasticceria green.

Agriturismo: si punta ad allungare l’offerta e destagionalizzare

Agriturismo: si punta ad allungare l’offerta e destagionalizzareRoma, 13 nov. (askanews) – Allungare l’offerta e destagionalizzare le vacanze in campagna promuovendo attività leasure, il bike e il wedding, creando esperienzze sempre più coinvolgenti. E’ il futuro dell’agriturismo secondo le tendenzze e i progetti emersi nel corso di Agrietour, il Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale che si tiene da 21 anni ad Arezzo Fiere e Congressi e che ha chiuso i battenti domenica 12 novembre per l’edizione 2023.

Le strutture offrono sempre di più soluzioni per il wedding e attraggono sposi da tutto il mondo, inoltre ci sono spazi per il bike, leisure e molte soluzioni per chi vuole provare a uscire dalla città in un qualunque momento dell’anno. Le linee guida per il futuro sono emerse dai 2500 incontri B2B tra le strutture italiane e i 65 buyer internazionali e dai 12 Master con temi legati a sostenibilità, agritech travel, digital ed experience, che hanno visto oltre 100 iscritti con l’età media dei partecipanti al di sotto dei 40 anni. AgrieTour tornerà nel 2024 con le date già fissate: 8, 9 e 10 novembre.

Grappa italiana, tra 2019 e 2022 export +32% a 60 mln euro

Grappa italiana, tra 2019 e 2022 export +32% a 60 mln euroRoma, 13 nov. (askanews) – Dal 2019 al 2022 le esportazioni di grappa sono cresciute del 32%, raggiungendo i 60 milioni di euro. Nei primi sette mesi del 2023, però, l’export ha segnato un calo del 23% a causa dell’inflazione e del rallentamento economico che ha colpito gran parte dei mercati di export, Germania in primis. Nonostante questo, “le opportunità per un’ulteriore crescita delle vendite di grappa oltre confine non mancano. In questo scenario saranno fondamentali le attività di promozione per far conoscere la grappa in giro per il mondo, fra tutte le degustazioni presso il canale Horeca. Importante anche il digital advertising, soprattutto per intercettare le generazioni più giovani sempre più attratte anche dal suo utilizzo nella mixology”. Lo ha detto Emanuele Di Faustino, Head of Industry & Retail di Nomisma intervenendo durante l’evento”Distillati Made in Italy: Born to be Great” organizzato da Assodistil e Ice.

Con una presenza di 35 denominazioni, di cui 27 distillate, gli spirits a Indicazione Geografica prodotti nel Belpaese hanno, secondo le ultime stime della Commissione Europea, un valore pari a 151 milioni di euro. In concomitanza con l’evento, Assodistil e Ice hanno portato in Italia operatori del settore food e Beverage provenienti da tutto il mondo. “L’iniziativa mira a promuovere la conoscenza dei distillati Made in Italy con l’obiettivo di aprire nuove opportunità di mercato. Nei prossimi giorni la delegazione internazionale sarà protagonista di visite guidate alle distillerie volte ad approfondire la conoscenza del territorio e della filiera”, spiega in una nota Sandro Cobror, direttore di AssoDistil. Durante l’evento il centro studi Nomisma ha presentato un focus dedicato alle abitudini di consumo in Italia legate alla Grappa. E’ emerso che il 30% della popolazione italiana tra i 18 e i 65 anni consuma grappa. Di questi il 46% preferisce gustarla fuori casa o al ristorante (30%) o al bar al pub (16%). Gli amanti di questo distillato preferiscono assaporarla in compagnia (88%) e in particolare con gli amici (49%) con un 35% che sarebbe interessato a sperimentare cocktail a base di grappa.

Consiglio Ue approva le nuove norme per i controlli sulla pesca

Consiglio Ue approva le nuove norme per i controlli sulla pescaRoma, 13 nov. (askanews) – Sistemi di controllo dei pescherecci (VMS) e la registrazione elettronica delle catture, ma anche nuovi obblighi per chi pratica la pesca ricreativa e una revisione del sistema sanzonatorio. Oggi il Consiglio Europeo ha dato il via libera definitivo alla revisione del regime unionale di controllo della pesca, modernizzando le modalità di controllo e introducendo nuove norme per la lotta contro la pesca eccessiva.

“Il regolamento appena adottato, che aggiorna circa il 70% delle norme vigenti in materia di controllo dei pescherecci, contribuirà a garantire che le navi dell’UE e le altre navi che pescano nelle acque dell’UE rispettino le norme della politica comune della pesca (PCP)”, ha detto Luis Planas Puchades, ministro ad interim spagnolo dell’Agricoltura, della pesca e dell’alimentazione. Il regolamento adottato oggi garantirà infatti “che il nostro regime di controllo della pesca rimanga aggiornato rispetto agli ultimi sviluppi tecnologici, in modo da poter prevenire efficacemente la pesca eccessiva. Questo va a beneficio dell’ambiente e, in ultima analisi, anche delle comunità di pescatori e contribuirà a garantire la sostenibilità sociale ed economica del settore”.

Tra le principali modifiche introdotte, i sistemi di controllo dei pescherecci (VMS) e la registrazione elettronica delle catture: per garantire il rispetto delle norme della PCP. In sostanza, tutti i pescherecci saranno localizzati attraverso un dispositivo VMS e tutte le catture dovranno essere registrate elettronicamente; nel caso di alcuni piccoli pescherecci costieri di lunghezza inferiore a 9 metri possono essere concesse esenzioni dall’obbligo di VMS fino al 31 dicembre 2029. E nel caso di pescherecci di maggiori dimensioni saranno usati strumenti per il monitoraggio elettronico a distanza per garantire che le catture indesiderate non vengano rigettate in mare in violazione dell’”obbligo di sbarco”, bensì siano portate a terra. Sul versante della pesca ricreativa: le persone che praticano la pesca ricreativa di specie specifiche dovranno registrare e trasmettere le rispettive catture tramite un sistema elettronico Inizialmente l’obbligo si applicherà solo a un numero limitato di specie, tuttavia il numero potrebbe aumentare sulla base di pareri scientifici.

Viene anche rivisto il sistema sanzionatorio: a livello dell’UE verrà istituito un elenco completo delle infrazioni gravi alle norme della PCP e gli Stati membri dovranno garantire che i responsabili siano soggetti a sanzioni amministrative effettive, proporzionate e dissuasive; inoltre, o in alternativa, possono essere applicate sanzioni penali.

Eataly lancia la prima linea private label di panettoni e pandoro

Eataly lancia la prima linea private label di panettoni e pandoroMilano, 12 nov. (askanews) – Eataly parte dai lievitati natalizi per inaugurare la sua linea di prodotti di private label. L’azienda, fondata da Oscar Farinetti, in occasione del Natale, lancia, in tutti gli store a livello globale, da New York al Middle East, la sua prima linea di grandi lievitati. Si tratta di tre panettoni e un pandoro disponibili in tutti i 50 punti vendita globali del gruppo.

L’azienda, che si occupa di food retail partendo da prodotti della tradizione alimentare italiana, “ha scelto di inaugurare la linea di prodotti, prossimi a essere presentati, e che porteranno la firma del brand, proprio con i più classici dolci italiani delle feste”, spiega una nota. Le quattro nuove referenze includono il panettone classico, quello arancia e cioccolato, la versione accompagnata da crema al pistacchio e il pandoro. L’attenzione nella scelta delle materie prime ha privilegiato solo burro da panna piemontese, uova fresche, nocciole Piemonte Igp delle Langhe, gocce di cioccolato fondente italiano, scorze d’arancia italiana candite, uvetta, vaniglia del Madagascar e la crema al pistacchio tostato da spalmare al momento.

Oltre alla linea di panettoni e pandoro, debuttano quest’anno anche le nuove confezioni regalo con prodotti sombolo dell’enogastronomia italiana.

Arriva Diversity Ark, nuova certificazione a tutela biodiversità

Arriva Diversity Ark, nuova certificazione a tutela biodiversitàRoma, 9 nov. (askanews) – Arriva Diversity Ark, la nuova certificazione agricola fondata dagli agronomi Stefano Amadeo e Stefano Zaninotti: una certificazione che si approccia all’agricoltura con una nuova filosofia di pensiero, proponendo una visione olistica che mira a tutelare a 360 gradi la biodiversità presente in campo, evitando che l’ecosistema venga irreparabilmente alterato dall’intervento dell’uomo.

Diversity Ark è ad oggi l’unica certificazione in Italia che inserisce all’interno dei controlli una sezione speciale per la presenza o meno di plastiche nel terreno, problematica che sempre più affligge l’agricoltura. Le aziende che oggi hanno scelto di intraprendere il percorso di certificazione con Diversity Ark sono: Le Piane Boca, Az. Agricola Inama Stefano, Az. Agricola Isola Augusta, Az.Agricola Meroi, La Torre alle Tolfe, Vecchie Terre di Montefili, Gradis’ciutta, Tenuta Stella, Tenuta Luisa, Vinarija Kozlovic.

“Ark – spiegano in una nota i fondatori – simboleggia un chiaro riferimento all’arca di Noè, il primo esempio positivo di salvaguardia di tutte la specie viventi, uomini e animali, e nel nostro caso anche di piante. Il marchio della certificazione, applicabile in etichetta, riprende proprio questa visione. Perché la vita continui a fare il proprio corso è necessaria la sopravvivenza di tutti, ogni organismo è indispensabile per l’equilibrio e la vita di tutti gli altri”. Il progetto, registrato presso Euipo e certificato a livello europeo dall’Ente Csqa, nasce dopo anni di studio e di collaborazione con varie aziende agricole ed associazioni di produttori. Tre gli obiettivi, far rispettare a pieno la biodiversità di suolo e ambiente attraverso un approccio olistico all’agricoltura. E inoltre, avere un approccio scientifico ad analisi e monitoraggi, per assicurare costanza ai controlli in campo e rigore alle successive analisi sulla base delle quali si fonda l’affidabilità della certificazione.

Terzo punto fondante è rinnovare e migliorare l’iter burocratico delle certificazioni snellendo le procedure e la gestione amministrativa, spesso molto problematica e complessa.

Caffè Borbone: nei primi 9 mesi il fatturato supera 221 mln, +7% a volume

Caffè Borbone: nei primi 9 mesi il fatturato supera 221 mln, +7% a volumeMilano, 9 nov. (askanews) – Caffè Borbone, azienda napoletana di torrefazione e caffè porzionato, ha chiuso i primi nove 2023 con ricavi a 221,2 milioni di euro, in aumento del 7% a volume e del 14,7% a valore rispetto allo stesso periodo del 2022.

In crescita anche il mercato estero, che fa registrare un +53% rispetto all’esercizio precedente. Nel corso del periodo Caffè Borbone ha posto le basi per un ulteriore sviluppo delle vendite all’estero puntando al mercato statunitense attraverso la costituzione della newco Caffè Borbone America Corp, che opera direttamente negli Stati Uniti e che ha permesso una crescita del mercato americano del +35% nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2022. “Nonostante l’aumento del costo del caffè, soprattutto per la varietà Robusta, e le continue oscillazioni del mercato dovute alle condizioni metereologiche e al contesto macroeconomico globale, abbiamo registrato una crescita significativa rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e prevediamo di mantenere gli stessi livelli di sviluppo anche per la chiusura dell’anno – ha dichiarato Marco Schiavon, amministratore delegato di Caffè Borbone – Il mondo dello specializzato monoporzionato continua a essere il canale che rappresenta al meglio la nostra offerta prodotti. Il canale online, sia nazionale che internazionale, e la gdo guidano la crescita dell’azienda grazie alla sempre maggiore capillarità della nostra distribuzione nei maggiori retailer nazionali e all’ideazione di prodotti innovativi volti a dare ai consumatori sempre più ragioni per scegliere Caffè Borbone”.

Continua lo sviluppo del canale grande distribuzione organizzata, nel quale l’azienda registra tassi di crescita più che doppi rispetto all’incremento medio del mercato, che è cresciuto del 12% (fonte Nielsen). Con riferimento al settore del caffè monoporzionato nella gdo, anche nel terzo trimestre del 2023 Caffè Borbone figura come leader di mercato nel comparto delle cialde e secondo marchio nel comparto capsule. Molto positiva anche la performance del canale digitale, con aumento delle vendite sul canale e-commerce diretto di Caffè Borbone, su Amazon e sui siti web specializzati.

Primo sì Camera a Pdl sviluppo imprenditoria giovanile agricoltura

Primo sì Camera a Pdl sviluppo imprenditoria giovanile agricolturaRoma, 9 nov. (askanews) – Primo sì oggi alla Camera per la proposta di legge Carloni sulla promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel mondo agricolo. Oggi la Camera con 135 voti favorevoli, ha approvato la proposta di legge della Lega contenente disposizioni per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo. La riforma, spiega il presidente della commissione Agricoltura Mirco Carloni, prevede investimenti per 156 milioni di euro dal 2024 al 2029 e per 27,76 milioni annui dal 2030.

Ancora, nella proposta di legge c’è l’istituzione di un fondo per favorire il primo insediamento dei giovani in agricoltura, un regime fiscale agevolato, agevolazioni in materia di compravendita di fondi rustici, l’ampliamento delle superfici coltivate e il trasferimento tecnologico al fine di favorire una maggiore imprenditorialità. Soddisfatti Luca Toccalini, coordinatore federale Lega Giovani, il deputato leghista Davide Bergamini e il deputato della Lega e componente della commissione Agricoltura Attilio Pierro, relatore della proposta. Pierro spiega che l’approvazione alla Camera della Pdl della Lega “è un passaggio significativo: favoriamo le nuove generazioni agevolando la loro iniziativa di impresa, intervenendo con semplificazioni fiscali, sostenendo gli investimenti tecnologici, la formazione, introducendo agevolazioni per la compravendita di fondi rustici”.

E Bergamini sottolinea l’importanza delle misure fiscali introdotte con la riforma, ovvero “semplificazioni fiscali, facilità di accesso al credito ed una serie di esenzioni sui trasferimenti e agevolazioni notarili per acquisti di terreni e primi insediamenti”.

Confcooperative Fedagripesca: bene indagine Antitrust su vetro

Confcooperative Fedagripesca: bene indagine Antitrust su vetroRoma, 9 nov. (askanews) – “Ben venga l’avvio dell’indagine avviata dall’Antitrust per far luce su un’eventuale intesa sui prezzi del vetro”. Così il presidente di Confcooperative Fedagripesca Carlo Piccinini commenta la notizia resa nota oggi dall’Antitrust relativa all’istruttoria in corso su alcune aziende produttrici di vetro per il vino, per un presunto cartello nella vendita delle bottiglie.

“L’impennata dei prezzi del vetro è elemento di forte criticità che da anni grava sulle imprese agroalimentari e che impatta direttamente anche sull’aumento dei prezzi dei beni alimentari, dal vino alle conserve. Se il costo del vetro non subirà riduzioni, si rischia di compromettere seriamente la competitività di molte nostre imprese”, ha spiegato. “Il continuo aumento dei prezzi del vetro – prosegue Piccinini – assume una valenza ancora più impellente nell’attuale congiuntura che vede incombere sulle imprese le possibili ripercussioni del nuovo Regolamento sugli imballaggi attualmente in discussione in Europa”. Il nuovo impianto normativo obbligherà infatti le imprese che utilizzano contenitori non riutilizzabili, di passare al vetro, con un aggravio di costi difficilmente sopportabili.

“Sarebbe pertanto auspicabile – conclude il presidente di Confcooperative Fedagripesca – che l’impatto del costo del vetro sull’industria alimentare venga affrontato al più presto, facendone oggetto di un confronto allargato nell’ambito del tavolo istituito dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso sul carrello anti-inflazione. Speriamo che si faccia presto chiarezza anche sul costo degli imballaggi di vetro utilizzati per altri prodotti alimentari, dalle conserve ai succhi”.

Alleanza Cooperative: bene sblocco 10 mln ristori per granchio blu

Alleanza Cooperative: bene sblocco 10 mln ristori per granchio bluRoma, 9 nov. (askanews) – “Ringraziamo il ministro Lollobrigida e gli Assessori regionali per l’intesa raggiunta sullo schema di provvedimento che metterà rapidamente a disposizione di imprese, cooperative e consorzi 10 milioni di euro per fronteggiare gli effetti dell’emergenza causata dal granchio blu”. Così in una nota l’Alleanza Cooperative Pesca e Acquacoltura commenta le notizie diramate dal ministro Francesco Lollobrigida dopo il via libera della Stato-Regioni.

La finalità del provvedimento è sostenere la ripresa delle attività per la semina, il ripopolamento e l’acquisto di strutture fisse per proteggere gli allevamenti di vongole e novellame di sogliola e cozze. Ad esso si aggiungono i 2,9 milioni già operativi per contribuire alle spese di raccolta e smaltimento del granchio, sostenute fra agosto e ottobre 2023. Interventi, questi, molto attesi dalle marinerie, sottolinea l’Alleanza, cui si aggiungerà a breve un ulteriore intervento per ridurre gli oneri previdenziali e assistenziali dagli operatori flagellati dal granchio blu. “Quella che viviamo da qualche mese a questa parte è una situazione di assoluta crisi che sta travolgendo gli equilibri di un’area che ha saputo trarre dalla venericoltura l’occasione per creare sviluppo e benessere per migliaia di lavoratori, imprese e nuclei famigliari”, prosegue l’associazione. “Oggi il prodotto nelle lagune di Goro, Gorino, Comacchio e Scardovari è stato quasi tutto distrutto dai granchi che, oltre a compromettere la biodiversità nelle sacche, nei canali e in mare, sta facendo saltare gli equilibri delle comunità colpite”, conclude l’Alleanza.