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Lollobrigida: su granchio blu interventi urgenti per aiuto settore

Lollobrigida: su granchio blu interventi urgenti per aiuto settoreRoma, 25 ott. (askanews) – “Interventi urgenti per mettere i pescatori in condizioni di sopravvivere”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida rispondendo al question time alla Camera sull’emergenza granchio blu. Dopo avere ricordato che nel 2023 sono già stati stanziati 2,9 milioni di euro per i consorzi e le imprese di acquacoltura e della pesca impegnati nella cattura e nello smaltimento del granchio blu, il ministro ha aggiunto che “proprio in queste ore stiamo predisponendo tutto quanto necessario per l’effettiva erogazione delle risorse”.

Inoltre, ha ricordato ancora Lollobrigida, “attendiamo l’approvazione della Stato-Regioni per un ulteriore decreto con un impegno di 10 milioni di euro per il ristoro delle imprese del settore dell’acquacoltura e della pesca per le somme impiegate per il ripopolamento e l’acquisto di strutture fisse per proteggere gli allevamenti di vongole e novellame di sogliola e cozze”.

Apicoltura, da R. Toscana bandi per 1,104 milioni per il 2024

Apicoltura, da R. Toscana bandi per 1,104 milioni per il 2024Roma, 25 ott. (askanews) – Per il 2024 la Regione Toscana ha stanziato nel complesso 1 milione e 104mila euro a favore dell’apicoltura. La giunta ha approvato oggi il Programma su iniziativa della vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi, e presto usciranno i bandi relativi con i quali le risorse saranno ripartite tra i beneficiari del settore.

“Sono bandi attesi dagli operatori di un settore che per la Toscana rappresenta una ricchezza che intendiamo tutelare e sviluppare quanto più possibile – ha detto Stefania Saccardi – Le api domestiche e selvatiche sono responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo. Proprio per l’importanza che le api rivestono per la sopravvivenza del nostro ecosistema, mi auguro il successo in termini di richieste per i bandi che presto usciranno, come già per il 2023 che ci ha visto finanziare tutte le domande presentate”. Gli interventi finanziati sono finalizzati ad accrescere la redditività delle aziende, promuovere l’orientamento al mercato, promuovere i processi di integrazione e aggregazione, favorire la tutela e valorizzazione della biodiversità, creare e sostenere l’occupazione e promuovere la conoscenza dei consumatori.

Ortofrutta, Lollobrigida: asset strategico ma in grave difficoltà

Ortofrutta, Lollobrigida: asset strategico ma in grave difficoltàRoma, 25 ott. (askanews) – Il settore ortofrutticolo “è un asset strategico ma lo scenario futuro è preooccupante, il comparto è in grave difficoltà per problemi strutturali, tra cui i cambiamenti climatici e l’aumento dei costi di produzione. Serve intervenire con idee innovative per relizzare prodotti qualitativamente e quantitativamente migliori e favorire l’accesso al credito delle aziende agricole”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo al question time a una interrogazione di Fdi.

Lollobrigida ha ricordato che ieri, nel tavolo sull’ortofrutta, è stata annunciata “un’ampia campagna di comunicazione per mostrare il benessere indotto dal consumo di ortofrutta” e ha garantito che il Governo darà “alle imprese agricole il massimo sostegno. Infine, ha ricordato l’intervento previsto per il settore delle pere, pari a 10 milioni, e quello per il comparto dei kiwi, per i quali sono stati stanziati 2 milioni di euro e “vedremo – ha concluso – se nella legge di stabilità si potranno aumentare queste risorse”.

A Bari la due giorni della festa del Cuoco organizzata dalla Fic

A Bari la due giorni della festa del Cuoco organizzata dalla FicRoma, 25 ott. (askanews) – Si conclude oggi a Bari la due giorni della Festa del Cuoco, la manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi, dall’Unione Regionale Cuochi Puglia e dall’Associazione Cuochi Bari, che quest’anno coinvolge anche gli istituti professionali alberghieri di Puglia e Basilicata e tutti gli operatori professionali dell’enogastronomia.

A Bari sono sbarcate oltre 800 berrette bianche provenienti da tutta Italia, 19 delegazioni regionali e 7 delegazioni estere (Europa, Stati Uniti, Brasile, Australia e Paesi Baltici). “Mi rivolgo a voi a nome di tutto il governo di Giorgia Meloni – ha dichiarato in un videomessaggio alla Federazione italiana cuochi il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – in occasione della Festa Nazionale del Cuoco, un’occasione in più, e non bastano mai aggiungo, per celebrare la cucina italiana che è la nostra ricchezza e la nostra vetrina sul mondo”.

E il presidente Federcuochi Rocco Pozzulo sottolinea che la festa è “una importante occasione di incontro per discutere delle problematiche del comparto e per individuare un’offerta gastronomica sempre più sostenibile e di qualità”.

Lollobrigida: no infrazione per ritiro notifica ddl cibo sintetico

Lollobrigida: no infrazione per ritiro notifica ddl cibo sinteticoRoma, 25 ott. (askanews) – “È vero che abbiamo ritirato la notifica del ddl che vieta la produzione e commercializzazione della carne coltivata, ma dalla Commissione Ue non abbiamo avuto alcun tipo di considerazione rispetto alla notifica”: lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida rispondendo a una interrogazione del M5S al question time alla Camera.

“Il ritiro è stato fatto motu proprio – ha aggiunto Lollobrigida – per consentire al Parlamento di approvare il testo. Abbiamo ritenuto di potere attendere il voto definitico in Parlamento per fare una nuova notifica. Non c’è alcun parere della commissione Ue”. Il ministro ha poi aggiunto che quella del ritiro di una notifica “non è affatto una procedura anomala e non esporrà l’Italia a una procedura di infrazione. Gli Stati membri hanno ritirato 270 notifiche e solo nel 30% dei casi dopo un parere della Commissione. Solo nel 2023 ci sono stati 32 ritiri di notifica e lo ha già fatto anche l’Italia in anni precedenti”. Il ministro ha quindi ribadito che si tratta di una “legge che ritengo fondamentale. Spero che nel mese prossimo la capigruppo calendarizzi l’approvazione definitiva di questo ddl dando garanzia alla volontà del popolo”, ha concluso.

Lollobrigida: fondo indigenti rifinanziato con 15 mln in 2024

Lollobrigida: fondo indigenti rifinanziato con 15 mln in 2024Roma, 25 ott. (askanews) – Garantiamo il rifinaziamento del fondo per gli aiuti alimentari agli indigenti con 15 milioni di euro nel 2024: lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo a una interrogazione in Question time sulle iniziative volte a rifinanziare il fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti.

Lollobrigida ha ricordato che il fondo, fino al 2019, era di 3 milioni di euro nel 2019 e che “durante il periodo dell’emergenza Covid, considerate anche le più ampie possibilità garantite dagli stanziamenti di bilancio, è stato previsto un impegno nel triennio 2020-2022 per complessivi 300 milioni, una tantum”. Nella gestione però erano emerse molte criticità, ovvero “i forti ritardi nell’erogazione delle somme e le gravi inadempienze riscontrate sui parametri nutrizionali di alcuni prodotti acquistati attraverso i bandi”. Per questo il Governo ha “accelerato le procedure” per l’erogazione e garantito che “tutti i prodotti acquistati proverranno da filiere nazionali”.

“Il Governo Meloni, attraverso il Ministero dell’Agricoltura, avrà messo a disposizione per interventi in favore degli indigenti e garantirà sostegni alle persone in difficoltà per più di 700 milioni di euro nel 2023 e contiamo di garantire altri 700 milioni per il 2024”, ha concluso Lollobrigida.

Patto anti-inflazione, Lidl: primo bilancio positivo, +7,5% a volume

Patto anti-inflazione, Lidl: primo bilancio positivo, +7,5% a volumeMilano, 25 ott. (askanews) – Il primo bilancio a quasi un mese dall’adesione al patto anti-inflazione “è assolutamente positivo: a volume abbiamo un incremento su quei prodotti intorno al 7,5%. Se lo paragoniamo al resto che è quasi flat è sicuramente interessante”. Il presidente di Lidl Italia, Massimiliano Silvestri, traccia un quadro iniziale positivo dall’adesione della catena di discount all’iniziativa del Mimit per contenere l’inflazione del carrello della spesa.

“All’inizio di ottobre abbiamo aderito al patto anti-inflazione con 300 articoli – ci ha detto – abbiamo certificato con NielsenIq il radicale abbassamento dei prezzi, parliamo di un 7% in meno in media e da questo punto di vista la nostra responsabilità sociale è quella di continuare a spingere per far sì che i nostri clienti possano avere un rapporto qualità prezzo eccezionale”. Dal palco, della presentazione del terzo bilancio di sostenibilità, Silvestri ha ricordato anche l’adesione alla carta dedicata a te che per Lidl Italia ha comportato “un ulteriore investimento di oltre 2 milioni”. “In questo momento occorre essere onesti e obiettivi: stiamo dando tante possibilità di acquisto ai nostri consumatori e laddove i prezzi stanno scendendo stiamo trasferendo questo vantaggio ai consumatori”, ha concluso.

Cia: ok riforma Ig spartiacque per una Europa più agricola

Cia: ok riforma Ig spartiacque per una Europa più agricolaRoma, 25 ott. (askanews) – “Da Bruxelles finalmente una mano tesa alla nostra agricoltura. Il via libera al testo unico sulle produzioni di qualità non solo è l’unico atto per il settore da parte dell’attuale legislatura Ue, ma dà prova di un’Europa capace di lavorare per un modello agroalimentare europeo più solido, orientato alla semplificazione e davvero a tutela degli agricoltori”. A dirlo, il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, soddisfatto per l’approvazione definitiva del nuovo Regolamento per le Indicazioni Geografiche, arrivata ieri dopo due anni di negoziato tra Parlamento Ue, Consiglio e Commissione.

Rispettata l’impalcatura portante della riforma, “da inizio 2024 si potrà contare su uno strumento all’altezza di un’Italia che nel panorama delle Ig resta il primo Paese al mondo”, spiega Cia, con 885 denominazioni, tra cibo e vino, e un valore complessivo alla produzione di 19,1 miliardi di euro. “Nella salvaguardia e promozione di Dop e Igp, l’Europa è sulla buona strada e la riforma approvata può, ora, dettare la linea -conclude Fini – Siamo grati all’On. De Castro per il lavoro fatto, senza dimenticare mai la centralità di un reddito adeguato per i produttori di qualità”.

Ok piano strategico Granarolo 2024-27: 300 mln di investimenti

Ok piano strategico Granarolo 2024-27: 300 mln di investimentiRoma, 25 ott. (askanews) – Approvato oggi dal cda di Granarolo il piano strategico 2024-2027, che prevede investimenti per oltre 300 milioni di euro prevalentemente in progetti finalizzati a raggiungere un importante incremento di fatturato nell’arco di piano. L’ok arriva dopo l’aumento di capitale da 160 milioni di euro definito lo fine marzo scorso, che ha visto il contestuale ingresso nell’azionariato di Granarolo S.p.A. del Patrimonio Rilancio – Fondo Nazionale Strategico (FNS), gestito da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e dell’Ente Nazionale di Previdenza per gli addetti e gli impiegati in Agricoltura (ENPAIA).

Il piano prevede sia una crescita organica sia operazioni straordinarie per il rafforzamento del posizionamento competitivo del gruppo in Italia e all’estero. “I nostri obiettivi sono consolidare e incrementare la nostra presenza sul mercato nazionale tramite la trasformazione digitale e l’innovazione della filiera del prodotto, rafforzare il posizionamento a livello internazionale, innovare per anticipare nuove soluzioni di prodotto in un mercato in continua evoluzione”, ha commentato Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo S.p.A.

Domani agricoltori Cia in piazza a Roma contro aumento costi

Domani agricoltori Cia in piazza a Roma contro aumento costiRoma, 25 ott. (askanews) – Anche gli agricoltori toscani saranno domani a Roma per protestare contro i costi di produzione e prezzi alle stelle, e contro le remunerazioni sempre più basse per il settore agricolo. In oltre 500 domani dalle 9.30 parteciperanno alla manifestazione nazionale indetta da Cia-Agricoltori Italiani in Piazza Santi Apostoli.

Il presidente di Cia Agricoltori Italiani della Toscana Berni spiega: “nessun comparto può considerarsi indenne prezzi cerealicoli dell’ultima campagna sono in caduta libera mentre il carrello della spesa è aumentato a due cifre. La frutta è in ginocchio dopo la siccità record del 2022, le gelate di fine primavera e le conseguenze delle alluvioni. La produzione vinicola è in forte contrazione a causa delle crisi fitosanitarie che hanno colpito le coltivazioni di uva. La zootecnia è in forte sofferenza. I prezzi del latte stanno crollando. L’inflazione ha eroso i consumi di carne e la Peste suina africana continua a proliferare lungo lo Stivale”. Però in un anno prodotti agricoli, cibi e bevande sono aumentati sullo scaffale dell’11%. Nello stesso periodo anche il prezzo della pasta di semola di grano duro è cresciuto al consumo dell’11%. E mentre si verificava ciò, il prezzo del grano duro Made in Italy è crollato del 40%.

“Una situazione paradossale che impone un cambio di passo da parte delle Istituzioni per tutelare gli agricoltori e il loro reddito lungo la filiera – prosegue Berni – Dal campo alla tavola i prezzi crescono in media a tre cifre. Per fare qualche esempio: prendendo a riferimento il periodo agosto-settembre 2023: per un kg di pomodori 1,13 all’agricoltore e 3,73 euro il prezzo finale, aumento del +230%. Aumento del 246% anche per il latte: all’allevatore vanno 0,52 euro mentre il consumatore per comprare quel latte spende 1,80 euro”.