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Campania, Durigon: Lega ha proposto Zinzi candidato a regione

Campania, Durigon: Lega ha proposto Zinzi candidato a regioneNapoli , 21 mar. (askanews) – “La Lega è un partito identitario e di territorio. In Campania si va al voto e noi vogliamo tutta un’altra Campania. Noi Abbiamo proposto Giampiero Zinzi come candidato presidente della coalizione in Campania”. A dirlo è il sottosegretario al Lavoro e vicesegretario e responsabile del Sud per la Lega Claudio Durigon, durante il suo intervento a Napoli alla seconda tappa precongressuale della Lega su “Tutto un altro mondo – tutta un’altra sicurezza, la sfida della legalità” in corso a Città della Scienza. “Noi abbiamo una classe dirigente fantastica in tutte le regioni, una classe che ha voglia di cambiare destino nostro paese”, conclude Durigon.

Cultura, Mastella: su Pordenone Capitale prevalse esigenze politiche

Cultura, Mastella: su Pordenone Capitale prevalse esigenze politicheRoma, 12 mar. (askanews) – “Pordenone sarà la Capitale della Cultura 2027. Con tutto il rispetto, ma siamo sbalorditi. Mai più parteciperemo a questa che sembra una partita dal pronostico facile. In questo caso è forte il sospetto che la scelta sia stata dettata da esigenze di equilibrio politico. Ma una scelta del genere non può diventare uno strumento dal sapore elettoralistico: si premia una città che va al voto quest’anno e il Nord-Est dove Lega e FdI fanno a gara per appuntarsi medaglie al petto”. Così il sindaco di Benevento e leader NdC, Clemente Mastella.


“E’ stata cestinata la proposta di Pompei che è una capitale mondiale di storia e cultura e avrebbe rinfrancato tutto il Mezzogiorno. E’ stata probabilmente sacrificata sull’altare della faziosità e delle simpatie di parte. Quando c’era la mia rimpianta Democrazia Cristiana, a Benevento scegliemmo Ugo Gregoretti per dirigere Città Spettacolo. Era personalità di tutt’altra area politica rispetto alla mia, ma allora c’era la consapevole responsabilità, condivisa anche dal Pci, di anteporre il segno della cultura e dell’arte, all’insegna di parte e di partito”, aggiunge.

Manfredi: basta dire che la sicurezza è di destra, serve risposta

Manfredi: basta dire che la sicurezza è di destra, serve rispostaRoma, 10 feb. (askanews) – “Dobbiamo uscire da questa idea che la sicurezza è di destra e la sinistra è il partito della libertà, dove ognuno fa quello che vuole. Tante delle persone che ci chiedono sicurezza sono quelle che ci hanno votato, noi dobbiamo dare una risposta”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, parlando al seminario ‘Oltre la paura: uno sguardo differente sulla sicurezza’. “Il controllo del territorio è fondamentale – ha aggiunto – dobbiamo essere in grado di controllare il territorio”.


Poi, ha aggiunto Manfredi, “dobbiamo staccare la criminalità dal disagio sociale. Il disagio sociale deve diventare una priorità delle politiche del governo e degli enti sociali. Il tema del disagio abitativo è enorme, soprattutto nelle grandi periferie. Il tema dell’evasione scolastica e del disagio giovanile”. Insomma, “è molto importante che – a fianco di un presidio del territorio, che ci vuole – che ci sia una società più coesa, che non esclude le persone, che le aiuta a integrarsi”.

Terra fuochi, Rubano (FI): sentenza Cedu certifica fallimento De Luca

Terra fuochi, Rubano (FI): sentenza Cedu certifica fallimento De LucaRoma, 30 gen. (askanews) – “La sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani sui ricorsi presentati da residenti e imprese della Terra dei Fuochi fotografa la grave inefficienza di Vincenzo De Luca nella bonifica delle aree inquinate e nella gestione del ciclo dei rifiuti, nonostante siano trascorsi dieci anni dal suo insediamento a Palazzo Santa Lucia”. Lo dichiara Francesco Maria Rubano, deputato di Forza Italia.


“De Luca ha ereditato da Antonio Bassolino e dal Partito Democratico il disastro dei milioni di ecoballe, che non è stato ancora capace di smaltire, nonostante le tante promesse e i cronoprogrammi puntualmente disattesi. Ma di suo ci ha messo anche la latitanza rispetto a emergenze come quella dei campi rom, che oggi rappresentano uno dei principali focolai di roghi tossici”, prosegue Rubano. Il parlamentare azzurro punta il dito contro l’atteggiamento della Regione, citando un caso specifico: “A Giugliano, come documentato dal programma ‘Quarta Repubblica’, la Regione ha rifiutato ogni aiuto a un imprenditore agricolo i cui terreni sono stati trasformati dagli occupanti abusivi in una bomba ecologica”.


Per Rubano, la strada è una sola: “Disintossicare la Campania dai rifiuti tossici e ottemperare alla sentenza della CEDU rende indispensabile una svolta politica in Regione, che assicuri un diverso rapporto con il territorio e l’immissione di competenze che sono tragicamente assenti nella giunta De Luca”.

Terzo mandato, De Luca: faremo battaglia di civiltà e di libertà

Terzo mandato, De Luca: faremo battaglia di civiltà e di libertàNapoli, 10 gen. (askanews) – “Faremo una grande campagna di iniziativa politica e sfideremo a un dibattito pubblico quelli che hanno assunto la decisione di contestare la nostra legge. Faremo qui e in tutta Italia una battaglia di civiltà e di libertà. Utilizzeremo i mesi che abbiamo davanti per promuovere una grande esperienza democratica nel nostro Paese. Saranno mesi di impegno civile, di battaglia democratica. Faremo in modo da far riprovare ai nostri concittadini i contenuti della vita democratica”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, incontrando i giornalisti all’indomani della decisione del governo di impugnare la legge regionale sul terzo mandato.


“Il punto di partenza e di arrivo delle mie decisioni non è la carriera romana, ma sono le nostre famiglie e i problemi concreti che stiamo affrontando. Potete perfino considerarmi uno di quelli che Ignazio Silone chiamava cristiani assurdi, quelli per i quali il Vangelo non è una scrittura ma una testimonianza di vita. Trasferiti i cristiani assurdi sul piano politico per noi la politica non è il mercato degli incarichi ma è sacrificio – ha spiegato il governatore – Qui in Campania non c’è la concentrazione di potere ma solo di fatica, sacrificio e mutilazione di vita perché qui nulla cammina da solo”. “Ci muoveremo, dunque, da cristiani assurdi e faremo appello, con grande umiltà, ai nostri concittadini di andare avanti e chiederemo loro di essere protagonisti del loro futuro”, ha concluso De Luca.

Terzo mandato, De Luca: orgoglio per attenzione governo, nonostante guerre…

Terzo mandato, De Luca: orgoglio per attenzione governo, nonostante guerre…Napoli, 10 gen. (askanews) – “Ho un sentimento di grande orgoglio per l’attenzione che mi è stata dedicata. Il governo ha deciso di impugnare la legge della Regione Campania. Pensare che il presidente del Consiglio, in questo quadro internazionale tormentato da guerre e tragedie, abbia voluto trovare il tempo per interessarsi della legge della Regione Campania è motivo di orgoglio”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della conferenza stampa a Napoli sull’impugnazione della legge sul terzo mandato.


“Godere dell’attenzione di un presidente che ha familiarità con i potenti del mondo, come Trump, Musk, Milei, Orban, Lollobrigida, Donzelli… Avere l’attenzione di questo mondo è motivo davvero di grande soddisfazione”, ha aggiunto De Luca.

Terzo mandato, De Luca: la mia scelta non cambia, vado avanti

Terzo mandato, De Luca: la mia scelta non cambia, vado avantiNapoli, 10 gen. (askanews) – “La mia scelta è questa, non cambia nulla. Andremo avanti con ancora più determinazione”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, confermando la linea scelta del terzo mandato.


“Non è cambiato nulla – ha ribadito in conferenza stampa dopo la decisione del governo di impugnare la legge della Campania – vado avanti, non si è modificata di una virgola la mia posizione e non si modificherà”. “Devono essere i cittadini a decidere della propria vita”, ha aggiunto il governatore.

De Luca: no governo a terzo mandato governatori è contra personam

De Luca: no governo a terzo mandato governatori è contra personamNapoli, 10 gen. (askanews) – La decisione del governo di impugnare la legge sul terzo mandato dei governatori “è ‘contra personam’”. A dirlo, in conferenza stampa a Napoli, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.”Ha ancora senso la scritta che troviamo nei tribunali, ‘La legge è uguale per tutti’? Nel nostro caso la legge non è uguale per tutti. Questo principio costituzionale è stato calpestato”, ha aggiunto il governatore.


“Rivolgo questo appello al governo: non abbiate paura. Le cose che hanno deciso sono per paura degli elettori, forse anche di De Luca. Aprite il cuore alla speranza e soprattutto date ai cittadini la possibilità di decidere da chi essere governati. Si chiama democrazia”, ha aggiunto De Luca.

Caivano, Mantovano: grato a Mattarella per ‘improvvisata’

Caivano, Mantovano: grato a Mattarella per ‘improvvisata’Roma, 7 gen. (askanews) – “Sono personalmente grato al presidente per scelta, che lo stesso don Patriciello ha appreso poco prima. Un gesto di vicinanza nei confronti degli abitanti di Caivano ma anche di apprezzamento del lavoro di chi ha reso possibili questi risultati ora sotto gli occhi di tutti. L’ho trovata una cosa bellissima ‘l’improvvisata’ e non posso che dire grazie a Mattarella”. Così Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri in un’intervista a Il Mattino, commentando la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Caivano, alla vigilia dell’Epifania.

Napoli, de Magistris vuole tornare sindaco: impegno concreto

Napoli, de Magistris vuole tornare sindaco: impegno concretoRoma, 9 dic. (askanews) – Luigi de Magistris punta a tornare sulla poltrona del sindaco di Napoli, carica già ricoperta per due mandati consecutivi. In una intervista a Napoli Today l’ex magistrato conferma la candidatura a sindaco nel 2026 e annuncia l’impegno in prima persona per le elezioni regionali del 2025, “…senza candidarmi però”. Quanto al rapporto con il presidente uscente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’ex primo cittadino partenopeo lo spiega così: “…mai amico, ma mai più nemico”.


“Il tempo trascorso – afferma de Magistris – consolida i miei propositi. Il mio pensiero, la mia azione e il mio attivismo vanno in direzione di un sempre più concreto impegno per Napoli, anche da un punto di vista amministrativo. Non potrò però essere solo spettatore delle elezioni regionali. Ho fatto il sindaco metropolitano per tanti anni, ci sono rapporti costruiti e persone che mi chiedono un impegno. Il fatto che il campo largo voluto da Roma stia saltando e si stia dando più spazio ai territori mi trova favorevole”. Gli scontri con De Luca hanno caratterizzato buona parte del mandato da sindaco di de Magistris. Oggi, però, si legge sul sito di Napoli Today, sembra maturo il tempo di un cambio di rotta: “Se De Luca dovesse confermarsi governatore e io dovessi diventare di nuovo sindaco non ci sarà più la guerra fredda a cui avete assistito. E’ certo che c’è stata una distanza politica molto forte, ma la cooperazione istituzionale non è mai mancata e credo ci possano essere dei punti su cui rafforzare questa cooperazione”.