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Migranti, Piantedosi: “abbiamo il sostegno dell’Europa”

Migranti, Piantedosi: “abbiamo il sostegno dell’Europa”Catania, 9 giu. (askanews) – “Ieri abbiamo fatto un esercizio di mediazione su un testo normativo su cui si attendeva l’avvio all’approvazione da sette anni. Ovviamente si è tenuto conto delle visioni e delle posizioni di tutti. I migranti della rotta del Mediterraneo centrale arrivano in Italia”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, oggi a Catania rispondendo ad una domanda sui pacchetti del nuovo Patto sui migranti raggiunto ieri.

“Crediamo di avere posto le basi – ha aggiunto Piantedosi – per creare procedure e infrastrutture per fare in modo che se ne gestisca in maniera più dignitosa, umana e celere l’evoluzione successiva: chi ha diritto alla protezione internazionale e chi deve essere riammesso al paese d’origine. Ci conforta il fatto che abbiamo ottenuto un forte sostegno, per il supporto infrastrutturale e finanziario, da parte dell’Europa e una clausola di revisione del patto di due anno sul punto specifico. E questo ci permetterà di vedere in questo arco di tempo se avevamo visto giusto e ne valeva la pena investire o se, viceversa, bisogna cambiare rotta”.

Papa Francesco sta meglio, ha ripreso a lavorare

Papa Francesco sta meglio, ha ripreso a lavorareCittà del Vaticano, 9 giu. (askanews) – Dopo aver “riposato durante la notte”, papa Francesco stamane ha fatto colazione, “ha iniziato a mobilizzarsi trascorrendo gran parte della mattina in poltrona” e “ciò gli ha consentito la lettura dei quotidiani e la ripresa iniziale del lavoro”. Lo ha comunicato il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni. “L’equipe medica informa – ha poi aggiunto – che il quadro clinico è in progressivo miglioramento e il decorso post operatorio è regolare”.

Per il Papa giornata di riposo al Gemelli. Riceve l’Eucarestia nel giorno del Corpus Domini

Per il Papa giornata di riposo al Gemelli. Riceve l’Eucarestia nel giorno del Corpus DominiCittà del Vaticano, 8 giu. (askanews) – Papa Francesco “ha trascorso una giornata di riposo” dopo l’intervento chirurgico di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi, effettuata ieri dall’equipe guidata dal prof. Sergio Alfieri. Lo afferma una nota della Sala Stampa Vaticana, che fa il punto sulla prima giornata di degenza di Papa Francesco al Policlinico Gemelli di Roma dopo l’operazione di ieri.

Il Papa si è alimentato con una dieta idrica” con i “parametri emodinamici e respiratori stabili” e, quindi, un decorso post operatorio che “risulta regolare”. “Nel pomeriggio di oggi, – ha poi informato il direttore della Sala Stampa Vaticana, Matteo Bruni – Solennità del Corpus Domini, ha ricevuto l’Eucarestia. Tra i tanti messaggi di vicinanza è stato colpito dall’affetto della famiglia del piccolo Miguel Angel, battezzato da Papa Francesco lo scorso 31 marzo durante la visita nei reparti di oncologia pediatrica e neurochirurgia infantile dell’ospedale, che gli ha inviato un poster di auguri di pronta guarigione. Il Santo Padre ha voluto personalmente ringraziare la mamma con una breve telefonata”.

Migranti,Mattarella: soccorso ai naufraghi è doveroso e meritorio

Migranti,Mattarella: soccorso ai naufraghi è doveroso e meritorioMilano, 8 giu. (askanews) – “Desidero sottolineare la preziosa opera del corpo della Capitaneria di porto con il quotidiano e tenace impegno di controllo dei fronti migratori via mare e con il doveroso e meritorio soccorso i migranti difficoltà nel mare”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo un incontro con i vertici della Marina Militare. “La nostra proiezione naturale verso il Mediterraneo impone un sovrappiù di responsabilità e richiede determinazione nella difesa delle ragioni della pace e della cooperazione tra i popoli” ha aggiunto il capo dello Stato. “Il personale i mezzi della Marina assolvono con grande competenza le complesse missioni loro affidate non soltanto nel Mediterraneo, ma anche in mari molto lontani” ha osservato Mattarella.

Migranti: Piantedosi: non un “no” netto, ma negoziare ancora

Migranti: Piantedosi: non un “no” netto, ma negoziare ancoraLussemburgo, 8 giu. (askanews) – “Non possiamo proporre una riforma che sarebbe destinata nei fatti a fallire, quindi nei termini in cui ci sono state presentate le ultime proposte negoziali” sul Patto Ue su Immigrazione e asilo, riteniamo che “ci siano ancora molte cose da fare. Non voglio esprimere da subito una posizione nettamente contraria, ma su alcuni punti dobbiamo immaginare la possibilità di negoziare ancora su un sistema europeo sostenibile”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, durante il suo intervento in sessione pubblica a Lussemburgo, al Consiglio Affari interni dell’Ue.

Il Vaticano: Papa Francesco è in buone condizioni generali, ma oggi riposerà

Il Vaticano: Papa Francesco è in buone condizioni generali, ma oggi riposeràCittà del Vaticano, 8 giu. (askanews) – “Lo staff medico che segue il decorso post operatorio del Pontefice informa che Papa Francesco ha trascorso una notte tranquilla riuscendo a riposare in modo prolungato; è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo. Gli esami di controllo di routine sono buoni. Per l’intera giornata osserverà il necessario riposo post operatorio”, lo comunica il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

“Il Papa – ha aggiunto – è informato dei messaggi di vicinanza e affetto giunti nelle ultime ore ed esprime la sua gratitudine, chiedendo nel contempo di continuare a pregare per lui”.

Papa, Bruni: è in buone condizioni generali

Papa, Bruni: è in buone condizioni generaliCittà del Vaticano, 8 giu. (askanews) – “Lo staff medico che segue il decorso post operatorio del Pontefice informa che Papa Francesco ha trascorso una notte tranquilla riuscendo a riposare in modo prolungato; è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo. Gli esami di controllo di routine sono buoni. Per l’intera giornata osserverà il necessario riposo post operatorio”. Lo comunica il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

“Il Papa – ha aggiunto – è informato dei messaggi di vicinanza e affetto giunti nelle ultime ore ed esprime la sua gratitudine, chiedendo nel contempo di continuare a pregare per lui”.

La prima notte di Papa Francesco all’ospedale Gemelli “è trascorsa bene”

La prima notte di Papa Francesco all’ospedale Gemelli “è trascorsa bene”Città del Vaticano, 8 giu. (askanews) – La prima notte di degenza per Papa Francesco all’ospedale Gemelli di Roma “è trascorsa bene”. Lo si apprende dal Vaticano che fa sapere che ulteriori informazioni sul decorso post operatorio del pontefice saranno fornite in tarda mattinata.

Ieri pomeriggio Papa Francesco è stato sottoposto ad un intervento di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi. Un “intervento programmato” e che si è svolto “senza complicazioni”, ha detto dopo l’intervento il chirurgo del Policlinico Gemelli di Roma, Sergio Alfieri che, con la sua equipe, ha operato il Papa. La patologia per la quale Papa Francesco è stato operato – ha spiegato – è una “patologia benigna, non c’è nessuna traccia come quella di due anni fa, non ha altre malattie”. La degenza per questo tipo di interventi è di cinque, sette giorni. L’intervento chirurgico al quale si è sottoposto Papa Francesco nel primo pomeriggio al Policlinico Gemelli di Roma era “programmato per un laparocele incarcerato in corrispondenza della cicatrice delle pregresse operazioni chirurgiche laparotomiche effettuate negli anni passati” ha detto Alfieri. Un laparocele, ha spiegato Alfieri, che “causava al Santo Padre, da alcuni mesi, una sindrome subocclusiva intestinale dolorosa”. Durante l’intervento sono state quindi liberate le aderenze (cicatrici interne) per poi procedere ad una plastica della parete addominale con una rete protesica. L’intervento chirurgico e l’anestesia generale – ha concluso il chirurgo – si sono svolte senza complicazioni. Il Santo Padre ha reagito bene all’intervento chirurgico”.

”Il Papa sta bene ed è vigile” (assicura il chirurgo)

”Il Papa sta bene ed è vigile” (assicura il chirurgo)Città del Vaticano, 7 giu. (askanews) – “Il Santo Padre sta bene è vigile ed ha fatto la prima battuta”. Lo ha detto il chirurgo del Policlinico Gemelli di Roma, Sergio Alfieri che, con la sua equipe, ha operato questo pomeriggio Papa Francesco di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi. Nel corso della conferenza stampa, Alfieri ha confermato che si è trattato di un “intervento programmato” e “senza complicazione”. La patologia per la quale Papa Francesco è stato operato questo pomeriggio, è una “patologia benigna, non c’è nessuna traccia come quella di due anni fa, non ha altre malattie”. La degenza per questo tipo di interventi è di  cinque, sette giorni. “Papa Francesco è vigile e cosciente e ringrazia per i numerosi messaggi di vicinanza e di preghiera che lo hanno da subito raggiunto”. Lo ha dichiarato il portavoce vaticano, Matteo Bruni al termine dell’operazione al Gemelli di Roma alla quale è stato sottoposto Papa Francesco.

La pandemia, il Tribunale dei Ministri ha archiviato le indagini su Conte e Speranza

La pandemia, il Tribunale dei Ministri ha archiviato le indagini su Conte e SperanzaMilano, 7 giu. (askanews) – Il Tribunale dei Ministri ha archiviato la posizione dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza nell’indagine sulla gestione della prima fase dell’emergenza Covid in provincia di Bergamo. I giudici hanno accolto la richiesta della Procura di Brescia. Conte e Speranza erano accusati di omicidio colposo ed epidemia colposa.

Delusione e amarezza da parte dei familiari della vittime riuniti nell’Associazione “Sereniesempreuniti”: “Ancora una volta ci è stato negato di poter conoscere la verità sulla morte dei nostri cari e di migliaia di persone che, come emerso dalle risultanze della coraggiosa indagine della Procura di Bergamo, si sarebbero potute salvare. Questa archiviazione è uno schiaffo in faccia a tutti noi e all’Italia intera che si merita un sistema politico e di giustizia più trasparente. Siamo intransigenti con quanto fatto dalla Procura di Brescia e dal Tribunale dei Ministri: l’archiviazione è un vilipendio alla memoria dei nostri familiari, un bavaglio, l’ennesimo in un’Italia corrosa dall’omertà contro cui ci siamo sempre battuti e continueremo a farlo nelle sedi che ci restano, come quella civile”. “Siamo amareggiati per la decisione che va in senso opposto alle risultanze cui era pervenuta la Procura di Bergamo dopo tre anni di indagini – aggiunge Consuelo Locati, del team legale dei familiari -. Attendiamo di conoscere le motivazioni addotte a fondamento della richiesta”. L’ex presidente del Consiglio e attuale leader del M5s, Giuseppe Conte, è “confortato” dalla decisione del Tribunale dei Ministri di archiviare la sua posizione e quella dell’ex ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’indagine sulla gestione della prima fase dell’emergenza Covid in provincia di Bergamo. Lo ha detto a Cinque minuti su Raiuno.

“Non è mai scontato un provvedimento dopo un’inchiesta di tre anni che ha raccolto tantissimo materiale e mi conforta il fatto che il Tribunale dei ministri abbia chiarito che sarebbe stata addirittura irragionevole una decisione diversa in quel momento e in quella situazione, con quella conoscenza molto carente di quelle informazioni. Ricordo che non eravamo più di fronte ai focolai iniziali, ma a un virus che ormai galoppava tant’è che dopo qualche giorno ci fu la decisione di chiudere la Lombardia, l’Emilia-Romagna e altre ragioni in modo molto stringente” ha evidenziato. “È chiaro- ha ribadito il leader pentastellato – che la sentenza mi conforta perché chiaramente abbiamo avuto, e abbiamo ancora adesso, il dolore della nostra comunità nazionale, la perdita di tante vite umane, qualcosa che pesa sulla nostra coscienza collettiva e questi passaggi con estrema chiarezza del Tribunale dei ministri mi confortano e ci confortano sul fatto di avere agito con equilibrio e responsabilità e addirittura massima ragionevolezza”.