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Digitale, AIDR: Italia pronta ad affrontare sfide competenze

Digitale, AIDR: Italia pronta ad affrontare sfide competenze

Presentate iniziative Associazione, alla presenza del ministro della PA, Paolo Zangrillo

Roma, 10 feb. (askanews) – L’Italia continua a fare progressi, ma occupa ancora gli ultimi posti della classifica del Digital Economy and Society Index (DESI), l’indice della Commissione Europea che dal 2014 monitora lo sviluppo del settore digitale nei Paesi UE. Tuttavia, nonostante l’avanzamento proceda a ritmi sostenuti, dall’Europa arriva l’invito a colmare il gap del nostro Paese sul fronte delle competenze digitali. Un appello che AIDR (Associazione Italian Digital Revolution) ha fatto suo, proprio promuovendo una serie di iniziative volte alla promozione della cultura digitale, in occasione dell’Anno europeo delle competenze, promosso dall’Europa.
E a Roma, nella sede di Spazio Europa -David Sassoli, AIDR ha presentato alla stampa, in collaborazione con Parlamento e Commissione europea in Italia, il programma delle competenze digitali 2023 destinato a studenti, dipendenti PA e aziende. Gli incontri, che avranno una cadenza mensile e si svolgeranno per tutto l’arco del 2023, affronteranno, grazie al supporto delle aziende partner e delle istituzioni, gli aspetti centrali della digitalizzazione: cybersicurezza, intelligenza artificiale, metaverso, Big Data, IoT. La conferenza stampa, moderata dalla giornalista Mediaset Ida Molaro, è stata introdotta da Carlo Corazza, capo Ufficio Parlamento europeo in Italia, e Antonio Parenti, capo Ufficio Commissione europea in Italia.
“Il programma per la promozione delle competenze digitali rappresenta un punto di partenza fondamentale, sia per incrociare domanda e offerta di lavoro sia per aumentare il coinvolgimento e la motivazione del nostro capitale umano, con l’obiettivo di offrire servizi, in tempi rapidi, per cittadini e imprese”, ha sottolineato nel corso della conferenza stampa il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. “Il valore aggiunto di questo programma è proprio quello di rivolgersi agli studenti, al fine di sviluppare talenti e competenze di alto livello e ai dipendenti della pubblica amministrazione e delle aziende, al nostro capitale umano, proprio per garantire che le competenze siano in linea con le esigenze del contesto nazionale ed internazionale. Se ci fermiamo a riflettere sul significato stesso della parola competenza – ha aggiunto -, emerge una considerazione importante: non si intende soltanto il bagaglio delle conoscenze, il sapere, ma a queste si aggiungono altre capacità: l’abilità – il sapere fare, acquisire e organizzare informazioni, risolvere problemi – e soprattutto le capacità personali e sociali – collaborare, relazionarsi, assumere iniziative, lavorare in team, saper ascoltare gli altri. Stiamo parlando di quelle competenze soft che devono costituire, insieme a quelle tecniche, hard, la cassetta degli attrezzi dei nostri dipendenti”.
Nel report DESI 2022 – ha sottolineato in apertura di conferenza stampa il presidente di AIDR, Mauro Nicastri, “l’Italia in termini di capitale umano e di servizi pubblici digitali si pone ancora sotto la media europea: si riscontra infatti un ritardo nelle competenze digitali di base e nei laureati ICT e nell’offerta di servizi pubblici digitali per i cittadini. È il motivo per cui oggi abbiamo presentato un programma mirato a promuovere e diffondere l’importanza delle competenze digitali. Il programma rientra nell’ambito dell’anno europeo delle competenze annunciato dal Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nel suo discorso di fine anno sullo stato dell’Unione 2023. L’iniziativa di oggi è la dimostrazione concreta per la prima volta rispetto ai paesi membri dell’Unione Europea – ha ricordato ancora Nicastri – che la nostra nazione ha competenze, capacità ed è determinata ad affrontare li programmi e le sfide proposte dall’Unione europea. Il programma competenze digitali AIDR inizierà il 27 febbraio prossimo e sarà rivolto a studenti, dipendenti PA e di aziende. Gli argomenti che verranno trattati avranno una parte introduttiva, un focus sulle nuove professioni digitali e uno all’uso in ambito organizzativo. La struttura dell’iniziativa sarà composta da: una testimonianza di un manager della PA e/o di azienda, un approfondimento pratico e teorico sulle competenze digitali e da un’esercitazione in realtà virtuale”.
“Come ha ricordato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Layen, siamo di fronte a un cambiamento epocale: la transizione verde e quella digitale richiederanno competenze specifiche in questi settori e non possiamo farci trovare impreparati. Per questo dobbiamo rendere il nostro Paese moderno, competitivo, attrattivo per gli investimenti. L’Europa sta facendo molto in questo settore: basti pensare che nel PNRR oltre 13 miliardi sono dedicati alla trasformazione digitale delle imprese. La parola chiave di questo 2023 Anno europeo delle competenze deve essere ‘formazione’, tanto nel settore privato quanto nella pubblica amministrazione per non perdere il treno dell’innovazione e consentire ai nostri cittadini di essere competitivi nel mercato del lavoro”. Così l’europarlamentare e vicecapo delegazione di Forza Italia, Luisa Regimenti.
“Sostengo l’iniziativa dell’Associazione Italian Digital Revolution – ha ricordato dal canto suo l’europarlamentare Beatrice Covassi -. L’Europa digitale che vogliamo deve essere inclusiva, fonte di opportunità per tutti e strumento di competitività per la nostra economia. Entro il 2030, l’obiettivo dell’Ue è avere l’80% della popolazione con skills digitali di base. In Italia significa investire in una formazione di base per circa 20 milioni di cittadini. Ma non basta, si stima che nel 2026 potremmo avere uno skills gap di circa 2 milioni di lavoratori. Per questo è essenziale mettere a terra fin da subito progetti per dare corpo all’iniziativa ‘2023 anno europeo delle competenze’”.
“L’anno europeo delle competenze è importante anche in direzione della transizione verde, come ha ricordato la Presidente della Commissione europea – ha sottolineato il deputato Luca Sbardella -. La transizione verde e la transizione digitale stanno creando nuove opportunità per i cittadini e per l’economia dell’Ue. I lavoratori qualificati potranno ottenere migliori opportunità di lavoro e partecipare attivamente alla società. Digitale e Green, sostenibilità e innovazione non sono due rette parallele, ma il binario entro il quale è necessario muoversi per costruire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale”.
“Nell’anno europeo delle competenze, anche la pubblica amministrazione sta investendo sulle persone. Le ultime iniziative legislative, i nuovi contratti di lavoro, si focalizzano sugli obiettivi fissati dalla Ue – ha rimarcato Antonio Naddeo, presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) -. Per affrontare la transizione digitale ed ecologica sono necessarie nuove competenze e le amministrazioni sono chiamate ad una rivisitazione dei propri ordinamenti professionali con i nuovi strumenti previsti dai contratti. Inoltre, particolare attenzione dovrà avere la formazione continua che deve diventare un vero e proprio investimento sulle persone. Quindi l’anno europeo sulle competenze è una sfida anche per le pubbliche amministrazioni”.
“Per supportare la PA nella trasformazione digitale – ha dichiarato Maurizio Stumbo, Direttore Nuove Iniziative e CEO Office SOGEI – Sogei non può che investire nelle competenze e in tutte le iniziative verso le generazioni future, come quella offerta oggi da AIDR. Siamo convinti, infatti, che le condizioni per creare progresso e valore sostenibile si creino attraverso l’acquisizione di competenze digitali e sostenendo le generazioni future nel disegno della pubblica amministrazione del futuro”.
“Aderire ad un progetto dall’alto valore formativo ma soprattutto unico nel suo genere è motivo di orgoglio istituzionale – ha evidenziato Paolo Tedeschi, Head of Communications, Corporate Marketing &Sustainability Canon Italia SpA -. Ancor di più per una azienda come Canon che fonda sulla filosofia kyosei – vivere e lavorare insieme per il bene comune – il proprio approccio ad un business etico e sostenibile, perché condividere competenze – in questo caso digitali – aiuta a crescere, insieme’.

Tutela dell’ambiente in Costituzione, “ora serve applicazione”

Tutela dell’ambiente in Costituzione, “ora serve applicazione”Roma, 10 feb. (askanews) – Era l’8 febbraio 2022 quando sono state approvate le modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione che introducono la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli animali tra i principi fondamentali della Carta costituzionale. A un anno di distanza, l’appello a Parlamento e Governo è quello di adeguare la legislazione a quanto previsto dal nuovo dettato costituzionale con il lancio della campagna #AttuareAmbienteInCostituzione, presentata al Senato e promossa su iniziativa del senatore Giuseppe De Cristofaro, in collaborazione con Fondazione UniVerde e TeleAmbiente.
“La riforma della Costituzione con l’inserimento della tutela dell’ambiente e degli animali tra i principi della Carta è un traguardo storico ma non basta”, ha sottolineato Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, promotore della campagna e della petizione #AttuareAmbienteInCostituzione: “Ora serve applicazione: una bicamerale per attuare la riforma senza ritardi o subito altri strumenti efficaci. Occorre far sì che quegli stessi principi costituzionali non siano solo affermazioni teoriche ma tangibili valori fondanti della nostra società. Solo così si potrà davvero raggiungere il benessere complessivo della comunità e realizzare un progresso consapevole per le future generazioni contro crisi climatica, consumo di suolo e di risorse naturali. Per questi motivi ho lanciato su Change.org la petizione #AttuareAmbienteInCostituzione sostenuta anche da Loredana De Petris, Alessandra Maiorino, Gianfranco Amendola, Livio de Santoli e tanti altri per chiedere ogni iniziativa utile ad attuare il nuovo dettato costituzionale perché non resti sulla carta”.
“L’inserimento della difesa dell’ambiente in Costituzione è stato un passaggio di portata storica. Ora a un anno di distanza – ha detto Loredana De Petris, già Presidente del Gruppo Misto al Senato – si tratta di tradurlo in pratica. Bisogna adeguare la legislazione e le normative agli art. 9 e 41 della Carta. Avanzeremo proposte in Parlamento per garantire il tempestivo adeguamento delle norme al dettato Costituzionale in difesa dell’ambiente”.
Secondo Alessandra Maiorino, senatrice e relatrice della riforma Ambiente in Costituzione, “con il riconoscimento della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi quale principio costituzionale inserito nell’art. 9, abbiamo fatto fare un balzo in avanti all’Italia, tanto più necessario oggi che le questioni legate al clima e all’ambiente sono così centrali per la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini e per la nostra stessa sopravvivenza. Il braccio operativo di questo principio è l’art. 41, dove si stabilisce finalmente che l’impresa non può svolgersi a danno della salute e dell’ambiente, appunto. Ora occorre vigilare che questo principio venga osservato e rispettato nei fatti, per dare viva applicazione alla Costituzione e agire davvero nell’interesse della collettività e non solo per gli interessi economici di pochi soggetti”.
La petizione #AttuareAmbienteInCostituzione, lanciata su Change.org, è diretta ai Presidenti e ai Capigruppo di Camera e Senato e ai Ministri competenti. L’appello chiede: – di attivare subito gli strumenti operativi per l’adeguamento della legislazione vigente alle nuove norme costituzionali e promuovere ogni attività di monitoraggio delle leggi da adeguare e di divulgazione del nuovo testo; – l’istituzione di una Commissione parlamentare di vigilanza e proposta per l’attuazione dell’art. 9, terzo comma, e dell’art. 41 secondo comma della Costituzione; – di attivare anche indagini conoscitive e innovazioni regolamentari che accelerino gli adeguamenti legislativi necessari.
“Il miglior modo di festeggiare il compleanno costituzionale della difesa ambientale – ha detto Gianfranco Amendola, magistrato ambientalista – è applicare l’importantissima modifica approvata un anno fa. Esattamente il contrario di quanto sta facendo questo governo che ha appena approvato un decreto legge su ILVA e aziende strategiche in cui vuole ‘bilanciare’ salute ed ambiente con le esigenze economiche della grande industria. Con buona pace della tutela dell’ambiente e della salute anche nell’interesse delle future generazioni, nonché del principio secondo cui l’iniziativa economica privata non può svolgersi in modo da arrecare danno alla sicurezza, alla salute e all’ambiente”.
Per Livio de Santoli, Prorettore per la Sostenibilità presso la Sapienza Università di Roma, “la riforma della Costituzione è fondamentale per due aspetti che devono essere affrontati secondo un’evoluzione interpretativa e in base ai fini sociali. Il primo è che finalmente ambiente e paesaggio non sono più in contrapposizione. Il secondo riguarda invece la valutazione degli eventi dannosi per l’ambiente in riferimento all’attività economica privata. Occorre dunque che le nuove proposte vadano nella direzione di tutelare l’interesse e la salute pubblica, poiché i nuovi criteri potrebbero generare contenziosi che vanno regolamentati”.
Si può sottoscrivere la petizione #AttuareAmbienteInCostituzione su Change.org: https://www.change.org/p/attuareambienteincostituzione-bastaritardi

Dati Covid: torna a salire l’Rt, è a 0,73. L’incidenza cala: 52

Dati Covid: torna a salire l’Rt, è a 0,73. L’incidenza cala: 52Roma, 10 feb. (askanews) – Nel periodo 25-31 gennaio 2023, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,73 (range 0,64-0,91), in aumento rispetto alla settimana precedente (era a 0,68) ma sotto la soglia epidemica anche nel range superiore. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid in Italia di Ministero della Salute e Istituto superiore di sanità.
L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in lieve aumento ma rimane sotto la soglia epidemica: Rt=0,85 (0,80-0,89) al 31/1/2023 vs. Rt=0,78 (0,74-0,83) al 24/1/2023.
In calo anche l’incidenza settimanale a livello nazionale: 52 ogni 100.000 abitanti (03/01/2023 -09/02/2023) vs 58 ogni 100.000 abitanti (27/01/2023 -02/02/2023).

Protocollo d’intesa tra Stato Maggiore Difesa e Grimaldi Lines

Protocollo d’intesa tra Stato Maggiore Difesa e Grimaldi Lines

Il Gen. Masiello: fondamentale per gli spostamenti del personale

Roma, 9 feb. (askanews) – Nella mattinata di giovedì 9 febbraio 2023, a Palazzo Esercito il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa e Francesca Marino, Department Manager di Grimaldi Lines Passenger, hanno sottoscritto un accordo commerciale che prevede agevolazioni per i dipendenti della Difesa, in servizio, in quiescenza e relativi familiari per le numerose destinazioni di viaggio coperte dalla Grimaldi Lines.
Il Generale Masiello ha evidenziato come questa iniziativa “sia rilevante per il benessere del personale militare delle Forze Armate, soprattutto in quanto solitamente i nostri militari lavorano lontani dal proprio contesto familiare, per cui rendere economicamente vantaggiosi tali spostamenti per raggiungere i propri cari è una agevolazione importante, che vedrà un riscontro positivo ed apprezzato dal personale militare”.

Chico Forti torna a casa a Trento, ma è solo una scultura in marmo

Chico Forti torna a casa a Trento, ma è solo una scultura in marmoRoma, 9 feb. (askanews) – Chico Forti è ‘tornato a casa’. Ma, per ora, è solo grazie alla scultura in marmo firmata dall’artista Nello Petrucci, che è stata presentata a Trento (città natale di Forti), presso Palazzo Benvenuti, dove l’opera ha trovato collocazione definitiva. L’opera di Petrucci, delle dimensioni di circa 2 metri, si intitola simbolicamente “Chico Forti sono io” ed è dedicata al produttore televisivo e velista italiano detenuto da 23 anni in un carcere statunitense, perché ritenuto responsabile di un omicidio per il quale si è sempre dichiarato “vittima di un errore giudiziario”.
La prima versione della scultura, in cementite, era stata svelata a Pompei lo scorso settembre, mentre la versione definitiva collocata a Trento in occasione del 64esimo compleanno di Chico, è invece in marmo.
La pesantezza, la durezza, il peso, sono tutti elementi che scaturiscono dal lavoro in marmo dell’artista pompeiano. Qui la figura del protagonista risulta piegata, non dà lo sguardo all’interlocutore: è un invito ad avvicinarsi, a scoprire la sua sofferenza e il suo stato d’animo.
Una mano di Chico è intrappolata, incastrata in quella pesantezza di quelle “sbarre di marmo” che evocano indignazione; l’altra è l’espressione di una rabbia, di uno stato d’animo represso, un istinto naturale alla sopravvivenza, alla speranza. Un simbolismo molto forte che oltrepassa il caso particolare per una visione più generale: prigionieri inconsapevoli di questa obsolescenza continua delle tecnologie e degli oggetti in cui momentaneamente gli uomini si incarnano, l’arte risveglia lo spirito, l’io interiore contro le catene e la limitatezza del corpo e del mondo.
“In una delle sue lettere Chico mi ha mandato una sua poesia con un incipit ispirato alla Libertà: ‘Sognare è come respirare, non ne posso fare a meno’. Un verso come un colpo di cannone in direzione delle nostre coscienze. Anni fa, in India, entrai nella casa di Gandhi. Di quel viaggio conservo un pensiero che non mi ha mai lasciato: “Finché porterai un sogno nel cuore, non perderai mai il senso della vita”. E tra i grandi sogni dell’uomo non può mai mancare la Libertà. ‘Chico sono io’ è il mio semplice contributo per alimentare e difendere la Libertà. La negazione della Libertà è una ferita permanete nell’anima”, – ha detto Petrucci.
Non è la prima volta che Petrucci si espone per Forti: già nel 2021, infatti, aveva creato per lui a Miami il murales “Attesa”. In un mondo dove la giustizia e la libertà sono valori fondamentali, la scultura “Chico Forti sono io” ci ricorda che c’è ancora molto lavoro da fare per garantire che questi valori vengano rispettati.
Rinchiuso in carcere dal 2000, il 23 dicembre 2020 il governatore della Florida aveva firmato – anche grazie all’interessamento del ministero degli Esteri – un atto per il trasferimento di Chico in Italia, in base alla Convenzione di Strasburgo del 1983. Tuttavia la procedura di estradizione non è ancora conclusa: Chico è ancora negli Stati Uniti, in attesa di rientrare in Italia, di tornare a casa, nella sua Trento.

Dal 16 al 19 febbraio la prima edizione della “St. Moritz Cocktail Week”

Dal 16 al 19 febbraio la prima edizione della “St. Moritz Cocktail Week”Milano, 9 feb. (askanews) – Dal 16 al 19 febbraio la svizzera Engadina accoglierà la prima edizione della “St. Moritz Cocktail Week”, manifestazione dedicata alla mixology che prevede un percorso di “tasting ed experience” che coinvolgerà una ventina tra alberghi di lusso, storici locali e ristoranti stellati dell’esclusiva località montana.
“La St. Moritz Cocktail Week è stata pensata come una collaborazione a lungo termine con gli organizzatori della popolare ‘Como Lake Cocktail Week’ che, dal 2019, va in scena d’estate sul Lago di Como” ha spiegato la brand manager di St. Moritz, Marijana Jakic, aggiungendo che “condividiamo un profilo di ospiti simile e con questa partnership possiamo beneficiare di sinergie durante le stagioni estive e invernali”.
“L’obiettivo di questa quattro giorni dedicata al bere di qualità e alla scoperta della storia del territorio dell’Engadina, è quello di educare al bere responsabile e di rafforzare le sinergie sul territorio” ha affermato la giornalista e fondatrice della manifestazione comasca, Annalisa Testa, spiegando che “offriremo ai cocktail lovers un’experience multisensoriale che diventa manifesto di una nuova ondata di creatività e sperimentazione che prende vita dietro al bancone del bar”.

Scrittori e magistrati tra i vincitori del premio Del Prete

Scrittori e magistrati tra i vincitori del premio Del PreteMilano, 9 feb. (askanews) – Magistrati, scrittori, storici sono tra i vincitori del Premio Nazionale Federico Del Prete, il riconoscimento ormai giunto alla sua terza edizione intestato al sindacalista italiano ucciso dalla camorra nel 2002. Il premio, ideato, fondato e presieduto da Gennaro Del Prete (figlio di Federico) torna con un’edizione che andrà in scena il 18 febbraio alle 10 nella città natale di Federico Del Prete, Frattamaggiore, in Provincia di Napoli.
Tra i vincitori del premio i magistrati Antonello Ardituro, Raffaello Magi, Tullio Morello, insieme agli storici partenopei Isaia Sales e Gigi di Fiore, la scrittrice Angela Iantosca, il vice prefetto di Caserta Biagio Del Prete, il regista Emanuele Palamara, l’Associazione Ancri.
Il Premio Nazionale Federico Del Prete intende dare risalto alle personalità o enti che si contraddistinguono per il loro impegno sociale e civile offrendo un’azione significativa contro ogni forma di potere mafioso e contro ogni forma d’ingiustizia e di violenza.

Aeronautica Militare, 150mila ore volo per i Falcon al 31° Stormo

Aeronautica Militare, 150mila ore volo per i Falcon al 31° StormoRoma, 9 feb. (askanews) – La flotta di velivoli Falcon del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare ha completato oggi, giovedì 9 febbraio 2023, 150mila ore di volo, in buona parte impiegate in trasporti sanitari urgenti per salvare la vita di persone in pericolo.
Il 31° Stormo, di base sull’aeroporto romano di Ciampino e ai comandi del Colonnello pilota Gianmattia Somma è, appunto, il reparto della Forza armata che, oltre ai trasporti del Capo dello Stato, delle più alte autorità di Stato e di governo e del pontefice, si occupa, soprattutto, di trasporti salvavita, in particolare con 2 velivoli Falcon 50 e 3 velivoli Falcon 900.
Proprio oggi ha effettuato l’ultimo, in ordine di tempo, a favore di un bimbo di soli 7 anni da catania a Bergamo.
Il volo d’urgenza, richiesto dalla Prefettura di Catania, è stato immediatamente disposto e coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, attraverso i velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno per questo genere di necessità.
Il Falcon 900 del 31° Stormo a Catania ha imbarcato la culla termica dove era la piccola paziente ed è immediatamente decollato alla volta dell’aeroporto di Bergamo.
Una volta giunto sullo scalo aeroportuale lombardo, il bambino è stata trasferito in ambulanza presso l’Istituto Scientifico Eugenio Medea di Bosisio Parini, in provincia di Lecco. Il velivolo militare ha fatto poi rientro sull’aeroporto di Ciampino dove ha ripreso il servizio di prontezza operativa.
Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare- che il 28 marzo 2023 celebrerà il proprio centenario – mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare anche in condizioni meteorologiche complesse per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa.

Solinas: la Sardegna grande protagonista alla Bit di Milano

Solinas: la Sardegna grande protagonista alla Bit di MilanoRoma, 9 feb. (askanews) – “La Sardegna torna grande protagonista, con un posto in prima fila, all’appuntamento con la BIT – Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Milano da domenica 12 a martedì 14 febbraio prossimi”. Dopo un 2022 da record, con oltre 7 milioni di arrivi, il presidente della Regione Christian Solinas è fiducioso per il raggiungimento di nuovi traguardi.
“Ci aspettiamo di consolidare il trend, dice il Presidente. Il 2023 può essere un altro anno ricco di soddisfazioni. Siamo convinti che l’immenso patrimonio paesaggistico e ambientale, unito alla ricchezza di tradizioni, cultura, monumenti archeologici e storici, possa confermare l’Isola tra le destinazioni turistiche più amate e ricercate. L’obiettivo adesso è quello di un concretizzare e consolidare un consistente allungamento della stagione turistica”, dice Solinas.
Sardegna in prima fila dunque, in questa nuova edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano. “Gli investimenti che abbiamo messo in campo per fronteggiare l’emergenza, e quelli successivi per preparare un rilancio che è arrivato”, ha detto ancora il Presidente Solinas, “consentono alla Sardegna di svolgere sempre più un ruolo da protagonista e proporre un’offerta turistica adeguata ad una domanda sempre più diversificata ed esigente, che va oltre il classico appuntamento per gli amanti del mare, e consacri la Sardegna come destinazione ideale per ogni periodo dell’anno”.
“Come al solito la BIT sarà una grande opportunità per la Sardegna. Gli spazi espositivi a disposizione, di oltre 1000 metri quadrati, consentiranno alla nostra Isola di mettersi in vetrina, non solo per il suo ricco patrimonio ambientale e culturale ma anche per le numerose eccellenze che ne fanno una delle mete turistiche più ricercate ed ambite dai turisti. L’obiettivo è quello di promuovere nel mercato nazionale e internazionale, migliorando i grandi numeri del 2022, le meraviglie della nostra terra in tutte le sue sfaccettature, dal comparto enogastronomico a quello archeologico, alle ricchezze delle zone interne, in modo che i visitatori possano godere delle molteplici bellezze che creano unicità, non solo nei mesi estivi”, ha sottolineato l’assessore al Turismo Gianni Chessa.
In vetrina anche l’archeologia, i monumenti, i gruppi folk e i cammini religiosi. Presenti la Fondazione Barumini e la Fondazione Monte Prama e I Borghi di Saboris Antigus. 9 Paesi, uniti dal filo rosso delle sagre autunnali che si presentano per la prima volta come circuito turistico.
L’assessore al Turismo, Gianni Chessa, parteciperà all’inaugurazione della Bit prevista per domenica 12 febbraio e alle 12.30 terrà una conferenza stampa.
Alla BIT quest’anno la Sardegna è presente con un proprio spazio espositivo di oltre 1.000 metri quadri, realizzato in collaborazione con Unioncamere e Camera di commercio di Cagliari, che ospita 57 espositori contro i 46 del 2022 e 114 operatori, in rappresentanza dei vari settori: dal ricettivo ai servizi dal turismo religioso ai consorzi turistici. Nello stand, realizzato con grandi spazi bianchi decorati con fregi stilizzati e ripresi dalla tradizione, oltre a grandi foto e megaschermi che riportano i prodotti turistici classici dell’Isola, anche due grandi colonne rivestite di essenze mediterranee, a ricordare i colori ed i profumi della macchia tipica della Sardegna. In anteprima assoluta verranno poi presentate 6 guide sul turismo outdoor in Sardegna.

Sisma Turchia-Siria, Bardi: grazie a Gruppo Lucano Protezione Civile

Sisma Turchia-Siria, Bardi: grazie a Gruppo Lucano Protezione CivileRoma, 9 feb. (askanews) – “Ringrazio il presidente del Gruppo Lucano della Protezione Civile, Pierluigi Martoccia, per la immediata disponibilità manifestata alla Protezione Civile nazionale e alla mia persona, in qualità di presidente della Regione Basilicata, a portare aiuti alla popolazione delle zone della Turchia e della Siria colpite dal devastante terremoto che ha provocato, secondo i continui aggiornamenti, oltre 11 mila vittime e la distruzione di decine di città”. E’ quanto dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“Conosciamo la grande esperienza della Protezione Civile regionale maturata in campo nazionale e internazionale nel corso degli anni, su cui possiamo contare in caso di necessità per gestire le operazioni di soccorso e di accoglienza della popolazione colpita da eventi disastrosi come quello che ha colpito la Turchia e la Siria in conseguenza del quale anche in Basilicata la Protezione Civile Regionale ha gestito egregiamente l’allarme tsunami sulla costa jonica metapontina. Il governo regionale è in stretto contatto con la Protezione Civile nazionale per concordare e valutare le eventuali forme di aiuti ai territori colpiti dal sisma”, aggiunge.