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Milano-Cortina, Crosetto: decisivo contributo Difesa

Milano-Cortina, Crosetto: decisivo contributo Difesa

Roma, 22 feb. (askanews) – I “successi” di Milano-Cortina “sono il frutto di anni di allenamento, sacrifici e dedizione. Sono il simbolo di un’Italia che crede nei propri talenti e che sa emozionare ed emozionarsi. A tutti gli atleti e in particolare ai gruppi Sportivi della Difesa va il mio ringraziamento più sincero: atleti straordinari e servitori dello Stato che, con passione e disciplina, hanno incarnato i valori più autentici dello sport e delle Forze Armate, animati da un profondo amore per il Tricolore”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Le trenta medaglie consegnano all’Italia il quarto posto. Un risultato, si sottolinea nella nota, che porta in modo significativo la firma della Difesa: 18 medaglie — 8 ori, 3 argenti e 7 bronzi — sono state conquistate dagli atleti dei Gruppi Sportivi Militari delle Forze Armate protagonisti della spedizione azzurra, cui si aggiungono le affermazioni degli atleti appartenenti alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria.

“Le Forze Armate hanno dimostrato professionalità, spirito di servizio e capacità operativa in un contesto complesso e di grande visibilità globale. Hanno garantito sicurezza, supporto logistico e presenza costante sul territorio, contribuendo in modo determinante all’immagine di affidabilità e competenza dell’Italia nel mondo. Un ringraziamento speciale va agli oltre 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, che hanno collaborato fianco a fianco con i militari: un esempio concreto di dedizione, solidarietà e amore per il Paese. È un orgoglio condiviso da tutta la Nazione”, ha aggiunto il ministro Crosetto.

Domani evento Asgi su ‘confinamento migranti anticamera totalitarismo’

Domani evento Asgi su ‘confinamento migranti anticamera totalitarismo’

Roma, 22 feb. (askanews) – ‘Il confinamento globale dei migranti come anticamera del totalitarismo’. E’ il titolo di un evento organizzato dall’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), che si svolge domani lunedì 23 febbraio, a Villa Altieri a Roma, dalle ore 10 alle 13.30. Un’arena pubblica che intende aprire un confronto tra giuristi, associazioni, organizzazioni della società civile, studiosi e attivisti sui profondi mutamenti che stanno interessando il diritto e le politiche migratorie, in Italia e a livello internazionale.

“È in atto una trasformazione epocale dei valori fondanti il patto sociale come lo abbiamo conosciuto dopo la fine della Seconda guerra mondiale. L’idea di un’uguaglianza giuridica tra gli esseri umani – spiega l’Asgi – si sta progressivamente deteriorando e il diritto viene sempre più strumentalizzato per creare speciali condizioni giuridiche caratterizzate da esclusione, confinamento, subalternità e privazione dei diritti di base”. In questo scenario in frenetico movimento, i cittadini stranieri sono i “maggiormente colpiti da una proliferazione normativa finalizzata a creare uno status giuridico differenziato, che conduce milioni di persone in una condizione di vulnerabilità”.

Ma, sottolinea l’avvocato Giulia Crescini, “l’esperienza che si sta maturando in materia di contrazione dei diritti fondamentali rivolta agli stranieri non è che un esperimento di una più generalizzata sovversione dei valori fondati di una società civile”. Un’operazione che “appare come una sorta di anticamera di un totalitarismo pronto a espandersi nei confronti di altre categorie di persone e a rimettere in discussione le basi della convivenza sociale regolate dai valori costituzionali”.

Con il nuovo Patto Ue sul diritto di asilo che l’Europa si accinge a far entrare in vigore e anche guardando a quanto accade “negli Stati Uniti e in Grecia ci stiamo accorgendo ormai da almeno un decennio che attraverso il diritto in Italia e anche magari la forza negli Stati Uniti stanno cambiando dei valori e il modo di intendere le basi fondamentali della società civile, in primo luogo proprio l’uguaglianza tra le persone, la possibilità di essere libere e non sottoposte a privazioni arbitrarie e sistematiche delle libertà fondamentali”, aggiunge l’avvocata.

“Ora, con questo patto Ue, ci accorgiamo – evidenzia – di come con il diritto vengono sovvertiti questi valori fondamentali e riteniamo che questa fortissima limitazione dei diritti fondamentali di una fascia debole della popolazione non serva che per legittimare queste esperienze, introdurle nel nostro sistema normativo, tanto che possano poi diventare anche parte della comunità europea” e venire estese “ad altre fasce della popolazione, come sta già avvenendo ad esempio con le persone che partecipano alle manifestazioni” in Italia.

Attraverso interventi di esperti e momenti di discussione collettiva, l’Arena Pubblica offrirà un’occasione “per analizzare le dinamiche in atto e per individuare strategie comuni di intervento volte a riaffermare i principi democratici e costituzionali oggi messi in discussione”.

Milano-Cortina, in villaggi 10000 uova e 12000 tranci pizza a giorno

Milano-Cortina, in villaggi 10000 uova e 12000 tranci pizza a giorno

Milano, 22 feb. (askanews) – “Avevamo 5.560 posti letto nei nostri tre principali villaggi olimpici, più 11 hotel per gli atleti, e ogni giorno servivamo 365 kg di pasta, 10.000 uova, 8000 caffè, 60 kg di Grana Padano e 12.000 tranci di pizza”. Lo ha detto l’amministratore delegato della fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier, durante la conferenza stampa finale sui Giochi. “Se mettessimo in fila i vassoi serviti ogni giorno per i pasti faremmo una torre alta 60 chilometri” ha aggiunto. Negli stessi villaggi sono state fatte più di 1.200 sessioni di trucco.

La madre del piccolo Domenico: chi ha sbagliato paghi e chieda perdono

La madre del piccolo Domenico: chi ha sbagliato paghi e chieda perdono

Milano, 22 feb. (askanews) – “Chi ha sbagliato dovrà chiedere perdono a Domenico. È arrivato il momento della verità. Adesso, veramente, basta”. Lo dice in un’intervista a Repubblica Patrizia, mamma del piccolo Domenico morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli: “Non attribuirò colpe finché non conoscerò la verità. Ma qualcuno dovrà pagare”.

Prima di essere operato, racconta la donna, Domenico “era un bambino pieno di vita. Aveva davvero tanta voglia di vivere. Ho tanti ricordi, ma ora c’è un altro modo per ricordarlo”.

L’intenzione è infatti costituire una fondazione “per ricordare lui e aiutare altri bambini. E voglio avvisare tutti di non ascoltare i tentativi di truffa di chi ha messo on line falsi profili nei quali si chiedono donazioni”.

Una vicenda, quella di Domenico, che potrà insegnare “tantissimo”, secondo Patrizia che ribadisce: “Non sto dando la colpa a nessuno. Voglio solo la verità. Quando uscirà fuori, si saprà chi ha sbagliato. A me interessa solo che venga fatta giustizia”.

Il Papa: tacciano tv e smartphone, dedichiamoci ai più soli

Il Papa: tacciano tv e smartphone, dedichiamoci ai più soli

Milano, 22 feb. (askanews) – “In questo tempo di grazia, pratichiamola generosamente, assieme all’orazione e alle opere di misericordia: diamo spazio al silenzio; facciamo tacere un po’ i televisori, le radio, gli smartphone”. Lo ha detto Papa Leone XIV rivolgendosi dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano a áfedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro per la recita dell’Angelus.

“Dedichiamo tempo a chi è solo, specialmente agli anziani, ai poveri, ai malati – è l’appello lanciato dal Santo Padre nell’introdurre la preghiera mariana -. Rinunciamo al superfluo e condividiamo ciò che risparmiamo con chi manca del necessario”.

“Meditiamo la Parola di Dio, accostiamoci ai Sacramenti – ha affermato ancora il Pontefice – Ascoltiamo la voce dello Spirito Santo, che ci parla nel cuore, e ascoltiamoci a vicenda, nelle famiglie, negli ambienti di lavoro, nelle comunità”.

Bimbo Napoli, legale famiglia: si indaga per omicidio colposo

Bimbo Napoli, legale famiglia: si indaga per omicidio colposo

Napoli, 21 feb. (askanews) – Per le sei persone indagate nell’ambito della morte del piccolo Domenico dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato, il reato ipotizzato passa da lesioni colpose a omicidio colposo. A riferirlo è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo deceduto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli. Il corpicino del bimbo è stato sequestrato per effettuare l’esame autoptico presso l’istituto di medicina legale del Policlinico e Petruzzi ha spiegato che nelle prossime ore ci sarà “una notifica dell’avviso di accertamento tecnico irripetibile”, depositerà “la copia del consulente medico legale di parte”, potrà “porre eventualmente dei quesiti, dopodiché la salma sarà dissequestrata e si potranno fare i funerali tra giovedì e venerdì”.

L’avvocato ha ribadito di stare attenti ai tentativi di truffa che stanno circolando sui social media, post “con le foto di Domenico dove il volto non è oscurato e un iban per sostenere il funerale”. “La famiglia non ha chiesto nessuna donazione per il funerale di Domenico, non ha chiesto nessuna donazione per le spese legali dell’avvocato, è un contenuto truffaldino”, ha concluso.

Bimbo Napoli, la mamma: ora non si dimentichi, faremo giustizia

Bimbo Napoli, la mamma: ora non si dimentichi, faremo giustizia

Napoli, 21 feb. (askanews) – “Domenico se n’è andato, è diventato un angioletto. Io farò in modo che non si dimentichi e poi faremo giustizia. Alla giustizia chiedo verità”. Queste le parole di Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico deceduto questa mattina all’ospedale Monaldi di Napoli dopo quasi due mesi di coma dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato.

Ai giornalisti che le chiedevano da dove le arrivasse la forza per andare avanti, la signora ha risposto: “Me la dà mio figlio” aggiungendo: “Grazie a tutti e continuate a starmi vicino perché non dimentichiamo Domenico, non lo dobbiamo dimenticare”.

Roma, Gualtieri: pronti a candidarci per le Olimpiadi 2036 o 2040

Roma, Gualtieri: pronti a candidarci per le Olimpiadi 2036 o 2040

Roma, 21 feb. (askanews) – “Sarebbe bello candidare Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2036 o del 2040. Le condizioni penso ci siano. Se si valuterà che è un obiettivo realistico, sono pronto a collaborare con il governo e il Coni per costruire la candidatura più competitiva possibile. Una Capitale come la nostra non deve avere timore di misurarsi con le grandi sfide: il Giubileo ha dato una prova concreta della nostra capacità di organizzare e gestire grandissimi eventi”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in un’intervista al Corriere della Sera.

A Napoli è deceduto questa mattina il piccolo Domenico

A Napoli è deceduto questa mattina il piccolo Domenico

Napoli, 21 feb. (askanews) – Dopo giorni di agonia e di angoscia, il piccolo Domenico è deceduto questa mattina presso l’Ospedale Monaldi di Napoli, dove era ricoverato. Il decesso – si legge in una nota dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – è avvenuto in seguito a “un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche”.

Nel comunicato si esprime “profondo dolore” per il decesso del piccolo paziente sottoposto a trapianto il 23 dicembre scorso. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime “il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”.

A Milano Salomon New Shapers Run per celebrare lo spirito olimpico

A Milano Salomon New Shapers Run per celebrare lo spirito olimpico

Milano, 20 feb. (askanews) – Domani Milano si trasformerà in un palcoscenico urbano unico per celebrare lo spirito dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 con la Salomon New Shapers Run, la corsa non competitiva di 10 chilometri che permetterà a 10.000 partecipanti di vivere in prima persona l’atmosfera Olimpica.

L’iniziativa, organizzata da Salomon, premium partner del comitato organizzatore, è promossa da Fondazione Milano Cortina 2026 con il patrocinio del Comune di Milano. Una prima assoluta: mai finora una corsa aperta al pubblico si era svolta nel pieno dei Giochi olimpici invernali.

La partenza è fissata alle 10:30 da via Legnano, con arrivo alla storica Arena Civica. Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più emblematici della città, tra cui l’Arco della Pace, dove è ospitato il braciere Olimpico, e i cortili monumentali del Castello Sforzesco.

La New Shapers Run nasce per celebrare la dimensione inclusiva e collettiva dello sport. Il concept “New Shapers” mette infatti al centro tutte le persone che rendono possibile il percorso Olimpico: atleti, volontari, professionisti, creativi e cittadini che, spesso anche fuori dai luoghi delle competizioni, contribuiscono a plasmare la legacy dei Giochi di Milano Cortina 2026, destinata a durare oltre l’evento sportivo.

A testimonianza di questo spirito, saranno presenti anche i digital ambassador di Milano Cortina 2026 Ludovica Tomasoni e Mirko Tassin, che parteciperanno alla corsa contribuendo, con contenuti e racconti digitali live, ad amplificare l’energia dell’evento.

Gli iscritti riceveranno pettorale con chip, t-shirt ufficiale e medaglia finisher. Gli organizzatori incoraggiano inoltre l’utilizzo di trasporti sostenibili al fine di contribuire alla responsabilità ambientale dell’iniziativa.

La Salomon New Shapers Run rappresenta un momento unico per vivere la città di Milano, lo sport e lo spirito Olimpico, in una giornata memorabile che unisce movimento, comunità e partecipazione.