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Con l’approvazione del Senato il Dl Pnrr è legge. Queste le misure

Con l’approvazione del Senato il Dl Pnrr è legge. Queste le misureRoma, 23 apr. (askanews) – Misure per migliorare la sicurezza nei cantieri come la patente a punti, più tutele nel sistema degli appalti e subappalti, ma anche disposizioni per evitare che la cessione della quota di PagoPa a Poste Italiane comporti una “influenza dominante” di quest’ultima società, misure per favorire la decarbonizzazione dell’ex Ilva, interventi per le guide turistiche, possibilità per gli enti del Terzo Settore di operare nei consultori, con particolare riferimento alle associazioni a sostegno della maternità (pro-life). Misura questa che ha fatto insorgere le opposizioni, che temono il rischio di un passo indietro sull’aborto.


Sono le principali misure del decreto sul Pnrr, un provvedimento ‘omnibus’ che è diventato legge con il voto definitivo del Senato allo stesso testo già approvato alla Camera. I voti a favore sono stati 95, quelli contrari 68 mentre un senatore si è astenuto. Il decreto nasce dall’esigenza di adeguare il Pnrr alle novità approvate a dicembre scorso dall’Ecofin, che ha aumentato la dotazione finanziaria del Piano di 2,9 miliardi di euro per l’Italia, contributi a fondo perduto per l’inserimento del nuovo capitolo RepowerEu.


Con lo stesso decreto, il Pnrr viene rimodulato con l’uscita di interventi già finanziati ma che hanno manifestato criticità attuative nei tempi previsti e il reperimento per essi di nuove coperture attraverso altri canali, tra cui le risorse della politica di coesione. Nel complesso la revisione del Pnrr ha comportato il finanziamento di investimenti aggiuntivi per circa 25 miliardi di euro, di cui 11,17 miliardi relativi al RepowerEu, e il definanziamento di interventi per circa 22 miliardi.Ha fatto molto discutere la decisione di definanziare per 1,2 miliardi il progetto per la messa in sicurezza sismica degli ospedali e di trasferire la copertura su vecchio fondo per l’edilizia ospedaliera (conosciuto come articolo 20 di una legge del 1988) che secondo Fitto dispone ancora di risorse non impegnate. Aspre critiche da parte delle Regioni che invece denunciano tagli alla sanità. Tutela negli appalti – Al personale impiegato in appalti e subappalti si applica un trattamento “economico e normativo” complessivamente non inferiore a quello previsto “dal contratto collettivo nazionale e territoriale stipulato dalle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicato nel settore”.


La precedente versione della norma faceva invece riferimento all’applicazione del “contratto maggiormente applicato nel settore” e non conteneva il riferimento anche alla parte normativa. Patente a punti settore edile – Novità per questo strumento finalizzato alla qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi. Si ottiene con autocertificazione dei requisiti e potrà essere estesa ad altri ambiti con un decreto ministeriale sentiti i sindacati e le organizzazioni datoriali. Le opposizioni hanno votato contro l’emendamento criticando la nuova tabella sul taglio dei punti, giudicata alleggerita, e quella che considerano una ‘delega in bianco’ al governo per la fissazione dell’ammontare dei punti aggiuntivi e per le modalità di recupero.La patente, che si applica dal primo ottobre 2024 e parte con 30 punti, è obbligatoria per le imprese e i lavoratori autonomi che operano in cantieri edili temporanei o mobili. Sono esclusi dall’obbligo le imprese che effettuano soltanto forniture o prestazioni di natura intellettuale, ad esempio ingegneristiche. Con un numero di punti inferiore a 15 le imprese non possono operare.


In mancanza della patente, o del documento equivalente in caso di imprese straniere, o con una patente con meno di 15 punti, si applica una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori e comunque non inferiore a 6.000 euro. PagoPa – Poste italiane spa, se acquisirà dal Mef il 49% di PagoPa (che gestisce la piattaforma digitale per i pagamenti della Pubblica amministrazione), non potrà stipulare patti di sindacato che hanno per effetto l’esercizio di una influenza dominante sulla società. Resta fermo, per operazioni di questo tipo, il controllo preventivo dell’Antitrust. Ex Ilva – Sarà la Dri d’Italia spa, la società per la produzione del preridotto- direct reduced iron partecipata al 100% da Invitalia, a provvedere alla parziale decarbonizzazione dell’ex Ilva. La norma del decreto prevede di destinare investimenti per un miliardo di euro dal 2024 al 2029 all’utilizzo dell’idrogeno nei settori ‘hard-to-abate. Con l’emendamento dei relatori approvato si aggiunge che questi interventi saranno realizzati attraverso la società Dri. In questo modo è possibile per l’ex Ilva inserire nel piano industriale, in fase di elaborazioe dai commissari, il progetto di decarbonizzazione prevedendo l’utilizzo di forni diversi da quelli convenzionali.Residenze universitarie – La Cassa Depositi e Prestiti e le sue controllate supporteranno il Ministero dell’Università e della Ricerca nelle attività di “verifica e controllo sull’attuazione esulla rendicontazione degli interventi” del Pnrr per il potenziamento degli alloggi universitari “al fine di accelerare le procedure di erogazione dei finanziamenti”. La norma affida a Cdp anche anche “la gestione dei fondi statali” per gli interventi ritenuti ammissibili ai fini degli obiettivi del Pnrr. I rapporti tra MUR e Cdp “sono regolati da apposita convenzione”. Guide turistiche – Stop al requisito della seconda lingua e all’obbligo di sottoscrivere una copertura assicurativa a garanzia della responsabilità civile professionale. Eliminato anche l’obbligo della laurea triennale per sostenere l’esame di abilitazione alla professione per il quale basterà un diploma di istruzione secondaria di secondo grado titolo equivalente. Sisma Marche e Umbria – è prevista la ricognizione, affidata al Commissario straordinario, dei fabbisogni per la ricostruzione, la riparazione o il ripristino delle strutture, pubbliche e private, danneggiate a seguito del sisma che ha colpito le Marche (9 novembre 2022) e l’Umbria (9 marzo 2023).Metropolitana di Torino – il Commissario straordinario per la realizzazione della linea 2 della metropolitana di Torino, entro 30 giorni, dovrà presentare al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la rimodulazione del progetto in lotti funzionali “al fine di garantirne la realizzazione con le risorse disponibili”. La rimodulazione in lotti funzionali si rende necessaria per poter avviare l’intervento anche a seguito dell’aumento dei prezzi dei materiali, nelle more dell’individuazione delle risorse aggiuntive. Con lo stesso emendamento viene autorizzata la spesa di 150.000 euro per l’anno 2024 di cui 100.000 per il compenso del Commissario e 50.000 per l’eventuale supporto tecnico. Consultori – Con un emendamento di FdI alla Camera è stato previsto che potranno avvalersi delle associazioni del Terzo Settore “che abbiano una qualificata esperienza nel sostegno alla maternità”. Per il Pd si tratta di “un affronto diretto alla dignità e all’autonomia delle donne”.

L’Europarlamento ha approvato la proroga dei dazi zero per l’import dall’Ucraina

L’Europarlamento ha approvato la proroga dei dazi zero per l’import dall’UcrainaStrasburgo, 23 apr. (askanews) – La plenaria del Parlamento europeo ha dato il suo via libera, oggi a Strasburgo, all’estensione delle misure temporanee di liberalizzazione commerciale per l’Ucraina (quelle attuali scadono il 6 giugno prossimo), insieme a nuove misure di salvaguardia (“misure commerciali autonome”), che verranno attivate se dovessero verificarsi improvvisi aumenti delle importazioni di alcuni prodotti agricoli dall’Ucraina, al di là dei volumi medi registrati dalla seconda metà del 2021 fino alla fine del 2023. L’Assemblea ha approvato con 428 voti favorevoli, 131 contrari e 44 astensioni, la proroga della sospensione dei dazi all’importazione e delle quote sui prodotti agricoli ucraini per un altro anno, fino al 5 giugno 2025, per sostenere il paese sottoposto all’aggressione militare della Russia.


In base al nuovo regolamento, la Commissione dovrà garantire il monitoraggio del mercato e potrà intervenire rapidamente e imporre tutte le misure che riterrà necessarie in caso di perturbazioni significative non solo nell’insieme dell’Ue, ma anche nei mercati nazionali di uno o più Stati membri, a causa delle importazioni ucraine (ad esempio il frumento o i semi oleosi). Inoltre, con le nuove misure di salvaguardia rafforzate per proteggere gli agricoltori dell’Ue, la Commissione potrà attivare un “freno di emergenza” per i prodotti agricoli particolarmente sensibili, vale a dire pollame, uova, zucchero, avena, semola, granturco e miele. Se le importazioni di questi prodotti superano la media dei volumi delle importazioni registrate nella seconda metà del 2021 e in tutto il 2022 e il 2023, potranno essere di nuovo essere imposti i dazi esistenti prima dell’invasione russa.


Il voto del Parlamento europeo fa seguito a un accordo provvisorio raggiunto il 20 marzo con il Consiglio Ue, in base al quale erano stati aggiunti, rispetto alla proposta iniziale della Commissione, altri quattro prodotti alla lista delle importazioni “sensibili” dall’Ucraina (miele, mais, avena e semole, ma non i cereali come diversi paesi chiedevano). Era stato anche accorciato da 21 a 14 giorni il tempo di reintroduzione dei dazi in caso di superamento delle soglie. L’accordo finale aveva poi esteso alla seconda metà del 2021 (l’anno precedente alla guerra) la base per calcolare i volumi normali delle importazioni dall’Ucraina, abbassando così la soglia di attivazione del freno d’emergenza.

Volontari antiabortisti nei consultori, la norma ora è legge

Volontari antiabortisti nei consultori, la norma ora è leggeRoma, 23 apr. (askanews) – E’ legge la norma che prevede la presenza di associazioni antiabortiste nei consultori ai quali si rivolgono le donne che intendono abortire. Le Regioni potranno avvalersi di queste associazioni “pro life”, come di fatto è già accaduto in alcune realtà a guida centrodestra (in Piemonte e nel Lazio, ad esempio) in forza di alcune delibere. Questa possibilità viene ora rafforzata da una legge nazionale approvata dai due rami del Parlamento e pronta per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. La norma è infatti contenuta del decreto per l’attuazione del Pnrr che l’aula del Senato, dopo il via libera della Camera di pochi giorni fa, ha approvato oggi pomeriggio in via definitiva. E che passa ora al Quirinale per la firma del presidente della Repubblica chiamato a promulgarla per la pubblicazione in Gazzetta che ne sancirà l’entrata in vigore


A inserire nel decreto sul Piano di ripresa e resilienza il tema delle norme sull’interruzione volontaria di gravidanza, regolata in Italia dalla legge 194 del 1978, è stato un emendamento del deputato di Fratelli d’Italia Lorenzo Malagola. Approvato in commissione Bilancio alla Camera è finito, nonostante i tentativi di emendamenti soppressivi da parte dell’opposizione, nella legge licenziata da Montecitorio. E da lì nella versione definitiva approvata dall’aula di Palazzo Madama. Secondo l’emendamento le Regioni nell’organizzare i servizi dei consultori previsti dalla legge 194 – a cui le donne si rivolgono per poter ottenere il certificato medico con il quale accedere all’interruzione volontaria di gravidanza in ospedale – possono “avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, anche del coinvolgimento di soggetti del terzo settore che abbiano una qualificata esperienza nel sostegno alla maternità”.

25 aprile, Scurati: è importante più che mai essere in piazza

25 aprile, Scurati: è importante più che mai essere in piazzaMilano, 23 apr. (askanews) – “Io l’ho toccato con mano negli ultimi giorni, anche se in precedenza negli ultimi 19 mesi non sono mancate le occasioni. Anche a me come a molti altri è capitato di subire un oltraggio, l’aggressione verbale, la denigrazione da parte degli esponenti del governo e delle istituzioni e dei loro suoi fiancheggiatori. Il motivo per cui vi invito calorosamente a fare quello che tutti noi abbiamo sempre fatto”, cioè “andare in piazza” il 25 aprile per festeggiare la liberazione dal nazifascismo, è che “di fronte al fascismo, ma anche davanti all’autoritarismo, nessuno si salva a solo” quando si ha di fronte “la violenza fisica, verbale e psicologica”. Lo ha detto lo scrittore Antonio Scurati durante il convegno “Come sta la democrazia?” organizzato dalla Fondazione Feltrinelli.

Aborto, è legge la norma che prevede i volontari antiabortisti nei consultori

Aborto, è legge la norma che prevede i volontari antiabortisti nei consultoriRoma, 23 apr. (askanews) – E’ legge la norma che prevede la presenza di associazioni antiabortiste nei consultori ai quali si rivolgono le donne che intendono abortire. Le Regioni potranno avvalersi di queste associazioni “pro life”, come di fatto è già accaduto in alcune realtà a guida centrodestra (in Piemonte e nel Lazio, ad esempio) in forza di alcune delibere. Questa possibilità viene ora rafforzata da una legge nazionale approvata dai due rami del Parlamento e pronta per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. La norma è infatti contenuta del decreto per l’attuazione del Pnrr che l’aula del Senato, dopo il via libera della Camera di pochi giorni fa, ha approvato oggi pomeriggio in via definitiva. E che passa ora al Quirinale per la firma del presidente della Repubblica chiamato a promulgarla per la pubblicazione in Gazzetta che ne sancirà l’entrata in vigore A inserire nel decreto sul Piano di ripresa e resilienza il tema delle norme sull’interruzione volontaria di gravidanza, regolata in Italia dalla legge 194 del 1978, è stato un emendamento del deputato di Fratelli d’Italia Lorenzo Malagola. Approvato in commissione Bilancio alla Camera è finito, nonostante i tentativi di emendamenti soppressivi da parte dell’opposizione, nella legge licenziata da Montecitorio. E da lì nella versione definitiva approvata dall’aula di Palazzo Madama.


Secondo l’emendamento le Regioni nell’organizzare i servizi dei consultori previsti dalla legge 194 – a cui le donne si rivolgono per poter ottenere il certificato medico con il quale accedere all’interruzione volontaria di gravidanza in ospedale – possono “avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, anche del coinvolgimento di soggetti del terzo settore che abbiano una qualificata esperienza nel sostegno alla maternità”.

Roberto Bolle: “Viva la Danza” è uno spettacolo dal sapore teatrale

Roberto Bolle: “Viva la Danza” è uno spettacolo dal sapore teatraleRoma, 23 apr. (askanews) – Una “dichiarazione d’amore” per la danza. Così Roberto Bolle ha presentato a Roma, al Ministero della Cultura, “Viva la Danza”, lo spettacolo evento che andrà in onda il 29 aprile, Giornata Internazionale della Danza, in prima serata su Rai 1. Una grande festa (con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con Rai), nel Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, uno sguardo inedito sul mondo della danza con un nuovo format pensato dall’Étoile per l’occasione in cui si vivranno tutti gli spazi del teatro, dal foyer ai camerini.


“Uno spettacolo con un sapore teatrale, con un punto di vista privilegiato che è quello che noi ballerini abbiamo quando ci prepariamo per entrare in scena o guardiamo i nostri colleghi che ballano – ha detto Bolle ad askanews – quindi quando io non starò ballando, sarò dietro le quinte che li guardo, commento, parlo e li introduco al pubblico”. Non solo danza classica, saranno celebrati molti stili e generi di danza e ci saranno vari filoni narrativi, con gli ospiti Katia Follesa, Francesco Pannofino, Fabrizio Biggio, Valentina Romani: a ognuno sarà affidato un ruolo preciso. E ci sarà anche Elodie, protagonista di un duetto con Roberto Bolle. “Ballerò con Elodie, lei farà alcuni brani del suo repertorio, sarà un unione di canto e danza con un’artista straordinaria che ha una padronanza del corpo e sa muoversi in modo spettacolare, è il primo passo di una collaborazione, speriamo” ha aggiunto.


Un modo di avvicinare sempre più persone alla danza, che per Roberto Bolle è davvero per tutti e ha tanti modi per esprimersi e farsi apprezzare. Ma per chi arriva ai massimi livelli come lui, i sacrifici non finiscono mai. “Mi alleno tanto, tante ore, perché il fisico cambia continuamente e ogni giorno è una sfida per sentire il proprio corpo e i propri limiti, prenderne coscienza e cercare di superarli, quindi è un lavoro quotidiano che non finisce mai” ha concluso Bolle.

Ok del Governo alle regole sull’intelligenza artificiale: fino a 5 anni di carcere per chi froda

Ok del Governo alle regole sull’intelligenza artificiale: fino a 5 anni di carcere per chi frodaRoma, 23 apr. (askanews) – “Chiunque cagiona danno ingiusto inviando, cedendo o diffondendo senza consenso immagini, video o voci falsificate o alterate con sistemi di intelligenza artificiale idonei a ingannare verrà punito con una pena da 1 a 5 anni di carcere”. E’ una delle novità del ddl sull’Intelligenza Artificiale approvato in consiglio dei ministri resa nota dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Se si provoca danno ingiuisto allora scatta la sanzione penale”, ha spiegato.

Ok Governo a regole su Ia: fino a 5 anni di carcere per chi froda

Ok Governo a regole su Ia: fino a 5 anni di carcere per chi frodaRoma, 23 apr. (askanews) – “Chiunque cagiona danno ingiusto inviando, cedendo o diffondendo senza consenso immagini, video o voci falsificate o alterate con sistemi di intelligenza artificiale idonei a ingannare verrà punito con una pena da 1 a 5 anni di carcere”. E’ una delle novità del ddl sull’Intelligenza Artificiale approvato in consiglio dei ministri resa nota dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Se si provoca danno ingiuisto allora scatta la sanzione penale”, ha spiegato.


(segue)

Scurati: credo che il fantasma del fascismo abiti ancora il nostro presente

Scurati: credo che il fantasma del fascismo abiti ancora il nostro presenteMilano, 23 apr. (askanews) – “L’Italia è stata la culla del fascismo” e con la trilogia M su Benito Mussolini “pensavo avremmo dovuto finalmente riconoserlo e farci i conti, per poi lasciarcelo alle spalle una volta per tutte”, ma “credo che l’Italia non abbia mai fatto questi conti, non ha attraversato il fantasma e credo che quel fantasma abiti ancora il nostro presente” anche in “una forma meno appariscente” di quella di chi oggi fa i saluti fascisti, eppure “molto più efficace”. Lo ha detto lo scrittore Antonio Scurati durante il convegno “Come sta la democrazia?” organizzato dalla Fondazione Feltrinelli, in occasione della presentazione del libro di Angela Mauro “Europa Sovrana”.


“La cronaca attuale è ancora infestata dalle sopravvivenze dei nostalgici del fascismo, la scena europea lo è altrettanto, e allora l’unico modo per fugare il fantasma del fascismo è attraversarlo, riconoscere di esser stati fascisti in un senso antitetico rispetto a quello che pensa la seconda carica dello Stato, cioè nel senso di esserlo stato e non esserlo più, vedendolo come abisso di abiezione” ha aggiunto lo scrittore. “Non intendevo” scrivendo di Mussolini “descrivere la nostra attualità” ma “l’esperienza di lettura di migliaia di lettori che lo hanno usato come mappa cognitiva per interpretare il nostro presente” non solo in Italia ha portato a evidenziare una “linea di filiazione” tra “alcuni aspetti” del fascismo storico e del Mussolinismo e “i populismi e sovranismi di oggi” ha concluso Scurati.

Fascismo,Scurati: cronaca è ancora infestata di sue sopravvivenze

Fascismo,Scurati: cronaca è ancora infestata di sue sopravvivenzeMilano, 23 apr. (askanews) – “L’Italia è stata la culla del fascismo” e con la trilogia M su Benito Mussolini “pensavo avremmo dovuto finalmente riconoserlo e farci i conti, per poi lasciarcelo alle spalle una volta per tutte”, ma “credo che l’Italia non abbia mai fatto questi conti, non ha attraversato il fantasma e credo che quel fantasma abiti ancora il nostro presente” anche in “una forma meno appariscente” di quella di chi oggi fa i saluti fascisti, eppure “molto più efficace”. Lo ha detto lo scrittore Antonio Scurati durante il convegno “Come sta la democrazia?” organizzato dalla Fondazione Feltrinelli, in occasione della presentazione del libro di Angela Mauro “Europa Sovrana”.


“La cronaca attuale è ancora infestata dalle sopravvivenze dei nostalgici del fascismo, la scena europea lo è altrettanto, e allora l’unico modo per fugare il fantasma del fascismo è attraversarlo, riconoscere di esser stati fascisti in un senso antitetico rispetto a quello che pensa la seconda carica dello Stato, cioè nel senso di esserlo stato e non esserlo più, vedendolo come abisso di abiezione” ha aggiunto lo scrittore. “Non intendevo” scrivendo di Mussolini “descrivere la nostra attualità” ma “l’esperienza di lettura di migliaia di lettori che lo hanno usato come mappa cognitiva per interpretare il nostro presente” non solo in Italia ha portato a evidenziare una “linea di filiazione” tra “alcuni aspetti” del fascismo storico e del Mussolinismo e “i populismi e sovranismi di oggi” ha concluso Scurati.