Mes, Meloni: discuterne ora non è nell’interesse dell’ItaliaRoma, 28 giu. (askanews) – Sul Mes “non è un tema di merito ma di metodo, che prescinde dall’idea che abbiamo sull’utilità di questo strumento”. Il punto che ho posto “è capire se per il Parlamento sia questo il momento per discutere questa materia, cioè se è giusto che si proceda a una ratifica senza sapere il contesto, senza conoscere il quadro generale. Secondo me è corretto porre sul tavolo i problemi nella loro interezza”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle sue repliche dopo le comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue di domani e dopodomani a Bruxelles.
“Voglio cercare di interesse di difendere l’interesse italiano, discutere adesso di quest’argomento non è nell’interesse italiano”, ha ribadito Meloni.
Pil, Meloni: da fanalino di coda a nazione che cresce più di tuttiRoma, 28 giu. (askanews) – “C’è solo un sondaggio settimanale” che mi interessa e “sono i dati relativi all’economia. Bene, la naizione che negli ultimi anni è stata fanalino di coda ora è la nazione che sta crescendo di più”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle sue repliche dopo le comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue di domani e dopodomani a Bruxelles.
A dimostrazione di ciò Meloni ha fatto riferimenti ai dati sul Pil e sull’occupazione.
Euro digitale, ecco la proposta della Commissione europeaRoma-Bruxelles, 28 giu. (askanews) – La Commissione europea ha formalizzato il suo pacchetto di proposte per la creazione di un euro digitale, che si affiancherebbe ai contanti e alle diverse forme di pagamento digitali già esistenti. “Funzionerebbe come un portafoglio digitale”, afferma l’esecutivo comunitario con un comunicato. “Consumatori e imprese potrebbero pagare con l’euro digitale in qualunque momento e in qualunque luogo dell’area euro”.
La Commissione afferma che l’euro digitale funzionerebbe sia sui pagamenti online, sia in assenza di una connessione Internet, ad esempio per effettuare pagamenti in zone fuori mano o in un parcheggio sotterraneo. Assicurerebbe un livello di tutela della privacy analogo agli attuali sistemi di pagamento digitale ma in parte rafforzato: gli utenti potrebbero scegliere di fornire meno dati rispetto a quelli che attualmente forniscono con le carte di pagamento. E “nessuno potrebbe vedere per cosa paghino le persone quando usano l’euro digitale off line”, dice la Commissione.
Le banche avrebbero il compito di distribuire questo euro digitale a consumatori e imprese e potrebbero utilizzarlo per offrire nuovi servizi. Coloro che non sono titolari di un conto bancario potranno aprire un conto una utenza con un ufficio postale o altri enti pubblici, anche locali e la commissione prevede di Allestire i meccanismi di accesso facilitato all’euro digitale alle persone con disabilità. Da sottolineare che secondo la proposta della Commissione, tutte le attività commerciali dell’eurozona saranno obbligate ad accettare l’euro digitale, con eccezioni unicamente per gli esercizi più piccoli che non utilizzano alcun sistema di pagamento digitale, dato che i costi del sistema risulterebbero sproporzionati.
Secondo la commissione l’euro digitale sarebbe anche importante per tutelare la sovranità monetaria dell’area euro e anche rilevante alla luce dello sviluppo dei mercati delle cripto valute. La proposta attuale si compone di due diverse elementi: una proposta legislativa sull’uso dei contanti e una proposta per stabilire le basi legali per un possibile euro digitale, su cui, ricorda la Commissione europea, la Banca centrale europea sta conducendo una procedura di analisi sulla possibile introduzione.
Istat: a giugno l’inflazione cala al 6,4%, carrello della spesa a +10,7%Roma, 28 giu. (askanews) – A giugno l’inflazione registra una variazione nulla su base mensile e un aumento del 6,4% su base annua, da +7,6% del mese precedente. I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano in termini tendenziali (da +11,2% a +10,7%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +7,1% a +5,8%). E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat che ha ricordato che l’ultima variazione congiunturale nulla dell’inflazione è stata a maggio 2021.
La decelerazione del tasso di inflazione si deve ancora, in prima battuta, al rallentamento su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +20,3% a +8,4%) e, in misura minore, degli Alimentari lavorati (da +13,2% a +11,9%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +5,6% a +3,8%), degli Altri beni (da +5,0% a +4,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +6,7% a +6,5%). Per contro, un sostegno alla dinamica dell’indice generale deriva dai rialzi dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +8,8% a +9,6%). L’inflazione acquisita per il 2023 è stabile a +5,6% per l’indice generale, mentre sale a +4,9% per la componente di fondo.
L’”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta ulteriormente (da +6% a +5,6%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +6,2%, registrato a maggio, a +5,8%). Si attenua la crescita su base annua dei prezzi dei beni (da +9,3% a +7,6%) e, in misura minore, quella dei servizi (da +4,6% a +4,3%), portando il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni a -3,3 punti percentuali, da -4,7 di maggio.
La stabilità sul piano congiunturale dell’indice generale risente delle dinamiche opposte di diverse componenti: da una parte, la crescita dei prezzi degli Alimentari non lavorati, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (entrambi a +1%), degli Alimentari lavorati (+0,5%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+0,3%), dall’altra, la diminuzione dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-4,5%). In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo aumenta dello 0,1% su base mensile e del 6,7% su base annua (in netta decelerazione da +8% di maggio).
Valditara: i bulli a scuola andranno a fare attività di cittadinanza solidaleRoma, 28 giu. (askanews) – Gli studenti che si comportano da bulli o infrangono gravemente le regole durante le lezioni non vanno sospesi ma indirizzati ad “attività di cittadinanza solidale, cioè il concetto di una solidarietà nei confronti degli altri, che è il presupposto della cultura del rispetto e che passa dal ridare centralità alla figura del docente ma anche a una cultura che voglia rispettare la persona dello studente. Spesso il bullismo si esercita nei confronti del compagno più fragile e debole e noi vogliamo difendere questi ragazzi, così come le istituzioni”. A Morning News, su Canale 5, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha anticipato alcune novità relative alla condotta scolastica di cui parlerà anche al question time di oggi alla Camera dei Deputati.
“Oggi – ha spiegato in tv – annunceremo alcune riforme sul tema del bullismo, della condotta, delle sospensioni: una serie di provvedimenti abbastanza efficaci per ridare serenità e responsabilità, due principi cardine per una scuola in linea con i valori della nostra Costituzione”. “Oltre a valorizzare il voto di condotta”, si interverrà dunque sulle “sospensioni: non credo nella sospensione così come è concepita oggi. Lasciare a casa un ragazzo, solo, non gli fa bene: il ragazzo ha bisogno di più scuola, di più impegno, anche di lavori socialmente utili, di rendersi conto che è inserito in una comunità e che la cultura del rispetto è fondamentale. Ha bisogno di essere responsabilizzato, con più studio e con lavori a favore della comunità”.
Quanto al caso di Rovigo, Valditara si è detto “soddisfatto” della decisione di abbassare il voto in condotta ai ragazzi che ‘spararono’ alla prof.: “Dobbiamo affermare la cultura del rispetto nelle nostre scuole e aule, che va di pari passo con il ridare autorevolezza ai docenti. Da qui l’esigenza che la condotta degli studenti venga presa in considerazione e questo ha ispirato anche la mia decisione di mandare gli ispettori” a Rovigo, “che hanno accertato che la valutazione è stata fatta con riferimento solo al secondo quadrimestre, quando invece le norme stabiliscono che ci deve essere una valutazione complessiva riferita a tutto l’anno scolastico”, ha concluso.
Meloni: l’Italia lavora per una pace giusta e duratura in UcrainaRoma, 28 giu. (askanews) – “Il nostro auspicio è che si arrivi il prima possibile a una pace giusta e duratura, nel rispetto dell’integrità territoriale dell’Ucraina e del diritto internazione” e per questo obiettivo “continuiamo a lavorare in ogni sede internazionale”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue. “L’Italia ha tutte le carte in regola per recitare ruolo da porotagonista nella ricostruzione in Ucraina. Noi scommettiamo in un futuro di pace e prosperità per l’Ucraina e nella sua integrazione europea, sosterremo gli sforzi perché sia parte della famiglia europea”. “La chiara posizione del governo italiano è riconosciuta e apprezzata dai nostri partner e rafforza il peso della nostra nazione nei contesti europeo e internazionali e penso dovremmo andare fieri, non solo il governo ma l’intera nazione”. “L’Ue confermerà il suo convinto sostegno al popolo ucraino che si batte da 16 mesi per la libertà e l’indipendenza della propria nazione”, ha aggiunto Meloni. “L’Italia continuerà a sostenere tutti gli sforzi perchè siano perseguiti i crimini internazionali commessi in Ucraina, penso su tutti al rapimento e alla deportazione in russia di migliaia di bambini ucraini. Da madre è uno degli aspetti che più mi hanno segnato”. “Dopo l’atto criminale dell’espolosione della diga di Nova Kalkova temiamo che anche la centrale di Zaporizhia possa essre usato come strumento di guerra”. “Anche il prossimo Consiglio Ue ha in agenda sfide prioritarie per Ue”, in primis l’”Ucraina”. In quest’ottica “la difesa della sicurezza delle libertà non può prescindere da partenariato sttrategico tra Ue e Nato” ha detto Meloni in vista del Consiglio Ue di domani e dopodomani a Bruxelles.
Ue,Meloni:nostro governo serio su conti, ora in Europa stop austeritàRoma, 28 giu. (askanews) – “C’è poi il tema della governance economica che per il governo italiano deve avere come principale obiettivo il sostegno alla crescita perché senza sostegno alla crescita non si può neanche garantire stabilità. La riforma deve garantire la protezione degli investimenti nei settori strategici, in particolare transizione verde, transizione digitale, e difesa e e deve prevedere procedure semplificate e veloci per le nostre imprese”. Così la premier Giorgia Meloni, nell’Aula della Camera, nelle sue comunicazioni in vista del consiglio europeo.
“L’intenso lavoro diplomatico che stiamo svolgendo con i partner è volto soprattutto a superare vecchie contrapposizioni e a porre fine una volta per tutte alla stagione dell’austerità pur senza venire meno a quella disciplina di bilancio sulla quale il governo italiano ha dimostrato serietà fin dalla manovra finanziaria con buona pace dei gufi che preconizzavano catastrofi di ogni sorta”, ha sottolineato la premier.
Mes,Meloni: polemiche inutili, priorità difendere interesse ItaliaRoma, 28 giu. (askanews) – Il dossier sul Mes è “una partita complessa, sulla quale io credo che l’Italia abbia obiettivi condivisi da gran parte delle forze politiche e che sono stati oggetto di sostegno bipartisan già con i governi precedenti. Per questa ragione, lo voglio dire con serenità ma anche con chiarezza, non reputo utile all’Italia alimentare in questa fase una polemica interna su alcuni strumenti finanziari, come ad esempio il Mes”. Così la premier Giorgia Meloni, nell’Aula della Camera, nelle sue comunicazioni in vista del consiglio europeo.
“L’interesse dell’Italia oggi – ha detto la premier – è affrontare il negoziato sulla nuova governance europea con un approccio a pacchetto, nel quale le nuove regole del patto di stabilità, il completamento dell’Unione bancaria e i meccanismi di salvaguardia finanziaria si discutono nel loro complesso nel rispetto del nostro interesse nazionale. Prima ancora di una questione di merito c’è una questione di metodo su come si faccia a difendere l’interesse nazionale”.
Papa: povertà resta grande ingiustizia della nostra societàCittà del Vaticano, 28 giu. (askanews) – I poveri sono oggi “coloro che attirano l’attenzione su questa grande ingiustizia che è la grande povertà del mondo. Si spendono i soldi per fabbricare le armi, e non per combatterla”. Lo ha detto Papa Francesco, parlando a braccio, nel corso della sua catechesi durante l’udienza generale in piazza San Pietro.
“Non dimenticate: – ha poi aggiunto parlando ai fedeli raccolti nella piazza – non c’è santità se non c’è in qualche modo la cura per i poveri, per i bisognosi, per coloro che sono ai margini della società”.
Barcolana 55, per il manifesto illycaffè ha scelto Judy ChicagoTrieste, 28 giu. (askanews) – Petali di fiori che diventano vele e rivendicano anche il valore della femminilità. Per la 55esima edizione della Barcolana di Trieste, la più grande regata al mondo che la seconda domenica di ottobre porta nella città giuliana imbarcazioni di ogni tipo, illycaffè ha chiamato a realizzare il manifesto l’artista statunitense Judy Chicago.
“Siamo molto fieri di questa scelta – ha detto ad askanews Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè, che ha la direzione artistica per la realizzazione del poster – con un’artista che è un’icona contemporanea e ha dedicato la vita a sostenere l’empowerment femminile. È una decisione che si allinea perfettamente con lo spirito della Barcolana, che da sempre è una regata inclusiva, che accoglie tutti e, come accade nel lavoro di Chicago, include e valorizza le diversità”. “La mia intera carriera è dedicata ad evitare la cancellazione della storia delle donne e alla creazione di arte con un significato – ha detto Judy Chicago -. La mia collaborazione con illy e il Manifesto creato per Barcolana 2023, spero illustri che l’arte può essere un mezzo di trasformazione per il cambiamento sociale e la crescita intellettuale”.
“Siamo incantati di fronte alla bellezza e alla forza del messaggio creato da Judy Chicago per Barcolana – ha commentato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz. “Avere in questo momento storico – e contestualmente al nostro impegno nel programma Women in Sailing realizzato con Generali e sostenuto da WorldSailing – un manifesto come questo è una grande ricchezza e forza”. Da anni il manifesto della Barcolana viene affidato ad artisti protagonisti della scena contemporanea, come capitolo di una relazione ormai trentennale tra illy e gli artisti. “Vogliamo contribuire alla diffusione di un mondo valoriale nel quale crediamo – ha concluso Cristina Scocchia – anche attraverso gesti quotidiani, come bere una tazzina di caffè. Anche in questo senso, per quanto riguarda l’impegno di illy nella cultura, vogliamo rendere inclusiva l’arte contemporanea, nello spirito di continuare a sostenere i valori nei quali crediamo”.
Barcolana è in programma l’8 ottobre 2023 nel Golfo di Trieste, con partenza alle ore 10.30, preceduta da eventi a terra e in mare che iniziano il 29 settembre. Le iscrizioni alla regata sono aperte dal 14 giugno on line.