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Lega, congresso in primavera dopo tre grandi eventi programmatici

Lega, congresso in primavera dopo tre grandi eventi programmaticiMilano, 12 feb. (askanews) – Continuano i passaggi tecnici per arrivare al Congresso federale della Lega in primavera. Prima dell’assise ci saranno tre grandi assemblee programmatiche aperte a militanti e sostenitori in Veneto, Marche e Campania. Saranno occasioni per mettere a fuoco i temi più significativi. In Veneto si discuteranno i dossier dell’autonomia e del buongoverno, nelle Marche quelli del lavoro, della pace fiscale e del fisco più snello, in Campania quelli della sicurezza, dell’immigrazione e della lotta alla criminalità. Il percorso, riferisce una nota della Lega, è stato discusso in occasione del Consiglio Federale appena concluso.

Commissione Ue: il programma di lavoro 2025, focus sulla semplificazione

Commissione Ue: il programma di lavoro 2025, focus sulla semplificazioneBruxelles, 12 feb. (askanews) – Una vera e propria rivoluzione nel modo di lavorare della Commissione europea, soprattutto nella fase preparatoria delle proposte legislative, con una consultazione più attenta degli “stakeholder e dei co-legislatori, il Parlamento europeo e il Consiglio Ue, e una forte spinta alla semplificazione burocratica, con la revisione di molte normative esistenti e il ritiro di diverse proposte rimaste indietro o bloccate nel processo decisionale.


L’hanno annunciata, oggi a Strasburgo, i due commissari europei più vicini alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, con cui hanno già lavorato nello scorso mandato come vicepresidenti esecutivi: Valdis Dombrovskis, responsabile per l’Economia, la Produttività, l’Attuazione e Semplificazione della normativa Ue, e Maros Sefcovic, responsabile per il Commercio e la Sicurezza economica e le Relazioni interistituzionali. Dombrovskis e Sefcovic hanno presentato in conferenza stampa le decisioni prese ieri a Strasburgo dal collegio dei commissari: il programma di lavoro della Commissione per il 2025, accompagnato da una comunicazione su “Attuazione e Semplificazione”, improntato alla priorità assoluta della semplificazione delle normative e della riduzione degli oneri burocratici per le imprese, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività e la capacità d’innovazione, più una comunicazione preliminare sul nuovo bilancio comunitario pluriennale 2028-2034, che verrà proposto a giugno.


Stamattina Sefcovic ha anche presentato queste decisioni della Commissione alla plenaria del Parlamento europeo. “In totale – ha spiegato il commissario -, annunciamo 51 iniziative di punta nel programma di lavoro di quest’anno, di cui 11 iniziative hanno una forte dimensione di semplificazione, tra cui tre pacchetti ‘omnibus’. Inoltre, abbiamo individuato 37 misure della legislazione esistente su cui condurremo una revisione con valutazioni e ‘fitness check’ (verifiche di idoneità, ndr)”. Inoltre, ha proseguito Sefcovic, “all’inizio di questo nuovo ciclo interistituzionale, abbiamo esaminato tutte le proposte attualmente in attesa di decisione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio Ue e proponiamo di ritirarne 37, quelle per le quali ulteriori progressi sembrano improbabili. E proporremo anche di abrogare quattro atti legislativi Ue esistenti”. Significativamente, tra le proposte legislative ritirate c’è anche la direttiva sulla responsabilità civile dell’Intelligenza Artificiale, che prevedeva la possibilità di richiedere risarcimenti per i danni alle persone legati all’uso dell’IA.


“L’Ue – ha affermato Dombrovskis durante la conferenza stampa – non può più permettersi di continuare ‘business as usual’. Questa percezione è stata chiarita nel rapporto Draghi dell’anno scorso ed è sancito nelle linee guida politiche del nuovo mandato della Commissione. Le libertà e la qualità della vita di cui godiamo non possono essere date per scontate in un mondo complesso e in continua evoluzione. Garantire la nostra prosperità e preservare i nostri valori dipende più che mai dalla nostra capacità di adattarci, innovare e competere”. “Ecco perché dobbiamo agire con decisione per svincolare” dal peso eccessivo degli oneri burocratici “persone, aziende e autorità, in modo da realizzare il pieno potenziale dell’Europa. La semplificazione – ha indicato il commissario – è al centro del nostro piano per realizzare un’Europa più competitiva”.


L’Ue, ha ricordato, “sta ora emergendo da un periodo di intensa attività normativa” per “affrontare i radicali cambiamenti apportati dalla trasformazione tecnologica e dai cambiamenti climatici. Tuttavia, l’accumulo di norme nel tempo, la loro crescente complessità e le sfide di attuazione stanno limitando il nostro potenziale economico e la nostra prosperità”. Oggi, ha rilevato Dombrovskis, “la regolamentazione è vista da oltre il 60% delle aziende dell’Ue come un ostacolo agli investimenti, con il 55% delle piccole e medie imprese che segnalano gli ostacoli normativi e gli oneri amministrativi come la loro sfida più grande. Le aziende europee dovrebbero dedicare molto meno tempo e risorse al rispetto della burocrazia, in modo da potersi concentrare su ciò che conta davvero: sviluppare idee innovative, metterle in atto in Europa e creare posti di lavoro di alta qualità”. Il commissario a questo punto ha cercato di prevenire le prevedibili critiche da parte degli ambientalisti e delle forze di centro sinistra che avevano appoggiato il Green Deal, rivendicando “il nostro impegno per garantire le transizioni verde e digitale”, che secondo lui “non ha vacillato”. Tuttavia, ha aggiunto, “dobbiamo pensare a come arrivarci”. Nonostante i dati riferiti da Sefcovic sulla revisione delle norme esistenti e il ritiro annunciato di tante proposte legislative, Dombrovskis ha sottolineato che “la semplificazione non è deregolamentazione”. E ha precisato: “Piuttosto, vogliamo cercare di garantire il raggiungimento dei nostri obiettivi con norme e regolamenti che siano praticabili, efficaci e coerenti. Dare più potere di decidere (‘empowering”, ndr) alle nostre aziende in un’Europa più competitiva contribuirà a creare una base economica fiorente che può aiutare, non ostacolare, il raggiungimento dei nostri obiettivi verdi, digitali e sociali”.

Pubblicità, Nielsen: nel 2024 raccolta chiude a +3,8%, dicembre -1,6%

Pubblicità, Nielsen: nel 2024 raccolta chiude a +3,8%, dicembre -1,6%Milano, 12 feb. (askanews) – Gli investimenti pubblicitari in Italia hanno chiuso il mese di dicembre in calo dell’1,6%, portando la raccolta pubblicitaria dell’intero 2024 a segnare una crescita del 3,8%. Lo rileva Nielsen. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified e dei cosiddetti OTT, l’andamento nel 2024 si attesta a +3,9%.


Relativamente ai singoli mezzi, la tv è in calo del 1,6% a dicembre ma segna +7,3% nell’intero 2024. In calo a dicembre i quotidiani e i periodici con ribassi rispettivamente del 13,1% (2024 -8,5%) e del 17,7% (2024 -5,5%). La radio è in sensibile calo a dicembre (-18,2%), mentre resta positiva sul 2024 (+2,2%). Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del Web advertising nel 2024 chiude con un +3,4% (+1% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet). Segno positivo nel 2024 per l’Out of Home (Transit e Outdoor) che registra un +0,7% e per il Cinema +23,5%. In calo del 9,7% la Go TV e del 8,4% il Direct Mail. “Volendo tirare le somme dell’anno appena concluso potremmo definire il 2024 un’ottima annata, sicuramente la migliore degli ultimi anni post Covid (ad esclusione del 2021 che ha registrato un +14%), il che conferma la solidità del settore”, ha dichiarato Luca Bordin, Country Leader Italia. “Il mercato senza OTT non ha ancora raggiunto i livelli di investimento del 2019 (-0,6%) e che, all’interno di questa dinamica, il mezzo tv spicca con un +7,5% mantenendo una quota superiore al 40%. Guardando al 2025 confidiamo, con un certo ottimismo, in un mercato stabile visto il confronto col 2024 segnato dai grandi eventi sportivi, le previsioni del Pil riviste lievemente in ribasso a +0,8%, un’inflazione prevista inferiore al 2% e le possibili turbative dei mercati dovute alle nuove politiche americane sui dazi”.

Terrorismo, satanista e suprematista: arrestato un 15enne a Bolzano

Terrorismo, satanista e suprematista: arrestato un 15enne a BolzanoMilano, 12 feb. (askanews) – Si era unito a un gruppo satanista, neonazista suprematista, ed era pronto a compiere un omicidio nel corso della cosiddetta “Settimana del Terrore”. Per questo un 15enne di Bolzano è stato arrestato questa mattina dalla Sezione Antiterrorismo della Digos. Il giovane altoatesino è accusato di partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo, fabbricazione ed utilizzo di ordigni esplosivi, porto abusivo di armi, danneggiamento aggravato, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.


L’indagine è scattata in seguito di una attività informativa della Digos che aveva portato a una perquisizione nell’abitazione dove il giovane arrestato vive con la famiglia. Gli agenti avevano sequestrato 2 computer, 1 smartphone ed un’ascia, oltre a materiale che, secondo gli investigatori testimonia in modo inequivoco la sua militanza in un gruppo satanista e neonazista suprematista. Il minore si era infatti unito a un gruppo di estrema destra ed era molto attivo su vari canali Telegram. I membri del gruppo stavano pianificando un’azione terroristica per la “Settimana del Terrore” In termini concreti: avevano il compito di selezionare una vittima tra persone vulnerabili, videoregistrare l’omicidio e pubblicare successivamente il video su un sito russo del Dark Web. Stando alla riscotruzione degli inquirenti dell’antiterrorismo, il 15enne avrebbe contribuito attivamente alla realizzazione del piano,dimostrando la propria lealtà al gruppo mediante la riproduzione dei simboli della setta su muri e veicoli nei pressi di un Impianto Sportivo della Provincia, luogo scelto per compiere l’omicidio. Dopo aver sperimentato almeno un ordigno esplosivo rudimentale mentre si stava video-riprendendo con il cellulare ed aver acquisito conoscenze specifiche sugli esplosivi attraverso ricerche online ed acquisti su Internet, si era dichiarato pronto a portare termine l’attacco terroristico. Solo l’intervento della DIGOS e la conseguente perquisizione hannoimpedito al minore di eseguire il suo piano. Poco prima della irruzione degli Agenti Antiterrorismo della DIGOS è riuscito adinviare un ultimo messaggio nella chat di gruppo, scrivendo: ‘I have the fed on the door’ (‘Ho la Polizia alla porta’).

Lega: avanti su pace fiscale, Giorgetti è già al lavoro

Lega: avanti su pace fiscale, Giorgetti è già al lavoroMilano, 12 feb. (askanews) – Il Consiglio federale della Lega presieduto da Matteo Salvini “ha confermato l’obiettivo politico di rottamazione delle cartelle, così da arrivare a una vera pace fiscale per milioni di italiani in buonafede”. Così una nota del partito in cui si riferisce che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti – presente alla riunione a Montecitorio – “ha confermato che al Mef sono già al lavoro per trovare una soluzione tecnica”.


La proposta – conclude la nota – “sarà, come sempre, condivisa con gli alleati”.

Sci, Mondiali, tripletta Svizzera nella combinata maschile

Sci, Mondiali, tripletta Svizzera nella combinata maschileRoma, 12 feb. (askanews) – La tripletta è servita. La Svizzera monopolizza il podio della combinata maschile a coppie ai mondiali di Saalbach. La medaglia d’oro è per il dream team composto da Franjo Von Allmen (al secondo titolo iridato dopo la discesa libera) e Loic Meillard che ha recuperato una posizione su Monney/Nef, medaglia d’argento. Completano il podio Rogentin/Rochat, bronzo a 43 centesimi. Italia fuori dal podio, ma con l’amaro in bocca per la coppia Paris/Vinatzer. Gli azzurri erano terzi dopo la discesa libera di Domme, ma poi è arrivata l’inforcata di Vinatzer in slalom. La migliore coppia azzurra è Schieder/Kastlunger, sesti davanti a Casse/Gross. Fuori anche Innerhofer/Della Vite

Cinema, ciak per “Tre Ciotole”, dal libro di Michela Murgia

Cinema, ciak per “Tre Ciotole”, dal libro di Michela MurgiaRoma, 12 feb. (askanews) – Inizieranno a Roma il prossimo 3 marzo le riprese di “Tre Ciotole”, tratto dall’omonimo libro di Michela Murgia, edito in Italia da Mondadori con oltre 200 mila copie vendute. A dirigerlo, la regista spagnola Isabel Coixet (Un Amor, La mia vita senza me, La vita segreta delle parole, Maps of the sounds of Tokyo), i protagonisti saranno Alba Rohrwacher e Elio Germano. Nel cast anche Francesco Carril. Il film è scritto da Enrico Audenino e Isabel Coixet.


Riccardo Tozzi – fondatore e Presidente di Cattleya ha affermato: “Mi è capitato varie volte di incrociare Isabel Coixet e il suo lavoro. Quando ho letto il libro di Michela Murgia ho immediatamente pensato che sarebbe stata perfetta per dirigerlo. Sa raccontare l’amore nelle forme più diverse e con grande intensità. E questa mi pareva una storia d’amore e di senso della vita. Con Isabel c’è stata un’intesa perfetta, e lei ha avuto subito idee chiare, a partire dalla scelta di Alba Rohrwacher ed Elio Germano come protagonisti. Sono particolarmente emozionato di produrre questo film, che è molto in linea con il dna di Cattleya ed è importante perché parla delle cose fondamentali della nostra esperienza”. Massimo Proietti – ad di Vision Distribution – ha aggiunto: “Siamo onorati di poter collaborare a un’opera così forte e intensa che conferma il nostro percorso e la nostra attenzione al talento femminile, tratta dal libro di un’autrice che in Italia ha rappresentato e tutt’ora è un punto di riferimento, una voce e un pensiero lucido e profondo sui temi della vita moderna a cui, siamo certi, Isabel Coixet saprà dare la sua impronta e la sua visione grazie anche ai due splendidi interpreti che ne sono protagonisti. Per questa opportunità ringraziamo Cattleya e tutti i produttori associati”.


La regista Isabel Coixet ha dichiarato: “‘Tre Ciotole’ è il mio paesaggio interiore, racconto di una donna alle prese con due eventi simultanei: è nel mezzo di una dolorosa separazione e davanti all’inevitabile. Ma non è una donna che implora o cerca compromessi; è una donna che si inchina, come si fa davanti al sole che tramonta, consapevole che sorgerà di nuovo, altrove, al di là del suo sguardo. Voglio raccontare il suo percorso nella Roma di oggi con delicatezza ed emozione, perché Marta ci mostra che perfino nell’addio può esserci grazia, e anche nel dolore c’è spazio per la gioia”. Dopo quello che sembrava un banale litigio, Marta e Antonio si lasciano. Marta reagisce alla rottura chiudendosi in sé stessa. L’unico sintomo che non può ignorare è la sua improvvisa mancanza di appetito. Antonio, chef in rampa di lancio, si butta sul lavoro. Ma sebbene sia stato lui a lasciare Marta, non riesce a dimenticarla. Quando Marta scopre che la mancanza di appetito ha più a che fare con la propria salute che con il dolore della separazione, tutto cambia: il sapore del cibo, la musica, il desiderio, la certezza delle scelte fatte.


Il film è una produzione italo-spagnola di Cattleya – parte di ITV Studios – Ruvido Produzioni, Bartlebyfilm, insieme a Buenapinta Media, Bteam Prods, Colosé Producciones e Perdición Films, Vision Distribution e in collaborazione con Sky e con la partecipazione di MAX in Spagna. Il progetto è realizzato con il sostegno MIC – DGCA Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. “Tre Ciotole” sarà distribuito in Spagna da BTeam Pictures e in Italia e nel resto del mondo da Vision Distribution, che gestisce anche le vendite internazionali, a partire dall’European Film Market (EFM), che si aprirà domani.

Borsa, Ue propone di accorciare a 1 giorno il regolamento titoli

Borsa, Ue propone di accorciare a 1 giorno il regolamento titoliRoma, 12 feb. (askanews) – La Commissione europea ha deciso di proporre di accorciare dai 2 attuali a 1 giorno i tempi regolamentari per le operazioni di regolamento e liquidazione degli scambi di titoli finanziari in Europa. La proposta è stata presentata dalla commissaria Ue ai servizi finanziari, la portoghese Maria Luís de Albuquerque.


Si tratta materialmente del processo tramite il quale l’acquirente di azioni o obbligazioni si vede consegnare il titolo e il venditore ottiene il pagamento. Con un comunicato, la Commissione spiega che l’obiettivo di questa riduzione dei tempi è rafforzare l’efficienza e la competitività dei servizi di post trading dei mercati della Ue. La proposta è stata formalizzata dopo le raccomandazioni giunte dall’Esma,che aveva stilato un rapporto in cooperazione con l’eurosistema delle banche centrali.


Ad ogni modo, questo accorciamento dei tempi non sarà immediato: la proposta è per renderlo operativo dall’11 ottobre del 2027, in modo da dare ai partecipanti di mercato tempo sufficiente per sviluppare, testare e concordare nuovi standard procedurali per una transizione ordinata. Materialmente si procederebbe con una modifica alle regole della Central Securities Depositories Regulation (Csdr) e l’attuale requisito “T+2” si trasformerebbe in “T+1”. Oltre all’efficienza, la proposta aiuterebbe anche a migliorare la liquidità dei mercati finanziari europei e a evitare frammentazioni su procedure e costi negli stessi. La proposta verrà ora sottoposta al Parlamento europeo e al Consiglio.

Usa, inflazione sopra attese, Cpi gennaio +0,5% mese e +3% annuo

Usa, inflazione sopra attese, Cpi gennaio +0,5% mese e +3% annuoNew York, 12 feb. (askanews) – A gennaio, i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti dello 0,5%, secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro, oltre lo +0,4% di dicembre. Le stime erano per un rialzo dello 0,3%. Il dato annuale ha accelerato dal +2,9% di dicembre al 3% si gennaio, mentre gli analisti avevano previsto un +2,8%.


Il dato “core”, ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è cresciuto dello 0,4%, rispetto al +0,2% di dicembre; ben oltre le attese che vedevano un rialzo dello 0,3%. I prezzi energetici sono saliti dell’1,1% rispetto al + 2,6%, registrato nel mese precedente. I prezzi dei generi alimentari sono cresciuti dello 0,4%, rispetto al +0,3% di dicembre.

Mattarella all’università per stranieri a Perugia: diversità è ricchezza

Mattarella all’università per stranieri a Perugia: diversità è ricchezzaPerugia, 12 feb. (askanews) – Vista da Palazzo Gallenga, sede dell’Università per stranieri di Perugia, l’Italia è un paese “accogliente e aperto” in cui le diversità sono una “ricchezza”. Ha fatto tappa a Perugia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per partecipare alla cerimonia per i cento anni dalla nascita dell’università per stranieri che nel capoluogo umbro ha accolto tantissimi studenti provenienti da paesi lontani e spesso dal destino travagliato, “dai greci espatriati durante la dittatura dei colonnelli, agli iraniani, ai russi e agli ucraini, agli israeliani e ai palestinesi”, ha ricordato il rettore Valerio De Cesaris. Non a caso nel mondo l’italiano è una delle lingue più studiate come hanno raccontato davanti a Mattarella gli studenti provenienti da Colombia, Camerun, Cina e Kenya. Il rettore, intanto, ha chiesto che questi studenti siano considerati un valore e accolti con “più attenzione e simpatia” anche negli aspetti pratici, come l’iscrizione al Sistema sanitario nazionale e la possibilità dei ricongiungimenti in caso di parenti in Italia. Richieste che il capo dello Stato ha ascoltato promettendo di seguirle “con l’attenzione adeguata”.


Mattarella ha accettato l’invito del rettore – con l’attenzione verso il mondo accademico e della cultura che lo ha portato sempre più spesso a partecipare a iniziative nelle università italiane – e ha ricordato, parlando a braccio, il ruolo degli atenei come bussola in un mondo pieno di contraddizioni ma anche di possibilità offerte dalla scienza, a cominciare dall’Intelligenza artificiale. “Nessuno qui è straniero, riprendo questa magnifica espressione del rettore, sono tutti in casa propria gli studenti presenti in questo ateneo, questo avviene nella consapevolezza di essere specchio del mondo nelle sue preziose diversità” “che arricchiscono”, ha osservato il capo dello Stato. “Tutto – ha ripreso – è nell’ottica e nella convinzione che la cultura sia veicolo di pace e di dialogo, di amicizia, sembrano affermazioni scontate ma non lo sono”, soprattutto “in questa nostra stagione nella quale registriamo fenomeni contraddittori, guerre, violenze, disorientamenti” e contemporaneamente” “grandi opportunità offerte della scienza” che destano “interrogativi” rispetto ai quali gli atenei e il mondo della cultura hanno un ruolo determinante.