Papa Francesco: grande dolore per il naufragio in GreciaMilano, 18 giu. (askanews) – “Con grende tristezza e grande dolore penso alle vittime del gravissimo naufragio avvenuto nei giorni scorsi al largo delle coste della Grecia. Sembra che il mare fosse calmo. Rinnovo la mia preghiera per quanti hanno perso la vita e imploro che sempre si faccia tutto il possibile per prevenire simili tragedie”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano subito dopola recita dell’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.
Papa Francesco: grazie a chi mi ha manifestato affetto durante il ricoveroMilano, 18 giu. (askanews) – “Desidero esprimere la mia gratitudine quanti nei giorni del ricovero al Policlinico Gemelli mi hanno manifestato affetto, premura e amicizia e mi hanno assicurato il sostegno della preghiera. Questa vicinanza umana e spirituale è stata per me di grande aiuto e conforto. grazie di cuore a tutti voi”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano prima della recita dell’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.
Il Papa: grazie a chi mi ha manifestato affetto durante il ricoveroMilano, 18 giu. (askanews) – “Desidero esprimere la mia gratitudine quanti nei giorni del ricovero al Policlinico Gemelli mi hanno manifestato affetto, premura e amicizia e mi hanno assicurato il sostegno della preghiera. Questa vicinanza umana e spirituale è stata per me di grande aiuto e conforto. grazie di cuore a tutti voi”. Lo ha detto Papa Francesco affacciandosi alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano prima della recita dell’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.
Sciarra (Consulta) ricorda la supremazia del diritto comunitarioMilano, 18 giu. (askanews) – “Sono animata da uno spirito positivo e non voglio vedere derive autoritarie”. Così la presidente della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra, commenta in un’intervista a “La Repubblica” le tensioni tra maggioranza di governo e autorità di controllo come Upb, Anac e Corte dei Conti.
“Non spetta a me esprimere giudizi politici – evidenzia Sciarra – parlo da un punto di vista tecnico, che riflette anche la posizione della dottrina. Facciamo l’esempio dell’ufficio parlamentare di bilancio: è un’istituzione attiva in altri paesi europei, in osservanza del Trattato. In Italia è originata da una legge costituzionale del 2012 che introduce il pareggio di bilancio in Costituzione. Nasce con una funzione di controllo, come organo indipendente. L’indipendenza, infatti, come criterio guida, vale non solo per le magistrature, ma anche per le autorità di garanzia, con le quali ci vuole un dialogo e un confronto. È il cuore della separazione dei poteri su cui si basano gli equilibri democratici. C’è solo da guadagnare nell’ascolto e nella collaborazione”. Sull’elezione di quattro membri della Consulta prevista l’anno prossimo, “il fatto che la Costituzione suggerisca un quorum così alto – tre quinti dopo la terza votazione, quorum che non scende mai nelle votazioni successive – è evidentemente un’indicazione. Significa che i giudici devono essere scelti per la loro ‘rappresentatività trasversale’. Vuol dire che non devono appartenere ad alcuna componente politica del Parlamento che li esprime, ma dovrebbero portare nel collegio un patrimonio di competenza, di indipendenza e di professionalità. Comunque la Costituzione prevede, come è noto, una composizione mista, dove solo cinque giudici sono di nomina parlamentare. Quindi già la composizione mista è una garanzia di pluralismo”. Pluralismo, precisa la presidente della Consulta, che significa “pluralismo delle personalità, dei punti di vista. Come cittadina, oltre che come presidente della Corte, io mi augurerei che questo equilibrio di competenze, professionalità e di indipendenza fosse assicurato anche in futuro. È la grande ricchezza di un organo di garanzia”.
Sciarra si sofferma anche sull’importanza della supremazia del diritto europeo su quello dei singoli Stati membri: “La nostra è un’unione di Stati e deve reggersi su questo collante. Se viene meno questo viene meno la stessa Unione. L’altro pilastro è il riconoscimento del ruolo della Corte di giustizia di Lussemburgo, che è sovrana nell’interpretazione del diritto dell’Unione. La corte polacca ha messo in discussione questi punti e il contrasto con la Corte di Lussemburgo non si è ancora concluso. Un problema simile si pone anche per l’Ungheria”.
Fi, Tajani: la linea è quella dettata da BerlusconiMilano, 18 giu. (askanews) – “Nessuno si sente il sostituto di Berlusconi. Sarebbe impossibile. Fino al giorno delle elezioni, cercherò di guidare Forza Italia senza timore di affrontare le difficoltà, e con la linea chiara che ci ha affidato Berlusconi”. Così Antonio Tajani fa il punto in un’intervista al Corriere della Sera sugli scenari di Forza Italia nel dopo-Berlusconi. “Intanto bisogna prima arrivare al Consiglio nazionale per eleggere il presidente. Io chiederò nel Comitato di presidenza che si tenga prima della pausa estiva”, spiega Tajani illustrando la linea del partito: “Lealtà al governo di centrodestra, riforme istituzionali, sburocratizzazione, innalzamento delle pensioni minime, meno tasse, più infrastrutture, europeismo e atlantismo, un ambientalismo pragmatico e non ideologico e un ruolo da protagonisti all’interno del Ppe. Non cambieremo”.
Il congresso sarà convocato “certamente non prima del prossimo anno”, aggiunge Tajani sottolineando di essere “sempre stato contrario alle correnti: non credo ai personalismi ma alle persone e sono sicuro che tutti avranno qualcosa di importante da fare. Tutti, è la mia intenzione, saranno coinvolti, il movimento deve essere unito. Non partiamo da zero: siamo tutti sostenitori di questo governo. Come dimostrano i capigruppo, c’è già una rappresentanza Nord, Sud e Centro. E ripeto: ci sarà un ruolo per chiunque voglia lavorare”. Quanto a un eventuale incarico per Marta Fascina, “lei farà quello che vorrà fare, in questi giorni così dolorosi non mi sono nemmeno permesso di disturbarla. Lei è stata la compagna di vita di Berlusconi. Ripeto, deciderà lei cosa fare. Ora quello che conta è lavorare tutti insieme, uniti”. Infine su un impegno diretto dei figli di Berlusconi in politica, “saranno loro a decidere. Al momento Marina è stata molto chiara. Ci sono accanto, ci incoraggiano, ci danno sostegno, nel ‘rispetto dei diversi ruoli’”.
Corteo M5s, Conte: è la piazza della maggioranza del PaeseRoma, 17 giu. (askanews) – “Una piazza così affollata va al di là delle aspettative. In una giornata di sole e di caldo la gente poteva andare al mare e invece viene qui a manifestare tutta l’insoddisfazione che il governo non vuole ascoltare. Questa non è la piazza del M5S, è la piazza della maggioranza del Paese che vede che il governo non ha proposte, soluzioni ma guarda solo agli interessi dei soliti ricchi e potenti”. Così il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, durante la manifestazione contro la precarietà a Roma, a cui hanno preso parte, secondo gli organizzatori, tra 15 e 20 mila persone.
Prima dell’avvio del corteo da piazza della Repubblica, è arrivata per un saluto la segretaria del Pd, Elly Schlein. “Ci sono terreni su cui si può lavorare insieme anche nelle nostre differenze. Una di queste è quella della battaglia per il lavoro di qualità e per il salario minimo su cui non solo 5 Stelle Pd ma anche Alleanza Verdi e Sinistra e anche Calenda hanno fatto delle proposte”, ha detto Schlein. “Continueremo a lavorare perché su questi temi si possa essere più efficaci insieme nel contrastare quello che sta facendo il governo di Giorgia Meloni che aumenterà la precarietà e aumenterà la paura di futuro che colpisce soprattutto le giovani generazioni, le donne soprattutto al Sud di questo Paese”, ha aggiunto. Sul palco di largo Corrado Ricci a sorpresa è arrivato anche Beppe Grillo. “A me non dà nessuna soddisfazione parlare di questo governo. Il lavoro è un incantesimo, dobbiamo proteggere negli anni a venire non il lavoro ma il lavoratore. Ci sarà una pandemia, centinaia di migliaia di disoccupati. Apple IBM e tutte le grandi società stanno guadagnando, facendo profitti nel distruggere i posti di lavoro, non nel crearli”, ha detto il fondatore del MoVimento.
Al corteo erano presenti diversi parlamentari del Pd e di Avs.
Schlein: 40 anni dopo la vicenda di Tortora ci interroga e ci impegnaRoma, 17 giu. (askanews) – “Quarant’anni dopo quell’arresto, quel carcere ingiusto, quella vita e quella dignità violate sono ancora un monito: la drammatica storia di Enzo Tortora interroga tutte e tutti e ci impegna a lottare perché la giustizia non divenga terreno di scontro tra fazioni ma materia su cui si interviene con scelte equilibrate per rafforzare i diritti e le garanzie di tutti, e per renderla sempre più giusta ed efficace nel perseguire la legalità e gli obiettivi previsti dalla Costituzione”. Così in una nota la segretaria del Pd, Elly Schlein.
La guardia costiera ha salvato 96 migranti su una barca a velaMilano, 17 giu. (askanews) – Questa notte la motovedetta SAR CP 311 della Guardia Costiera di Roccella ha prestato soccorso ad una barca a vela in difficoltà con 96 migranti a bordo, a più di 100 miglia nautiche da Roccella, in area di responsabilità SAR italiana. In un primo momento, a causa delle proibitive condizioni del mare e dell’ingente numero di persone a bordo, non è stato possibile effettuare in sicurezza il trasbordo dei migranti sulla motovedetta, nonostante la presenza di un’unità mercantile impegnata a creare ridosso per lo svolgimento delle operazioni.
I soccorritori marittimi della Guardia Costiera sono quindi saliti a bordo della barca a vela con l’obiettivo di tranquillizzare gli occupanti, governare l’unità e cercare di mantenere una posizione più ridossata, per permettere l’affiancamento ad opera della motovedetta. Grazie anche all’intervento sul posto di un pattugliatore portoghese operante per l’agenzia Frontex e alla presenza di unità mercantili che creavano ridosso dal mare e dal vento, con le prime luci dell’alba le operazioni di soccorso, seppur complesse, si sono potute svolgere in sicurezza. Una donna, caduta in mare durante le prime fasi concitate dell’attività, è stata subito recuperata dai soccorritori marittimi della Guardia Costiera e portata a bordo della motovedetta. Tutti i migranti sono stati tratti in salvo, trasbordandoli sulla motovedetta della Guardia Costiera, poi giunta poche ore fa circa nel porto di Roccella.
Roccella, Guardia costiera coccorre barca con 96 migrantiMilano, 17 giu. (askanews) – Questa notte la motovedetta SAR CP 311 della Guardia Costiera di Roccella ha prestato soccorso ad una barca a vela in difficoltà con 96 migranti a bordo, a più di 100 miglia nautiche da Roccella, in area di responsabilità SAR italiana. In un primo momento, a causa delle proibitive condizioni del mare e dell’ingente numero di persone a bordo, non è stato possibile effettuare in sicurezza il trasbordo dei migranti sulla motovedetta, nonostante la presenza di un’unità mercantile impegnata a creare ridosso per lo svolgimento delle operazioni.
I soccorritori marittimi della Guardia Costiera sono quindi saliti a bordo della barca a vela con l’obiettivo di tranquillizzare gli occupanti, governare l’unità e cercare di mantenere una posizione più ridossata, per permettere l’affiancamento ad opera della motovedetta.Grazie anche all’intervento sul posto di un pattugliatore portoghese operante per l’agenzia Frontex e alla presenza di unità mercantili che creavano ridosso dal mare e dal vento, con le prime luci dell’alba le operazioni di soccorso, seppur complesse, si sono potute svolgere in sicurezza. Una donna, caduta in mare durante le prime fasi concitate dell’attività, è stata subito recuperata dai soccorritori marittimi della Guardia Costiera e portata a bordo della motovedetta.
Tutti i migranti sono stati tratti in salvo, trasbordandoli sulla motovedetta della Guardia Costiera, poi giunta poche ore fa circa nel porto di Roccella.
Corteo M5S, Conte: sul salario minimo il governo ascolti ViscoRoma, 17 giu. (askanews) – “Abbiamo un problema di salari, da trent’anni abbiamo perso potere d’acquisto mentre altri paesi godevano di aumenti. Dobbiamo introdurre un salario minimo legale”. Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, aprendo dal palco di largo Corrado Ricci a Roma la fase conclusiva della manifestazione contro la precarietà. “È la strada giusta, perseguita da Spagna, Francia, Germania, lo dice anche il governatore della Banca d’Italia Visco. Se il governo non ci vuole ascoltare, ascolti lui”, ha aggiunto.