Gualtieri: è inaccettabile un incidente mortale per un video sui socialRoma, 15 giu. (askanews) – L’incidente a Casal Palocco, in cui è stato ucciso un bambino di 5 anni, “è un evento tragico. Davvero spezza il cuore pensare alle vittime” e “sarebbe davvero incredibile e inaccettabile se si fossero perse delle vite per realizzare dei video”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione dell’Estate Romana 2023 al Teatro India. “Da quello che si sta accertando, naturalmente c’è un’inchiesta in corso e quindi sarà la magistratura a esprimersi – ha aggiunto Gualtieri – pare evidente che occorre un senso di responsabilità diffuso sulla sicurezza stradale”. L’incidente, secondo Gualtieri, “è una cosa davvero sconvolgente che deve far riflettere tutti e il nostro auspicio è che si faccia luce e giustizia, rapidamente e severamente”, ha concluso.
Bce alza i tassi di altri 25 punti base, rifinanziamento al 4%Roma, 15 giu. (askanews) – La Banca centrale europea ha nuovamente alzato i tassi di interesse dell’area euro di 25 punti base. La mossa, annunciata al termine del Consiglio direttivo, era ampiamente attesa e vede il riferimento sulle principali operazioni di rifinanziamento salire al 4%, il tasso sui depositi salire al 3,50% e quello sulle operazioni marginali al 4,25%.
Con un comunicato, l’istituzione rileva che sebbene sia calata l’inflazione è prevista restare “troppo alta per troppo tempo” – contestualmente ha rivisto al rialzo le sue previsioni sul caro vita – e ribadisce la sua determinazione a farla attenuare. Per questo reitera l’intento di portare i tassi “a livelli sufficientemente restrittivi da conseguire un ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine” e di mantenerceli “finché necessario”. La Bce ha anche formalizzato la decisione, su cui si era già orientata, di azzerare a partire da luglio i rinnovi di titoli in scadenza accumulati con il programma di acquisti App.
Maternità surrogata, ok commissione: ‘reato universale’ in Aula lunedìRoma, 15 giu. (askanews) – La commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera al mandato al relatore a riferire in Aula sulla proposta di legge che dichiara la maternità surrogata un reato universale, cioè perseguibile anche se commesso all’estero.La commissione aveva esaurito l’esame degli emendamenti il 31 maggio approvando solo una modifica che puntualizzava che la punibilità è possibile nei confronti dei soli cittadini italiani.
Il centrodestra ha votato compatto, mentre le opposizioni contro. L’approdo del provvedimento in Aula è atteso per lunedì prossimo.
Gardini (Confcooperative): Pil in crescita ma le diseguaglianze aumentanoRoma, 15 giu. (askanews) – Lavoro e inclusione sociale sono il filo conduttore dell’azione delle cooperative che non delocalizzano, creano lavoro e pagano le tasse in Italia. Realizzano il 25% dell’agroalimentare Made in Italy. Rappresentano il 30% della distribuzione al consumo e al dettaglio, il 19,6% degli sportelli bancari ed erogano servizi di welfare a 7 milioni di italiani. Le cooperative sono protagoniste dello sviluppo del Paese e sono l’ossatura di quella parte di economia sociale che si fa carico di aiutare l’Italia a crescere in modo sostenibile. Lo ha detto il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini, aprendo i lavori della 41esima assemblea nazionale che quest’anno ha come tema: “Abbiamo cura del paese”. “Il mismatch – ha detto Gardini – mina la competitività delle imprese, costa 1,2% di Pil e 21 miliardi di euro. Riguarda le imprese, grandi piccole e micro: 1 nostra cooperativa su 2 non trova le figure di cui necessita. Le nostre imprese occupano 540.000 persone, ne potrebbero assumere altre 30.000, ma non trovano professionalità, dal socio sanitario all’area tecnico scientifica, dall’agroalimentare al trasporto e ai servizi turisti e culturali”. Il presidente di Confcooperative ha sottolineato come nonostante il Pil cresca più delle aspettative aumentino le diseguaglianze. “Abbiamo 3,8 milioni di lavoratori poveri che ricevono una retribuzione annuale uguale o inferiore ai 6.000 euro e oltre 3 milioni di lavoratori irregolari o in nero. Investiamo sulle imprese virtuose che generano lavoro dignitoso, riducendo, ulteriormente, il cuneo fiscale che pesa circa il 10% in più della media Ocse. Libererebbe nuove risorse per le imprese e lascerebbe più soldi in tasca ai lavoratori con un effetto positivo sui consumi interni depressi dall’inflazione”. “Le famiglie in povertà assoluta sono 1,9 milioni, erano 800.000 nel 2005: parliamo di 5,6 milioni di persone. La povertà relativa riguarda invece 2,9 milioni di famiglie e 8,8 milioni di persone”. Gardini ha fatto cenno anche ad una povertà educativa: “500.000 giovani, più di 11 giovani su 100, nella fascia 18-24 anni, abbandonano i percorsi di formazione senza aver conseguito un titolo di studio”. E sul fronte sanitario, “drammatica la situazione del 12% di italiani che nel 2022 hanno scelto di non curarsi per mancanza di disponibilità economica pur avendone bisogno per risorse economiche scarse”. Inoltre, “circa 3 milioni di famiglie vivono nel sovraffollamento e lo indicano come il principale fattore di tensione e di criticità per la propria condizione personale. Il fenomeno riguarda 1,8 milioni di famiglie che vivono in affitto, il 35,6% del totale e 1 milione di famiglie proprietarie, circa il 15,2% del totale”. Un ultimo passaggio dedicato alla rappresentanza. “Ribadiamo la validità della scelta fatta con Alleanza delle Cooperative Italiane. L’Alleanza ha dato prova di unità, di capacità di individuare linee di indirizzo e di azione per la cooperazione e per il Paese, senza perdere di vista l’azione sindacale quotidiana di difesa e sostegno delle nostre imprese. Ciò non ci esime dal costruire insieme altre partnership nel mondo dell’associazionismo, dell’Accademia e dei corpi intermedi per trovare ambiti di lavoro comune, utili a convergere su linee strategiche da indicare a chi guida il Paese. Non possiamo – ha concluso Gardini – chiedere unità a chi governa se noi stessi non siamo capaci di muoverci in armonia”.
Lavoro, Conte ai giovani: ribellatevi alla precarietàMilano, 15 giu. (askanews) – La precarietà “non deve essere la regola” e “dobbiamo ribellarci” alle scelte del governo. Lo ha detto il preidente del M5s Giuseppe Conte, in un’intervista a Fanpage in vista della manifestazione in programma a Roma sabato pomeriggio.
“La passività non va bene. Perchè rassegnarsi alla precarietà? Noi abbiamo fatto il decreto dignità, proprio per rompere questa idea che il tempo determinato sia la regola e il tempo indeterminato l’eccezione. Abbiamo creato in un anno tantissimi posti di lavoro a tempo indeterminato. Ora il primo maggio il governo si è riunito e ha ristabilito che la regola è il tempo determinato. E dobbiamo ribellarci. Non è vero che dappertutto è così, sono scelte dei governi e si può fare in altro modo”. Propone Conte: “Abbiamo avuto una crescita del Pil importante grazie ai nostri provvedimenti, perchè non la sfruttiamo per stabilizzare i posti di lavoro? Facciamo una legge contro il tirocinio non retribuito. Perchè in Germania o in Spagna c’è una soglia di salario minimo legale e da noi no?”.
In Italia al contrario c’è una “narrativa ignominiosa” sui giovani che non avrebbero voglia di lavorare e sui percettori del Reddito di cittadinanza, descritti come “oziosi divanisti”. E però “sono passati sei mesi, quasi 7”, dalle modifiche apportate dal governo Meloni “e ancora non c’è alcun corso di qualificazione” per i lavoratori definiti occupabili: “Il governo non ha fatto nulla sulle politiche attiva, sta solo facendo cassa sulle persone più povere”.
Papa Francesco sarà dimesso dal Gemelli venerdì mattinaRoma, 15 giu. (askanews) – L’equipe sanitaria che sta seguendo Papa Francesco ha confermato la dimissione del Santo Padre dal Policlinico A. Gemelli nella mattina di domani, venerdì 16 giugno. A quanto riferito dal Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, “lo staff medico ha informato che Papa Francesco ha riposato bene durante la notte. Il decorso clinico prosegue regolarmente. Gli esami ematochimici risultano nella norma. Nella serata di ieri ha cenato comunitariamente insieme a quanti dal giorno del ricovero lo assistono. Questa mattina, come segno di ringraziamento, ha ricevuto tutta l’equipe operatoria formata dal personale medico, dagli infermieri, dagli operatori socio sanitari e dagli ausiliari che lo scorso 6 giugno hanno coordinato, eseguito e reso possibile l’operazione chirurgica. Successivamente ha incontrato S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica e Don Nunzio Currao, Assistente spirituale del personale del Policlinico; quindi i rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Policlinico Gemelli, con il Presidente, Avv. Carlo Fratta Pasini, e il Rettore dell’Università Cattolica, Prof. Franco Anelli, insieme agli organi direttivi del Policlinico, con il Direttore Generale, Prof. Marco Elefanti.
Al termine si è recato nel reparto di Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile dove sono assistiti i piccoli degenti che in questi giorni hanno espresso al Papa il loro affetto attraverso numerose lettere, disegni e messaggi di pronta guarigione. Papa Francesco ha toccato con mano il dolore di questi bambini che portano ogni giorno sulle loro spalle, insieme alle loro mamme ed ai loro papà, la sofferenza della Croce. A ciascuno di loro ha fatto dono di un rosario e di un libro. Nel salutare i presenti, Sua Santità ha rivolto un ringraziamento a tutto il personale sanitario per la professionalità e lo sforzo di alleviare la sofferenza dell’altro, oltre che con i farmaci, con la tenerezza e l’umanità.
Tv, Nastri d’Argento: “Esterno notte” di Marco Bellocchio miglior serie 2023Roma, 15 giu. (askanews) – “Esterno notte” di Marco Bellocchio (Rai Fiction) ‘Miglior Serie’ 2023 e i protagonisti Margherita Buy e Fabrizio Gifuni gli attori più votati dai Giornalisti Cinematografici Italiani ai Nastri d’Argento Grandi Serie, che si concludono a Napoli sabato prossimo 17 Giugno al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.
Per le diverse categorie, Nastri d’Argento a La legge di Lidia Poët (Netflix) tra i titoli ‘Crime’, Call my agent – Italia (Sky) per la ‘Commedia’, Prisma (Prime Video) tra i ‘Dramedy’, Circeo (Paramount+ e Rai Fiction) tra le ‘Docuserie’ e Filumena Marturano (Rai Fiction) per i ‘Film tv’. Nastri per i migliori attori a Margherita Buy e Fabrizio Gifuni per Esterno Notte (Rai Fiction) e per i non protagonisti a Valentina Bellè per The good mothers (Disney+) e Andrea Pennacchi per Tutto chiede salvezza (Netflix). Questi – nel dettaglio che segue con tutti i premi assegnati ai diversi titoli – i Nastri d’Argento più votati da oltre cento giornalisti cinematografici tra le serie selezionate con un’attenzione speciale ai diversi ‘generi’, che vincono anche per la produzione e con gli autori e gli sceneggiatori ai quali spetta sempre di più il riconoscimento del ‘created by’ che ha prepotentemente cambiato negli ultimi anni la qualità e lo stile di un nuovo formato di ‘fare cinema’.
Premi speciali del Direttivo SNGCI – ad alcuni protagonisti ‘iconici’ molto amati dal pubblico e ai talenti più giovani saranno annunciati sabato prossimo – sono i Nastri d’Argento a Solo per passione – Letizia Battaglia fotografa di Roberto Andò (Rai Fiction), miniserie con Isabella Ragonese e i Nastri speciali a Francesca Comencini per la direzione artistica di Django, omaggio al cult western di Sergio Corbucci e a Paolo Sorrentino, guest star della migliore commedia, Call my agent – Italia: due titoli che sottolineano il valore della produzione di Sky anche nella serialità proprio nel ventennale dalla sua nascita in Italia. E a proposito di anniversari, un Nastro speciale per i primi 30 anni di successi di Lux Vide guidata da Matilde e Luca Bernabei – leader in Europa e oggi nel gruppo internazionale Fremantle – che celebra tra creatività e impresa un’eccellenza internazionale dall’anima italiana, molto amata dal pubblico. Tra i vincitori già annunciati in attesa della premiazione, la ‘Serie dell’anno’ Mare Fuori (Rai Fiction), una scommessa vinta anche negli ascolti che vola verso una nuova serie già sul set ed è ormai un vero e proprio fenomeno pop che oggi, anche grazie a RaiPlay, continua a far crescere il suo successo segnando una piccola rivoluzione nel rapporto con il pubblico più giovane. Tra i Premi anticipati, infine, il ‘Nastro della legalità-Serie’ a Tutto per mio figlio di Umberto Marino (Rai Fiction), protagonista Giuseppe Zeno, per il forte impegno sociale assegnato in sinergia con Trame – Festival dei libri sulle mafie.
Una trentina le serie selezionate quest’anno, titoli che hanno aperto la platea tradizionale della fiction anche ai grandi autori del cinema. La selezione dei Giornalisti Cinematografici, ha preso in considerazione i titoli della stagione 2022-23 andati in onda dal 1° maggio 2022 al 30 aprile 2023. Le serie candidate, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sono state scelte quest’anno, come i premi speciali, dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli e composto da Fulvia Caprara (Vicepresidente), Oscar Cosulich, Maurizio di Rienzo, Susanna Rotunno, Paolo Sommaruga e Stefania Ulivi. Nel Direttivo Romano Milani, Segretario generale e Franco Mariotti (Sindaco). Un ringraziamento infine ai partner istituzionali: con il MiC – Direzione Generale per il Cinema, Fondazione Claudio Nobis, Nuovo Imaie. E grazie agli sponsor ufficiali che con il loro prezioso supporto confermano un rapporto ormai consolidato: Persol che per la prima volta assegna anche in occasione delle Serie d’Argento un premio ad una giovane “promessa”, Wella Professionals che conferma il suo premio al femminile per l’immagine, GE-Gruppo Eventi e Copland Group con le new entry Italo, Pianegonda che premierà con un suo gioiello esclusivo una delle attrici protagoniste della serata, Fiat official car, Campo Marzio che affianca i Nastri d’Argento con un omaggio speciale per la sceneggiatura e Benedetta Riccio service make up. A Michele Affidato un grazie speciale per il restyling e la realizzazione esclusiva dei Nastri Serie. Partner tecnici: Brivido&Sganascia e IVDR.
Il 22 giugno a Roma il Charity Gala di Anlaids con Emma MarroneRoma, 15 giu. (askanews) – Tutto è pronto per la nuova campagna di raccolta fondi promossa da Anlaids Lazio per finanziare le attività di prevenzione all’infezione da Hiv, di lotta all’Aids e di sostegno alle persone con Hiv. Il 22 giugno alle ore 19:30 si terrà a Roma alle Terme di Diocleziano l’annuale Charity Dinner, serata di gala per sostenere le attività dell’Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids con la partecipazione speciale di Emma Marrone, artista da sempre vicina alle tematiche sociali, che ha scelto di supportare l’evento offrendo al pubblico una sua performance live. I maggiori brand del mondo della moda, del lusso e dell’entertainment metteranno a disposizione per l’asta di beneficienza che si terrà nel corso della serata, prodotti e servizi esclusivi il cui ricavato andrà devoluto a favore dell’Associazione per finanziare attività e progetti.
Quest’anno a coordinare il fundraising è Gianluca De Marchi, nuovo presidente di Anlaids Lazio e Ceo di Urban Vision, imprenditore filantropico da molti anni impegnato nel sostegno alle associazioni di volontariato e alle realtà che si prodigano in difesa di bambini, donne e minoranze. Anlaids Lazio, fondata nel 1988 porta avanti iniziative sociali che favoriscono la sensibilizzazione all’Hiv e a tutte le infezioni sessualmente trasmissibili e sostiene progetti medico-sanitari per l’assistenza alle persone con Hiv, per la formazione di operatori e volontari e per lo sviluppo della ricerca scientifica nel campo della cura e della diagnosi dell’infezione. Tra le iniziative realizzate negli anni, si segnalano il Progetto Scuola, Il Progetto “Facciamolo rapido” per la sensibilizzazione test HIV, i corsi di formazione per la preparazione di operatori della Regione Lazio, il counselling telefonico e il sostegno psicologico alle persone con Hiv.
Giustizia,Conte:Governo apre spazi impunità e colpisce informazioneMilano, 15 giu. (askanews) – Il ddl sulla giustizia che il Cdm si appresta a varare “apre spazi di impunità”, “indebolisce la lotta alla corruzione” e “colpisce il diritto all’informazione”. È il giudizio del presidente del M5s Giuseppe Conte, in una dichiarazione in cui osserva: “Dopo lo stop di questi giorni dei lavori parlamentari per la morte diBerlusconi, oggi l’emergenza del Governo è un Consiglio dei Ministri per esaminare un disegno di legge sulla giustizia”.
Dalle anticipazioni, prosegue Conte, “ricaviamo che la riforma introdurrà nuovi spazi di impunità, indebolendo i presidi contro la corruzione, oltre a colpire il diritto all’informazione. Abolendo l’abuso d’ufficio e limitando altri strumenti contro il malaffare si dimostra di non avere a cuore la tutela della legalità e del diritto alla giustizia. E tutto questo viene realizzato cavalcando l’onda emotiva della morte di Berlusconi, anzi, come esplicitamente dichiarato da alcuni esponenti di Governo, per omaggiarne la memoria. È un’assurdità”.
Conte: assente in Duomo per rispetto, M5s ad antipodi BerlusconiMilano, 15 giu. (askanews) – “Alcune gratuite ricostruzioni fatte sulla mia scelta di non andare al funerale di Berlusconi” sono “un’assurdità”. Lo dichiara il presidente del M5s Giuseppe Conte, che in una nota spiega che “ieri sono rimasto in silenzio perché ho ritenuto inopportuna qualsiasi polemica politica mentre si celebravano le esequie. Il rispetto per la morte e per il dolore che provano familiari e persone che hanno amato Silvio Berlusconi sono sacri e il Movimento 5 Stelle lo ha dimostrato esprimendo, con chiarezza, sincero cordoglio verso chi avverte il vuoto doloroso di questa perdita”.
Prosegue Conte: “Allo stesso modo però ritengo una forma di rispetto nei confronti sia del dolore delle persone vicine a Berlusconi che della storia e dei valori che condivido intimamente con la mia comunità politica, il Movimento 5 Stelle, non aver partecipato alla funzione funebre: trattasi di due storie molto distanti e, per molti versi, agli antipodi”. Per Conte “vi è poi un’altra considerazione da sottolineare. Un attimo dopo il decesso è scattato un meccanismo sincrono e complesso, che ha visto il Governo proclamare il lutto nazionale, il Parlamento fermare le attività d’aula, le televisioni pubbliche e private rincorrersi in ricostruzioni agiografiche, insomma un parossismo celebrativo che in queste ore sta spingendo anche molti osservatori stranieri a interrogarsi sui nostri ‘stili e costumi’ democratici. Io penso che ‘rispetto’ significhi mantenersi sobri, franchi nel dirsi le cose come stanno e, soprattutto, coerenti con la propria storia”.