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Sanremo, la finale secondo i bookmaker: Giorgia vola verso la vittoria

Sanremo, la finale secondo i bookmaker: Giorgia vola verso la vittoriaSanremo, 15 feb. (askanews) – Da grande favorita Giorgia conferma le aspettative dei bookmaker e vince la serata cover in coppia con Annalisa. Il successo del venerdì fa volare la cantautrice romana anche per il successo finale nel Festival di Sanremo 2025. Per i bookmaker il trionfo, trent’anni dopo la vittoria con “Come saprei”, comanda su Snai e Goldbet a 3 e a 3,10 su Planetwin365, seguito da Olly offerto a 4, mentre Simone Cristicchi – fuori dalla top 10 nelle cover – vede salire la quota vittoria da 3,35 a 5,50. Dietro la “solita” top-3 resistono Achille Lauro e Fedez, offerti entrambi a 6,50, mentre continua a conquistare pubblico e bookmaker anche Lucio Corsi, secondo venerdì sera, e ora visto vincente a 12 volte la posta.


È invece Cristicchi dominare negli previsioni sugli altri premi che verranno assegnati nella finalissima di sabato sera. Il cantautore è senza rivali per il miglior testo, a 1,10; vale invece 1,45 il Premio della Critica, con Lucio Corsi primo rivale a 2,75. È sempre sfida con Corsi invece per il Premio della Sala Stampa, con i due artisti offerti alla pari, a 2 volte la posta.

Energia, Pichetto: non possiamo più rinunciare a nucleare

Energia, Pichetto: non possiamo più rinunciare a nucleareRoma, 15 feb. (askanews) – “L’Italia non può più rinunciare al nucleare. Occorre un nuovo quadro giuridico che preveda i nuovi reattori e lo smaltimento delle scorie, che tuttavia sono una quantità molto limitata, visto che esse stesse possono essere utilizzate come combustibile del nucleare”. Lo ha dichiarato Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, intervenuto oggi a ‘Green Pop’, il nuovo programma di Giornale Radio condotto da Lucia Lo Palo.


“Vanno bene fotovoltaico ed eolico off-shore, ma è giunto il momento di cambiare: l’Italia – ha aggiunto il Ministro -dipende quasi esclusivamente dall’estero per i costi dell’energia e nei prossimi vent’anni assisteremo al raddoppio delle necessità. Ecco perché il nucleare è indispensabile”.

Scherma: Cerioni via dal fioretto, Chiadò resta alla spada

Scherma: Cerioni via dal fioretto, Chiadò resta alla spadaRoma, 15 feb. (askanews) – Il nuovo consiglio della federscherma, insediato dopo il voto che ha portato alla presidenza della Federscherma Luigi Mazzone, non ha confermato Stefano Cerioni come direttore tecnico del fioretto maschile. Al suo posto è stato nominato l’ex azzurro Simone Vanni, negli ultimi anni alla guida della squadra paralimpica. Solo il d.t. della spada Dario Chiadò, campione olimpico con le squadra femminile a Parigi 2024, resta in carica. Rivoluzione anche nella sciabola: al posto di Nicola Zanotti arrivano Andrea Terenzio per il gruppo maschile e Andrea Aquili per quello femminile. Stefano Cerioni è stato c.t. del fioretto azzurro dal 2004 al 2012 e poi è tornato nel 2021. “I cambi alla guida del fioretto e della sciabola – scrive Mazzone nel comunicato federale – non rappresentano certo una bocciatura a gestioni che hanno dato tanto alla scherma italiana, ma allo scadere dei rispettivi mandati abbiamo optato per un rinnovamento che, siamo certi, potrà dare ulteriori stimoli e nuove energie a tutto il movimento”.

Calcio, Juve-Inter. Thiago Motta: “Si parla troppo di arbitri”

Calcio, Juve-Inter. Thiago Motta: “Si parla troppo di arbitri”Roma, 15 feb. (askanews) – “Noi cerchiamo la vittoria per tutto, questo è il nostro lavoro prepararsi, fare le cose giuste, e per arrivare alla vittoria. Per arrivare alla vittoria dobbiamo però meritarla e mettere tutte le nostre forze per competere contro una grande avversaria. Domani è una partita importantissima, forse la più importante del nostro campionato. Dobbiamo essere squadra per tutta la partita”. L’Inter è avvisata, Thiago Motta suona la carica in vista della partita di domani allo stadium contro i nerazzurri. “Ho visto i ragazzi molto bene – continua – Vincere porta stimoli, energia, entusiasmo che va messo nel prossimo allenamento, in quello che c’è da fare nel nostro lavoro. Ho visto i ragazzi molto bene. Domani non ci saranno Kalulu, Bremer, Milik, Cabale Douglas Luiz invece recupereremo Cambiaso. Kelly sta bene”. Simone Inzaghi patisce le squadre di Thiago Motta: “No, non la vedo così. Il Bologna ha messo in difficoltà l’Inter. Né io o Inzaghi entriamo in campo. Sono storie diverse, sono cose che cambiano. Inzaghi è grandissimo allenatore e non devo dirlo io. Rispetto molto Inzaghi. Lo vedo un allenatore serio, continua nella sua linea, difficilmente esce dalla normalità prima viene l’essere umano, poi viene l’allenatore. Non lo conosco personalmente, è la mia visione da fuori. Ho stima e allena i nostri prossimi avversari, con umiltà domani in campo bisogna entrare al massimo, fare le cose bene per avere più probabilità di vincere”. La prima impostazione passa da Veiga: “Renato ha questa qualità come i nostri difensori, hanno responsabilità di iniziare il gioco senza far abbassare i centrocampisti. Si deve e può abbassarsi il centrocampista, ma la responsabilità è dei centrali. Con Renato nel corto a terra o trovare l’uomo libero, tra le linee, ha pure il gioco lungo, lo fa molto bene anche Locatelli, ma sta migliorando tanto anche Federico. Kelly nell’ultima partita, nel cambio gioco, ha fatto bene, anche se può fare meglio nelle scelte, ma con Renato abbiamo un giocatore in più. Non bisogna sempre abbassare il centrocampista”.

Banche, Panetta: M&A non si possono commentare come a un talk show

Banche, Panetta: M&A non si possono commentare come a un talk show

Torino, 15 feb. (askanews) – Le prospettate operazioni bancarie di M&A “non possono essere commentate come se fosse un talk show” ma “richiedono una attenta e complessa analisi dei documenti” che tra l’altro non sono ancora tutti disponibili. Lo ha sottolineato il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in un commento fuori testo del suo intervento al 31esimo Congresso Assiom Forex a Torino.


“Nel dibattito pubblico ci si chiede come mai la Banca d’Italia non intervenga su queste operazioni, qualcuno addirittura ha ipotizzato che ce ne siamo scordati: non ce ne siamo scordati, io me le scrivo le cose che succedono”, ha dichiarato Panetta. “Sono operazioni che coinvolgono centinaia di migliaia di dipendenti, milioni di risparmiatori, banche che operano in più paesi: sono questioni molto delicate che richiedono un’analisi della normativa bancaria, assicurativa e della concorrenza che richiedono un tavolo congiunto da diverse autorità”. “E’ ingenuo e difficile ipotizzare che la Banca d’Italia possa commentare queste operazioni come se si fosse a un talk show, con osservazioni e valutazioni estemporanee”, ha detto il Governatore. “Non funziona così la vigilanza, non funziona così la Banca d’Italia e per quello che vale non funziono così neanche io. Parleremo di queste operazioni attraverso le analisi e le decisioni che verranno effettuate a tempo debito in accordo con tutte le altre autorità interessate”.


Le operazioni, ha concluso Panetta, “richiedono una attenta e complessa analisi dei documenti, peraltro per alcune di queste operazioni non tutti i documenti necessari per la valutazione del dossier sono disponibili”.

Sci, Mondiali, lo slalom femminile alla svizzera Camille Rast

Sci, Mondiali, lo slalom femminile alla svizzera Camille RastRoma, 15 feb. (askanews) – Trentaquattro anni dopo Erika Hess, la Svizzera torna a vincere lo slalom femminile ai Mondiali grazie a Camille Rast. La 25enne elvetica, leader della specialità in Coppa del Mondo, ha conquistato la medaglia d’oro a Saalbach davanti alla connazionale Wendy Holdener. Un’altra doppietta della Svizzera, già certa di vincere il medagliere con una gara d’anticipo. Rast ha vinto con merito e intelligenza: al comando con margine dopo la prima manche, nella seconda manche ha gestito gli 80 centesimi di vantaggio su Holdener. Per la 25enne di Vetroz è la prima medaglia in carriera ai Mondiali. Completa il podio Katharina Liensberger, medaglia di bronzo. Niente podio, invece, per Mikaela Shiffrin: terza dopo la prima manche, her majesty ha chiuso al quinto posto. Per l’Italia quattro atlete nelle prime 30: la migliore è Lara Della Mea, tredicesima, ma i rimpianti sono soprattutto per Marta Rossetti che ha sfiorato la top 10, commettendo poi un errore nell’ultima parte della seconda manche. Ventunesimo posto per Giorgia Collomb, ventiduesimo per Martina Peterlini.

Panetta: Eurozona rischia 0,5 punti di Pil dai dazi, Italia di più

Panetta: Eurozona rischia 0,5 punti di Pil dai dazi, Italia di piùRoma, 15 feb. (askanews) – “Le guerre commerciali danneggiano la crescita, anche nei paesi che le avviano”. E i nuovi dazi annunciati dagli Usa, se pienamente attuati, possono sottrarre fino a 1,5 punti percentuali al Pil globale, con ricadute anche peggiori per gli Usa (-2 punti) e “più contenute” nell’area euro: -0,5 punti, ma con “effetti maggiori per Germania e Italia, data la rilevanza dei loro scambi con gli Stati Uniti”. Nel suo intervento al 31esimo congresso Assiom Forex, a Torino, il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta ha illustrato le previsioni dell’istituzione su uno dei temi di maggiore attualità, le misure sul commercio annunciate dal presidente Usa Donald Trump.


“Il caso più significativo è quello della Cina”, che però ha ricadute anche per l’Europa. “L’imposizione di dazi elevati da parte degli Stati Uniti potrebbe spingere gli esportatori cinesi a cercare nuovi mercati per compensare il calo delle vendite sul mercato americano. In tale scenario – ha rilevato Panetta – le imprese italiane ed europee si troverebbero esposte a crescenti pressioni competitive”. Il tutto mentre l’economia dell’area euro “fatica a ritrovare slancio” e necessita di “un nuovo modello di sviluppo, che valorizzi il mercato unico e riduca la dipendenza da fattori esterni”. In Italia “la crescita si è arrestata nel secondo semestre” ma secondo le previsioni di Bankitalia “nei prossimi mesi il prodotto tornerà a espandersi”.


Di fronte a questa situazione, Panetta è tornato a pressare i suoi colleghi della Bce – come tutti i governatori di banche centrali dell’area euro partecipa al Consiglio direttivo dell’istituizione di Francoforte – affinché la manovra di riduzione dei tassi prosegua. “Un allentamento meno deciso” rispetto allo scenario di base – che considera un taglio dei tassi di riferimento “intorno al 2 per cento dalla metà del 2025” – potrebbe comportare un’inflazione “troppo bassa nel medio periodo”. Quindi “l processo di normalizzazione della politica monetaria va continuato – ha insistito – accompagnando le decisioni con una comunicazione orientata alle prospettive dell’economia reale e dell’inflazione nel medio termine”.


Per parte sua l’Italia deve andare avanti con l’attuazione dei piani di bilancio di medio termine approntati dal governo. Secondo Panetta stanno già dando “frutti” in termini di riduzioni dei differenziali dei tassi (spread) sui titoli di Stato, e possono favorire miglioramenti delle condizioni di finanziamento per famiglie e imprese. Bisogna anche “moltiplicare gli sforzi” su investimenti e riforme previsti dal Pnrr. Mentre sull’inflazione, il maggiore elemento di rischio al momento è rappresentato “dai mercati energetici, che stanno registrando una forte volatilità e un aumento dei prezzi, in particolare del gas. Nel breve termine potrebbero rendere più variabile il percorso dell’inflazione”. (fonte immagine: Banca d’Italia).

Arrestato in Spagna il latitante anarchico Salvatore Vespertino

Arrestato in Spagna il latitante anarchico Salvatore VespertinoRoma, 15 feb. (askanews) – “Alle ore 03.00 circa di oggi, 15 febbraio, a Vallecas, distretto del centro città della capitale spagnola Madrid, è stato arrestato dalla Polizia Nazionale spagnola Salvatore Vespertino, 38 anni, militante anarchico italiano, latitante dal luglio 2023”. Lo ha reso noto la Polizia di Stato con una nota cui ricorda che “sin dai primi giorni della latitanza, è stato costituito un gruppo investigativo formato da personale della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e della Digos di Firenze che, su delega della Procura fiorentina, ha avviato complesse indagini e dispiegato uno specifico dispositivo per la ricerca del soggetto, focalizzandosi sul gruppo di sodali e sui legami già noti intrattenuti dallo stesso all’estero (Spagna, Francia, Svizzera, Grecia); motivo per il quale le polizie di questi Paesi sono state tutte interessate con diverse richieste di cooperazione internazionale costantemente rinnovate in questo anno e mezzo di latitanza, permettendo di fatto di giungere alla cattura di Vespertino”. Salvatore Vespertino, lo scorso 14 luglio 2023, era stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione ad anni 8 di reclusione, per il reato di fabbricazione, detenzione e porto di ordigno esplosivo in quanto ritenuto responsabile, nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria denominata “Panico”, dell’attentato alla libreria “Il Bargello” – riconducibile al movimento di estrema destra “Casapound” – compiuto a Firenze nella notte del 1° gennaio 2017, a seguito del quale un artificiere della Polizia di Stato ha riportato lesioni gravissime nel tentativo di disinnescare l’ordigno collocato sul posto.


L’anarchico sardo, in particolare, risulta destinatario dell’ordine di esecuzione nr. 319/2023 Siep emesso il 14.7.2023 dalla Procura Generale della Repubblica di Firenze per l’espiazione di una pena residua complessiva pari a 5 anni, 6 mesi e 1 giorno di reclusione (con sottrazione del periodo sofferto in esecuzione della custodia cautelare) per i reati di porto abusivo di armi, lesioni personali gravissime e danneggiamento, esteso in campo internazionale. Nel dettaglio, Salvatore Vespertino è stato individuato come responsabile dell’attentato grazie ad una traccia di Dna lasciata sull’ordigno e rilevata a seguito di un meticoloso e certosino lavoro di analisi della Polizia Scientifica, corroborato dagli elementi emersi a seguito di un intenso lavoro investigativo della Digos fiorentina e del personale della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, che ha poi retto a tutti i gradi del vaglio giurisdizionale.

Sinner squalificato: Binaghi: “Vergognosa ingiustizia”

Sinner squalificato: Binaghi: “Vergognosa ingiustizia”Roma, 15 feb. (askanews) – “E’ la prima volta che una vergognosa ingiustizia ci rende felici perché il primo pensiero è per il ragazzo che vede finire un incubo”, lo afferma il presidente della Fitp, Angelo Binaghi commentando l’accordo tra Jannik Sinner e Wada. “Questo accordo tra le due parti certifica l’innocenza di Jannik, la sua assoluta non colpevolezza, e gli consente finalmente di rasserenarsi e pianificare il suo futuro con un grande rientro agli Internazionali BNL d’Italia a Roma dove tutta l’Italia lo accogliera’ come merita”, aggiunge. Binaghi ha poi aggiunto: “Resta il rammarico per tutto quello che ha dovuto passare e per tutto il tempo che Jannik ha dovuto trascorrere con questo macigno. Se non altro, questo sarà forse l’ultimo grande errore della Wada che, come sappiamo, ha già deciso di cambiare le regole che hanno costretto Jannik ad accettare un compromesso che anche se non riconosce alcuna sua responsabilità è veramente ingiusto”.

Papa Francesco ha trascorso una notte serena: proseguono accertamenti e terapie

Papa Francesco ha trascorso una notte serena: proseguono accertamenti e terapieRoma, 15 feb. (askanews) – “Papa Francesco ha trascorso una notte serena e ha dormito bene. Questa mattina ha fatto colazione e ha letto alcuni quotidiani. Proseguono gli accertamenti e le terapie”. Così il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. Il Santo Padre – si ricorda – è ricoverato al Policlinico Gemelli dalla mattinata di ieri. – Sono previsti possibili aggiornamenti sullo stato di salute di Papa Francesco nel tardo pomeriggio di oggi. Attese anche indicazioni la celebrazione dell’Angelus domenicale.