Fisco, Meloni: obiettivo ridurre Irpef e premiare chi assumeRoma, 9 giu. (askanews) – “Con la delega fiscale vogliamo rivedere le aliquote irpef per abbassare le tasse a tutti e lavorare sul rafforzamento di alcune misure per favorire l’occupazione nella tassazione delle imprese”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Forum in Masseria di Bruno Vespa.
“Viviamo in un mondo – ha aggiunto – in cui non è più vero che quando aumenta la produzione aumenta l’occupazione: il lavoro va favorito. Quando si tratta di rivedere l’Ires bisogna dire abbassiamo l’Ires ma la parte che viene guadagnata viene guadagnato se si reinveste in innovazione o lavoro, con il principio ‘più assumi meno paghi’”.
Riforme,Meloni:è mia responsabilità rendere l’Italia più stabileManduria (Taranto), 9 giu. (askanews) – Sul fronte delle riforme istituzionali “ci sono due obiettivi irrinunciabili: chi governa lo decidono gli italiani, i governi non si fanno nel palazzo; il secondo elemento è la stabilità del governo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata da Bruno Vespa al Forum in masseria a Manduria.
“Se i governi durano un anno e mezzo non si fanno investimenti strategici” ha ricordato Meloni ribadendo che “sarebbe irresponsabile da parte mia che ho un orizzonte di cinque anni, eh questo passa la casa…, non preoccuparmi di cosa viene dopo di me, ho la responsabilità di rendere la democrazia italiana più stabile”. “Confido nella responsabilità delle opposizioni, dei corpi intermedi, perchè è una sfida di modernizzazione dell’Italia, se la posizione è continuiamo a dire no a tutto per fare i governi nei palazzi chiederemo agli italiani con un referendum cosa pensano” ha concluso.
Savona (Consob): l’alta inflazione crea presupposti per la deformazione della democraziaMilano, 9 giu. (askanews) – “Abbattere l’inflazione senza creare depressione e squilibri sociali è compito assai arduo, che richiede un forte impegno politico nello scegliere un livello accettabile di equità distributiva, che trovi consenso nei cittadini e possa continuare a poggiare sulla capacità del mondo produttivo”. Lo ha dichiarato il presidente della Consob, Paolo Savona, nel corso del suo intervento all’incontro annuale con il mercato finanziario, definendo l’inflazione “come un’Idra dalle molte teste: se una viene tagliata e cauterizzata, agiscono le altre”. Ma “la politica non dispone di un Eracle, il gigante mitologico che affrontò l’Idra, né di uno Iolao, che cauterizzava con il fuoco le teste tagliate per impedire che ricrescessero”.
“Gli effetti negativi dell’inflazione sul risparmio e sul funzionamento del mercato finanziario – ha spiegato Savona – non sono i soli sui quali va applicato l’impegno dei gruppi dirigenti privati e pubblici dell’economia, perché la storia insegna che un’elevata inflazione crea i presupposti anche per una deformazione della democrazia e l’emersione di forme di violenza sociale, che danneggerebbero tutti”. Secondo Savona, “una politica economica che intenda interrompere gli effetti a catena dell’inflazione dovrebbe cercare consenso distinguendo la parte esogena da quella endogena”. “I Governi – ha proseguito – hanno il potere, sovente invocato e talvolta praticato, di bloccare la trasmissione degli aumenti dei prezzi dei beni e dei servizi al costo dei fattori di produzione, capitale e lavoro; se però l’esercitano, come l’esperienza insegna, causano conseguenze negative al buon funzionamento dell’economia reale e finanziaria, producendo danni superiori a quelli della stessa inflazione. Un saggio esercizio del potere redistributivo degli oneri da inflazione richiede da parte delle istituzioni democratiche di valutare ogni componente del problema e di limitare interventi sequenziali volti a soddisfare le pressioni di parte”.
Meloni: Polonia e Ungheria? Sono democrazie, la Ue non è clubManduria (Taranto), 9 giu. (askanews) – “I miei avversari mi rimproverano innanzitutto di non essere di sinistra. Vicinanza a Vox? Sta all’opposizione e non può fare provvedimenti autoritari. Polonia e Ungheria? Sono sicuramente delle democrazie, più giovani delle nostre, c’è un lavoro che va fatto per rafforzarle, io farò la mia parte. L’Ue non è un club, non ci sono nazioni di serie A e B, non è l’interesse di uno sugli altri, lavoro per rafforzare l’Ue nel suo complesso, nessuno va respinto, tutti vanno avvicinati”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata da Bruno Vespa al Forum in masseria a Manduria.
“Non c’è un problema dello stato di diritto, non credo che vada usato per colpire gli avversari” ha concluso.
Migranti, Meloni: difesa confini esterni visione condivisa in UeRoma, 9 giu. (askanews) – Sui migranti “stiamo facendo molti passi in avanti, non solo con Scholz. Credo che chi è intellettualmente onesto possa riconoscere dalle sue dichiarazioni come in Ue ci sia oggettivamente un cambio di priorità. Ha detto che ci dobbiamo occupare della dimensione esterna ma fino a ieri in Europa il dibattito era come gestiamo i movimenti secondari. Nei primi Consigli Ue ho posto un tema semplice: finchè ci occupiamo di movimenti secondari scarichiamo il problema ma non lo risolviamo, il modo per risolvere il problema è difendere i confini esterni. Ormai è una visione condivisa dagli altri Paesi europei, anche quelli che son sempre stati più scettici. La questione non si può risolvere se non si capisce che la frontiera europea è una e che non si può prescindere dal coinvolgimento dei Paesi di partenza e di transito”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Forum in Masseria di Bruno Vespa.
Meloni: Schlein non distingue il dissenso dalla censuraRoma, 9 giu. (askanews) – “Gli italiani giudicheranno le nostre norme, le nostre misure e anche il pulpito” da cui vengono le accuse di autoritarismo, “da quelli che difendono chi impedisce a un ministro della Repubblica di presentare il proprio libro al salone del libro. Siamo abituati a queste scenate ma più ancora di chi vuole impedire di presentare il libro a Roccella, mi colpisce che la segretaria del Pd dia lezioni sulla lotta all’autoritarismo e dice che siamo allergici al dissenso. Se la segretaria del Pd non distingue il dissenso dalla censura abbiamo un problema di autoritarismo”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Forum in Masseria di Bruno Vespa.
Violenza donne, Meloni: disponibile a combatterla con opposizioniManduria (Taranto), 9 giu. (askanews) – Per sconfiggere la violenza sulle donne “serve un lavoro culturale, vogliamo portare a parlare le famiglie delle vittime, nella settimana della giornata internazionale della violenza contro le donne dobbiamo coinvolgere ragazzi e giovani con una dimensione umana e culturale. Spero che il passaggio parlamentare delle norme sia uno dei terreni su cui lavorare insieme, sono disponibilissima a lavorare insieme, la materia non riguarda le donne ma tutto il Paese”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata da Bruno Vespa al Forum in masseria a Manduria.
“Spero che sulla personalità giuridica del nascituro la magistratura dia segnali chiari, le vite che sono state interrotte da questo signore sono due” ha aggiunto.
Meloni: a Tunisi per pacchetto aiuti Ue, con Fmi pragmatismoManduria (Taranto), 9 giu. (askanews) – Alla stabilizzazione della crisi in Tunisia “ci sto lavorando quasi quotidianamente e se domenica io, von der Leyen e Rutte andiamo in Tunisia è grazie a un lavoro molto prezioso che l’Italia ha fatto. Si dovrebbe concretizzare un primo pacchetto di aiuti commissione propedeutico anche a un accordo con il Fmi. Chiedo a entrambe le parti un approccio pragmatico e non ideologico”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Forum in Masseria di Bruno Vespa.
Meloni: ho chiamato mamma Giulia Tramontano, due persone ucciseManduria (Taranto), 9 giu. (askanews) – “E’ una vicenda che mi ha lasciato senza fiato, ho chiamato da madre la mamma di Giulia. Quando accadono queste cose la prima cosa alla quale penso è sempre la mamma, mi ha scioccato la freddezza con la quale si è consumata questa vicenda…. Mi ha scioccato la storia di questo bimbo che era nel suo grembo e sarebbe stato in grado di vivere da solo, sono due le persone uccise”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervistata da Bruno Vespa al Forum in masseria a Manduria.
“Questi fatti sono sempre più copiosi dobbiamo chiederci dove stiamo andando, la violenza sulle donne continua ad essere un fenomeno che non si riesce a risolvere nonostante i provvedimenti, c’è una questione culturale” ha aggiunto.
Dopo tanta attesa Tiziano Ferro riabbraccia il suo pubblicoMilano, 9 giu. (askanews) – A sei anni di distanza dall’ultimo tour, Tiziano Ferro torna finalmente nei principali stadi italiani e ad attendere il ritorno live del cantautore di Latina ci saranno oltre 500 mila persone.
Dopo la data zero al Teghil di Lignano Sabbiadoro, il tour entrerà nel vivo con la prima data di Torino, domenica 11 giugno, per poi proseguire per tutta Italia fino a metà luglio. “Questo tsunami che è arrivato nella mia vita (le canzoni, le persone) mi hanno cambiato, ma voglio pensare che mi abbiano cambiato in meglio – ha detto Tiziano Ferro. Tornare sul palco, cantare delle canzoni che ho scritto anche a 16-17 anni e vedere che prendono forma, diventano qualcosa di sempre nuovo anche nel 2023, penso sia la magia vera della musica”.
Quello preparato da Ferro è uno spettacolo essenziale ed emozionante in cui al centro c’è la musica: oltre 30 brani – da “Xdono” e “Sere Nere” ad “Accetto Miracoli” fino a “La Prima Festa del Papà” e al nuovo singolo “DESTINAZIONE MARE” – che ripercorrono la ventennale carriera dell’artista e la sua intera discografia. Nel corso dello show non mancano momenti significativi che uniscono alle note numerosi e colorati video proiettati su un muro di schermi led di oltre 800 mq e sul pavimento di oltre 350mq che compongono l’imponente palco a forma di foglio di carta sagomato. La scena, arricchita da 500 luci fixture, è animata da contributi grafici creati ad hoc da giovani artisti digitali scovati da un attento scouting social. La direzione creativa e il design del palco sono stati affidati a Claudio Santucci per Giò Forma mentre Romain Sabella ha curato per Clonwerk tutta la parte visuale.
Nel corso delle 14 date oltre a Massimo Ranieri (presente all’appuntamento di Napoli del 28 giugno) si alterneranno sul palco del “Tzn Tour 2023” altri artisti ospiti. Accanto a Tiziano Ferro la band formata da: Luca Scarpa (Musical Director – Piano), Davide Tagliapietra (Guitars), Christian Rigano (Keyboards), Gary Novak (Drums), Timothy Lefebvre (Bass) e Corey Sanchez (Guitars).