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Motta si propone in una nuova dimensione live da novembre

Motta si propone in una nuova dimensione live da novembreMilano, 19 mag. (askanews) – Ad una fine segue sempre un nuovo inizio. Motta è tornato! Da novembre il cantautore, compositore e polistrumentista sarà protagonista di un tour nei club con uno spettacolo che mostrerà una nuova chiave live dell’artista toscano. Un ritorno sui palchi di tutta Italia, su quei palchi dove la musica di Motta prende forma esprimendosi al suo massimo, per un’esperienza e una dimensione tutta da scoprire.

«Voglio sentire le vertigini: voglio tornare ad emozionarmi, liberandomi da tutto ciò che avevo fatto, come se le facessi per la prima volta – racconta Motta – Ho fame, come se avessi smesso di mangiare per lungo tempo. Quando sento che qualcosa mi emoziona non mi è più necessario capire il perché: non capisco e non voglio capire, voglio solo “sentire”». I biglietti del tour, organizzato e prodotto da Magellano Concerti, sono già disponibili in prevendita. Per info sui biglietti: www.magellanoconcerti.it

Queste le date in programma del tour nei club di Motta: 27 ottobre – Livorno – The Cage (data zero), 9 novembre – Milano – Magazzini Generali, 10 novembre – Torino – Hiroshima Mon Amour, 11 novembre – Roncade (TV) – New Age, 16 novembre – Firenze – Viper, 17 novembre – Bologna – Estragon, 23 novembre – Pozzuoli (NA) – Duel Beat, 24 novembre – Ciampino (RM) – Orion Da oggi inoltre è disponibile sulle piattaforme digitali la nuova canzone “Anime perse” (Sugar music/https://sugarmusic.lnk.to/AnimePerse) che segna anche il ritorno musicale di Motta con un approccio diverso alla scrittura: una nuova fase in cui dall’essere protagonista dei suoi testi Francesco Motta diventa narratore. “Anime Perse”, i due protagonisti del brano, faticano a gestire la loro condizione tossica ma ritrovano nell’amore la speranza.

G7, fonti: Meloni sorpresa da parole Trudeau su diritti Lgbtq+

G7, fonti: Meloni sorpresa da parole Trudeau su diritti Lgbtq+Hiroshima, 19 mag. (askanews) – La frase che il premier canadese Justin Trudeau ha rivolto alla premier italiana Giorgia Meloni sui diritti Lgbt+ in Italia è “sorprendente” perchè l’incontro era stato preparato dalle due diplomazie e questo “non era uno degli argomenti chiave”. E’ quanto si apprende da fonti italiane.

Trudeau si è detto “preoccupato da alcune delle” posizioni “che l’Italia sta assumendo in merito ai diritti Lgbtq”. Da parte sua Meloni, riferiscono le fonti, ha risposto che “non abbiamo cambiato la legislazione, non è cambiato nulla e non c’è nulla di cui preoccuparsi”. 

Musumeci: allerta maltempo ancora per diversi giorni, rischio frane

Musumeci: allerta maltempo ancora per diversi giorni, rischio franeRoma, 19 mag. (askanews) – “Le frane sono il pericolo più insidioso e incombente subito dopo una alluvione come quella che abbiamo registrato nei giorni scorsi. Ecco perché bisogna stare tutti all’erta perché il terreno inzuppato, dove c’è una forte pendenza, tende naturalmente ad andare a valle e si porta con sé tutto quello che incontra. Ecco perché rimaniamo ancora in una condizione di allerta ancora per diversi giorni”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, intervistato a Il Diario del Giorno su Rete4.

Euroleague Basketball, Final Four Kaunas: Filmmaster presenta “Echos of Glory”

Euroleague Basketball, Final Four Kaunas: Filmmaster presenta “Echos of Glory”Roma, 19 mag. (askanews) – Filmmaster rinnova la sua collaborazione con Euroleague Basketball per la 2023 Turkish Airlines Euroleague Final Four Kaunas, che si svolgerà presso la Zalgirio Arena di Kaunas, in Lituania, dal 19 al 21 maggio 2023.

Anche per l’edizione 2023 della più importante competizione europea di basket per club, infatti, Filmmaster sarà protagonista della scena, curando l’ideazione, la produzione e la realizzazione degli show pre-gara e del primo half-time show della storia del torneo, introdotto proprio quest’anno nel palinsesto della Turkish Airlines Euroleague Final Four. Sarà il tema Echoes of Glory a rappresentare l’essenza e lo spirito degli show: momenti di grande coinvolgimento dove l’intrattenimento stesso diventerà una vera e propria esperienza. Le straordinarie performance live, il loro connubio perfetto con l’innovazione tecnologica e la Realtà Aumentata, la passione profonda che il gioco del basket riesce ad esprimere tra i suoi appassionati ed il sapiente knowhow di Filmmaster saranno gli ingredienti della magia che coinvolgerà la Zalgirio Arena in quello che sarà uno spettacolo senza precedenti.

Scanditi dalle note di DJ Dynoro – artista e produttore lituano di fama internazionale – e dalle performance del corpo di ballo V-Team, i pre-game show metteranno in scena un format totalmente rinnovato ed inedito, che trova nell’incontro tra la Realtà Aumentata e gli elementi cinetici della scenografia il suo incastro perfetto. Un’onda energetica sprigionata dalla consolle che raggiungerà i tifosi presenti sugli spalti della Zalgirio Arena propagandosi fino al pubblico a casa, in un’esaltazione del profondo spirito di appartenenza e passione incarnati dal gioco del basket e tratti distintivi anche della Turkish Airlines Euroleague Final Four. Un crescendo di pathos, bellezza e coinvolgimento che culminerà nella rivelazione trionfale e celebrativa del trofeo. Emozione, passione, condivisione ed energia saranno protagoniste anche del primo half-time show della storia della Turkish Airlines Euroleague Final Four, uno spettacolo che segna un nuovo capitolo nell’evoluzione della fan-experience legata alla manifestazione. Nei tre minuti di show, infatti, i tifosi della Zalgirio Arena saranno metaforicamente “accolti” sullo stesso terreno di gioco dei loro beniamini sportivi grazie alla musica di DJ Dynoro e alle coreografie di V-Team, protagonisti assoluti dello spettacolo, a sugellare la partecipazione totale e totalizzante ad un’esperienza unica, straordinaria ed esclusiva.

“Il basket incarna l’impegno, la determinazione e la passione; promuove l’integrità e la perseveranza. Tutti valori che ci hanno guidato in questi mesi di preparazione per creare un’esperienza immersiva unica”, sottolinea Antonio Abete, Presidente di Filmmaster. “La missione di Filmmaster è portare il valore aggiunto ad un appuntamento ormai consolidato per gli amanti di questo sport, e lo fa utilizzando le tecnologie più innovative e la propria esperienza. Show di questa portata meritano di essere esaltati come mai prima d’ora: l’experience ha un valore sempre maggiore, ne è riprova il fatto che grandi brand continuano ad investire in questo tipo di eventi, amplificandoli con partnership importanti – Turkish Airlines e Sony, in questo caso – contribuendo ad arricchire la trama dello show con contenuti dedicati ed esclusivi”, conclude Antonio Abete. Le partite della Turkish Airlines Euroleague Final Four Kaunas 2023 – trasmesse, in Italia, su Sky Sport in diretta TV e, in live streaming, su Sky Go, Now TV ed Eleven Sports – vedranno sfidarsi Barcellona, Monaco Olympiakos e Real Madrid.

Per Berlusconi le cure proseguono ad Arcore

Per Berlusconi le cure proseguono ad ArcoreMilano, 19 mag. (askanews) – Visite ridotte al minimo, monitoraggio medico continuo, con tutte le attrezzature necessarie a disposizione in casa. Silvio Berlusconi è rientrato ad Arcore dopo 45 giorni di ricovero all’ospedale San Raffaele, ma dovrà continuare a rispettare un regime di assoluta cautela, almeno nei primi giorni.

Villa San Martino è stata dotata di tutte le strumentazioni necessarie, dedicando un’ala della residenza alle cure del leader di Forza Italia, con una sorveglianza medica fissa. Lo stesso Zangrillo, almeno nei primi giorni, dovrebbe recarsi quotidianamente a visitare l’ex premier. E su consiglio del professore, le visite saranno ridotte al minimo indispensabile, e con le stesse modalità di cautela che venivano adottate in ospedale: un visitatore alla volta, con le protezioni necessarie per evitare il rischio di nuove infezioni, come quella che ha causato il lungo ricovero al San Raffaele. 

Giro d’Italia, tappa accorciata di 127 km per maltempo

Giro d’Italia, tappa accorciata di 127 km per maltempoRoma, 19 mag. (askanews) – E’ partita alle ore 15 la tredicesima tappa del Giro d’Italia con arrivo a Crans Montana. Una tappa accorciata di 127 km rispetto alla versione originaria di 207 km. A causa della neve e del rischio slavine non si farà il Colle Gran San Bernardo, originaria Cima Coppi del Giro a 2.469 metri (spostata ai 2.304 metri delle Tre Cime di Lavaredo). Non sarà più il tappone alpino disegnato in origine, senza il Gran San Bernardo, ma sono state mantenute nel percorso le due ascese finali alla Croix de Coeur (15,4 km all’8,8% di pendenza media) e Crans Montana (13 km al 7,2% medio). I corridori sono stati trasportati oltre il passo del Gran San Bernardo partendo da La Chable e non da Borgofranco d’Ivrea, con due salite confermate (Croix de Coeur e Crans Montana) per circa 80 km totali. Polemiche dalla Regione Valle d’Aosta per il taglio del percorso: “Spiace soprattutto per i disagi causati alla nostra popolazione per la sospensione della circolazione in alcune importanti arterie viarie, richiesta dall’organizzazione del Giro per la sicurezza della corsa. La nostra regione risulta particolarmente penalizzata dalla modifica del programma di oggi, dopo mesi di lavoro preparatori”. Adam Hansen (presidente della Cyclistes Professionnels Associés) su Twitter: “Le condizioni meteorologiche vissute durante il Giro di quest’anno sono state molto intense. In relazione a questo e alla luce delle previsioni odierne, ieri sera i ciclisti hanno votato – in forma anonima, secondo regolamento – per invocare il protocollo per condizioni meteorologiche estreme e il 90% ha optato per il cambio di percorso. Se qualcuno non è d’accordo con la loro scelta, prendetevela con me. I corridori sono gli eroi di questo sport e credo che dovrebbero concentrarsi esclusivamente sulle loro corse piuttosto che essere soggetti a commenti negativi”.

Il sindaco di Bologna Lepore: stride vedere la Prot. Civile impegnata per Springsteen

Il sindaco di Bologna Lepore: stride vedere la Prot. Civile impegnata per SpringsteenRoma, 19 mag. (askanews) – “Vedere tanta, molta gente della Protezione Civile e forze dell’ordine impegnate” per il concerto di Bruce Springsteen a Ferrara “un po mi ha fatto male, non mi è piaciuto. Forse un po stride rispetto all’emergenza che stiamo vivendo. Probabilmente anche l’artista qualche riflessione su come stare vicino alla popolazione la poteva fare”. Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore a Radio Immagina, la web radio del Pd, rispondendo alla domanda di un ascoltatore sull’alluvione che ha duramente colpito l’Emilia-Romagna.

Fiorentina accolta all’aeroporto con cori e tifo da stadio

Fiorentina accolta all’aeroporto con cori e tifo da stadio

Roma, 19 mag. (askanews) – Bagno di folla, all’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, per la Fiorentina reduce dalla trionfale trasferta di Basilea che vale la finale di Conference League per la squadra viola. In centinaia allo scalo fiorentino hanno accolto la squadra tra cori, selfie, fotografie e scene da stadio. L’avversaria sarà il West Ham (che ha superato nell’altra semifinale l’Az Alkmaar), con il quale la squadra viola si contenderà il trofeo a Praga il prossimo 7 giugno. Tra i più acclamati l’allenatore Vincenzo Italiano.

È morto Andy Rourke, il bassista degli Smiths

È morto Andy Rourke, il bassista degli SmithsRoma, 19 mag. (askanews) – Andy Rourke, bassista dei The Smiths, è morto all’età di 59 anni a causa di un cancro al pancreas. Lo ha reso noto il suo compagno e amico Johnny Marr attraverso il suo account Twitter: “È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa di Andy Rourke dopo una lunga malattia per cancro al pancreas. Andy sarà ricordato come un’anima gentile e bella da coloro che lo conoscevano e come un musicista estremamente dotato dagli appassionati di musica. Chiediamo privacy in questo triste momento”.

Nel 1982, Rourke ha aderito ai The Smiths, una band guidata dal carismatico vocalist Morrissey e il talentuoso chitarrista Johnny Marr. La sua abilità con il basso e lo stile distintivo hanno contribuito in modo significativo al suono caratteristico della band. Rourke ha suonato e inciso le canzoni più famose degli Smiths, tra cui This Charming Man e There Is a Light That Never Goes Out, così come singoli solisti per il cantante Morrissey dopo lo scioglimento del gruppo nel 1987. Il bassista si è esibito in tutti e quattro gli album in studio degli Smiths: The Smiths del 1984, Meat Is Murder del 1985, The Queen Is Dead del 1986 e Strangeways, Here We Come del 1987. “Non solo il bassista più talentuoso con cui abbia mai avuto il privilegio di suonare, ma anche il ragazzo più dolce e divertente che abbia mai incontrato. La sua eredità musicale rimarrà perpetua”, ha twittato il batterista Mike Joyce. Nel corso della sua decennale carriera, Rourke ha anche registrato album con i Pretenders, Killing Joke, Sinead O’Connor, Aziz Ibrahim (ex Stone Roses) e l’ex chitarrista degli Oasis Bonehead come Moondog One, una band che comprendeva anche Mike Joyce e Craig Gannon

Tre italiane in finale. Nel ’90 fu filotto (e Napoli campione)

Tre italiane in finale. Nel ’90 fu filotto (e Napoli campione)Roma, 19 mag. (askanews) – Quando il campionato italiano era il più bello del mondo. Quando nello stivale arrivavano campioni da ogni angolo del pianeta. Quando incontrare una italiana faceva venire i brividi alle avversarie. Oggi non è così. Oggi le squadre italiane sono temute dalle altre formazioni perché è difficile giocarci contro (vedi Roma o Juventus) o hanno un blasone che merita rispetto (leggi Inter). O infine hanno un entusiasmo tale per le quali nulla è precluso, e l’impresa della Fiorentina a Basilea la dice lunga.

Per quattro volte, tutte racchiuse nei sei anni che vanno dal 1988 al 1994, l’Italia ha portato almeno una propria rappresentante nelle tre finali delle principali coppe europee. E ora ci risiamo: la finale di Europa League, in programma mercoledì 31 maggio a Budapest, è Siviglia-Roma. La finale di Conference League, che si terrà a Praga il 7 giugno, sarà Fiorentina West-Ham. Due sfide che si uniscono alla magica notte di Istanbul che il 10 giugno vedrà contrapporsi Manchester City e Inter per il gradino più alto della Champions League, principale torneo continentale. Tre italiane nelle finali di coppe europee, insomma: non succedeva da 29 anni, da quegli “aurei” anni Novanta del calcio italiano, quando i nostri club dominavano in lungo e in largo per l’Europa. Nella stagione 1993/94, per la precisione, il Milan di Capello vinse la Champions contro il Barcellona, l’Inter superava il Salisburgo nella finale dell’allora Coppa Uefa, mentre il Parma perdeva contro l’Arsenal il match decisivo di Coppa delle Coppe, trofeo nel frattempo estintosi cui partecipavano tutte le vincitrici delle coppe nazionali. Nella stagione 2022/23 l’Italia ha insomma la possibilità teorica di realizzare il «filotto», aggiudicandosi tutte e tre le competizioni continentali. C’è un unico precedente nella storia: quello della stagione 1989/90 che precedeva i Mondiali di Italia ’90, quando il Milan vinse la Coppa dei Campioni, la Juventus la Coppa Uefa e la Sampdoria la Coppa delle Coppe. Curiosità nella curiosità: quell’anno lo scudetto andò proprio al Napoli. L’Inter troverà un city stellare. Il cammino dei nerazzurri è stato aiutato un po’ dal sorteggio. Nei gironi capace di eliminare il Barcellona (3-3 al Nou Camp e 1-0 a San Siro) piazzandosi dietro il Bayern di Monaco. Bavaresi che poi hanno trovato disco rosso con il City. Nei turni ad eliminazione diretta fatti fuori Porto, Benfica e MIlan. Sicuramente un cammino non difficilissimo rispetto ad altre squadra. Ma guai a sottovalutare Inzaghi e compagni. In Europa League la Roma affronterà il Siviglia specializzato nella vittoria della seconda competizione continentale. Ne ha vinte tre di fila dal 2014, poi una quarta nel 2020. Ora è arrivata battendo la Juventus in femifinale. Ma la Roma di Mourinho, che lo scorso anno ha conquistato la prima edizione della Conference League è capace di qualsiasi exploit: Salisburgo, Real Sociedad, Feyenoord e Bayer Leverkusen sono cadute sulla strada dei giallorossi. Sesta finale per lo Special One e qualificazione Champions dalle coppe. Cosa che Mourinho già ottenne con il Manchester United, pessimo in campionato ma capace di vincere l’Europa League nel 2017. La Fiorentina si affaccia alla finale di Conference League dopo una impresa: sconfitta 2-1 al Franchi dal Basilea ha ribaltato il punteggio vincendo 3-1 in Svizzera. Finalista anche in coppa Italia la squadra di Italiano può raggiungere qualsiasi risultato. Un cammino molto insidioso: Braga, Sivasspor, Lech, ora il Basilea. Contro il West Ham nulla è precluso per un finale di campionato esaltante per la squadra viola. “Abbiamo visto la gioia di Napoli quanso abbiamo giocato al Maradona. Vogliamo regalare qualcosa del genere alla nostra gente” le parole del tecnico gigliato. Coppa Italia e Conference League. Le occasioni sono due.