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Stellantis, nel primo trimestre produzione in crescita del 4,8%

Stellantis, nel primo trimestre produzione in crescita del 4,8%


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Stellantis, nel primo trimestre produzione in crescita del 4,8%




















Roma, 7 apr. (askanews) – Nei primi tre mesi dell’anno la produzione negli stabilimenti italiani del gruppo Stellantis registra un’inversione di tendenza rispetto al trimestre del 2022. Nel periodo gennaio-marzo sono infatti state prodotte, tra autovetture e furgoni commerciali, 188.910 unità contro le 180.174 dell’anno precedente, con una crescita del 4,8%. E’ quanto rileva il report della Fim-Cisl presentato in conferenza stampa a Torino.

La produzione di auto segna un +11,9% pari a 138.210 unità, mentre quello relativo ai veicoli commerciali un calo del 10,6% in termini di volumi pari a circa 6mila unità. Una riduzione, ha spiegato il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, dovuta allo stop produttivo per la mancanza di materiali. Mentre per le auto si riscontra una crescita di quasi 2mila unità (+1,4%), sono le produzioni dei veicoli commerciali (-29%) a trascinare in negativo la produzione complessiva. Lo stop produttivo di circa 35 turni per mancanza di materiali ha impattato negativamente sulle produzioni dello stabilimento di Sevel (Ch). “I segnali che abbiamo sul fronte forniture sembrano in miglioramento – ha detto Uliano – questo dovrebbe contribuire a migliorare i volumi complessivi nel corso d’anno e con i lanci produttivi a pieno regime potrebbero riportare le produzioni al periodo pre-Covid”. I poli produttivo di Torino e Pomigliano d’Arco (Na) sono le realtà che hanno la crescita maggiore in termini di volumi, grazie alla 500 elettrica e Alfa Romeo Tonale. Anche lo stabilimento di Cassino, con la partenza delle produzioni di Maserati Grecale, sta determinando un contributo importante in termini di volumi.

Stellantis, Fim: nel I trimestre produzione in crescita del 4,8%

Stellantis, Fim: nel I trimestre produzione in crescita del 4,8%


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Stellantis, Fim: nel I trimestre produzione in crescita del 4,8%




















Roma, 7 apr. (askanews) – Nei primi tre mesi dell’anno la produzione negli stabilimenti italiani del gruppo Stellantis registra un’inversione di tendenza rispetto al trimestre del 2022. Nel periodo gennaio-marzo sono infatti state prodotte, tra autovetture e furgoni commerciali, 188.910 unità contro le 180.174 dell’anno precedente, con una crescita del 4,8%. E’ quanto rileva il report della Fim-Cisl presentato in conferenza stampa a Torino.

La produzione di auto segna un +11,9% pari a 138.210 unità, mentre quello relativo ai veicoli commerciali un calo del 10,6% in termini di volumi pari a circa 6mila unità. Una riduzione, ha spiegato il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, dovuta allo stop produttivo per la mancanza di materiali. Mentre per le auto si riscontra una crescita di quasi 2mila unità (+1,4%), sono le produzioni dei veicoli commerciali (-29%) a trascinare in negativo la produzione complessiva. Lo stop produttivo di circa 35 turni per mancanza di materiali ha impattato negativamente sulle produzioni dello stabilimento di Sevel (Ch). “I segnali che abbiamo sul fronte forniture sembrano in miglioramento – ha detto Uliano – questo dovrebbe contribuire a migliorare i volumi complessivi nel corso d’anno e con i lanci produttivi a pieno regime potrebbero riportare le produzioni al periodo pre-Covid”. I poli produttivo di Torino e Pomigliano d’Arco (Na) sono le realtà che hanno la crescita maggiore in termini di volumi, grazie alla 500 elettrica e Alfa Romeo Tonale. Anche lo stabilimento di Cassino, con la partenza delle produzioni di Maserati Grecale, sta determinando un contributo importante in termini di volumi.

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Ciak d’oro Serie tv, “Tutto chiede salvezza” miglior serie dell’anno

Ciak d’oro Serie tv, “Tutto chiede salvezza” miglior serie dell’anno


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Ciak d’oro Serie tv, “Tutto chiede salvezza” miglior serie dell’anno



















Roma, 7 apr. (askanews) – Con 660.000 voti raccolti sul sito di Ciak, ciakmagazine.it si è chiusa la prima edizione del “Ciak d’oro Serie tv” che ha dato voce al pubblico degli appassionati chiamandoli a eleggere i propri beniamini e campioni di un anno di storie raccontate dalla grande serialità. Ne è emersa una fotografia dei titoli e dei protagonisti più amati dal grande pubblico. Sette le categorie votate: Migliore serie italiana dell’anno, Migliore attore e attrice italiani dell’anno, Migliore serie internazionale e Migliore protagonista internazionale, in questo caso senza distinzione di genere. A queste di aggiungono due categorie autonome dedicate ai gusti del pubblico più giovane: Miglior serie e Miglior protagonista (No gender) per gli appassionati under 30. A curare la selezione delle nomination e la “call to action” al voto è stata, in questo caso, un’altra realtà dell’universo Ciak, quella che fa riferimento al sito ciakgeneration.it, leader nell’informazione sulle serie tv per giovani e giovanissimi, curata da Daniele Giannazzo, tra i più affermati creator italiani della serialità tv.

Sono state prese in considerazione le serie uscite tra il primo gennaio 2022 e il 15 febbraio 2023. I Ciak d’oro Serie tv sono il primo grande premio italiano alla serialità autoriale deciso direttamente dal pubblico, che si affianca all’unica altra grande istantanea esistente in questo settore, i Nastri d’Argento Grandi Serie, attribuiti dal Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani. Miglior serie italiana dell’anno è risultata “Tutto chiede salvezza”. Migliore attrice italiana dell’anno votata dal pubblico Carolina Crescentini e Lino Guanciale il Migliore attore italiano dell’anno. Tra le serie internazionali ha trionfato “Mercoledì”. Miglior protagonista internazionale Jenna Ortega per Mercoledì. “The Bad Guy” è risultata la Serie più innovativa. Il panorama dei premi è completato dai riconoscimenti a cura della redazione di Ciak, tra cui il Superciak d’oro 2023 alla serie italiana dell’anno che è andato a “Call My Agent” e il Ciak d’oro Cult-Colpo di fulmine a “Christian”. Dominio di “Mare fuori 3” nelle due categorie dedicate ai gusti del pubblico più giovane: la serie prodotta per Rai da Picomedia si è aggiudicata il Ciak d’oro come Miglior serie pubblico under 30 e a Massimiliano Caiazzo è andato quello come Miglior protagonista.

Sky Tg24 ospiterà lo speciale tv di prima serata sulla premiazione, in onda il 9 aprile alle 21. In studio: Carolina Crescentini e Lino Guanciale, Migliori protagonisti italiani, Massimiliano Caiazzo, Miglior protagonista under 30, Francesco Bruni e Federico Cesari con Tutto chiede salvezza la Miglior serie italiana. Edoardo Pesce e Claudio Santamaria, con Christian vincitore del Ciak d’oro Cult-Colpo di fulmine, Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi, per la Serie più innovativa a The Bad Guy, Sara Drago e Maurizio Lastrico Superciak d’oro con Call My Agent.

”Cinema on Ice” nel segno di Carolina Kostner sbarca su Tv8 e Sky

”Cinema on Ice” nel segno di Carolina Kostner sbarca su Tv8 e Sky


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>“Cinema on Ice” nel segno di Carolina Kostner sbarca su Tv8 e Sky




















Roma, 7 apr. (askanews) – “Cinema on Ice”, la prima mondiale dello show che lo scorso febbraio ha registrato il sold out al PalaVela di Torino, sbarca sul piccolo schermo durante le festività pasquali. Lo show sarà in chiaro su TV8 domenica 9 aprile, giorno di Pasqua, alle ore 19.10 e il giorno successivo alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW. I telespettatori potranno sognare ed emozionarsi grazie a uno show suggestivo e poetico che vede come protagoniste le performance da brivido del cast di “Cinema On Ice” che si esibisce sulle raffinate coreografie firmate ‘ad hoc’ da Anna Cappellini con Luca Lanotte e Andrea Gilardi per il sincro: dalla Regina del ghiaccio Carolina Kostner e la coppia francese, Oro alle Olimpiadi 2022, Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron, al giovane talento italiano Daniel Grassl e l’ancor più giovane Raffaele Zich, Ambassador delle prossime Universiadi di Torino 2025, passando per la coppia di adagio che unisce acrobazie mozzafiato e pattinaggio Annette Dytrt e Yannick Bonheur, la coppia di artistico nazionale Lucrezia Beccari e Matteo Guarise, la coppia aerial Alice Velati e Daniele Pastore e la squadra di pattinaggio sincronizzato Hot Shivers.

“Durante le feste pasquali poter vivere in TV il grande pattinaggio sarà un’esperienza unica: l’unione tra sport e arte, tra acrobazie ed eleganza esiste in poche altre discipline” commenta la campionessa olimpica, mondiale ed europea Carolina Kostner, aggiungendo: “Cinema on Ice è uno spettacolo da non perdere. L’emozione di vedere il PalaVela sold-out dopo tanti anni. La standing ovation e la ola finale sono certa scalderanno anche i vostri cuori!”. Lo spettacolo, ideato dalla Società Opera on Ice, responsabile della direzione artistica, e prodotto da Prodea Group e CUS di Torino, nasce da una contaminazione fra arte, musica, cultura, sport e cinema per trasportare il grande pubblico verso le Universiadi Invernali di Torino 2025, in programma dal 13 al 23 gennaio 2025.

La prima parte di “Cinema On Ice” sarà caratterizzata da un tributo al grande Maestro Ennio Morricone, le cui colonne sonore sono un’autentica, preziosa e insostituibile risorsa narrativa per tanti film che hanno fatto la storia del cinema. Nella seconda parte, il pubblico sarà rapito da altri indimenticabili brani musicali dei più emozionanti film hollywoodiani da Oscar, tra i quali lo struggente “Titanic”, l’epico “Il Gladiatore” e l’incontenibile energia di tutto il cast ne “Il Grande Gatsby”. Si potranno ammirare, inoltre, i meravigliosi costumi indossati dal cast, che riproducono fedelmente gli abiti degli attori nei film, realizzati anche con stoffe riciclate e materiale di scarto nel segno della sostenibilità ambientale, firmati dai costumisti teatrali Lorena Marin, che ha ideato e realizzato i costumi degli spettacoli di Opera on Ice fin dalla sua prima edizione, e Luca Dall’Alpi, specializzato nella realizzazione di gioielli ed elaborate creazioni di piume. I due costumisti e docenti sono stati supportati nella realizzazione dei costumi di questo spettacolo dagli studenti del Corso di Alta Sartoria dell’Accademia del Teatro Regio di Parma, uno dei teatri lirici più importanti del mondo. La stessa attenzione e professionalità è stata riposta nel riprodurre fedelmente anche il make-up – realizzato dai giovani truccatori della GV Make-up Academy fondata da Greta Volpi, formati e seguiti da insegnanti altamente qualificati, che hanno i prodotti di altissima qualità’ del marchio Kryolan – e le acconciature più belle e tenaci create da Simone Curci assieme ai parrucchieri Wella official hair partner che hanno messo in risalto il look dei campioni di pattinaggio che si sono esibiti sulle colonne sonore dei più famosi film mondiali. “Come avvenuto sin dalla prima edizione di Opera on Ice nel 2011 all’Arena di Verona, siamo orgogliosi e fieri del successo ottenuto nel debutto mondiale del nuovo format di show proprio a Torino, culla del cinema italiano, nel tempio del pattinaggio: il PalaVela. Ringrazio di cuore il cast, i coreografi, i costumisti e tutti i professionisti che hanno lavorato da mesi per realizzare questo show unico nel suo genere che emozionerà e trasporterà il pubblico televisivo in una serata magica”, dichiara Giulia Mancini, Presidente di Opera on Ice, che aggiunge: “Ora siamo pronti a portare lo spettacolo in tutta Italia e all’estero”.

Pasqua, Fipe: oltre 6 milioni di clienti attesi nei ristoranti

Pasqua, Fipe: oltre 6 milioni di clienti attesi nei ristoranti


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Pasqua, Fipe: oltre 6 milioni di clienti attesi nei ristoranti




















Roma, 7 apr. (askanews) – Saranno 6,4 milioni gli ospiti dei ristoranti italiani per questa Pasqua 2023, un numero in crescita rispetto al trend registrato lo scorso anno ma soprattutto tornato ai livelli del 2019. A rivelarlo è l’Ufficio studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana Pubblici Esercizi, che ha pubblicato un’indagine sulle aspettative dei ristoratori italiani per la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta.

Nello specifico, il numero delle attività aperte risulta in leggero calo rispetto allo scorso anno, con l’88,2% dei Pubblici Esercizi che ha deciso di rimanere operativo durante il fine settimana di festività. Tra i clienti attesi nelle sale dei ristoranti italiani, la maggior parte è composta da residenti (65%), il 28,2% da turisti provenienti da altre città della Penisola, mentre il 6,8% da visitatori stranieri. Per l’occasione, il 68,2% dei ristoranti prevede un menù degustazione composto da 6 portate a un prezzo medio di 62 euro bevande incluse. Il restante 31,9% offrirà, invece, un menù a la carte a un prezzo medio di 55 euro per tre portate (bevande escluse). Nel complesso, la spesa è stimata in 395 milioni di euro.

In generale, comunque, nel 76,3% dei casi i menù si caratterizzeranno per un forte legame con la tradizione del periodo pasquale. Tra i primi piatti, ad esempio, sarà la pasta fresca a farla da padrone: tagliatelle, ravioli e lasagne saranno i protagonisti della tavola. Tra i secondi non mancherà ovviamente l’agnello, mentre per il fine pasto, oltre ai dolci della tradizione (pastiera, cassata, colomba etc.), andranno per la maggiore anche le mousse, la bavarese o il millefoglie. Le previsioni per il lunedì di Pasquetta sono in linea con il 2022, sia per quanto riguarda il numero delle attività aperte (il 79,5% del totale) sia per il numero di clienti attesi, che viene stimato in 4,9 milioni con il 44,2% rappresentato dai turisti italiani e stranieri. Il menù, a differenza di quanto rilevato per il pranzo di Pasqua, sarà soprattutto a la carte. Una scelta, questa, che riguarda il 71,6% dei ristoranti, mentre per il menu “degustazione”, previsto dal 28,4% dei Pubblici Esercizi, si spenderanno poco più di 60 euro in media. Per il lunedì dell’Angelo, gli analisti di FIPE-Confcommercio stimano in 234 milioni di euro la spesa complessiva. .

“I consumi attesi nella ristorazione per i giorni di Pasqua e Pasquetta confermano il percorso di ripresa che il settore ha intrapreso già dallo scorso anno, come è emerso anche dal Rapporto Annuale presentato da Fipe nei giorni scorsi”, ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio. “Se, da un lato, questi dati confermano la rinnovata disponibilità degli italiani a concedersi dei momenti di convivialità nonostante le criticità dell’attuale contesto economico e il ritorno del turismo internazionale, dall’altro, – ha spiegato il presidente Stoppani – le sfide per la ristorazione rimangono impegnative, soprattutto sotto l’aspetto della gestione dei costi”.

”Yeshua, the musical”: la storia di Gesù, made in Italy

”Yeshua, the musical”: la storia di Gesù, made in Italy


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>“Yeshua, the musical”: la storia di Gesù, made in Italy



















Roma, 7 apr. (askanews) – È stato presentato ieri mattina presso la sala stampa della Camera dei Deputati, “Yeshua the musical”. Alla presenza del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, On. Federico Mollicone, e degli autori del progetto, è stata raccontata l’originalità di questa iniziativa. Rispetto a Jesus Christ Superstar, unico altro musical mai realizzato sulla vita di Gesù, che racconta solo l’ultima settimana della sua esistenza, “Yeshua the musical” racconta l’intera vicenda di Yeshua Ben Joseph, passato alla storia come Gesù di Nazareth.

“Non si tratta di uno spettacolo sulla religione, ma è piuttosto il racconto di una vicenda spirituale e interconfessionale che rende questo spettacolo fruibile a tutti indipendentemente dal loro credo”, ha spiegato Andrea Tosi, capoprogetto e compositore della colonna sonora, nel presentare il lavoro. “Questo musical è un esperimento che vuole creare una sinergia tra il teatro dal vivo e i nuovi mezzi tecnologici. Ogni secolo ha una sfida nuova, la nostra è quella di portare l’audiovisivo attraverso la digitalizzazione a trasmettere non solo immagini ma soprattutto emozioni. Il settore culturale non può rimanere indifferente alla transizione digitale in corso e deve fare proprie queste opportunità. Proprio per questo sono felice di poter sostenere progetti innovativi come questo che, in particolare, ambisce a rendere un musical un’esperienza sensoriale”, ha detto in apertura della conferenza di presentazione l’On. Federico Mollicone.

“Dopo tanti anni di studio e di ricerche ho compreso davvero la forza di questo personaggio, che non ha mai cessato di battersi per realizzare il suo sogno che era quello di annullare qualunque discriminazione o barriera e per risvegliare nell’essere umano il ricordo della sua vera natura e da lì costruire un mondo di pace. Questo è il personaggio che racconteremo nel nostro musical”, ha aggiunto Cristina Capozzi, autrice del copione. L’obiettivo di questo progetto è quello di realizzare una produzione che avvicini nuovamente il pubblico ai grandi eventi musicali dal vivo. Uno spettacolo made in Italy che vorrebbe debuttare a Roma in occasione del Giubileo 2025 per poi esplodere nel resto del mondo con l’obiettivo di raccontare, in particolar modo ai giovani, un’esistenza incredibilmente ricca e moderna, in un modo che solo la musica e l’arte sono in grado di fare.

Tra le eccellenze del teatro italiano riunite per la realizzazione di questo progetto troviamo Marco Todisco, Mario Scaletta, Gianni Santucci e Chiara Noschese, regista dello spettacolo.

Tajani: Berlusconi ha riposato bene, vogliamo essere ottimisti

Tajani: Berlusconi ha riposato bene, vogliamo essere ottimisti


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Tajani: Berlusconi ha riposato bene, vogliamo essere ottimisti




















Roma, 7 apr. (askanews) – “Ho parlato poco fa con il professor Zangrillo e mi ha detto che (Silvio Berlusconi) ha riposato bene, è sottoposto a cure intensive e sta reagendo positivamente alle cure e questo ci fa ben sperare. È un leone, è anche fisicamente forte Berlusconi, nonostante i problemi che ha avuto. Vogliamo essere ottimisti”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, collegato telefonicamente con Agorà su Rai Tre.

“La voce era squillante e forte come al solito, ci ha incoraggiati tutti e ha parlato con i dirigenti di Forza Italia”, ha aggiunto Tajani, vice presidente di Forza Italia, “Poi durante il Consiglio dei Ministri ha chiamato (Giorgia) Meloni e (Matteo) Salvini, ha parlato con loro: tanto che il premier è uscita dalla riunione e ho continuato a presiedere io il Consiglio dei Ministri. Ha parlato a lungo con lui ed è tornata dicendo che aveva parlato con lui e ci salutava tutti. Poi ha chiamato Salvini e si è soffermato a parlare con lui”. “Bene quindi da questo punto di vista, segue tutto quello che accade e ci dà indicazioni”, ha rivelato il capo della diplomazia italiana, “Noi stiamo lavorando in maniera seria e questa mattina faremo già una riunione per organizzare la manifestazione nazionale che faremo il 5 e 6 maggio a Milano. L’attività organizzativa, la campagna elettorale per le amministrative continuano: siamo abituati un po’ alla speculazione di qualche giornale che non ci vuole bene, ma stiamo tutti lavorando e seguendo con amicizia e affetto il percorso della malattia. Le notizie che ho questa mattina sono positive, perchè se reagisce positivamente alla cura intensiva che stanno facendo vuol dire che le cose vanno nella giusta direzione. Io mi auguro che possa guarire il prima possibile”.

Oltre tremila assunzioni nella pubblica amministrazione, due terzi sono per le forze dell’ordine

Oltre tremila assunzioni nella pubblica amministrazione, due terzi sono per le forze dell’ordine


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Oltre tremila assunzioni nella pubblica amministrazione, due terzi sono per le forze dell’ordine




















Roma, 6 apr. (askanews) – Il decreto sulla pubblica amministrazione approvato oggi dal Consiglio dei ministri prevede, tra l’altro, assunzioni per le forze di sicurezza. Due terzi del nuovo organico, dunque oltre 2100 assunzioni su 3150, riguardano l’Arma dei carabinieri, la guardia di finanza, i vigili del fuoco, la polizia di Stato, le Capitanerie di Porto e la Guardia Costiera. Lo riferiscono fonti di governo, che sottolineano come questo sia “un segnale concreto per i cittadini e per i servitori dello Stato che ogni giorno assicurano il controllo del territorio”.

Le assunzioni nel settore delle Forze dell’ordine – si precisa – sono finanziate attraverso l’ultima legge di Bilancio con i fondi previsti per la sicurezza. Le risorse per le assunzioni nelle Amministrazioni centrali sono previste dal comma 607 Legge di Bilancio del governo Draghi. Nel decreto è previsto anche un aumento del compenso fino al 30% per i ricercatori che vincono finanziamenti di ricerca, come ad esempio i progetti Gant Horizon e Marie Curie. La norma – sottolineano sempre le stesse fonti di governo – è pensata “per incentivare i dottori di ricerca a rimanere in Italia e, allo stesso tempo, per attrarne di nuovi dall’estero”. Ad oggi i ricercatori vincitori di Gant possono decidere di svolgere il proprio progetto di ricerca altrove, lasciando il proprio istituto di provenienza e portando con sé la dote finanziaria. “L’introduzione della norma è un incentivo a restare in Italia e a richiamare ricercatori dall’estero”, si osserva. “Il Cdm di oggi, con un altro decreto, si è occupato di altre materie molto importanti, oltre 2000 nuovi uomini nel personale della polizia, guardia costiera e vigili del fuoco per rafforzare la sicurezza dei cittadini. E poi provvedimenti per aumentare gli incentivi che portano i ricercatori che sono scappati all’estero a rientrare in Italia, perché noi vogliamo che gli italiani abbiano la possibilità di trovare qui le condizioni migliori per lavorare”, ha sottolineato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video su Facebook al termine del Consiglio dei ministri.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha espresso grande soddisfazione per le assunzioni di personale delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco previste dal decreto-legge approvato questa sera dal Consiglio dei Ministri. “È un segnale di forte attenzione da parte del Governo verso i comparti della sicurezza e del soccorso pubblico” ha dichiarato il titolare del Viminale sottolineando che “è intenzione dell’Esecutivo continuare ad investire per potenziare la funzionalità di questi importanti settori fornendo risposte concrete alle legittime aspettative di tutti coloro che quotidianamente operano con grande sacrificio e professionalità al servizio dei cittadini”.

Schlein pronta a varare la nuova segreteria,non ci saranno ‘vice

Schlein pronta a varare la nuova segreteria,non ci saranno ‘vice


</p> <p></head><br /> <body id="readabilityBody"></p> <p><meta name="robots" content="index, follow, max-image-preview:large, max-snippet:-1, max-video-preview:-1"/><br /> <title>Schlein pronta a varare la nuova segreteria,non ci saranno ‘vice




















Roma, 6 apr. (askanews) – Verrà annunciata domani la nuova segreteria Pd, salvo intoppi dell’ultima ora. L’assetto dovrebbe ormai essere pronto, la segretaria Elly Schlein continua a lavorarci in queste ore ma lo schema sembra a questo punto definito, secondo quanto riferiscono diverse fonti Pd sia di maggioranza che di minoranza. Sembra confermato che non ci saranno vice-segretari, nonostante le pressioni di Stefano Bonaccini per averne uno. Verrà nominato un coordinatore della segreteria e probabilmente toccherà l’incarico toccherà a Marco Furfaro.

L’organizzazione potrebbe andare a Gaspare Righi, fedelissimo della Schlein, mentre Marco Sarraccino dovrebbe avere la delega al sud. Previsto anche l’ingresso di Marta Bonafoni, mentre Rossella Muroni ha fatto sapere di non essere disponibile. Per Giuseppe Provenzano dovrebbe esserci l’incarico agli esteri e Articolo 1 sarà rappresentato da Alfredo D’Attorre o da Cecilia Guerra, che sembra essere in vantaggio rispetto al collega. Ci sarà anche Alessandro Zan, che si occuperà di diritti. Dovrebbe essere confermato all’economia Antonio Misiani e potrebbe entrare Sandro Ruotolo. Per la minoranza è sicuro Davide Baruffi, fedelissimo di Bonaccini che avrà gli enti locali, mentre Alessandro Alfieri dovrebbe ottenere la delega a riforme e Pnrr e Debora Serracchiani alla giustizia. Ai bonacciniani dovrebbero toccare altri due posti, ma è incerto a questo punto il ruolo di Simona Bonafè, che potrebbe restare vice-capogruppo alla Camera con la promozione a “vicaria”. Da valutare anche se l’area degli “ulivisti”, i sostenitori di Bonaccini che si sono smarcati dalle proteste sui capigruppo, sarà rappresentata da Pina Picierno o da altri nomi.

Adm

Siae: confrontati a lungo con Meta ma siamo ancora lontani

Siae: confrontati a lungo con Meta ma siamo ancora lontani


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Milano, 6 apr. (askanews) – “Ci siamo confrontati a lungo con Meta sulle rispettive posizioni, ma allo stato attuale siamo ancora lontani dalle precise indicazioni formulate ieri dall’Agcm”. Così Siae in una nota. “Continuiamo comunque a lavorare nell’auspicio di pervenire ad una soluzione condivisa”, conclude la società italiana degli autori ed editori.

Ieri l’Antitrust aveva avviato un’istruttoria nei confronti di Meta per accertare un presunto abuso di dipendenza economica nella negoziazione con Siae della stipula della licenza d’uso, sulle proprie piattaforme, dei diritti musicali.