Roma, 5 apr. (askanews) – Sono in corso a Roma e dintorni le riprese del nuovo film diretto da Neri Parenti con protagonista Enrico Brignano dal titolo “Volevo un figlio maschio”.
Il regista, che firma anche la sceneggiatura con Gianluca Bomprezzi, Manuela D’Angelo e Pier Paolo Piciarelli, dal set dichiara: “Sarà una commedia per tutta la famiglia con un piccolo e inatteso risvolto fantasy. Una piacevolissima sorpresa, come lo sono Enrico Brignano, IBC Movie e Combo International con i quali lavoro per la prima volta. Adesso, l’appuntamento per tutti sarà al cinema”. Ad affiancare Enrico Brignano ci saranno Giulia Bevilacqua e un cast di giovanissimi attori. “Volevo un figlio maschio” è prodotto da Beppe Caschetto per IBC Movie e da Flavia Parnasi per Combo International in associazione con Medusa Film. La fotografia è di Gino Sgreva, le scenografie di Massimo Santomarco, i costumi di Eleonora Rella, il montaggio di Luca Montanari.
“Volevo un figlio maschio” uscirà nei cinema in autunno distribuito da Medusa Film.
Roma, 5 apr. (askanews) – Tra i temi discussi dalla presiodente del Consiglio Giorgia Meloni nell’incontro con il premier spagnolo, Pedro Sanchez, a palazzo Chigi c’è stato quello della immigrazione: “Riteniamo molto importante su questo il cambio di passo dell’Europa che guarda con più attenzione alla difesa dei confini esterni, ma conveniamo che al prossimo Consiglio europeo di giugno ci siano avanzamenti concreti con risposte immediate ed efficaci, a partire da investimenti e stanziamenti per i Paesi del Nord Africa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del colloquio con Sanchez. “Per parte italiana, ma anche per parte spagnola, il tema dell’immigrazione – ha sottolineato Meloni – è un tema molto importante. Su questo, lo abbiamo detto molte volte, il cambio di passo di una Europa che oggi guarda con molta più attenzione alla difesa dei suoi confini esterni è importante, ma conveniamo che nel prossimo consiglio di giugno di spossa fare stato degli avanzamenti concreti della Commissione europea sulle iniziative che è necessario portare avanti a cominciare dagli investimenti fondamentali per cooperare e trovare soluzioni strutturali con i Paesi del Nord Africa”.
Durante il bilaterale si è discusso dell’Ucraina “non solo ribadendo pieno sostegno alla causa” perché “continueremo a garantire un sostegno a 360 gradi a Zelensky finché sarà necessario” ma “ragioniamo anche su come favorire una pace giusta e rispettosa dell’integrità ucraina”. L’Italia chiede che la riforma della governance europea “punti sulla crescita più che sulla stabilità”, “crediamo sia fondamentale portare a casa questa riforma entro la fine dell’anno e daremo il nostro pieno sostegno a Sanchez” e al semestre di presidenza spagnola “per questo obiettivo”.
Per Giorgia Meloni “bisogna fare attenzione a che non si percepiscano due pesi e due misure, due velocità sull’attuazione delle decisioni” prese in Europa: “Come si è proceduto velocemente sull’allentamento degli aiuti di Stato che era caro ad alcuni Stati, confidiamo nella stessa velocità per una piena flessibilità nell’utilizzo dei fondi esistenti e sul fondo sovrano per sostenere le industrie europee”. “Sono molto lieta di questo incontro. Molte sono le materie sulle quali Italia e Spagna si trovano ad affrontare lo stesso punto di vista e molte sono le convergenze che già in questi mesi all’interno del Consiglio europeo abbiamo spesso trovato su diverse materie. Particolarmente questo rapporto diventa importante nel momento in cui la Spagna si prepara ad assumere la presidenza di turno del Consiglio europeo e credo che fosse particolarmente importante per noi attraverso questo incontro fare lo stato dell’arte sulla sintonia tra le nostre nazioni, sulla necessità che l’Europa, in una fase così delicata sulle materie che discutiamo, dia risposte efficaci e immediate” ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Milano, 5 apr. (askanews) – Esce venerdì 7 aprile “Fiore di ghiaccio” (Bambini srl / distribuito da Believe), il nuovo singolo di Paola Turci, disponibile da oggi in pre-save e da venerdì su tutte le piattaforme digitali e in radio.
“Fiore di ghiaccio”, prodotto da Diego Calvetti, è il nuovo singolo di Paola Turci che arriva dopo “Caramella”, brano diretto, innovativo e colorato di ironia che ha presentato una Paola cantautrice attraversata dalla voglia di raccontarsi senza filtri e che ha segnato il suo ritorno sulla scena musicale dopo tre anni dal suo ultimo album “Viva da morire”. “Fiore di ghiaccio” è intimo, profondo e toccante, un brano in cui emergono con forza e intensità i sentimenti contrastanti, ma allo stesso tempo sinceri e veri che accomunano il rapporto viscerale tra una figlia e la propria madre, in cui le incomprensioni dominano, ma lasciano comunque spazio a momenti di confronto puri e carichi di emozioni. Scritto da Paola Turci, Giuseppe Anastasi e Diego Calvetti – che ne firma anche la produzione – “Fiore di ghiaccio” rappresenta non tanto un dialogo, quanto un monologo: un tentativo di riconciliazione che fatica ad arrivare tra madre e figlia, due “pianeti oramai distanti”. Un brano che trova un fil rouge all’interno di “Mi amerò lo stesso”, il monologo che presenta un testo riscritto e rivisitato insieme all’autrice Alessandra Scotti e con la regia di Paolo Civati che si ispira all’autobiografia di Paola Turci e che la cantautrice ha da poco terminato di portare in scena nei principali teatri italiani con grande successo di pubblico e critica.
Grinta, talento e determinazione sono le qualità che da sempre contraddistinguono Paola Turci, la cantautrice romana, musicista e con una splendida voce da contralto. Con undici partecipazioni al Festival di Sanremo, di cui tre come ospite, il ruolo come giurata d’eccezione per due anni consecutivi per Soundtrack Stars Award alla Mostra del Cinema di Venezia, innumerevoli riconoscimenti, progetti di successo come “Il secondo cuore”, album anticipato dal singolo “Fatti bella per te” (disco d’oro), Paola è una delle cantanti più importanti, popolari e apprezzate in Italia. La sua voce inconfondibile, nonché la personalissima vena di autrice e compositrice, la spontaneità e il magnetismo sul palco sono gli elementi che le hanno permesso di costruire e conservare con il suo pubblico un rapporto diretto e speciale.
Roma, 5 apr. (askanews) – Ai lavoratori ex Ilva “in cassa integrazione straordinaria è stata inviata una comunicazione aziendale dove, nella parte sinistra, vi è un simbolo con una sdraio e il sole” per annunciare la proroga della Cigs. “Lo riteniamo un atto offensivo e irrispettoso nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie”. Il segretario Generale Uilm, Rocco Palombella, ha inviato una lettera alla presidente del Consiglio, ai ministri Adolfo Urso, Marina Calderone e Giancarlo Giorgetti e all’a.d. di Invitalia Mattarella dopo i fatti incresciosi avvenuti nelle scorse ore.
“Chiediamo alle istituzioni di prendere i necessari provvedimenti e un incontro, nel più breve tempo possibile, con il ministro Urso al Mimit”, ha concluso. Mlp
Città del Vaticano, 5 apr. (askanews) – Papa Francesco è tornato a chiedere di “pregare per la martoriata Ucraina” al termine dell’udienza generale di oggi in Piazza San Pietro, alla vigilia del Triduo Pasquale ed ha voluto ricordare, in particolare, “le vittime dei crimini di guerra. Eleviamo una supplica a Dio – ha detto – perchè i cuori di tutti si convertano guardando Maria, la Madre del Salvatore”. Francesco ha, quindi rivolto il pensiero “alle mamme dei soldati ucraini e russi caduti nella guerra. Sono mamme di figli morti – ha ripetuto – preghiamo per queste mamme”.
Roma, 5 apr. (askanews) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Meta “per accertare un presunto abuso di dipendenza economica nella negoziazione con Siae della stipula della licenza d’uso, sulle proprie piattaforme, dei diritti musicali”.
In particolare, spiega l’Antitrust, Meta “potrebbe aver indebitamente interrotto le trattative per il rinnovo del contratto scaduto eliminando, altresì, i contenuti musicali tutelati da Siae dalle proprie piattaforme social e non avrebbe fornito alla società le informazioni necessarie per svolgere le negoziazioni nel pieno rispetto del principio di trasparenza ed equità”. Secondo l’Autorità, Meta “potrebbe avere abusato dello squilibrio contrattuale di cui beneficia chiedendo a Siae di accettare un’offerta economica inadeguata, senza però fornire le opportune informazioni per valutarne l’effettiva congruità”.
A seguito dell’interruzione delle trattative, Meta ha eliminato dalle piattaforme social i contenuti musicali tutelati da Siae in modo che non fossero più fruibili dagli utenti. L’Autorità ritiene che “l’abuso di dipendenza economica ipotizzato possa avere un impatto significativo per la tutela della concorrenza nei mercati interessati e comportare un grave danno per i consumatori”.
Milano, 5 apr. (askanews) – Di primo acchito la sensazione, per chi conosce le dinamiche spaziali di Pirelli HangarBicocca, è quella di uno straniamento. Le grandi Navate, solide e possenti, sono ora attraversati in più punti dalla luce, che entra dalle porte spalancate e da finestre aperte sul soffitto. Il vento muove le installazioni e tutto l’ambiente sembra avere perso le proprie certezze, sferzato da un’ondata di energia. Benvenuti nella mostra dell’artista belga Ann Veronica Janssens, che ha portato a Milano molte opere, ma soprattutto un’idea di pratica che attraversa, tanto idealmente quanto fisicamente, ogni cosa.
“Io lavoro sul tempo presente – ha detto l’artista ad askanews – e sul movimento del tempo e uno dei materiali che uso è la luce, che ha proprietà fisiche e simboliche. La prima cosa che ho fatto è stata aprire alla luce per fare cambiare atmosfera all’HangarBicocca attraverso la luce naturale, che offre una lettura completamente nuova del luogo. E la mostra si evolve in base alle stagioni, al tempo atmosferico ed è molto importante accompagnare questo movimento”. Nella mostra intitolata “Grande Bal”, ci sono superfici instabili di mattoni, specchi sul pavimento che aprono voragini verso l’alto, ci sono altalene e indecifrabili spazi bianchi. E poi ci sono le stanze cariche di nebbia, in una delle quali lo spettatore è effettivamente chiamato a perdersi in un biancore che ricorda la cecità di Saramago. Il punto però è un’altro, ossia che l’efficacia delle varie opere qui non è importante per sé, ma lo è soprattutto nell’ottica della dinamica collettiva dello spazio. La mostra è fatta di riflessi, di luci, di imprevedibilità varie che rendono tutto temporaneo e sempre soggetto a cambiamenti anche drastici. L’opera è la mostra o, se preferite, la mostra, tutta intera, è una sola opera, che si è stratificata nel tempo.
“Uso materiali che a volte sono liquidi, a volte solidi, a volte gassosi – ha aggiunto Ann Veronica Janssens – la mia pratica è una sorta di grande laboratorio e ho voluto condividere questa mia esperienza, portando dei lavori che sono molto vecchi e altri che sono nuovi e che qui sono messi a confronto come in un grande ballo, da qui il nome della mostra, che immagino sempre in movimento, come la luce”. Curata da Roberta Tenconi, l’esposizione esplora la carriera della Janssens e declina in modi nuovi l’idea stessa della performance, in questo caso basata sulla relazione, complessa e potenzialmente anche contraddittoria, tra opere, architettura e pubblico. Ma performativa, per esempio, è anche la presenza della luce, che si muove spesso lungo il confine con l’oscurità, accompagnata dalla musica oppure dai silenzi. Non è importante definire, è anzi importante l’opposto: lasciarsi trascinare da questi silenzi per esplorare meglio le tante contraddizioni che Janssens coltiva è mette in mostra. Gli oggetti ci sono, ovviamente, ma a definirli non è la loro natura dei oggetti, piuttosto il loro saper risuonare in accordo con lo spazio, la storia del luogo e le altre opere esposte. È in questo riverberare tutto diventa una grande opera unica che pulsa e vive e forse anche soffre come un nuovo organismo, in questo caso artistico.
Roma, 4 apr. (askanews) – Si è tenuto stasera a palazzo Chigi un vertice presieduto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a cui hanno preso parte i ministri Salvini, Tajani, Piantedosi, Crosetto, e i sottosegretari Mantovano e Fazzolari. Il vertice si è concentrato sulla emergenza migranti in Tunisia.
Fonti di palazzo Chigi spiegano che “prioritaria è l’azione per aiutare questa nazione amica in un momento di difficoltà”. In particolare – viene sottolineato – si è discusso dello sblocco dei finanziamenti. “Pur nella difficoltà del quadro, sulla Tunisia” e sullo sblocco dei fondi “si registrano progressi sia da parte degli Stati Uniti che dell’Unione europea, grazie anche all’impegno italiano”, si spiega. E in tal senso – si sottolinea – assume rilievo la visita nei prossimi giorni a Roma del ministro degli Esteri tunisino, Nabil Ammar, per un incontro con il nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Roma, 4 apr. (askanews) – Il Pd ha abbandonato la commissione Giustizia del Senato per protestare contro la presenza del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, il quale è tornato a seguire i lavori in Parlamento, in rappresentanza del governo.
E’ la prima volta che l’esponente Fdi torna in commissione dopo le polemiche esplose per l’intervento del collega di partito Giovanni Donzelli sul caso Cospito e dopo che le opposizioni avevano annunciato che avrebbero abbandonato i lavori se Delmastro si fosse ripresentato.
Roma, 4 apr. (askanews) – “L’intervento del Garante dalla Privacy che ha messo sostanzialmente al bando una chat che si occupa sostanzialmente di intelligenza artificiale e di innovazione, di lavoro, di futuro, di immaginare un paese più moderno, ecco, a me non piace che una norma intervenga bloccando quello che è il progresso”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in una conferenza stampa alla Stampa estera, sul progetto sul Ponte sullo Stretto, in riferimento al blocco di ChatGPT.
“So che la Commissione Ue sta lavorando per accompagnare questo progresso che è sacrosanto ma l’Italia deve essere capitale dell’innovazione. Dobbiamo accompagnarlo il futuro ma non bloccarlo per norma, quindi investire in Italia deve essere una garanzia per un fondo, un imprenditore o un cittadino straniero”, ha aggiunto il ministro. “Non mi piace mettere al bando per norma. Non ditemi che è solo ChatGpt che non garantisce la privacy degli utenti”, ha sottolineato il ministro. “Spero che si possa tornare a utilizzarlo il prima possibile altrimento l’Italia ha un gap con tutti gli altri paesi europei”. Intanto, “è previsto per domani sera un incontro, in videoconferenza, tra i rappresentanti di OpenAI e il Garante per la protezione dei dati personali, che nei giorni scorsi ha imposto alla piattaforma di limitare temporaneamente il trattamento dei dati degli utenti italiani finché non si sarà messa in regola con le normativa privacy italiana e europea”, lo rende noto il Garante per la Privacy.
“L’iniziativa, apprezzata dal Garante – si spiega – fa seguito alla lettera con cui ieri la società statunitense ha risposto al Garante per esprimere la propria disponibilità immediata a collaborare con l’Autorità italiana al fine di rispettare la disciplina privacy europea e giungere a una soluzione condivisa in grado di risolvere i profili critici sollevati dall’Autorità in merito al trattamento dei dati dei cittadini italiani”.