Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Educazione finanziaria, Finanza.tech lancia Academy FT

Educazione finanziaria, Finanza.tech lancia Academy FTRoma, 12 ott. (askanews) – Promuovere l’educazione finanziaria nel Paese, colmando il gap tra la ricerca di nuove competenze da parte delle imprese e quanto offre il mercato del lavoro su questo fronte. Con questo obiettivo, informa una nota, Finanza.tech, Società Benefit e fintech company quotata su Euronext Growth Milan, lancia Academy FT, un ambiente di apprendimento accessibile a tutti coloro che desiderano migliorare il proprio know-how finanziario: aziende, professionisti ma anche singoli cittadini. Con docenti esperti del settore, Academy FT offrirà in modo gratuito corsi, seminari e risorse educative di alta qualità, sia online che offline, ponendo un particolare focus sulle esigenze delle PMI e sul ruolo del CFO. Il tutto, con una missione: formare il Financial Technology Advisor, una nuova figura professionale capace di garantire conoscenze ibride, finanziarie ma al tempo stesso tecnologiche, di data science, intelligenza artificiale e sostenibilità aziendale.


“Academy FT mira a diffondere l’istruzione finanziaria in Italia come strumento per promuovere la crescita delle PMI, l’inclusione sociale e il benessere economico del Paese – ha spiegato Raffaele D’Arienzo, Presidente di Academy FT. – In uno scenario finanziario in continua evoluzione, sia a livello normativo che tecnologico, è fondamentale favorire un’educazione solida in questo ambito, in grado di coinvolgere tutti, dal singolo cittadino al CFO, chiamato a dotarsi di quelle conoscenze utili per sfruttare in modo strategico le opportunità oggi offerte dal digitale. Academy FT vuole essere un faro su questo fronte e collaborare con le aziende al fine di creare programmi in linea con i bisogni del tessuto imprenditoriale italiano, indirizzando al tempo stesso opportunità di formazione aperte a tutti coloro che desiderano aggiornare le proprie competenze per presentarsi al meglio sul mercato del lavoro”. Secondo il report “State of the Digital Decade 2024” della Commissione Europea, la quota di laureati ICT in Italia è ferma all’1,5%, che è al di sotto della media UE del 4,5% e insufficiente per supportare in modo adeguato quel processo di trasformazione digitale che sempre più coinvolge anche la gestione finanziaria d’impresa. In questo scenario, nuove skill vengono richieste al CFO. Lo sottolinea PwC nello studio “What’s important to CFOs in 2024” , evidenziando come tra i macro-temi che guideranno l’agenda dei direttori finanziari nel prossimo futuro vi sia proprio la necessità di dotarsi di quelle competenze funzionali per utilizzare al meglio strumenti di predictive analytics e financial intelligence, insieme alla capacità di integrare la sostenibilità quale elemento chiave della strategia aziendale.


L’offerta formativa: al via il primo corso online gratuito Partendo da queste esigenze, il primo corso online gratuito, “La Finanza Operativa per il CFO delle PMI”, rappresenta lo step iniziale dell’impegno di Academy FT volto a formare il Financial Technology Advisor, fornendo a cittadini, professionisti e aziende risorse educative di alto livello. Disponibile nei prossimi mesi, il corso affronterà con un approccio pratico materie sempre più centrali nella gestione finanziaria d’impresa, approfondendo – tra le altre – tematiche quali il risk management, la data analysis, l’intelligenza artificiale, i parametri ESG e la redazione del bilancio di sostenibilità. Academy FT intende collaborare con le Università, gli enti formativi e le associazioni di settore sul territorio. In linea con questo impegno, l’istituto sarà protagonista con i propri esperti al JEIOM24 , l’evento dedicato al network delle Junior Enterprise che coinvolge 36 associazioni studentesche universitarie presenti nei principali Atenei italiani. In programma a Parma dal 18 al 20 ottobre, l’appuntamento riunirà nella città emiliana 250 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia per svolgere attività di formazione e networking. Arsenio Siani, CTO di Finanza.tech e docente di Academy FT, terrà uno speech sul rapporto tra tecnologia e finanza durante il TEDxUNIPR, mentre il presidente Raffaele D’Arienzo illustrerà il progetto e le sue opportunità per i giovani in un workshop dedicato. JEIOM24 fa parte del Dossier di candidatura di Parma a Capitale Europea dei Giovani 2027 e vede il supporto del Comune di Parma, dell’Università di Parma e di “Parma, io ci sto!”, associazione delle aziende parmigiane che mira a portare valore al territorio.

Manovra, Giorgetti: non ci saranno più tasse. I ministeri taglino o farò la parte del cattivo

Manovra, Giorgetti: non ci saranno più tasse. I ministeri taglino o farò la parte del cattivoRoma, 12 ott. (askanews) – “Sicuramente non ci saranno più tasse, dopodiché meno tasse lo stiamo facendo, non lo stiamo promettendo: basti vedere quello che abbiamo fatto nella precedente legge di Bilancio, il taglio del cuneo fiscale contributivo di 6-7 punti percentuale che tutti giudicavano impossibile, o comunque precario, diventerà strutturale. Quindi rispondiamo con i fatti rispetto a una narrativa che, diciamo, vuole sostenere il contrario”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti intervenendo alla Festa dell’Ottimismo del Foglio. “Io credo che in queste settimane, in questi giorni in particolare, ci sia stato uno stillicidio di interpretazioni, quindi si tratta solo di aspettare fino a martedì – ha detto – e poi tutto sarà più chiaro”.


“Confermo che – ha aggiunto il ministro – come peraltro già annunciato in Consiglio dei ministri, qualche settimana fa io ho preannunciato a tutti i miei colleghi che occorre fare sacrifici e rinunciare a qualche programma, magari totalmente inutile, magari che sopravvive dal passato ma che non dà nessuna concreta utilità. Quindi ho sollecitato tutti i colleghi a fare proposte rispetto alle spese che sono da considerarsi inutili. Dopodiché se i colleghi non presenteranno proposte, al ministro dell’Economia toccherà fare la parte del cattivo, farò la parte del cattivo, e provvederà lui”. Giorgetti, interpellato sulle polemiche attorno al termine “sacrifici” durante l’intervista in video collegamento con la festa del quotidiano il Foglio, ha usato anche un’analogia per chiarire l’obiettivo della sua manovra: i “sacrifici” in riferimento alla manovra di Bilancio vanno considerati alla stregua delle rinunce che una persona eccessivamente in sovrappeso deve fare a beneficio della sua salute. “Faccio un esempio concreto: se una persona pesa 115 kg e il medico gli dice ‘guarda che starai molto meglio se pesi 90’. penso che la dieta non sia una cosa eccezionale. Uno preferirebbe mangiare e bere quello che gli pare, ma quando dopo questa dieta magari peserà 90 kg starà molto meglio anche lui”, ha detto. E “questo tipo di sacrificio lo faranno tanti ministeri, anche tanti enti pubblici e anche tanti enti pubblici non economici. Tutta quella realtà che vive di contributo pubblico e che deve rendersi conto che ogni euro che spende – ha avvertito Giorgetti – è un euro che si toglie a un cittadino o un’impresa che pagano le tasse”.


Il ministro dell’economia ha anche affrontato il tema pensioni, rivelando: al governo “stiamo perfezionando quelli che sono gli incentivi di carattere fiscale a chi vuole rimanere sul luogo di lavoro. Questo risponde non semplicemente a un’esigenza di finanza pubblica, ma se vogliamo anche a quello che è anche il desiderio di realizzazione delle persone che ritengo di essere più utili a lavorare che ad andare in pensione”. “Lo dico anche con riferimento a determinate qualifiche che nel mondo pubblico cominciano a diventare assai difficili da rimpiazzare e da colmare, soprattutto quelle di carattere tecnico – ha proseguito -. Io credo che questo tipo di libertà sia qualcosa che va nell’interesse sia” dei singoli che del pubblico. “Questa è la linea storica della Lega su cui (il vicepremier e segretario Matteo) Salvini concorda e che fa riferimento alle vecchie misure adottate da Maroni all’epoca. Che ribadisco: vanno perfezionate e che, se diciamo accettate o condivise, porteranno anche a quello che è un’età media più elevata di pensionamento. Certo, su 10 persone magari 7 ambiscono a tutti costi andare in pensione e 3 magari vogliono continuare a lavorare. E prendono uno stipendio che sicuramente è più alto della pensione e magari su quello stipendio lo Stato può accettare di rinunciare a dei contributi per dare una soddisfazione economica supplementare. Quindi – ha concluso – è un meccanismo che secondo me rimette la libertà personale ma nel beneficio collettivo”.

Centri per i migranti in Albania, Piantedosi: pronti a partire in settimana

Centri per i migranti in Albania, Piantedosi: pronti a partire in settimanaMilano, 12 ott. (askanews) – Sui Centri per i migranti in Albania “contiamo di partire già dalla prossima settimana”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo dal palco della Festa del Foglio a Firenze.


“Siamo pronti dalla prossima settimana, è abbastanza probabile che le prime persone verranno accompagnate in questo centro già la prossima settimana”, ha assicurato il ministro che ha aggiunto: “Nessuna cerimonia, nè tagli di nastro”. Infine un’ultima precisazione: “Non sono Cpr, sono centri di contenimento leggero. Non ci sarà nessun filo spinato”.

Ucraina, Gentiloni: cose non vanno bene, Ue aumenti aiuti militari

Ucraina, Gentiloni: cose non vanno bene, Ue aumenti aiuti militariFirenze, 12 ott. (askanews) – “Le cose per l’Ucraina non stanno andando purtroppo benissimo né sul piano economico, vanno verso un deficit del 25%, e non stanno andando benissimo neanche sul piano militare. E l’Europa, se non vuole essere l’unico erbivoro in un mondo di carnivori, deve aumentare il suo sostegno militare se vogliamo la pace. Non c’è niente da fare”. Lo ha detto intervenendo alla festa del Foglio in corso a Firenze, Paolo Gentiloni, commissario europeo all’economia. “Se ci sarà una brutta vittoria di Putin non avremo la pace” ha aggiunto Gentiloni spiegando che “l’esercito europeo sarebbe il nodo per contare” nel mondo.


Ma queste cose Gentiloni le dice anche al Pd che intende allearsi con il M5s notoriamente su posizioni diverse rispetto all’Ucraina? “Ho fino al 30 novembre un alibi e intendo usarlo”, ha risposto Gentiloni riferendosi con una battuta al termine del suo incarico in Ue.

Pnrr, Gentiloni: i paesi “Pigs” hanno messo le ali

Pnrr, Gentiloni: i paesi “Pigs” hanno messo le aliFirenze, 12 ott. (askanews) – “I Pigs, usando l’orrendo acronimo con cui si indicavano alcuni anni fa certi paesi del Sud dell’Europa, si potrebbe dire che hanno messo le ali, i paesi di cui una dozzina di anni fa si dicevano cose terribili, hanno livelli di crescita migliori non solo della Germania ma anche di altri paesi frugali”, certo l’operazione del Pnrr “ha cambiato la mappa della crescita in Europa”. Lo ha detto, intervistato alla festa del Foglio, in corso a Firenze, il commissario europeo all’economia Paolo Gentiloni.

Pensioni, Giorgetti: perfezioniamo incentivi per restare al lavoro

Pensioni, Giorgetti: perfezioniamo incentivi per restare al lavoroRoma, 12 ott. (askanews) – Al governo “stiamo perfezionando quelli che sono gli incentivi di carattere fiscale a chi vuole rimanere sul luogo di lavoro. Questo risponde non semplicemente a un’esigenza di finanza pubblica, ma se vogliamo anche a quello che è anche il desiderio di realizzazione delle persone che ritengo di essere più utili a lavorare che ad andare in pensione”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti intervenendo alla “Festa dell’ottimismo” del quotidiano Il Foglio.


“Lo dico anche con riferimento a determinate qualifiche che nel mondo pubblico cominciano a diventare assai difficili da rimpiazzare e da colmare, soprattutto quelle di carattere tecnico – ha proseguito -. Io credo che questo tipo di libertà sia qualcosa che va nell’interesse sia” dei singoli che del pubblico. “Questa è la linea storica della Lega su cui (il vicepremier e segretario Matteo) Salvini concorda e che fa riferimento alle vecchie misure adottate da Maroni all’epoca. Che ribadisco: vanno perfezionate e che, se diciamo accettate o condivise, porteranno anche a quello che è un’età media più elevata di pensionamento. Certo, su 10 persone magari 7 ambiscono a tutti costi andare in pensione e 3 magari vogliono continuare a lavorare. E prendono uno stipendio che sicuramente è più alto della pensione e magari su quello stipendio lo Stato può accettare di rinunciare a dei contributi per dare una soddisfazione economica supplementare. Quindi – ha concluso – è un meccanismo che secondo me rimette la libertà personale ma nel beneficio collettivo”.

Manovra, Giorgetti: ministri taglino o farò la parte del cattivo

Manovra, Giorgetti: ministri taglino o farò la parte del cattivoRoma, 12 ott. (askanews) – “Confermo che, come peraltro già annunciato in Consiglio dei ministri, qualche settimana fa io ho preannunciato a tutti i miei colleghi che occorre fare sacrifici e rinunciare a qualche programma, magari totalmente inutile, magari che sopravvive dal passato ma che non dà nessuna concreta utilità. Quindi ho sollecitato tutti i colleghi a fare proposte rispetto alle spese che sono da considerarsi inutili. Dopodiché se i colleghi non presenteranno proposte, al ministro dell’Economia toccherà fare la parte del cattivo, farò la parte del cattivo, e provvederà lui”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante una intervista alla “Festa dell’ottimismo” del quotidiano Il Foglio.

Banche, Abi: nuovi cali dei tassi per imprese e mutui a settembre

Banche, Abi: nuovi cali dei tassi per imprese e mutui a settembreRoma, 12 ott. (askanews) – Prosegue l’attenuazione dei tassi di interesse sui prestiti bancari in Italia, sulla scia della riduzione dei tassi di riferimento operata dalla BCE, ma prosegue anche la contrazione dell’erogazione di credito, sebbene con ritmo che tende ad attenuarsi. E la fotografia scattata dall’Abi nell’ultimo rapporto mensile.


A settembre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è diminuito al 4,96%, rispetto al 5,13% di agosto 2024 e al 5,45% di dicembre 2023. Sui mutui alle famiglie, il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è diminuito al 3,33%, rispetto al 3,59% di agosto 2024 e in calo rispetto al 4,42% di dicembre 2023. Secondo l’Abi, il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è sceso al 4,69% a settembre, dal 4,72% del mese precedente. L’associazione spiega che il persistente calo dei volumi di credito è conseguente al rallentamento della crescita economica, che contribuisce a deprimere la domanda di prestiti. A settembre i prestiti a imprese e famiglie sono scesi dell’1,2% rispetto a un anno prima, in rallentamento rispetto al calo registrato ad agosto 2024 (-2%) quando i prestiti alle imprese erano diminuiti del 3,5% e quelli alle famiglie dello 0,6%.

Manovra, Giorgetti: “Sicuramente non ci saranno più tasse”

Manovra, Giorgetti: “Sicuramente non ci saranno più tasse”Roma, 12 ott. (askanews) – “Sicuramente non ci saranno più tasse, dopodiché meno tasse lo stiamo facendo, non lo stiamo promettendo: basti vedere quello che abbiamo fatto nella precedente legge di Bilancio, il taglio del cuneo fiscale contributivo di 6-7 punti percentuale che tutti giudicavano impossibile, o comunque precario, diventerà strutturale. Quindi rispondiamo con i fatti rispetto a una narrativa che, diciamo, vuole sostenere il contrario”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti intervenendo alla Festa dell’Ottimismo del Foglio.


“Io credo che in queste settimane, in questi giorni in particolare, ci sia stato uno stillicidio di interpretazioni, quindi si tratta solo di aspettare fino a martedì – ha detto – e poi tutto sarà più chiaro”.

Boeing taglierà 17.000 posti di lavoro in tentativo ridurre costi

Boeing taglierà 17.000 posti di lavoro in tentativo ridurre costiRoma, 11 ott. (askanews) – Drastica ristrutturazione in vista per Boeing. Il nuovo amministratore delegato del colosso aerospaziale statunitense ha annunciato i piani per ridurre la sua forza lavoro del 10%, ovvero circa 17.000 posti di lavoro, per ristrutturare l’azienda nel tentativo di tagliare i costi e migliorare la produzione di aerei, che è stata afflitta da numerosi ritardi. Kelly Ortberg, che ha preso le redini dell’azienda ad agosto, ha annunciato ai dipendenti in una nota che la Boeing, che ha riportato l’ultimo utile annuale nel 2018, ha dovuto affrontare grandi problemi e cambiare il suo modo di fare affari in modi che giocassero sui suoi punti di forza.


L’annuncio di venerdì giunge mentre Boeing sta affrontando uno sciopero costoso e destabilizzante iniziato quasi un mese fa, quando i membri del suo più grande sindacato hanno rifiutato un’offerta di contratto e hanno abbandonato il lavoro. Il sindacato, l’International Association of Machinists and Aerospace Workers, rappresenta oltre 33.000 dipendenti della Boeing. Venerdì la Boeing ha anche riportato 5 miliardi di dollari in nuovi costi associati a diversi programmi commerciali e di difesa. “La nostra attività è in una posizione difficile ed è difficile sopravvalutare le sfide che affrontiamo insieme”, ha affermato Ortberg.


I tagli, che includeranno licenziamenti e la mancata copertura di posizioni man mano che i dipendenti se ne vanno, ammontano a una riduzione del 10 percento dei 170.000 dipendenti di Boeing. Ortberg – riporta il New York Times – ha affermato che i tagli avverranno in tutta l’azienda, colpendo dirigenti, manager e addetti alla produzione. Boeing aveva già annunciato un taglio di posti di lavoro altrettanto ampio nell’aprile 2020, quando i viaggi aerei erano diminuiti di circa il 90 percento a causa della pandemia di coronavirus. Alla fine di quell’anno, Boeing impiegava 141.000 persone.


Ortberg, ex dirigente di alto livello di Rockwell Collins, un importante fornitore aerospaziale, ha anche annunciato che Boeing modificherà la sua gamma di prodotti e adattato il suo programma per la vendita di nuovi jet. Eliminerà il 767 cargo, il modello più vecchio, dopo aver evaso più di due dozzine di ordini in sospeso. Ha anche confermato che la società consegnerà il suo primo 777X, un grande aereo progettato per i viaggi internazionali che è stato ripetutamente ritardato, nel 2026, un anno dopo rispetto a quanto previsto in precedenza. Quando Boeing avviò il programma 777X, nel 2013, aveva programmato la prima consegna per il 2020. Venerdì la società ha anche presentato in anteprima i suoi risultati finanziari trimestrali, che dovrebbe condividere integralmente entro la fine del mese. Boeing prevede di registrare 17,8 miliardi di dollari di fatturato e una perdita di quasi 10 dollari per azione.


Questa settimana, S&P Global Ratings ha affermato di aver preso in considerazione l’abbassamento del rating creditizio di Boeing a livello di spazzatura a seconda della durata dello sciopero. Tale declassamento aumenterebbe il costo dei finanziamenti alla società, infliggendo un altro colpo alla sua posizione finanziaria. Boeing ha circa 58 miliardi di dollari di debiti, rispetto ai 9 miliardi di dieci anni fa. La nomina del signor Ortberg faceva parte di un rimpasto ai vertici in risposta a una crisi iniziata quando un pannello di una portiera è saltato via da un Boeing 737 Max 9 durante un volo dell’Alaska Airlines a gennaio. Quell’episodio ha rinnovato le preoccupazioni sulla qualità e la sicurezza degli aerei Boeing diversi anni dopo due incidenti mortali che hanno coinvolto il Max 8, una versione più piccola del jet. In risposta, la Federal Aviation Administration (Faa) ha limitato la produzione di tutti gli aerei Max fino a quando non si è convinta che l’azienda ha apportato sufficienti miglioramenti alla qualità.