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Pd, Schlein tiene il punto su ‘Rearm Eu’, minoranza non la sfida

Pd, Schlein tiene il punto su ‘Rearm Eu’, minoranza non la sfidaRoma, 18 mar. (askanews) – Elly Schlein tiene il punto, nella risoluzione Pd viene inserito il giudizio fortemente critico sul piano di riarmo presentato da Ursula von der Leyen e la minoranza dà l’ok al testo, rivendicando i passaggi in cui si esprime però apprezzamento per il ‘Libro bianco’ sulla difesa della Commissione Ue. Il Pd stavolta riesce a trovare un punto di equilibrio con un documento in cui si dice un po’ di tutto ma che – appunto – tiene fermo il giudizio negativo su ‘Rearm Eu’ su cui si è schierata la leader democratica.


Non va in scena il ‘bis’ dello strappo avvenuto in Europa, col partito spaccato in due e la leader Pd che per un solo voto non è finita in minoranza, una ‘ferita’ che Schlein e i suoi fedelissimi hanno voluto sanare inserendo nella risoluzione il cuore dell’intervento che la segretaria aveva tenuto alla direzione Pd del 27 febbraio: “Sì alla difesa europea, no al riarmo dei singoli Stati” e, appunto, quel piano di riarmo da cambiare “radicalmente”. Il livello di scontro raggiunto nei giorni scorsi ha pesato, l’evocazione di un congresso anticipato ha probabilmente convinto la minoranza a non cercare un’altra rottura, che a questo punto rischiava di essere non sanabile. Tanto più che Antonio Decaro, il possibile candidato da opporre a Schlein, ieri sera è uscito con una dichiarazione in cui l’ha definita “segretaria autorevole, pienamente titolata a terminare il suo mandato”. Una precisazione, ha voluto chiarire, necessaria “perché da qualche giorno, come è successo in altre occasioni, si fa il mio nome come possibile candidato alla segreteria del partito”.


Fatto sta che la minoranza stavolta preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno, valorizza gli apprezzamenti al ‘Libro bianco’, come pure la sostanziale presa d’atto che ci saranno “aumenti” della spesa militare – nel passaggio in cui si precisa che i fondi di coesione non possono essere usati per questo scopo. E sul quel piano di riarmo da cambiare “radicalmente” si sorvola: “Un avverbio non si nega a nessuno”, minimizza un dirigente della minoranza. “Però non c’è scritto che impegniamo il governo a dire no”, aggiunge un altro. Qualcuno, a microfoni spenti, non nasconde l’insofferenza: “Abbiamo fatto quella sparata a Bruxelles e ora ci accontentiamo di questoà”, si sfoga un parlamentare. La maggioranza è soddisfatta, perché anche se il documento contiene un po’ di tutto alla fine la segretaria può rivendicare di avere mantenuto il passaggio che le stava più a cuore. “Per noi va bene. La minoranza ha capito che eravamo a un centimetro dalla rottura…”, commenta un esponente della maggioranza.


Si vedrà quanto reggerà la tregua. Resta il nodo della linea da tenere sulle mozioni degli altri partiti di opposizione. Il Pd darà indicazione di astenersi, ma diversi già fanno sapere che le cose non sono così semplici: tra i riformisti molti potrebbero votare no almeno su qualche passaggio del documento M5s e lo stesso potrebbe accadere tra le file della maggioranza sui testi di Azione e Iv.

Papa, Sala Stampa: notte scorsa non ha fatto uso ventilazione meccanica

Papa, Sala Stampa: notte scorsa non ha fatto uso ventilazione meccanicaCittà del Vaticano, 18 mar. (askanews) – Sembrano proseguire i piccoli miglioramenti nella salute di Papa Francesco. Secondo quanto riferito dalla Sala stampa del Vaticano, in assenza di un bollettino medico dal Gemelli che verrà, invece, reso noto domani pomeriggio intorno alle 19, nel corso della notte appena trascorsa il Papa non ha fatto uso della ventilazione meccanica che lo aveva aiutato in questi ultimi giorni. Ma ciò, si specifica subito, va inserito in un quadro di “prudenza” perchè, si specifica, “non significa che non se ne faccia uso nei giorni prossimi ma certamente che, pian piano, se ne fa meno uso”.


Insomma, resta “la grande prudenza da parte dell’equipe medica” che ha in cura il Pontefice dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. Oggi, intanto, la giornata di Francesco è trascorsa tra le cure farmacologiche e la fisioterapia, respiratoria alternata e quella motoria. Il Papa viene alimentato “con una dieta preparata dai medici per queste situazioni e che comprende anche l’assunzione di cibo solido”. Per quanto riguarda, invece, le possibili dimissioni dall’ospedale, i medici che hanno in cura il pontefcie, proseguono a non fare previzsioni e men che meno a diffondere possibili date.

Meloni: esercito unico europeo non è all’ordine del giorno. No a maggiore cessione di sovranità all’Ue

Meloni: esercito unico europeo non è all’ordine del giorno. No a maggiore cessione di sovranità all’UeRoma, 18 mar. (askanews) – “L’esercito unico europeo non è all’ordine del giorno”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella replica in Senato in merito alle comunicazioni in vista del prossimo Consiglio Ue, sottolineando però che “sono una patriota e metterò questa nazione in sicurezza, perché, come dice la Costituzione, difendere la patria è un sacro dovere di ogni cittadino”. “Noi – ha poi aggiunto – non siamo d’accordo sulla maggiore cessione di sovranità” all’Unione europea, “noi continuiamo a pensare che l’Europa debba occuparsi di meno materie e di quelle delle quali gli stati nazionali non possono occuparsi da soli”. “Io penso, ma è uno studio che adesso devo ancora fare – ha proseguito la premier -, che se andassimo a fare una verifica ci accorgeremmo che le competenze che ha la Commissione Europea sono maggiori di quelle che ha il Presidente degli Stati Uniti d’America, che ha otto competenze di massima. Allora io penso che più sono le materie che tu cerchi di condividere e più sarà difficile trovare un accordo su tutto, perché gli Stati Nazionali hanno le loro diversità che sono un valore aggiunto nell’Europa di oggi, per cui io penso che l’Unione Europea dovrebbe concentrarsi sulle materie sulle quali l’Unione Europea fa la differenza e lasciare alla competenza degli Stati Nazionali le materie sulle quali gli Stati nazionali possono fare meglio perché sono più prossimi ai cittadini. Si chiama principio di sussidiarietà, è scritto nei trattati e io continuo a credere che sia uno dei principi più importanti scritti nei trattati dell’Unione Europea e anche forse l’unico principio che non è stato mai veramente attuato all’interno dell’Unione Europea”, ha sottolineato Meloni.


Rispondendo al leader di Italia Viva Matteo Renzi, durante le repliche Meloni ha anche chiarito: “La manovra correttiva non è nei radar del governo”.

M.O., Conte: Ue si limita a chiedere “moderazione”, incomprensibile

M.O., Conte: Ue si limita a chiedere “moderazione”, incomprensibileRoma, 18 mar. (askanews) – “Netanyahu rafforza la sua coalizione di governo con il ritorno del partito di estrema destra di Ben-Gvir e lo fa sulla pelle dei palestinesi, grazie al vergognoso blitz che ha segnato la ripresa delle operazioni dell’esercito israeliano di sistematico sterminio della popolazione. Oltre 400 morti, tante donne e bambini innocenti. E l’Europa che fa? Invita Netanyahu alla ‘moderazione’. Questa Europa è incomprensibile”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Conte, leader del M5S.


“Cosa vuol dire – aggiunge l’ex premier – moderazione? Diluire le uccisioni in più giorni e non arrivare a provocarne oltre 400 in un solo giorno? Chiudere i rifornimenti umanitari solo a giorni alterni? Servono azioni, come quelle che mancano da troppo tempo: embargo sulle armi e sanzioni a Israele”, conclude Conte.

In arrivo “Libertà negli occhi” il nuovo album di Niccolò Fabi

In arrivo “Libertà negli occhi” il nuovo album di Niccolò FabiMilano, 18 mar. (askanews) – Venerdì 16 maggio esce “Libertà negli occhi” il nuovo album di inediti di Niccolò Fabi, in uscita per BMG. Decimo album di inediti della carriera del cantautore, “Libertà negli occhi” sarà disponibile negli store fisici e online in due esclusive versioni, entrambe in edizione limitata e numerata; la versione in formato vinile e la versione in formato CD, quest’ultima accompagnata da un libretto di 56 pagine, conteranno oltre ai testi delle canzoni, uno scritto inedito a firma del cantautore e una serie di fotografie che raccontano e trasportano nell’atmosfera intima della baita in cui il disco è stato registrato e prodotto.


Chiunque acquisterà il disco in formato fisico – CD o VINILE – avrà la possibilità tramite QrCode di scaricare la versione digitale dell’album, che sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming solo a partire dal 13 giugno. Da oggi, martedì 18 marzo, è disponibile il pre-order dell’album al seguente link: https://NiccoloFabi.lnk.to/libertanegliocchiPR


Il nuovo album di Niccolò Fabi si compone di 9 nuove canzoni, scritte tra Roma e il Lago dei Caprioli di Pellizzano (TN). Da sempre molto legato al Trentino Alto Adige e alle sue montagne, Niccolò ha scelto il Lago dei Caprioli (località Fazzon, val di Sole) come luogo in cui vestire le sue canzoni e giocare a sperimentare insieme ai 6 compagni di viaggio che ha voluto al suo fianco per la realizzazione di questo nuovo progetto: Roberto Angelini, cantautore e suo ventennale compagno di musica; il cantautore Alberto Bianco e il batterista Filippo Cornaglia, con cui condivide il palco e collabora da quasi 10 anni; Emma Nolde, nuova perla del cantautorato italiano; Cesare Augusto Giorgini, cantautore e producer conosciuto grazie all’esperienza presso Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini; e Riccardo Parravicini, sound engineer a cui si accompagna da più di 15 anni. Tutti insieme, lontani dalla frenesia, dai doveri e le responsabilità del quotidiano, «con il desiderio unico di fotografare un momento di felicità, un momento in cui la libertà si cristallizza in un tempo presente, puro e senza scelte, come quello dei bambini».


“Libertà negli occhi” è il risultato di una vera e propria residenza artistica. Un modo antico, ma abbastanza inusuale di questi tempi, di pensare alla creazione di un disco; trascorrendo 10 giorni in un luogo sperduto tra le montagne, di fronte ad un lago ghiacciato circondato dalla neve, e trasformando un grande sala, tutta in legno con una vetrata immensa, in uno studio di registrazione con un universo di strumenti con cui sperimentare e divertirsi creando e suonando insieme. «Libertà è anche un modo di guardare le cose e indirizzare la propria esistenza. Parafrasando quello che pensano i motociclisti prima di entrare in curva, la vita va dove va il tuo sguardo».


Qui la tracklist di “Libertà negli occhi”: Alba, L’amore capita, Acqua che scorre, Nessuna battaglia, Casa di gemma, Chi mi conosce meglio di te, Custodi del fuoco, Libertà negli occhi e Al cuore gentile. Ad ottobre Niccolò Fabi presenterà i brani del nuovo album e le canzoni del suo repertorio nella tournée teatrale “Libertà negli occhi Tour 2025”.

Alessandra Amoroso ha annunciato che diventerà mamma

Alessandra Amoroso ha annunciato che diventerà mammaMilano, 18 mar. (askanews) – Poche ore fa Alessandra Amoroso ha annunciato attraverso i suoi social che diventerà mamma per la prima volta, condividendo con il suo pubblico la gioia e l’emozione per l’arrivo di Penelope, che nascerà a settembre.


Friends and Partners si unisce alla gioia di questa splendida notizia e comunica un aggiornamento del calendario del “Fino a qui summer tour” che debutterà l’11 giugno con una data speciale alle Terme di Caracalla e vedrà Alessandra protagonista nel corso dell’estate con concerti in location uniche. Queste le date del tour (prodotto e organizzato da Friends and Partners):


11 giugno – Roma – Terme di Caracalla 26 giugno 2025 – Ferrara – “Ferrara Summer Festival” – Piazza Ariostea 3 luglio 2025 – Marostica (VI) – “Marostica Summer Festival Volksbank” 5 luglio 2025 – Trento – “Trento Live Fest”, Trentino Music Arena 12 luglio 2025 – Taormina (ME) – “Sotto Il Vulcano Fest” – Teatro Antico 18 luglio 2025 – Asti – Astimusica, Piazza Alfieri 20 luglio 2025 – Cernobbio (CO) – “Lake Sound Park”, Villa Erba (Ex Galoppatoio) 23 luglio 2025 – Codroipo (UD) – Villa Manin 26 luglio 2025 – Marsciano (PG) – Musica Per I Borghi 2 agosto 2025 – Forte dei Marmi (LU) – Villa Bertelli 5 agosto 2025 – Lanciano (CH) – Parco Villa Delle Rose 7 agosto 2025 – Lecce – “Oversound Music Festival” – Cave Del Duca I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone e punti vendita abituali.


Per info: www.friendsandpartners.it Vengono invece cancellati gli ultimi tre appuntamenti del tour:


18 agosto a Roccella Ionica (rc) · Roccella summer festival – Teatro al Castello 6 settembre a Macerata – Sferisterio 24 settembre a Napoli – in Piazza del Plebiscito. Per coloro che hanno acquistato i biglietti per una di queste tre date sarà possibile chiedere il rimborso entro il 18 aprile 2025.

Arte, una micro-moneta per omaggiare il genio di Bernini

Arte, una micro-moneta per omaggiare il genio di BerniniRoma, 18 mar. (askanews) – Uno dei capolavori più maestosi del Barocco nella moneta più piccola della Collezione italiana Numismatica 2025. La micro-moneta dedicata alla Fontana dei Quattro Fiumi, emessa oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stata realizzata dall’artista-incisore Uliana Pernazza.


Sul dritto della moneta si apprezza al centro un particolare della fontana con le sculture del Danubio a sinistra e del Gange a destra, separati dall’obelisco. In giro il motivo geometrico che adorna il bordo della vasca esterna. La fontana, realizzata tra il 1648 ed il 1651 da un gruppo di artisti e maestranze guidate da Gian Lorenzo Bernini, fonde l’architettura e la scultura. Sul rovescio della moneta si possono ammirare al centro il particolare di due dei quattro fiumi: la statua del Nilo e la statua del Rio de la Plata, separati dall’obelisco. Il conio fa parte della serie “Fontane d’Italia” caratterizzata da micro-monete d’oro (dal diametro di 13,85 mm), inaugurata nel 2022 con la rappresentazione di una delle fontane più conosciute in tutto il mondo: la Fontana di Trevi. Nel 2023 e nel 2024, sono state raffigurate la Fontana di Diana e Atteone nella Reggia di Caserta e la Fontana Pretoria di Palermo.


DESCRIZIONE TECNICA Sul dritto della moneta: Al centro è rappresentato un particolare della fontana con le sculture del Danubio a sinistra e del Gange a destra, separati dall’obelisco. In giro, la scritta “REPUBBLICA ITALIANA” è divisa da un particolare del motivo geometrico che adorna il bordo della vasca esterna. In esergo, la firma dell’autore “U.PERNAZZA”.


Sul rovescio della moneta: Riprodotto al centro il particolare di due dei quattro fiumi ovvero, a sinistra la statua del Nilo ed a destra la statua del Rio de la Plata, separati dall’obelisco. Nel giro, in alto la scritta “FONTANA DEI QUATTRO FIUMI” è separata da un pallino dalla scritta “ROMA”. In basso al centro, il valore nominale “10 EURO”, a sinistra l’anno di emissione “2025” mentre a destra “R” identificativo della Zecca di Roma.

Musica, Zecca di Stato: ancora un sold out per Pino Daniele

Musica, Zecca di Stato: ancora un sold out per Pino DanieleRoma, 18 mar. (askanews) – Una medaglia d’argento per festeggiare i 70 anni di Pino Daniele a 10 anni dalla sua prematura scomparsa. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato celebra così il cantautore napoletano e in occasione dell’evento “Je sto vicino a te Forever”, organizzato a Napoli domani 19 marzo, e presenta la prima medaglia mai coniata a forma di plettro. E ancora prima dell’evento ufficiale, la prima medaglia-plettro veleggia già verso il sold out: i primi 2 mila pezzi previsti dall’Istituto sono infatti stati presi d’assalto dagli appassionati di tutta Italia.


Sul lato dritto gli studenti della Scuola dell’Arte e della Medaglia, eccellenza italiana nota in tutto il mondo, hanno realizzato un’immagine di Pino Daniele, scattata dal fotografo Alessandro D’Urso durante un concerto del musicista. Sullo sfondo il blu del cielo e del mare di Napoli, che rimanda anche al Blues, il genere musicale che Daniele ha rinnovato e reso famoso anche in Italia. Voltando la medaglia, sul rovescio risalta la chitarra Paradise Blue, prodotta appositamente per il cantautore partenopeo. Lo strumento viene attraversato dalle prime note sul pentagramma di “Napule è”, una delle canzoni più popolari e amate di Pino Daniele. In risalto anche i due numeri di questa celebrazione: il 10, gli anni trascorsi dalla sua scomparsa e il 70: gli anni che l’artista avrebbe compiuto proprio domani, 19 marzo 2025. DESCRIZIONE TECNICA Sul dritto: Il volto dell’artista, catturato dal fotografo Alessandro D’Urso, con lo sfondo colorato di blu e la firma del cantautore.


Sul rovescio: Il pentagramma del brano “Napule è”. Al centro le due date: il 10, gli anni trascorsi dalla scomparsa, e il 70, età che il cantautore avrebbe oggi. A chiudere il cerchio la chitarra, la Paradise Blue.

Tennis, Sinner riparte: dopo Roma sarà Amburgo

Tennis, Sinner riparte: dopo Roma sarà AmburgoRoma, 18 mar. (askanews) – Jannik Sinner aggiunge un appuntamento alla sua programmazione. Come annunciato sui social del torneo, infatti, il tennista azzurro parteciperà all’ATP 500 di Amburgo nella settimana di stop tra il Masters 1000 di Roma (evento in cui tornerà in campo dopo i tre mesi di squalifica per le vicende legate al caso Clostebol) e il Roland Garros. Il torneo ci sarà dal 17 al 24 maggio. Nessuna interruzione dunque per Jannik che vuole avere sempre più partite nelle gambe. “Sono emozionato di fare il mio debutto all’Hamburg Open, un torneo con grande storia nel nostro sport”, ha detto Sinner in una dichiarazione del torneo. Il direttore del torneo Enric Molina Mur ha definito la partecipazione di Sinner “un grande valore aggiunto per il nostro torneo e un momento storico”.

Difesa Ue, Meloni: Italia non distoglierà un euro da fondi Coesione

Difesa Ue, Meloni: Italia non distoglierà un euro da fondi CoesioneRoma, 18 mar. (askanews) – “L’Italia non intende distogliere un solo euro dai fondi della coesione” per il piano di ReArm Europe. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni in Senato in vista del prossimo Consiglio europeo.


“Un altro punto che mi interessa chiarire – ha osservato Meloni – riguarda l’entità finanziaria del Piano. La presidente Von der Leyen ha indicato in 800 miliardi di euro la sua dimensione complessiva. Credo che sia molto utile precisare, a beneficio del Parlamento e ancor più dei cittadini che ci ascoltano, che questi 800 miliardi di euro non sono né risorse che vengono tolte da altri capitoli di spesa né risorse aggiuntive europee”. “Sul primo punto, anzi, voglio ricordare che l’Italia – ha spiegato – si è opposta con fermezza alla possibilità che una quota dei fondi di coesione, risorse per noi fondamentali, venisse automaticamente spostata sulla difesa. È una battaglia che abbiamo vinto. Rimane la possibilità per gli stati membri di utilizzare volontariamente una quota dei fondi di coesione e approfitto per annunciare che l’Italia non intende distogliere un solo euro dalle risorse della coesione. Spero che almeno su questo possiamo trovarci tutti d’accordo”.