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Casteledaccia, Mattarella: strage inaccettabile, fare piena luce

Casteledaccia, Mattarella: strage inaccettabile, fare piena luceNew York, 6 mag. (askanews) – “Auspico che sia fatta piena luce sulle dinamiche dell’incidente. Ma l’ennesima inaccettabile strage sul lavoro – a pochi giorni dal 1 maggio – deve riproporre con forza la necessità di un impegno comune che deve riguardare le forze sociali, gli imprenditori e le istituzioni preposte”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita a New York, esprimendo cordoglio per la grave tragedia sul lavoro che ha causato la morte di cinque operai a Casteldaccia, in provincia di Palermo.

Casteldaccia, Schlein: sicurezza lavoro è tema con priorità assoluta

Casteldaccia, Schlein: sicurezza lavoro è tema con priorità assolutaRoma, 6 mag. (askanews) – “C’è un grande tema che le istituzioni e la politica non possono più far scendere nella scala delle priorità: è una priorità assoluta puntare sulla sicurezza dei luoghi di lavoro”. La segretaria del Pd Elly Schlein è tornata a parlare dell’incidente avvenuto a Casteldaccia (Palermo).


“Quando il lavoro si fa più precario e ci sono appalti e subappalti a cascata chiaramente la coda di questa filiera è quella più a rischio anche dal punto di vista delle condizioni di sicurezza”, ha aggiunto Schlein concludendo: “la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità della politica di questo paese”.

Saranno Famosi al Brancaccio di Roma dall’8 al 12 maggio

Saranno Famosi al Brancaccio di Roma dall’8 al 12 maggioRoma, 6 mag. (askanews) – Saranno Famosi è stata una delle serie tv più famose e indimenticabili. Ma è stato anche un film e un musical di successo internazionale. La trama racconta la vita degli allievi e gli insegnanti della rinomata ed esclusiva scuola di Performing Arts di New York. Un gruppo di ragazzi, la loro passione e la loro dedizione per il mondo dello spettacolo, una storia che continua a conquistare ed emozionare nuove generazioni di pubblico ed ispirare miriadi di giovani talenti.


Saranno Famosi – al teatro Brancaccio di Roma dall’8 al 12 maggio – è un fenomeno leggendario ed intramontabile della cultura pop. Un titolo talmente famoso da essere entrato nell’immaginario della gente come sinonimo di desiderio di realizzare il proprio sogno nel mondo dello spettacolo. Il duro lavoro, la competizione artistica, il sudore, la passione, gli amori, le sconfitte e i successi. Fabrizio Di Fiore Entertainment con la compagnia Roma City Musical, reduce dal successo di pubblico e botteghino di 7 Spose per 7 Fratelli, portano in scena un musical pieno di energia, intenso e coinvolgente che oltre a proporre la famosissima canzone “Fame” vincitrice di un Academy Award, ha una colonna sonora con nuovi brani, orchestrazioni moderne, nuove coreografie in collaborazione con un team di straordinari talenti della tv e del teatro musicale italiano.


Questa nuova versione firmata da Luciano Cannito, che unisce l’esperienza di regista a quella di coreografo internazionale, sarà un trionfo di canto, danza, musica, recitazione, in una narrazione dinamica e travolgente. La scelta registica e l’adattamento di Cannito sposta l’azione dagli anni Ottanta ai nostri giorni, per rendere lo spettacolo più vicino alle nuove generazioni, e più facilmente identificabile nel pubblico di oggi. Le coreografie sono firmate da Luciano Cannito e Fabrizio Prolli, le scene da Italo Grassi, i costumi da Veronica Iozzi, la direzione musicale da Giovanni Maria Lori e gli arrangiamenti musicali da Raffaele Minale, Franco Poggiali, Angelo Nigro e Maurizio Sansone. Tutte figure di spicco nel mondo del musical, del teatro e degli show pop internazionali che daranno una nuova luce a questo titolo e renderanno questo allestimento totalmente diverso dalle edizioni precedenti.


Tra gli interpreti ci sono nomi importanti che hanno confermato nella loro carriera un forte legame col pubblico grazie al loro talento ed alla loro versatilità. Alcuni di loro saranno una piacevole e inaspettata sorpresa nel teatro musicale italiano.

Ucraina, Salvini:la Lega non permetterà invio soldati italiani

Ucraina, Salvini:la Lega non permetterà invio soldati italianiRoma, 6 mag. (askanews) – “Le dichiarazioni di Macron sono fuori dal mondo: rispetto i francesi che l’hanno votato ma spero che alle prossime elezioni scelgano Le Pen. Continua a ripetere ‘non escludo che manderemo truppe di terra, i nostri soldati a morire in Ucraina’. Io lo dico oggi e domani e lo praticherò con ogni forza umana e politica: la Lega non permetterà che i figli del nostro paese vengano mandati a combattere e a morire. Se hai voglia armati tu e parti”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, prensentando il suo libro a Pavia.


“Stiamo sostenendo l’Ucraina con ogni tipo di aiuto – ha proseguito – ma la terza guerra mondiale no. Stanno pensando di fare gli eurobond per comprare armi e missili ma falli per ospedali, scuole, liste d’attesa, case di riposo, non per i carri armati”.

Mattarella a New York: collaborazione atenei costruisce ponti dialogo

Mattarella a New York: collaborazione atenei costruisce ponti dialogoNew York, 6 mag. (askanews) – “L’università Columbia, il prestigioso ateneo dove insegnano e studiano circa 180 fra professori e ricercatori italiani ospita l’Italian Academy, che auspico sappia essere punto di riferimento, sempre più attivo, per la cultura europea e italiana in questo angolo degli Stati Uniti. Si tratta di un patrimonio di cui dobbiamo andare particolarmente fieri in un periodo in cui la collaborazione fra Atenei – così importante per costruire ponti di dialogo e luoghi di libero dibattito – viene messa in discussione, nel contesto di crescenti tensioni internazionali”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando ad una rappresentanza della comunità italiana a New York presso il Metropolitan Club.

Giro d’Italia: tappa a Merlier, Pogacar resta in rosa

Giro d’Italia: tappa a Merlier, Pogacar resta in rosaRoma, 6 mag. (askanews) – Il belga Tim Merlier ha vinto la terza tappa del Giro d’Italia, la Novara-Fossano di 166 km. Il velocista della Soudal Quick-Step ha battuto in volata il friulano Jonathan Milan (Lidl-Trek) ed il corridore eritreo Biniam Girmay (Intermarché – Wanty). Lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale. In una tappa a lungo calmissima e dal ritmo amatoriale, finale spettacolare con Pogacar e Thomas che rischiano di far saltare i piani dei velocisti a tre chilometri dal traguardo. Il gruppo però negli ultimi metri li riprende e Tim Merlier strozza l’urlo in gola a Jonathan Milan, che si deve accontentare del secondo posto.


“Questa è la vittoria più difficile della mia carriera – le parole di Merlier – È stato un finale emozionante. Sull’ultimo strappo non mi sentivo bene ma Julian Alaphilippe mi ha aiutato a passare il momento critico. Ad un certo punto credevo che non saremmo riusciti a rientrare su Pogacar e Thomas ma il lavoro del team è stato eccellente. A metà corsa ero in fuga con gran parte dei velocisti. C’era anche Luke

”Protomaranza” è il nuovo disco di inediti degli Articolo 31

”Protomaranza” è il nuovo disco di inediti degli Articolo 31Roma, 6 mag. (askanews) – A distanza di 31 anni dal loro primo disco (“Strade di città” nel 1993), dopo aver collezionato oltre 250 milioni di stream audio/video, con l’attesa reunion a Sanremo lo scorso anno e un tour sold out che da maggio a settembre 2023 ha visto presenti oltre 100mila spettatori, gli Articolo 31 pubblicano il loro nuovo album di inediti “PROTOMARANZA”, in uscita il 10 maggio per Columbia Records/Sony Music Italy.


L’album segna il ritorno in grande stile del duo e rappresenta un nuovo capitolo della loro storia. È il progetto discografico della nuova voglia di fare musica insieme, della necessità di ritrovarsi e riallacciare l’amicizia e il sodalizio artistico dopo anni di separazione. Sia J-Ax che DJ Jad dopo il 2006 – anno dello scioglimento del duo – hanno proseguito il proprio percorso artistico e individuale, diventano grandi responsabili e consapevoli, formando entrambi una famiglia e diventando padri. Dopo la reunion gli Articolo 31 tornano sulla scena con “PROTOMARANZA”, fotografia della nostra società scattata con grande lucidità e con la consueta ironia che caratterizza il duo, senza filtri né buonismi e senza risparmiare nessuno. 16 tracce inedite (a cui si sommano altri 3 brani editi nella digital edition) che esplorano l’oggi con disincanto, attraverso uno sguardo capace di essere sia leggero e beffardo che maturo, spinto, impegnato e senza lasciare mai spazio all’amore in senso romantico.


Il sound spazia dal rap al funky, a ballad più introspettive, confermando la versatilità musicale e la volontà di scegliere sonorità diverse che da sempre rappresenta un marchio di fabbrica degli Articolo. Il progetto coinvolge undici artisti/amici con cui hanno condiviso musica, ideali e valori e il punto fermo di restare sempre fedeli a sé stessi. Prendono parte al progetto PROTOMARANZA: Bugo, Coma_Cose, Fabri Fibra, Guè, Jake La Furia, La Sad, Neffa, Nina Zilli, Rocco Hunt, Pinguini Tattici Nucleari, Tedua. Dal 10 maggio sarà in rotazione radiofonica il nuovo singolo PEYOTE con Fabri Fibra e Rocco Hunt, e online il videoclip ufficiale, con la regia di Cosimo Alemà. Il video racconta la storia di una rapina (quasi) perfetta avvenuta durante un concorso di bellezza.

Mattarella all’Onu: no a pulsioni di potenza, serve multilateralismo

Mattarella all’Onu: no a pulsioni di potenza, serve multilateralismoNew York, 6 mag. (askanews) – L’Italia sostiene “con determinazione” il principio di “multilateralismo che oggi vediamo così drammaticamente messo in discussione dall’aggressione russa all’Ucraina e dalle conseguenze dell’irrisolto conflitto israelo-palestinese”, lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all’Onu alla conferenza su pace, giustizia e istituzioni.


Per il capo dello Stato “non possiamo continuare ad attardarci in relazioni fra Paesi basate su visioni ed eredità ottocentesche, su pulsioni di potenza. A chiedercelo con forza sono i cittadini, i giovani, le donne, che vedono un avvenire ispirato agli obiettivi che l’Agenda 2030 ha delineato”. Pace e sviluppo non esistono, infatti, senza la garanzia dei diritti dei popoli. Ne è convinto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che parlando alla conferenza all’Onu su pace e giustizia ha osservato: “Come potremmo parlare, infatti, di pace come sviluppo se non sostenendo i diritti delle persone e dei popoli? Come potremmo, se non affermando la pratica, nei conflitti, dei principi delle Convenzioni di Ginevra in materia di diritto umanitario, oggi apertamente violati? Se non ponendo in campo norme e iniziative contro la violenza sui fanciulli e sulle donne, sullo sfruttamento da parte della criminalità organizzata, sulla marginalizzazione dei disabili?”.


Per Mattarella “sono questioni che riguardano da vicino le istituzioni e l’amministrazione della giustizia. Si tratta di por fine alla insicurezza cui sono confinate troppe popolazioni e troppe persone”.

Tennis, Berrettini: “Non sono al meglio, gioco perché è Roma”

Tennis, Berrettini: “Non sono al meglio, gioco perché è Roma”Roma, 6 mag. (askanews) – “Sono qui perché è Roma”. Matteo Berrettini torna al Foro Italico di Roma dopo tre anni di assenza. E’ afflitto ancora dai postumi della tonsillite che l’aveva costretto a rinunciare al torneo di Madrid ma al torneo di Roma non può rinunciare. “Non sono riuscito ad allenarmi molto, sarei voluto arrivare in condizioni diverse” ha spiegato Berrettini in conferenza stampa dopo il primo allenamento al Foro Italico, svolto dalle 15 alle 16 sul campo 7. Giovedì debutto contro Stefano Napolitano. “Sto facendo tutto il possibile per farmi trovare pronto in vista del match – ha proseguito Berrettini – Non giocare qui mi è mancato tanto”. Sull’infortunio e l’assenza di Sinner dice: “Sono stato nei suoi panni e so cosa vuol dire saltare questo torneo, tornerà sicuramente da protagonista nei prossimi anni. Lui è un ragazzo maturo nonostante l’età, quando prende una decisione lo fa pensando anche al suo futuro. Posso solo dirgli di continuare ad essere un esempio per me ed è da stimolo per tutti noi”.

Nastri d’Argento, a “Sognando Venezia” premio speciale opera prima

Nastri d’Argento, a “Sognando Venezia” premio speciale opera primaRoma, 6 mag. (askanews) – Il cortometraggio “Sognando Venezia” di Elisabetta Giannini, dopo essere stato presentato a vari festival italiani, ha vinto il Premio speciale dei Nastri d’Argento 2024 per la migliore opera prima. Il premio è stato consegnato oggi presso il Cinema Caravaggio di Roma dalla Presidente Laura Delli Colli


Morena Di Leva e suo padre, nella vita e nel corto, Francesco Di Leva, sono i protagonisti. Vittoria è un’esuberante ragazzina di tredici anni che vive nella provincia di Napoli e sogna di diventare influencer. Suo padre, l’istrionico Fabrizio, per il suo compleanno le regala un biglietto per sfilare sul red carpet di Venezia. Inizia una preparazione bizzarra: abiti composti da ritagli di giornale, manicure, ricerche di outfit combinati, occhiali, lenti a contatto colorate e tante, tantissime storie sui social! Ma il giorno dell’agognato red carpet, l’auto di Fabrizio in autostrada prende una svolta inaspettata. “Il film non vuole dare risposte ma lasciare lo spettatore di fronte a delle domande sul mondo che ci circonda, ponendo il problema della progressiva dematerializzazione delle nostre vite e delle nostre relazioni – ha spiegato Elisabetta Giannini – che equilibrio riusciremo a trovare tra il mondo reale e l’universo virtuale? La realtà soccomberà alla versione più patinata di se stessa? L’universo colorato, esagerato e ingenuo che ci mostrano i due protagonisti non viene descritto in modo giudicante, ma esasperato nei suoi tratti di commedia. In ciò che fanno c’è il chiaro intento di ridere non di loro ma insieme a loro e la volontà di aderire a un realismo che riproduca tratti umani immediati e riconoscibili. Fabrizio e Vittoria, padre e figlia, sono persone comuni, che si possono incontrare tutti i giorni, tra i banchi di scuola o nelle sale d’attesa di un parrucchiere: persone convinte di meritarsi i loro cinque minuti di celebrità” ha concluso.