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Milano-Cortina, futuri comitati organizzatori fanno esperienza

Milano-Cortina, futuri comitati organizzatori fanno esperienza

Milano, 19 feb. (askanews) – L’Observer Programme, principale iniziativa del Cio dedicata all’apprendimento durante i Giochi, offre ai futuri comitati organizzatori dei prossimi Giochi olimpici, tra cui LA28, Alpi Francesi 2030, Brisbane 2032 e Utah 2034, l’opportunità di immergersi direttamente nel contesto operativo dei Giochi, seguendone lo svolgimento in tempo reale.

Osservando da vicino le attività quotidiane della workforce di Milano Cortina 2026, i partecipanti possono capire concretamente come la pianificazione diventi operatività, come vengono prese le decisioni e come le diverse aree lavorano insieme. Un’esperienza che aiuta a costruire consapevolezza e sicurezza in vista dell’organizzazione della propria edizione dei Giochi.

Il programma di Milano Cortina 2026 si sviluppa nell’arco di 21 giorni e comprende 78 attività suddivise in cinque percorsi di apprendimento. Il format combina briefing, tavole rotonde, visite alle venue e osservazione dal vivo degli eventi.

Inserito nel framework di apprendimento del Cio durante i Giochi, il programma punta su contenuti pratici e concreti, permettendo ai partecipanti di trasformare ciò che osservano sul campo – dallo sport ai trasporti, dalla tecnologia ai servizi per gli stakeholder – in indicazioni utili per la pianificazione futura.

Commentando il programma, Gavin McAlpine, Olympic Games Delivery Associate Director del Cio, ha spiegato: “L’Observer Programme è uno dei modi più efficaci per accelerare l’apprendimento dei Comitati Organizzatori. Essere presenti durante i Giochi permette di vedere davvero come la strategia prende forma: come i piani vengono messi in pratica, come i team collaborano e come si prendono decisioni sotto pressione. Questa esperienza concreta aiuta a fare chiarezza, rafforza la fiducia e offre ai futuri OCOG una direzione più chiara per l’organizzazione dei propri Giochi”.

Il team dell’Observer Programme del Cio lavora a stretto contatto con il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e con le Aree Funzionali del Cio per offrire contenuti basati sull’esperienza operativa reale e rispondenti alle esigenze di apprendimento dei futuri comitati organizzatori. Sul campo, Milano Cortina 2026 assicura briefing dettagliati e visite coordinate alle venue, permettendo ai partecipanti di concentrarsi pienamente sull’osservazione e sull’apprendimento.

Questa edizione vede una forte presenza dei prossimi Paesi ospitanti. Ad esempio, circa 40 delegati di Alpi Francesi 2030 stanno sfruttando Milano Cortina 2026 come ultima occasione per osservare da vicino i Giochi Olimpici Invernali prima di accogliere il mondo tra quattro anni.

Raccontando la loro esperienza, Edgar Grospiron, Presidente di Alpi Francesi 2030, ha dichiarato: “Osservare i Giochi in condizioni reali è qualcosa di insostituibile. Si capisce subito cosa funziona, quali aspetti richiedono maggiore attenzione e quanto siano fondamentali i dettagli e la capacità di anticipare i problemi. Le lezioni apprese sono sia strategiche sia molto operative: trasporti, flussi degli atleti, broadcasting, logistica, sicurezza ed esperienza degli spettatori. Per Alpi Francesi 2030 è un acceleratore straordinario. Ci ricorda che i Giochi sono un’operazione estremamente complessa, ma anche uno sforzo collettivo. Complimenti ai team di Milano Cortina 2026. Ora tocca a noi trasformare questi insegnamenti in un successo per il 2030”.

Formula1, Leclerc: “Tutti nascondono il potenziale”

Formula1, Leclerc: “Tutti nascondono il potenziale”

Roma, 19 feb. (askanews) – Charles Leclerc è intervenuto in conferenza nel Day-2 di test in Bahrain: “Credo che tutti stiano nascondendo il vero potenziale. Abbiamo avuto giornate di test che sono filate relativamente lisce, penso sia stata una preparazione molto buona per la prima gara. La partenza è molto importante, lo abbiamo tenuto in mente quando abbiamo esaminato il regolamento. È ancora piuttosto complicato per tutti, magari noi siamo in una situazione un po’ migliore e sono contento sia così. Mi piacciono i weekend con la Sprint ma non mi piacerebbe vederlo standardizzato in futuro. Per me 6 è il numero ideale”

Milano-Cortina, Y.Won e J.Talihärm in commissione atleti Cio

Milano-Cortina, Y.Won e J.Talihärm in commissione atleti Cio

Milano, 19 feb. (askanews) – Gli atleti che gareggeranno ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 hanno eletto il bobbista sudcoreano Won Yun-jong e la biathlonista estone Johanna Talihärm come rappresentanti nella Commissione atleti del Comitato olimpico internazionale, per un mandato di otto anni che terminerà ai Giochi olimpici invernali di Utah 2034. I nuovi membri contribuiranno a garantire che la voce degli atleti rimanga al centro delle decisioni del movimento olimpico e sosterranno i loro colleghi atleti per tutta la loro carriera, dentro e fuori dal campo di gioco.

Won è medaglia d’argento a PyeongChang 2018 e ha gareggiato anche Sochi 2014 e a Pechino 2022. Talihärm è quattro volte olimpionica, ha gareggiato a Sochi 2014, PyeongChang 2018, Pechino 2022 e a Milano Cortina 2026.

“Vorrei congratularmi con Yunjong Won e Johanna Talihärm per la loro elezione nella commissione atleti del Cio”, ha dichiarato Emma Terho, presidente della stessa commissione. “Con la loro passione, esperienza e incrollabile impegno verso gli atleti, porteranno una visione nuova e un’energia rinnovata al Cio, contribuendo a plasmare un futuro in cui ogni atleta si sentirà sostenuto, potenziato e veramente ascoltato” ha aggiunto.

“Voglio anche ringraziare tutti i candidati per aver dimostrato la loro dedizione nel rappresentare atleti di tutto il mondo. Sono stato felice di vedere l’elevata partecipazione degli atleti che hanno condiviso la loro voce nelle elezioni della commissione” ha concluso.

Lisa Vittozzi: sono senza parole per essere la portabandiera

Lisa Vittozzi: sono senza parole per essere la portabandiera

Milano, 19 feb. (askanews) – “Il fatto di essere nominata portabandiera per la cerimonia di chiusura a Verona è per me enorme motivo di orgoglio, fra tanti atleti che meritavano di essere nominati dal CONI in questa storica Olimpiade, il Presidente Buonfiglio ha scelto la sottoscritta. Sono sinceramente senza parole e molto emozionata”. Lo ha detto la biatleta e medaglia d’oro olimpica Lisa Vittozzi, commentando la scelta di affidarle il ruolo di portabandiera nella Cerimonia di chiusura dell’Arena di Verona.

Milano-Cortina, Ghiotto: io portabandiera chiusura emozione immensa

Milano-Cortina, Ghiotto: io portabandiera chiusura emozione immensa

Milano, 19 feb. (askanews) – “Sono uscito da poco dal ghiaccio e non sapevo ancora dell’ufficializzazione di questa notizia comunicatami dal direttore sportivo Maurizio Marchetto, che si è complimentato con me e subito ho pensato: ‘ma perché me lo dice visto che la gara è stata qualche giorno fa?’. È una cosa molto emozionante, non sono abituato, nel senso che da sportivo ho avuto molto risultati sul campo, ma così di cerimonie non mi è mai capitato di essere preso in considerazione per un evento così importante. È sicuramente un’emozione immensa”. Così Davide Ghiotto, scelto come portabandiera dell’Italia alla cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina del 22 febbraio.

“Poi ho visto che il mio nome compariva su qualche notizia accanto a quello di Vittozzi, vedere il mio nome accanto a una leggenda del genere fa sempre molto effetto, soprattutto sapere che prima di me lo hanno fatto atleti che hanno avuto una carriera molto più colorata sia in termini di medaglie, ma anche di numero di medaglie rispetto alla mia, mi fa sentire veramente piccolo in confronto a loro, ma molto grato per questa opportunità che mi è stata data. Sono felicissimo e ringrazio il presidente” del Coni Luciano Buonfiglio “per questa riconoscenza, mi ha rallegrato la giornata. Negli ultimi giorni la mia Olimpiade ha preso una svolta diversa e finirò in bellezza, non posso che essere contento” ha concluso Ghiotto.

Rinvii per neve, Cio non esclude gare post cerimonia chiusura Giochi

Rinvii per neve, Cio non esclude gare post cerimonia chiusura Giochi

Milano, 19 feb. (askanews) – “La neve è uno dei punti degli sport invernali e mi pare di ricordare che a Nagano 1998 alcune gare si sono tenute dopo” la chiusura dei Giochi, “spesso ci sono problemi con la neve, possiamo affrontarli, siamo abituati, la federazione è abituata, è qualcosa che è lì e basta, dobbiamo affrontarla”. Così il portavoce del Cio, Mark Adams, dopo che le qualificazioni dell’halfpipe freeski maschile dei Giochi olimpici di Milano Cortina sono state rinviate e riprogrammate per maltempo. L’evento avrebbe dovuto iniziare oggi alle 10:30 a Livigno ed è stato riprogramamto per domani alla stessa ora.

Milano-Cortina, Cio: gare in pista bob fantastiche, rimanga eredità

Milano-Cortina, Cio: gare in pista bob fantastiche, rimanga eredità

Milano, 19 feb. (askanews) – “Capiamo che può apparire non positivo il fatto che ci fosse già uno centro per gli sport di scivolamento” in Italia costruito per i Giochi di Torino 2006 e “adesso ne abbiamo uno nuovo, ma nel 2014 il Cio è stato rinnovato e abbiamo deciso di usare impianti esistenti o temporanei, ne abbiamo utilizzati anche in altri Paesi, quindi a essere onesti questo centro per gli sport di scivolamento è stato lanciato dal Governo italiano, l’alternativa sarebbe stata svolgere le gare in un altro Paese, quindi adesso noi abbiamo un centro lì, le competizioni sono state fantastiche, abbiamo un dialogo con la Regione e con la città e voglio che questa eredità rimanga, dobbiamo anche ricordare che ci saranno i Giochi olimpici giovanili nel 2028 che utilizzeranno questo impianto”. Lo ha detto responsabile impatto e legacy del Cio, il sudcoreano Arram Kim, a proposito della pista da bob, slittino e skeleton ricostruita a Cortina per i Giochi olimpici del 2026.

L’impianto di Cesana Torinese, ha osservato il legacy e sustainability manager della fondazione Milano Cortina Iacopo Mazzetti, era stato fatto in un’area che “fino ad allora non aveva una cultura per gli sport di scivolamento, a Cortina invece il bob è sempre esistito, la pista precedente era stata costruita nel 1936 ed era stata usata fino al 2012 quando era stata chiusa per la necessità di un rinnovamento che è stato possibile solo grazie ai Giochi. La scelta del territorio è fondamentale, Cortina ha nel suo Dna gli sport di scivolamento e non avere avuto quell’impianto sarebbe stato come togliere una parte della cultura di quel territorio, ecco perché pensiamo che avrà un’eredità. Quanto alla sostenibilità economica ci sono già prenotazioni per gli allenamenti di delegazioni straniere e nazionali”.

Milano-Cortina, Vittozzi-Ghiotto portabandiera cerimonia chiusura

Milano-Cortina, Vittozzi-Ghiotto portabandiera cerimonia chiusura

Milano, 19 feb. (askanews) – Sarà una coppia simbolo della delegazione italiana a guidare il tricolore nella cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in programma domenica sera all’Arena di Verona. I campioni olimpici Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto sono stati scelti come portabandiera azzurri per l’atto conclusivo di questa rassegna a cinque cerchi, che cala il sipario su un’edizione entrata di diritto nella storia dello sport italiano.

La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025.

Accanto a lei sfilerà Davide Ghiotto, eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006.

La scelta di una coppia mista, di due campioni olimpici, per la sfilata conclusiva sottolinea ancora una volta i valori di equilibrio e rappresentatività che hanno caratterizzato questa delegazione, capace di raccogliere finora 26 podi e di trasformare Milano Cortina 2026 nell’edizione olimpica invernale più vincente di sempre per i colori azzurri.

Sotto le volte millenarie dell’Arena di Verona, teatro della cerimonia di chiusura (inizio previsto alle ore 20), il tricolore sarà dunque affidato a due atleti simbolo di Milano Cortina 2026: un’immagine destinata a restare impressa, a suggellare settimane di emozioni, record e medaglie che hanno proiettato l’Italia ai vertici dello sport invernale mondiale.

Milano-Cortina, Buonfiglio: arrabbiato per giudizio contatto Sighel

Milano-Cortina, Buonfiglio: arrabbiato per giudizio contatto Sighel

Assago (MI), 18 feb. (askanews) – “Non è che mi dispiace, sono arrabbiato per lui perché forse quel metro di giudizio del giudice, sto dicendo forse, non è stato applicato in altre circostanze perché abbiamo visto anche nell’ultima gara che più o meno è successo lo stesso, ma non è stato preso nessun provvedimento”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, sull’eliminazione in semifinale di Pietro Sighel dei 500 metri short track dei Giochi olimpici di Milano Cortina dopo un contatto con il canadese Maxime Laoun giudicato regolare dal giudice di gara.

Olimpiadi, Buonfiglio: ne meritiamo altra estiva, candiderei Roma

Olimpiadi, Buonfiglio: ne meritiamo altra estiva, candiderei Roma

Assago(MI), 18 feb. (askanews) – “Se dovessi puntare su una sede? Roma, c’è una percentuale di impianti già realizzati, poi io sto rispondendo” a titolo personale e “il 2036 o il 2040 per uno come me…ecco quindi bisogna stare molto attenti a rispondere, però credo che il nostro Paese meriti un’altra Olimpiade estiva perché una volta c’è stata scippata per merito di qualcun’altro e come state vedendo l’evento sportivo è uno strumento per produrre tanto, turismo, economia, inclusione, realizzazione di impianti, tutto”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, dopo che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, non ha escluso una candidatura dell’Italia a una delle prossime edizioni delle Olimpiadi estive.

“Ne ho parlato più volte e ho detto ‘vediamo di fare il bellissima figura con questi Giochi’ e in chiave organizzativa penso che abbiamo dato un’immagine del nostro Paese, della nostra organizzazione, della nostra ospitalità” ha aggiunto dopo avere assisitito con la premier a una delle gare dei Giochi di Milano Cortina.

“Poi ci vogliono i risultati per dimostrare che siamo un Paese che è protagonista anche con i risultati, perché se tu organizzi e non vinci qualcuno potrà lamentarsi. Ecco io credo che ci siano tutti i requisiti per preparare una candidatura, è chiaro che il Coni è uno degli stakeholders, deve essere condivisa assolutamente col ministro Abodi e con il Governo perché è una scelta che merita tutta l’attenzione, la pianificazione, la programmazione, la realizzazione di impianti e al tempo stesso investimenti” ha continuato. Quanto alle società sportive noi “dovremmo cercare il mezzo per sostenerle sia economicamente attraverso le federazioni con un concetto meritocratico, ma anche alleggerirle da responsabilità e incompenze amministrative” ha concluso.