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Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg a Vinitaly e in centro a Verona

Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg a Vinitaly e in centro a VeronaMilano, 4 apr. (askanews) – Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg torna a Vinitaly dove, come di consueto, presenta l’ultima annata e le tipologie più espressive della Denominazione. I visitatori potranno incontrare allo stand dieci produttori, degustare oltre 200 etichette e immergersi nel Conegliano Valdobbiadene attraverso degustazioni guidate. I produttori presenti saranno: Bival, Borgo Antico, Brancher, Ca’ Salina, Colvendrà, Duca di Dolle, Frassinelli, Marchiori, Reggia Leone e Ronfini.



Il Consorzio esordirà in città a “Vinitaly and the City”, sabato 5 aprile alle 18.15, presso la Lounge Flover all’interno del Cortile Mercato Vecchio, con il wine talk “”Conegliano Valdobbiadene, extra-ordinary young – I produttori dello “Young Club” racconteranno il “Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore di Riva in Riva nel suo dosaggio più celebre, l’extra dry”, condotto da Sissi Baratella. Domenica 6 in Fiera sono previste tre Masterclass dedicate presso lo stand consortile (Hall 8 i2-i3): alle 12.30 “Vivo, autentico, in evoluzione: il fascino del Sui Lieviti” condotta dal direttore del Consorzio, Diego Tomasi; alle 15 “Un brindisi ai Terroir: alla scoperta dei 9 volti del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG”; e alle 16, “Dal profumo floreale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco all’intensità dei sentori nei Bianchi di Pantelleria: due gioielli italiani dalle terre eroiche più emblematiche” (con in abbinamento alcune tipicità pantesche) guidata da Cristian Maitan, miglior sommelier Ais d’Italia 2023.


Lunedì 7 si prosegue con alle 11 la presentazione della pubblicazione “Viticoltura storica ed eroica. I paesaggi rurali storici d’Italia”, a cura di Mauro Agnoletti, Federica Romano e Sonia Torretta; alle 12.45 masterclass “Di Riva in Riva: la voce del suolo nel calice” sempre condotta da Maitan; e per chiudere alle 15.30 “Il Futuro in bottiglia”, una masterclass condotta interamente da una selezione di nuove generazioni di produttori della Denominazione Conegliano Valdobbiadene e della Valpolicella. Martedì 8 alle 11 presso lo stand del Consorzio (Hall 8 i2-i3) si terrà la presentazione delle attività sviluppate nell’ambito del sostegno alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. In particolare, sarà un momento per presentare la seconda etichetta in edizione limitata che arricchirà le bottiglie consortili. Interverranno, moderati da Eleonora Cozzella, direttrice de “Il Gusto”, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il presidente del Consorzio, Franco Adami.


Vinitaly sarà anche l’occasione per discutere i dati relativi al 2024 che attestano la Denominazione stabile sulla sua produzione ottimale, ovvero poco più di 90 milioni di bottiglie, per un valore vicino ai 564 mln di euro. Sul totale della produzione, il 61% dei volumi è venduto in Italia e il 39% all’estero, dove i primi tre mercati per volume e valore si confermano essere Germania, Regno Unito e Austria. Dell’intera produzione della Denominazione Conegliano Valdobbiadene la quasi totalità è rappresentata dal Prosecco Superiore, quindi spumante, con le sue diverse topologie di dosaggio e le specialità (come le Rive, che tracciano i Comuni o le frazioni di provenienza), il Superiore di Cartizze e il Sui Lieviti.