Skip to main content
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Contestato Lollobrigida ad Agricoltura E’: provocazione annunciata

Contestato Lollobrigida ad Agricoltura E’: provocazione annunciataRoma, 24 mar. (askanews) – Era una “provocazione annunciata” fatta per “avere visibilità”: così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha commentato la contestazione messa in scena oggi nel corso del dibattito con il vicepresidente della commissione europea, Raffaele Fitto, ad Agricoltura E’, il villaggio-evento dedicato al mondo agricolo italiano, ospitato a Roma nell’area riqualificata di Piazza della Repubblica e dei Giardini di Dogali.



Protagonisti della contestazione, che ha più volte interrotto il dibattito, tre agricoltori collegati al cosiddetto Comitato Nazionale di Coordinamento e di Azione per l’Evoluzione Agricola, che hanno spiegato di non fare riferimento ad alcuna base politica ma di essersi recati a protestare a livello individuale. “Io non mi sono mai rifiutato di applicare un dialogo – ha detto Lollobrigida – certo che se qualcuno annuncia di venire qui per fare una provocazione con messaggi scritti inviati agli altri agricoltori che sono noti a tutti, allora è una provocazione”. “La nostra azione politica – ha aggiunto Lollobrigida dal palco dopo avere chiesto ai carabinieri di non intervenire e ai contestatori di lasciare concludere il dibattito per parlare in seguito – è quella di recupererai decenni di abbandono e non capirlo danneggia il sistema e le rappresentanze agricole”.


I contestatori hanno sottolineato come i fondi Pac non vadano ai piccoli agricoltori ma alle multinazionali e alle imprese di trasformazione e hanno denunciato la chiusura di 40.000 aziende agricole prese “per fame” perché in profondo stato di crisi. Il ministro ha ricordato che “su questo bisognerebbe fare delle domande a chi rappresenta il 95% degli agricoltori, credo sia opportuno fare delle domande a loro”.