
Dazi, Consorzio Vino Nobile al governo: serve intervento tempestivo
Dazi, Consorzio Vino Nobile al governo: serve intervento tempestivoMilano, 24 mar. (askanews) – Una lettera aperta indirizzata ai ministri Francesco Lollobrigida (Agricoltura), Antonio Tajani (Esteri) e Adolfo Urso (Made in Italy) per chiedere attenzione e sostegno per le imprese vitivinicole del territorio sulla questione dei dazi minacciati dal Governo Trump che potrebbero incidere fino al 200% del prezzo del vino, stando alle ultime notizie. È in sintesi il contenuto della missiva partita venerdì 21 marzo a firma del presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi.
“Questo dazio potrebbe avere un impatto devastante sul settore vinicolo italiano e sulla nostra Denominazione che è una delle più storiche in Italia e che a oggi, su una totalità di circa 10 milioni di bottiglie annue, ne esporta sul mercato Usa il 35%” si legge nella missiva che continua sottolineando che “l’introduzione di questa misura metterebbe in seria difficoltà i nostri produttori che da anni investono in promozione proprio in questo mercato”. “Alla luce di queste riflessioni si chiede un intervento tempestivo e deciso da parte delle istituzioni italiane ed europee per scongiurare l’applicazione di tali misure” prosegue la lettera, evidenziando che “è necessario avviare un dialogo costruttivo con le controparti americane per tutelare il nostro settore che rappresenta non solo un’eccellenza del made in Italy ma anche una componente essenziale della nostra economia”.
Tra le proposte del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano anche quella di accelerare la ratifica di accordo di libero scambio attraverso il Mercosur, al momento bloccato, e di eventuali altri accordi internazionali, oltre anche alla necessità di semplificare l’utilizzo di fondi Ocm “oramai ingessati dal forte peso burocratico richiesto”.