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”Figli di Napoli milionaria”, 64 ragazzi riscrivono Eduardo

”Figli di Napoli milionaria”, 64 ragazzi riscrivono Eduardo

Roma, 23 feb. (askanews) – Un ponte tra l’eredità artistica di Eduardo De Filippo e lo sguardo delle nuove generazioni. Prende vita ‘Figli? di Napoli Milionaria! Tu, quanno nasce, allora è primmavera!’, il progetto teatrale extracurricolare promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del programma ‘Cultura, che classe!’, che coinvolge 64 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado dei territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale.

L’iniziativa, ideata e realizzata dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Liberaimago, con la partnership della Fondazione Eduardo De Filippo e la direzione artistica di Fabio Pisano, si propone di avvicinare i giovani al mondo delle arti sceniche attraverso un percorso di formazione e riscrittura creativa. Testimonial d’eccezione il critico teatrale Giulio Baffi.

Avviato lo scorso ottobre e in corso fino a fine marzo, il progetto ha visto gli studenti dell’IC 61 Sauro E. Pascoli (VII Municipalità), IC Pertini 87° D. Guanella (VIII Municipalità) e I.C. Radice Sanzio Ammaturo (IV Municipalità) impegnati in laboratori di recitazione, movimento, voce, scrittura creativa e analisi del testo. Dopo la prima fase, conclusa a gennaio, i partecipanti hanno preso parte a seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica, oltre ad attività multimediali con realizzazione di podcast e video-interviste.

Tappa significativa il 27 febbraio con la visita guidata al Teatro San Ferdinando, storico luogo eduardiano. Il percorso culminerà venerdì 27 marzo 2026 con l’evento finale di restituzione pubblica: non una tradizionale rappresentazione, ma una riscrittura per quadri, un’installazione performativa che, abbandonando la narrazione cronologica, costruirà una “porta spazio-temporale” tra ieri e oggi attraverso un linguaggio rapido e contemporaneo.

“L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è quello di trasformare i ragazzi da spettatori passivi a protagonisti attivi, investendo sulla creatività giovanile e rileggendo un classico senza tempo come ‘Napoli Milionaria!’ in forme nuove e originali”.