
IA, ecco il “Festival della Canzone Cristiana Artificial Intelligence”
IA, ecco il “Festival della Canzone Cristiana Artificial Intelligence”Roma, 24 mar. (askanews) – Al via il primo Festival Mondiale di Musica Cristiana generato dall’Intelligenza artificiale, un Festival musicale interamente realizzato dall’incontro tra talento umano e intelligenza artificiale.
Fabrizio Venturi, Direttore artistico del Festival della Canzone Cristiana, primo promotore della Christian Music italiana, e Andrea Poli, suo compagno di studi ed ex socio dell’Agenzia di Grafica Pubblicitaria fiorentina “Free Graphic”, oggi specialista in AI, daranno vita ad un’esperienza sonora unica e rivoluzionaria che guarda al futuro della creazione musicale. “Siamo entusiasti di annunciare la nascita del primo Festival musicale al mondo interamente dedicato alla fusione di talento umano e intelligenza artificiale” hanno dichiarato all’unisono i due ideatori Fabrizio Venturi e Andrea Poli. Fabrizio Venturi ha, poi, puntualizzato: “L’AI rafforzerà, ancor di più, la missione e lo spirito del Festival della Canzone Cristiana, che è quello di evangelizzare mediante la musica, unico linguaggio che non conosce né limiti, né barriere, che, con l’avvento di Al, assurge a livelli sempre più universali e mondiali. Il Festival della Canzone Cristiana Artificial Intelligence rappresenta un’innovazione nel panorama musicale, che offrirà la possibilità a cantanti di ogni provenienza di interpretare brani unici, composti interamente da algoritmi di intelligenza artificiale. Non sarà solo una competizione, ma un’esplorazione del futuro della musica, in cui la creatività umana si fonde con le illimitate possibilità offerte dalla tecnologia. Artisti opportunamente selezionati potranno lavorare con sistemi di AI all’avanguardia per creare performance indimenticabili, sfidando i confini tradizionali della composizione musicale”.
Il Festival della Canzone Cristiana Artificial Intelligence sarà trasmesso, in diretta mondiale, il 1^ Maggio 2025, sulla pagina Facebook de “La Luce di Maria”, che vanta più di un milione e 500mila follower. Il Festival si rivolge ad un pubblico vasto e diversificato, costituito da appassionati di musica e di tecnologia, da artisti, da produttori e da ricercatori, a cui farà vivere un’esperienza immersiva ed interattiva. Parteciperanno al “Festival della Canzone Cristiana Artificial Intelligence”, con le esibizioni dal vivo, i premiati della quarta edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2025, tra cui Piero Chiappano (primo classificato), Gipsy Marta Fiorucci (seconda classificata), Gabylo (terzo classificato) e Renato Belluccio (vincitore miglior testo), i quali gareggeranno con gli artisti di AI. I voti per decretare i vincitori saranno espressi dagli spettatori che seguiranno la kermesse musicale in AI sulle pagine Facebook de “La Luce di Maria”, de “La Luz de Maria” e su tutti i profili social del Festival della Canzone Cristiana di Sanremo. Si tratta di un’esperienza sonora senza precedenti che offrirà al pubblico un evento affascinante realizzato attraverso il connubio della creatività umana e dell’innovazione tecnologica, un’opportunità unica per artisti professionisti ed emergenti di esibirsi con brani interamente creati da algoritmi di Intelligenza Artificiale.
Il Festival non sarà solo una vetrina musicale, ma un’occasione per riflettere sul futuro della composizione e del ruolo della tecnologia nell’arte in generale. In attesa di dar corso a questa kermesse musicale in Artificial Intelligence la Direzione del Festival della Canzone Cristiana invita cantanti solisti e gruppi musicali di ogni età e nazionalità a candidarsi per la prossima edizione del Festival della Canzone Cristiana, il Sanremo Cristian Music Festival 2026, che per la sua quinta edizione potrà fornire ai cantanti, i quali non avessero un loro brano, una canzone creata con l’AI, scrivendo alla Segreteria del Festival info@sanremofestivaldellacanzonecristiana.it
“Ogni partecipante, che vorrà realizzare un brano con l’AI, lavorerà con un team di esperti in intelligenza artificiale al fine di dar vita ad un brano che corrisponda alle proprie aspettative, basato su personali input tematici ed emotivi, tale da possedere un’elevata qualità artistica e stilistica, che dimostrerà come la tecnologia possa non solo supportare, ma anche stimolare la creatività musicale in modi inediti” ha concluso Fabrizio Venturi.