
Italiani d’Australia, Fedi (Co.As.It): serve maggiore coesione politica
Italiani d’Australia, Fedi (Co.As.It): serve maggiore coesione politicaMilano, 17 feb. (askanews) – Organizzata dal presidente, Sam Sposato, e dal coordinatore Giovanni Butera, si è tenuta domenica 9 febbraio al Calabria Club di Bulla la Sagra della Melanzana, un evento nato per celebrare la tradizione gastronomica italiana che è stato anche l’occasione per rilanciare le relazioni all’interno della folta comunità italiana di Merlbourne e sottolineare l’importanza della sua unità per la promozione della cultura italiana e il sostegno a giovani e anziani.
All’incontro, che si è svolto grazie all’impegno di molti volontari, hanno preso parte anche l’amministratore delegato del CO.AS.IT., Marco Fedi, la Console Generale d’Italia a Melbourne, Chiara Mauri, il presidente del COMITES, Ubaldo Aglianò e il deputato Nicola Carè. L’amministratore delegato del CO.AS.IT., Marco Fedi, che ha preso la parola durante l’evento, ha definito i “simboli della cucina mediterranea” un mezzo di trasmissione di “sapori” e “tradizioni” della nostra terra, strumenti per celebrare la tipica “creatività” italiana, che con “pochi ingredienti semplici, ha saputo creare piatti straordinari” rinomati in tutto il mondo.
“Ma la sagra è stata molto più di una festa gastronomica – ha voluto aggiungere Fedi -: È stato il riflesso di una storia comunitaria fatta di sacrifici, di sogni e di successi. La nostra comunità italiana in Australia – ha continuato – ha saputo evolversi, crescere e affermarsi, contribuendo in modo significativo alla vita culturale, sociale ed economica. Abbiamo costruito scuole, associazioni, club e imprese che oggi sono pilastri della società multiculturale australiana. Eppure – ha voluto sottolineare l’amministratore delegato del CO.AS.IT. -, questa crescita e questa eredità vanno difese e rafforzate”. Per farlo, ha spiegato Fedi, “mai come oggi sentiamo la necessità di una forte e maggiore coesione politica, affinché la nostra comunità possa continuare a prosperare e a far sentire la propria voce. Dobbiamo lavorare insieme per garantire il riconoscimento delle nostre istanze, per promuovere la lingua e la cultura italiana e per sostenere le nuove generazioni affinché abbiano opportunità e strumenti per portare avanti con orgoglio la nostra identità”. Insomma, ha concluso Fedi con un po’ di ironia, “se la comunità italiana fosse unita così come lo è nell’uso nazionale della ‘melanzana’, non avremmo limiti”. E allora, “Viva la politica della melanzana!”.