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La filiera della carne bovina fa punto sul comparto il 10 giugno

La filiera della carne bovina fa punto sul comparto il 10 giugno

Roma, 19 feb. (askanews) – L’intera filiera della carne bovina si dà appuntamento a Villafranca di Verona il 10 giugno 2026 per i lavori della prima edizione della Giornata della Carne Bovina, organizzata da Expo Consulting. “Dopo il grande successo che nel corso degli anni stiamo raccogliendo con l’organizzazione della Giornata della Suinicoltura – spiega Elisabetta Zagnoli, amministratore delegato di Expo Consulting – abbiamo deciso di portare il nostro format anche nel comparto della carne bovina, un settore altrettanto importante dell’agroalimentare italiano che nel segmento della produzione, da oltre un anno, ha significativamente aumentato i guadagni, sostenuti da un’offerta ridotta e da una domanda al contrario in crescita”.

Guadagni che non interessano tutti gli attori della filiera allo stesso modo. I macellatori infatti sono costretti a fare i conti con margini compressi a causa dei costi di acquisto elevati, mentre i trasformatori, potendo differenziare la loro offerta tra prodotti premium e commodity, hanno la possibilità di garantirsi margini di guadagno più apprezzabili. Secondo le indagini più recenti, il cliente che acquista un prodotto di carne bovina classificata premium è un cliente fidelizzato che compra sempre qualità, origine, marca, narrazione. Si orienta verso tagli di carne gourmet e lavorazioni speciali, certificate, ottenute da razze pregiate e magari contraddistinte dalle linee di benessere animale. Diverso il discorso per i prezzi di quei prodotti di carne bovina standardizzati definiti commodity, che attualmente non garantiscono margini di guadagno apprezzabili.

“Nella realizzazione del programma della Giornata della Carne Bovina – prosegue Zagnoli – abbiamo voluto creare un filo conduttore che dalla produzione arriva fino alla tavola del consumatore con l’obiettivo di rispondere anche alle sue richieste etiche oltre che di salubrità. Per questo abbiamo coinvolto i maggiori e riconosciuti esperti che a vario titolo interverranno per dar vita, al termine della Giornata, a un confronto/dibattito con la platea finalizzato a intercettare le soluzioni più efficaci per promuovere la valorizzazione della carne bovina italiana. Non possiamo certo dimenticare che il nostro Paese non arriva nemmeno al 40% del fabbisogno nazionale. È dunque necessario trovare le migliori strategie per aumentare questa percentuale”.