
Loddo (Isit): dazi minaccia concreta per salumi Dop e Igp italiani
Loddo (Isit): dazi minaccia concreta per salumi Dop e Igp italianiRoma, 27 mar. (askanews) – “Guardiamo con estrema attenzione a quanto sta avvenendo nelle ultime settimane nelle relazioni con gli USA. Il mercato americano rappresenta una delle principali destinazioni per il nostro export e costituisce un mercato strategico in prospettiva con numeri in ascesa. Per questo motivo, l’adozione di politiche commerciali protezionistiche rappresenterebbe una minaccia concreta per il nostro comparto, con il rischio di una perdita di competitività e di complessiva instabilità per le aziende nella pianificazione commerciale a fini export, a pregiudizio degli investimenti fatti per l’ingresso e il rafforzamento nel mercato USA”. Così il direttore di Isit Cristiano Costantino Loddo.
“Nonostante la preoccupazione – ha aggiunto – siamo fiduciosi che il mercato americano possa continuare a rappresentare fronte strategico per i salumi DOP e IGP italiani e che gli sforzi della diplomazia anche a livello europeo portino a una soluzione che permetta ai nostri prodotti di rafforzare la loro presenza nelle scelte dei consumatori statunitensi”. Ed è stata una vetrina nel cuore di Roma anche per i grandi salumi italiani Dop e Igp il villaggio di Agricoltura E’, l’evento allestito dal Masaf per raccontare le diverse dimensioni del settore primario, a cui ha partecipato anche Isit.
L’Italia è storicamente la Nazione con il maggior numero di salumi che hanno ottenuto la denominazione tutelata, 43 a oggi. Il comparto ha un valore alla produzione che supera i 2 miliardi di euro (circa il 25% di tutto il comparto della salumeria). L’export 2023 dei salumi DOP e IGP ha superato i 600 milioni di euro e i primi dati aggregati 2024 confermano la bontà dell’operato dei Consorzi di tutela e delle aziende nonché i margini di ulteriore sviluppo per la competitività dei salumi italiani sui mercati internazionali.