Passa al contenuto principale
#sanremo #studionews #askanews #ciaousa #altrosanremo

Miele, oltre un italiano su due lo consuma nel periodo invernale

Miele, oltre un italiano su due lo consuma nel periodo invernale

Roma, 4 mar. (askanews) – Oltre il 65% degli italiani utilizza il miele per sedare la tosse e calmare il mal di gola, soprattutto nel periodo invernale. Ma il miele è molto più di un rimedio tradizionale per le vie respiratorie: è un alimento complesso, ricco di composti bioattivi, oggi oggetto di numerose ricerche scientifiche per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e di supporto al benessere generale. In un contesto sempre più attento alla prevenzione e alla cura quotidiana di sé – intesa come stile di vita – i confezionatori di miele di Unione Italiana Food, con l’aiuto della biologa nutrizionista Elisabetta Bernardi, approfondiscono i motivi per cui il miele può essere considerato una vera ‘coccola quotidiana’, non solo per il gusto ma per il suo valore funzionale.

Definito spesso ‘oro liquido’, il miele da secoli è utilizzato nella tradizione popolare per le sue proprietà lenitive e oggi sappiamo che tali effetti sono sostenuti da una composizione biochimica complessa. Il miele – si legge in una nota – contiene oltre 180 composti diversi, tra cui zuccheri semplici (prevalentemente fruttosio e glucosio), enzimi, amminoacidi, vitamine, minerali e una vasta gamma di sostanze antiossidanti, quali polifenoli e flavonoidi . È proprio questa frazione minoritaria – costituita da composti fenolici, acidi fenolici, flavonoidi, carotenoidi e vitamina C – a conferire al miele gran parte delle sue proprietà biologiche . In inverno, oltre 6 italiani su 10 (64,2%) lo consumano quando hanno problemi alle vie respiratorie o non si sentono bene, mentre il 65,6% ne riconosce l’impiego medicamentoso per sedare la tosse e calmare il mal di gola . Oltre 1 italiano su 2 (55,1%) sceglie il miele per le sue proprietà antibatteriche naturali, il 51% lo preferisce perché naturale e privo di additivi. Ma c’è anche un’altra proprietà, forse meno nota: il miele è considerato un vero e proprio comfort food.

Per oltre 1 italiano su 2 (55,4%) la situazione che ispira maggiormente l’utilizzo del miele è a casa, come coccola, in totale relax. Non meno importante la dimensione emotiva: l’85% ritiene che il miele faccia bene all’umore, grazie al fatto che favorisce l’assorbimento del triptofano nel cervello, precursore della serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore. Non è raro, infatti, che una tazza di latte caldo o una tisana dolcificata con miele rappresenti il rito serale per eccellenza, un gesto che unisce il bisogno di calore alla ricerca di un sapore autentico e avvolgente.

Con l’aiuto della Dottoressa Elisabetta Bernardi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, biologa e nutrizionista, i confezionatori di miele di Unione Italiana Food presentano i buoni motivi per consumare miele in questo periodo dell’anno e perché il miele è ‘coccola quotidiana’ a cui non rinunciare.

‘Il miele rappresenta un alimento naturale di grande interesse dal punto di vista nutrizionale e funzionale. La letteratura scientifica ne evidenzia la ricchezza in composti bioattivi, in particolare polifenoli e flavonoidi, associati ad attività antiossidante e alla modulazione dei processi infiammatori- commenta Bernardi. – Le sue caratteristiche chimico-fisiche, come il basso contenuto di acqua, il pH mediamente acido (intorno a 3,9) e la presenza di perossido di idrogeno derivante dall’attività enzimatica, contribuiscono a creare un ambiente sfavorevole alla proliferazione microbica. Alcuni studi preclinici e clinici suggeriscono inoltre un possibile ruolo del miele nel sollievo della tosse e nel supporto del benessere gastrointestinale’.

Tutti i motivi per cui il miele può contribuire al benessere quotidiano. Gli amanti del miele gli attribuiscono un ruolo centrale all’interno dell’alimentazione quotidiana. Se oltre 9 italiani su 10 (91,4%) – prosegue il comunicato – lo considerano un integratore naturale, ottima fonte di sali minerali e vitamine, l’89,9% lo definisce un vero e proprio elisir di salute, grazie ai benefici che apporta e l’89,5% lo riconosce come antiossidante naturale, contro il 78,1% che ne sottolinea le proprietà antimicrobiche e antisettiche. In un periodo dell’anno in cui energia, difese naturali e serenità possono essere messi alla prova, il miele si conferma quindi un alleato prezioso.

Ecco tutti i motivi per cui il miele d’inverno è un ottimo supporto per il nostro benessere. Con l’arrivo della stagione fredda, il miele si conferma, infatti, protagonista delle scelte alimentari degli italiani.

1. È un rimedio naturale per tosse e raffreddore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’American Academy of Pediatrics citano il miele tra le opzioni utilizzabili per il sollievo sintomatico della tosse nei bambini di età superiore a 12 mesi. Uno studio clinico condotto dal Penn State College of Medicine ha osservato che il consumo di miele prima di dormire si associava a una riduzione della tosse notturna e a un miglioramento della qualità del sonno nei bambini con infezioni delle vie respiratorie superiori. Il miele non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dell’anno di età.

2. Per il confort dello stomaco. Durante l’inverno possono aumentare episodi di bruciore gastrico, spesso associati a cambiamenti nelle abitudini alimentari e a pasti più abbondanti. Alcune osservazioni riportate in letteratura suggeriscono che la consistenza viscosa del miele possa favorire un effetto lenitivo a livello della mucosa gastroesofagea. In particolare, secondo una ricerca riportata sul British Medical Journal è stato ipotizzato che la sua viscosità possa contribuire a formare uno strato protettivo temporaneo nel tratto superiore dell’esofago, favorendo una sensazione di sollievo nei soggetti con reflusso.

3. Svolge un’azione antiossidante. Il miele contiene composti bioattivi, in particolare acidi fenolici e flavonoidi, associati a un’attività antiossidante documentata in numerosi studi. Gli antiossidanti contribuiscono a neutralizzare i radicali liberi e a contrastare lo stress ossidativo, un processo fisiologico coinvolto nei meccanismi di invecchiamento cellulare. La letteratura scientifica evidenzia che l’equilibrio tra produzione di radicali liberi e sistemi di difesa antiossidante è un fattore rilevante nel mantenimento dello stato di salute generale. Il contenuto e il profilo dei composti fenolici nel miele variano in base all’origine botanica e geografica.

4. Possibile ruolo nel benessere intestinale. Una revisione della letteratura pubblicata su Frontiers ha analizzato le evidenze disponibili sugli effetti del miele a livello gastrointestinale. Studi in vitro e preclinici suggeriscono che alcuni tipi di miele possano esercitare un’attività prebiotica, favorendo positive modificazioni del microbiota intestinale. In modelli sperimentali, il miele ha inoltre mostrato la capacità di creare condizioni meno favorevoli alla proliferazione di alcuni microrganismi intestinali, mentre potrebbe sostenere la crescita di specie ritenute benefiche.

5. Modulazione dei processi infiammatori. Diversi studi sperimentali hanno analizzato l’interazione tra miele e mediatori dell’infiammazione. In modelli in vitro e preclinici, alcuni tipi di miele hanno mostrato la capacità di modulare l’espressione di citochine, con una riduzione di alcuni mediatori pro-infiammatori e un aumento di quelli a funzione regolatoria. Questi effetti sono stati osservati in contesti sperimentali che riguardano sia il tessuto intestinale sia la risposta cutanea.

6. È un supporto naturale contro lo stress e le difficoltà ad addormentarsi- puó contribuire al rilassamento serale. Il miele contiene piccole quantità di triptofano, un amminoacido precursore della serotonina e della melatonina, molecole coinvolte nella regolazione del ritmo sonno-veglia. Inoltre, l’assunzione di carboidrati – conclude la nota – determina una lieve risposta insulinica che può favorire la disponibilità di triptofano a livello cerebrale, attraverso un meccanismo fisiologico ben documentato. Inserito all’interno di una routine serale rilassante, il consumo moderato di miele può contribuire alla sensazione di comfort e rilassamento.