Milleproroghe, Mazzetti (Fi): bene proroga medici libero-professionisti
Milleproroghe, Mazzetti (Fi): bene proroga medici libero-professionisti
Roma, 20 feb. (askanews) – “Forza Italia continua a lavorare concretamente per il diritto alla salute dei cittadini. Con la proroga al 31 dicembre 2026 della possibilità per le aziende del Servizio Sanitario Nazionale di conferire incarichi libero-professionali a medici e dirigenti sanitari, inclusi quelli in quiescenza, diamo infatti una risposta concreta alla carenza di personale che rischia di compromettere l’erogazione di servizi essenziali”. Lo dichiara, in una nota, Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, in merito ad alcune misure del Milleproroghe.
La misura si inserisce “nel quadro delle deroghe già previste dall’art. 2-bis del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, nonché delle successive disposizioni di flessibilità organizzativa e consente il conferimento di incarichi di lavoro autonomo”, spiega Mazzetti.
“È, inoltre, previsto che le aziende sanitarie possano acquisire prestazioni professionali anche tramite contratti di servizio con operatori economici esterni, nel rispetto del Codice dei contratti pubblici. In tali casi, il rapporto contrattuale intercorre tra azienda sanitaria e società appaltatrice, mentre la direzione sanitaria, il coordinamento organizzativo e la responsabilità clinica restano in capo alla struttura pubblica”, illustra ancora.
“Parliamo di uno strumento indispensabile alla tenuta del sistema e ai fini della flessibilità regolata e temporanea – prosegue Mazzetti – che consente di integrare gli organici nei reparti maggiormente in sofferenza, in quelli più piccoli delle aree interne, riattivando servizi strategici e riducendo le liste d’attesa, che sono una vera e propria barriera all’entrata al servizio pubblico; il tutto nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica e del tetto di spesa del personale”.
“La priorità – conclude Mazzetti – è una sola: garantire giorno dopo giorno ai cittadini il diritto alla tutela della salute sancito dalla Costituzione, e non in modo discontinuo e occasionale. Non possiamo consentire che rigidità burocratiche o interessi particolari prevalgano sulle esigenze reali delle persone. La politica deve assumersi la responsabilità di assicurare continuità assistenziale, reparti operativi e accesso tempestivo alle cure”.
Questo è il welfare state, che non può fare passi indietro ma solo avanti, anche in momenti di carenza di risorse: sui livelli minimi – conclude il comunicato – Forza Italia non tratta.