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Missile iraniano intercettato sulla Turchia, Ankara: diritto di reagire

| Redazione StudioNews |

Missile iraniano intercettato sulla Turchia, Ankara: diritto di reagire

Roma, 4 mar. (askanews) – Minaccia un ulteriore allargamento il conflitto scatenato dagli attacchi di Stati Uniti e Israele all’Iran. Un missile balistico lanciato dall’Iran e diretto verso lo spazio aereo turco è stato intercettato oggi dalle difese aeree della Nato nel Mediterraneo orientale, ha reso noto il ministero della Difesa turco.

Secondo Ankara, il missile ha attraversato lo spazio aereo di Iraq e Siria prima di essere abbattuto. Il ministero non ha indicato quale fosse il possibile obiettivo dell’ordigno. I resti del missile sono caduti nella provincia turca di Hatay, nel sud del Paese vicino al confine con la Siria, senza provocare vittime o danni.

L’episodio rappresenta uno sviluppo particolarmente delicato nel conflitto regionale. La Turchia è membro della Nato e condivide un confine di circa 500 chilometri con l’Iran. Un attacco diretto contro il territorio turco potrebbe essere considerato una grave escalation e rischia di coinvolgere più direttamente l’Alleanza Atlantica nella guerra. Pete Hegseth, segretario americano alla Difesa, ha osservato oggi che “non c’è l’impressione che” un missile balistico lanciato dall’Iran contro la Turchia ma intercettato e abbattuto “porti ad attivare l’articolo 5” della Nato di cui la Turchia è membro.

In una dichiarazione, la Difesa turca ha avvertito che Ankara “si riserva il diritto di rispondere a qualsiasi azione ostile contro il nostro Paese” e ha annunciato consultazioni con gli alleati della Nato. L’lleanza ha espresso sostegno alla Turchia, condannando gli attacchi iraniani nella regione e ribadendo che la propria postura di deterrenza e difesa resta operativa, anche nel campo della difesa missilistica.Secondo fonti turche, il missile potrebbe essere stato parte della più ampia campagna di ritorsione lanciata da Teheran contro Paesi che ospitano basi o personale militare statunitense. In Turchia si trova infatti la base aerea di Incirlik, che ospita un importante contingente dell’aeronautica degli Stati Uniti. Ankara ha tuttavia affermato nei giorni scorsi che non permetterà che il proprio spazio aereo venga utilizzato per attacchi contro l’Iran.

L’intercettazione avviene sullo sfondo dell’intensificarsi dello scontro tra Stati Uniti, Israele. Attacchi missilistici e con droni iraniani hanno colpito diversi Paesi della regione, tra cui Bahrain, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Israele, mentre l’aviazione statunitense e israeliana prosegue i bombardamenti contro obiettivi militari e infrastrutture in territorio iraniano.