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Noi saremo tutto:il terzo festival di letteratura working class

| Redazione StudioNews |

Noi saremo tutto:il terzo festival di letteratura working classRoma, 2 apr. (askanews) – Torna, dal 4 al 6 aprile, il Festival di letteratura working class al presidio ex Gkn di Campi Bisenzio. Organizzato da Edizioni Alegre, Collettivo di Fabbrica ex Gkn, Soms Insorgiamo, in collaborazione con Arci Firenze e con la direzione artistica di Alberto Prunetti, il Festival è un evento unico nel panorama culturale italiano e internazionale, e tiene insieme la discussione letteraria sull’immaginario working class con la mobilitazione della vertenza operaia più lunga del nostro paese.



La prima edizione era dedicata alle Genealogie e quindi al passato, la seconda indagava le Geografie e quindi il presente, mentre questa terza edizione è rivolta al futuro, alle prospettive della letteratura working class, riassunte con lo slogan, ripreso dal movimento sindacale nordamericano: «Noi saremo tutto». Un titolo strettamente legato all’attuale fase della lunga vertenza Gkn, con la terza procedura di licenziamento che incombe sugli operai ma un voto favorevole della Regione Toscana per la costituzione del Consorzio industriale che può dar vita alla reindustrializzazione ecologica della fabbrica proposta e gestita con un azionariato popolare dai lavoratori stessi. Gli oltre quaranta ospiti del Festival, provenienti da Italia, Austria, Svezia, Inghilterra, Francia e Filippine, si alterneranno nei dodici panel, che spaziano dai generi letterari alla musica popolare, dalla poesia operaia alla critica militante, dalla deindustrializzazione all’autobiografia sociale e alla prospettiva migrante. Tanti saranno gli interventi di convergenza con altre lotte, con in particolare un focus che mette in relazione la vicenda dell’Ilva di Taranto con quella di Gkn, entrambe raccontate in libri scritti in prima persona dagli operai.


Tra gli autori e autrici presenti al Festival ci saranno Anne Pauly, Wu Ming 4, Claudia Durastanti, Maurizio Maggiani, Serge Quadruppani, Simona Baldanzi, Luigi Chiarella, Janek Gorczyca, Daria Bogdanska e l’attore e regista Michele Riondino. La prima giornata si concluderà con uno spettacolo di teatro canzone, mentre sabato 5 aprile si finirà con un corteo fino al centro di Campi Bisenzio con poi un concerto di Massimo Zamboni dei Cccp. La manifestazione di sabato 5 aprile alle 18, con lo slogan «Siamo pubblica utilità», ribadirà con una mobilitazione di piazza lo spirito del Festival e la richiesta di tutta una comunità di dare una risposta alla lotta degli operai, da 15 mesi senza stipendio né ammortizzatore sociale e con un progetto di riconversione industriale che non può più attendere.


La giornata di domenica 6 aprile si concluderà nel tardo pomeriggio, tirando le fila di tre giorni di dibattiti e puntando sulla prospettiva futura della letteratura working class come strumento di mobilitazione, attraverso i premi letterari dedicati a questo genere, la presentazione del Polo della cultura working class – inserito nel progetto di reindustrializzazione della ex Gkn – e del Patto di mutuo soccorso Insorgiamo. Qui il programma dettagliato del Festival: https://edizionialegre.it/notizie/festival-di-letteratura-working-class-2025-il-programma/