
Nordcorea: Trump si rassegni, denuclearizzazione obiettivo obsoleto
Nordcorea: Trump si rassegni, denuclearizzazione obiettivo obsoletoRoma, 18 feb. (askanews) – La Corea del Nord ha dichiarato oggi che continuerà a rafforzare la propria forza nucleare, criticando gli Stati uniti per aver adottato quella che ha definito una politica di “denuclearizzazione” di Pyongyang “obsoleta e assurda”.
Il ministero degli Esteri della Nordcorea ha fatto queste osservazioni in risposta alla recente dichiarazione congiunta di Corea del Sud, Stati uniti e Giappone, che ribadisce l’obiettivo di una completa denuclearizzazione della Corea del Nord. La Corea del Nord “aderirà costantemente alla nuova linea di potenziamento della forza nucleare” e “applicherà un’esaustiva deterrenza rispetto a minacce e ricatti degli Stati Uniti e delle loro forze vassalle”, facendo uso di tutti gli strumenti politici e militari a sua disposizione, ha dichiarato il ministero in un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa ufficiale KCNA. “Gli Stati uniti stanno perseguendo – prosegue il comunicato – un piano di ‘denuclearizzazione’ obsoleto e assurdo, che ora risulta sempre più impossibile e irrealizzabile, sia praticamente che concettualmente”.
La dichiarazione definisce inoltre la denuclearizzazione come un “obiettivo miope”, sostenendo che si tratta di “null’altro che dell’apice della stupidità, che suscita lo stupore del mondo intero”, e che gli Stati uniti non si sono ancora risvegliati “dal fallito vecchio sogno della denuclearizzazione”. Non vale quindi la pena di “prendere in considerazione il tentativo degli Stati uniti di sfuggire alla realtà; condanniamo e respingiamo le azioni statunitensi nel modo più risoluto”. Per Pyongyang, “finché esisterà una minaccia degli Stati uniti e delle loro forze vassalle, le armi nucleari della DPRK (Corea del Nord, ndr.) sono strumenti per difendere la pace e la sovranità e un mezzo legittimo di autodifesa” ha osservato il ministero. “Quanto più disperatamente gli Stati Uniti ricorreranno a mezzi di pressione inefficaci contro la DPRK… tanto più la DPRK continuerà a cogliere nuove opportunità per il potenziamento coordinato della sua forza strategica”, ha aggiunto il ministero, precisando che “il tentativo anacronistico e futile di sfidare la sua sovranità comporterà conseguenze autodistruttive”.
Queste dichiarazioni così bellicose, appaiono in realtà un modo per proporre le condizioni di partenza per l’annunciato dialogo tra il presidente Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un. Anche il fatto che a parlare sia il ministero e non una delle personalità di vertice – il leader supremo, la potente sorella Kim Yo Jong o anche la ministra degli Esteri Choe Son-hui – è un segnale in questo senso.