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Nuova amministrazione Trump, impatti su geopolitica energia

Nuova amministrazione Trump, impatti su geopolitica energiaRoma, 27 feb. (askanews) – Si è tenuto presso il Centro Studi Americani, il convegno “La nuova amministrazione Trump: la geopolitica dell’energia tra USA, Europa e Italia”, organizzato da Centro Studi Americani, WEC Italia e Nazione Futura. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide energetiche globali e le conseguenze delle politiche statunitensi per Europa e Italia. Esperti e protagonisti del dibattito politico, economico e diplomatico si sono riuniti per discutere delle possibili evoluzioni del mercato energetico, delle strategie di approvvigionamento e degli equilibri geopolitici in un contesto internazionale in rapida trasformazione. Il Direttore del Centro Studi Americani Roberto Sgalla ha aperto i dibattiti sottolineando l’importanza di “trovare un equilibrio tra la salvaguardia dell’ambiente e del genere umano e garantire uno sviluppo economico ordinato, rispettoso degli aspetti sociali e occupazionali”. Garantire l’equilibrio tra sicurezza energetica, equità energetica e sostenibilità ambientale è oggi la grande sfida del settore, da affrontare attraverso la forza della cooperazione: “Le crisi geopolitiche stanno producendo un’accelerazione dell’evoluzione dei sistemi energetici. Garantire maggiore sicurezza, aprire nuove rotte, mantenere costi competitivi per famiglie e imprese, rispondere agli impatti crescenti del cambiamento climatico sono angoli di un trilemma sempre più complesso”, ha detto Marco Margheri, Presidente del WEC Italia. “In questo quadro, la cooperazione transatlantica è una piattaforma determinante su tutti questi fronti. L’Italia gioca un ruolo da protagonista, con i suoi attori istituzionali, privati e della tecnologia, anche per contribuire a politiche europee più efficaci e al passo coi tempi.” “Il contesto geopolitico degli ultimi anni e la guerra in Ucraina hanno dimostrato che l’energia è un tema legato alla sicurezza nazionale, per questo è necessario che l’Italia porti avanti una politica basata sul mix energetico e sulla diversificazione dei fornitori. In tal senso gli Stati Uniti rappresentano un importante partner soprattutto per la fornitura di gas naturale liquefatto”, ha aggiunto il Presidente di Nazione Futura, Francesco Giubilei. I dibattiti hanno visto la partecipazione di Brando Benifei, Europarlamentare e Presidente della Delegazione per le relazioni con gli Stati Uniti, Francesco Corvaro, Inviato Speciale per il Cambiamento Climatico del Governo Italiano, Greta Cristini, analista geopolitica e reporter, Francesco Giubilei, Presidente di Nazione Futura e Direttore Scientifico Fondazione AN, Marco Margheri, Presidente del WEC Italia, l’Ambasciatore Giampiero Massolo, Giovanna Pancheri, giornalista e anchor di SkyTg24, Nicola Procaccini, Europarlamentare, Roberto Sgalla, Direttore del Centro Studi Americani, Chicco Testa, Presidente di Assoambiente, e Lapo Pistelli, Direttore Public Affairs di Eni. L’incontro ha messo in luce come le decisioni della nuova amministrazione statunitense possano influenzare direttamente le politiche energetiche europee e italiane, rendendo necessario un approccio strategico e collaborativo per disegnare gli scenari futuri. Tra i temi sollevati, il ruolo centrale della sicurezza energetica nell’agenda politica alla luce delle dinamiche globali e dei conflitti in atto, ma anche sul tavolo dei negoziati con gli USA sui dazi. Ad accendere i dibattiti, su tutti la posizione dell’Europa, che deve necessariamente mostrarsi più coesa e focalizzata sulle sfide del presente. Il dinamismo della nuova amministrazione Trump e la necessità di recuperare un ruolo di primo piano negli equilibri internazionali, può in questo senso spingere l’Unione Europea verso una linea più pragmatica, superando alcuni eccessi ideologici e complessità amministrative. Un’Europa più realista, rapida nel prendere decisioni e capace di portare avanti con unità un dialogo collaborativo con gli Stati Uniti rispetto alle sfide della transizione energetica.