Olio evo, piani e strategie del Veneto a Sol Expo 2026
Olio evo, piani e strategie del Veneto a Sol Expo 2026
Roma, 27 feb. (askanews) – Quali orizzonti si prospettano per il settore olivicolo veneto? Se ne parlerà nello stand Casa Veneto che, dall’1 al 3 marzo, sarà presente a SOL Expo 2026, rassegna internazionale dedicata all’olio extravergine di oliva nel complesso fieristico di Verona. Il comparto regionale è noto per la qualità delle sue produzioni e il programma dello Stand Casa Veneto, tra strategie promozionali, agrotecniche per un’olivicoltura resiliente e degustazioni, ha nel mirino proprio la valorizzazione qualitativa dell’olio locale: un obiettivo a cui contribuiranno anche Consorzio PPL Venete, Consorzio di Tutela dell’Olio Veneto DOP e Consorzio di Tutela Olio Extravergine d’Oliva Garda DOP.
Domenica 1 marzo, il dibattito “Quali sinergie per la promozione dell’olio EVO in Veneto” indicherà subito la via: con la partecipazione di Dario Bond, assessore regionale all’Agricoltura, Lucas Pavanetto, assessore regionale al Turismo, Federico Caner, direttore di Veneto Agricoltura, e Stefano Danieli, presidente del Consorzio PPL Venete, verranno definite le basi concrete per elevare il livello della competitività olivicola, partendo da un concetto che riecheggerà con frequenza allo Stand Casa Veneto: fare squadra per una crescita costante, ma sostenibile.
Lunedì 2 marzo, la tavola rotonda orchestrata dalla Rete Innovativa Regionale INNOSAP illustrerà come, attraverso approcci di economia circolare, i residui vegetali della filiera olivicola possano creare un valore autentico per le aziende, mentre il Consorzio di Tutela dell’Olio Veneto DOP, in collaborazione con il Consorzio Pesca IGP Verona, inquadrerà le opportunità che il riconoscimento UNESCO, ottenuto dalla cucina italiana negli ultimi scampoli del 2025, ha aperto anche per i prodotti olivicoli veneti.
Martedì 3 marzo, invece, le proprietà organolettiche dell’olio e i marchi di tutela si prenderanno la scena: prima verranno approfonditi i benefici con cui il consumo d’olio giova a chi svolge attività sportiva, con testimonianze provenienti da Milano-Cortina 2026, poi si indagherà il valore delle denominazioni DOP e IGP all’interno del mercato italiano.
Da segnalare anche gli eventi organizzati da Oliveto Smart e SuperOliVe, Gruppi Operativi approvati dalla Regione del Veneto, che racconteranno le azioni intraprese al pubblico. Si partirà quindi, il 2 marzo, dalla gestione ottimizzata della risorsa idrica per realizzare un’olivicoltura resiliente, obiettivo di Oliveto Smart, per approdare, il giorno dopo, all’introduzione di varietà olivicole adatte alla coltivazione intensiva (SHD), che SuperOliVe sta implementando per guidare il settore verso una maggiore sostenibilità.